Serie C Girone C, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 14a giornata

Serie C Girone C, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 14a giornata
Girone C
Crotone-Catania 3-2
Reti: pt 8° Silva (CR) 24° Gomez (CR) 38° Giron (CR); st 21° Stoppa, 34° autorete Giron.
Crotone (4-2-3-1): 22 D’Alterio; 18 Guerini, 5 Cargnelutti, 6 Di Pasquale (31°pt 13 Armini), 3 Giron; 16 Gallo (27°st 21 Barberis), 38 Schirò; 41 Silva (41°st 19 Cantisani), 93 Tumminello (VK) (41°st 99 Chiarella), 7 Oviszach (27°st 10 Vitale); 9 Gomez (K). A disposizione: 1 Sala, 12 Martino; 33 Rispoli, 24 D’Aprile, 23 Groppelli; 8 Stronati; 11 Kolaj, 28 Spina, 20 Rojas, 77 Kostadinov. Allenatore: Longo.
Catania (3-5-2): 31 Adamonis; 68 Ierardi (41°st 20 Carpani), 15 Di Gennaro (VK), 27 Castellini (K); 44 Guglielmotti (21°st 19 Raimo), 10 Jiménez, 14 Verna, 16 Quaini (1°st 32 Montalto), 33 Anastasio; 23 Lunetta (14°st 21 Stoppa), 9 Inglese (21°st 11 D’Andrea). A disposizione: 1 Bethers, 22 D’Agata; 24 Gega; 6 De Rose, 37 Forti. Allenatore: Toscano.
Arbitro: Edoardo Gianquinto (Parma).
Assistenti: Marco Sicurello (Seregno) ed Andrea Pasqualetto (Seregno).
Quarto ufficiale: Fabio Rosario Luongo (Napoli).
AMMONITI: Gallo, D’Alterio (CR); Quaini, Di Gennaro (CT).
RECUPERO: pt 2’; st 7’.
ANGOLI: 1-3.
“Non si può concedere un tempo”
Dopo la sconfitta sul campo del Crotone, mister Toscano ha risposto alle domande dei giornalisti in sala stampa: “Una squadra che vuole essere ambiziosa non può concedere un tempo al Crotone. Potevi riprendere la partita e non avresti rubato nulla ma in questo momento devi stare zitto e lavorare di più, c’è tanto da lavorare. Una squadra che vuole essere ambiziosa non può perdere lucidità ed equilibrio dopo lo svantaggio, deve rimanere in partita consapevole della propria forza e poi la partita si può rimettere in piedi, come abbiamo fatto a Foggia e come avremmo fatto stasera se in qualche situazione che abbiamo creato fino al 95’ la palla fosse finita dentro. Dobbiamo fare lo step successivo dal punto di vista mentale sul piano delle soluzioni e delle variabili che si possono presentare. Rimanere lucidi ed essere consapevoli della propria forza: questo è il punto su cui lavorare. Non puoi aspettare di prendere uno schiaffo per reagire, devi essere più coraggioso, questo è un aspetto che bisogna migliorare assolutamente. Nel primo tempo, quando si aveva la possibilità di far male all’avversario non si accelerava ma si tornava indietro e si rallentava l’azione, invece nel secondo tempo c’è stato più ritmo, con più cattiveria e più determinazione, ma non basta”.
Foggia – Juventus 1-0
Marcatore: 29′ pt Orlando (F).
Foggia: Perina, Mazzocco, Camigliano, Zunno, Millico (cap.)(26′ st Emmausso), Orlando (37′ st Carillo), Da Riva, Vezzoni, Sarr (26′ st Murano), Parodi, Pazienza (17′ st Tascone). A disposizione: De Simone, De Lucia, Santaniello, Ascione, Lannunziata.
Allenatore: Luciano Zauri.
Juventus Next Gen: Daffara, Pedro Felipe, Anghelè, Cudrig (27′ st Puczka), Guerra (cap.)(16′ st Papadopoulos), Rouhi, Palumbo (45′ st Amaradio), Scaglia, Turco, Peeters (16′ st Owusu), Semedo (27′ st Mancini). A disposizione: Radu, Cat Berro, Macca, Comenencia, Savio, Ledonne, Citi.
Allenatore: Francesco Spanò.
Arbitro: Domenico Castellone di Napoli (assistenti: Matteo Taverna di Bergamo, Mattia Bettini di Treviglio. IV Ufficiale: Michele Coppola di Castellammare di Stabia).
Ammoniti: 22′ pt Peeters (J), 45’ pt Millico (F), 31′ st Parodi (F), 36′ st Perina (F), 42′ st Tascone (F), 44′ st Mancini (J).
La trasferta pugliese della Juventus Next Gen parte con il tentativo di Palumbo che dopo 120 secondi prova la botta dalla distanza, troppo centrale però per mettere in difficoltà il portiere del Foggia. I padroni di casa rispondono un minuto dopo con il colpo di testa di Mazzocco – primo squillo a cui fanno seguito un paio di tentativi di Millico, in una prima fase di studio tra le due squadre.
L’uomo più pericoloso per la Next Gen è ancora Palumbo, che al 25’ tira dalla distanza e impegna Perina provando a sfruttare un rimbalzo imprevisto del pallone. A passare in vantaggio però è il Foggia al minuto 28, che sfrutta al meglio l’indecisione di Daffara che non riesce a intervenire nel migliore dei modi sul cross di Millico e trova con Orlando gioco facile nel depositare il pallone in rete. La risposta bianconera fatica ad arrivare nell’immediato e l’occasione migliore della seconda metà del primo tempo è una conclusione dalla distanza di Anghelé nel recupero che si spegne sul fondo senza impensierire il Foggia.
Nella ripresa le squadre tornano in campo schierando gli stessi 22 giocatori, con la Next Gen che prova a mettere alle corde i pugliesi, ma non riesce a rendersi pericolosa come sperato: Semedo al 52’ ci prova con una conclusione dalla distanza deviata in corner da Perina, mentre sei minuti dopo Guerra con una rovesciata su cross dalla destra di Cudrig prova a impegnare la retroguardia avversaria. I primi cambi dei bianconeri arrivano dopo un’ora di gioco, con l’ingresso in campo di Owusu e Papadopoulos.
La lista dei tentativi bianconeri nel finale si allunga meno del previsto: Mancini ci prova su punizione, ma il pallone finisce alto, mentre al minuto 84 Puczka, al termine di un’ottima percussione, va al tiro, ma anche il suo tentativo termina la sua corsa sopra la traversa.
Arriva così un’altra sconfitta per la Juventus Next Gen: al fischio finale è 1-0 per il Foggia.
Latina-Sorrento 2-0
MARCATORI: Crecco 45’ p.t. e 41′ s.t.
LATINA (3-5-2): Zacchi; Berman, Vona, Di Renzo; Ercolano, Di Livio (dal 39′ s.t. Ciko), Petermann, Ndoj, Crecco; Improta (dal 39′ s.t. Mastroianni), Bocic (dal 25′ s.t. Riccardi A.) (Cardinali, Basti, Marenco, Martignago, Addessi, Cittadino, Vona, Saccani). All.: Boscaglia
SORRENTO (4-3-3): Del Sorbo; Todisco (dal 22′ s.t. Vitiello), Di Somma, Blondett (DAL 36′ S.T. colangiuli), Panico (dal 22′ s.t. Colombini); Riccardi P., De Francesco, Cuccurullo (dal 22′ s.t. Polidori); Guadagni, Musso, Bolsius (Albertazzi, Harrasser, Fusco, Cadili, Lops, Carotenuto, Cardoselli, Scala, Russo, Esposito). All.: Barilari
ARBITRO: Madonia di Palermo (Zanellati-Romano/Striamo)
Note: terreno di gioco in buone condizioni; serata umida, spettatori 1500 circa. EspulsI Ndoj al 18′ s.t. e bolsius al 29′ s.t. Amm.: Blondett, De Francesco, Bolsius (S), Petermann, Mastroianni (L). Rec.: 1’ p.t., 6′ s.t.
Due a zero del Latina sul Sorrento che urla forte per almeno un rigore clamoroso non concesso nel primo tempo sullo 0-0 ma incapace nella ripresa di trovare il guizzo del pareggio anche nel tratto di gara giocato in parità numerica.
Barilari ha scelto Riccardi al posto di Cangianiello e riproposto Musso al centro dell’attacco in luogo di Polidori. Prima apparizione in panchina per Cardoselli. Al 7’ Guadagni ha rubato palla nella sua trequarti e provato un pallonetto dai 40 metri che ha scheggiato la traversa con il portiere di casa che non aveva recuperato bene la posizione. Clamoroso poco dopo il penalty negato al Sorrento per mani di Vona su colpo di testa di Musso da azione d’angolo. Al 16’ Crecco lanciato da Petermann ha superato Del Sorbo in uscita ma non ha trovato la porta. Due minuti dopo Improta ha imbeccato Bocic che ha sparato alto da buona posizione. Ottima chance al 31’ sul mancino di Riccardi, armato da Todisco, palla fuori di centimetri. Vona al 39’ in mischia è però andato vicino al vantaggio per il Latina, che al 45’ ha trovato il gol con Crecco sempre sugli sviluppi di un angolo dopo la spizzata di Improta.
Ripresa con Cangianiello al posto di Riccardi nel Sorrento. Al minuto 11 mancino di Bolsius facile preda però di Zacchi, sette giri di lancette dopo espulso Ndoj per fallo su Guadagni. La superiorità numerica però è durata fino al secondo giallo di Bolsius al 29′ per fallo su Riccardi A. Il Sorrento ha spinto alla ricerca del pari ma in contropiede il Latina ha trovato il due a zero ancora con Crecco dopo una spizzata di Mastroianni ed un pallone non respinto a dovere dalla difesa costiera. Nel finale ci ha provato due volte Polidori ma senza fortuna.
Picerno – Benevento 1-0
Marcatori: 70′ Bernardotto (P).
AZ PICERNO
Summa; Pagliai, Allegretto, Energe (67′ Vitali), Franco, Bernardotto (78′ Volpicelli), Esposito (78′ Cardoni), Gilli, Petito (89′ Pitarresi), Guerra, De Ciancio.
A disp.: Merelli, Seck, Ragone, Santi, Santarcangelo, Cecere, Graziani.
All. Francesco Tomei
BENEVENTO
Nunziante; Prisco (87′ Viviani), Manconi, Simonetti (76′ Lanini), Berra, Viscardi (87′ Ferrara), Oukhadda, Perlingieri (87′ Starita), Talia, Lamesta (76′ Borello), Capellini.
A disp.: Manfredini, Lucatelli, Sena, Veltri, Meccariello, Tosca, Acampora, Agazzi, , Carfora.
All. Gaetano Auteri
Ammoniti: Viscardi (B), Guerra (P), De Ciancio (P)
Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari.
Assistenti: Rodolfo Spataro di Rossano e Daniele De Chirico di Molfetta.
Quarto Ufficiale: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia.
Trapani-Cavese 1-0
Trapani: Seculin, Ciotti, Celiento, Sabatino, Benedetti, Karic, Carraro (Bifulco 57’), Carriero, Kanoute (Spini 57’), Lescano (Malomo 93’), Fall (Udoh 70’). In panchina: Ujkaj, Martina, Gelli, Marino, Sciortino. All. Aronica
Cavese: Boffelli, Vitale, Konate (Citarella 67’), Maffei, Pezzella (Fornito 87’), Diarrassouba, Saio, Vigliotti (Badje 67’)(Diop 87’), Peretti, Loreto, Rizzo (Barba 78’). In panchina: Lamberti, Di Somma, Marranzino, Marchisano, Quattrocchi, Tropea, Barone. All. Maiuri
Arbitro: Leonardo Mastrodomenico di Matera; assistenti: Andrea Cecchi di Roma 1 e Vincenzo Andreano di Foggia. IV ufficiale: Alfredo Iannello di Messina
Reti: Lescano 91’
Note: Ammoniti Diarrasouba, Maffei, Celiento, Lescano
Calci d’angolo: 8-4
Recuperi: 1’ pt; 7’ st
Spettatori: 4.111
Il Trapani, dopo tre giornate, ritrova i tre punti. I granata hanno la meglio sulla Cavese in pieno recupero grazie alla zampata di bomber Facundo Lescano, arrivato a quota 11 in campionato. Venerdì gli uomini di mister Salvatore Aronica saranno impegnati nel derby contro il Catania al “Massimino”.
Casertana – Monopoli 0-0
Casertana (3-4-3): Vilardi; Collodel, Kontek, Gatti; Paglino, Matese (65′ Bianchi), Damian (52′ Asencio), Falasca (80′ Bacchetti); Carretta (80′ Capasso), Iuliano, Proia (52′ Bakayoko).
A disp.: Zanellati, Pareiko, Fabbri, Satriano, Salomaa, Giugno, Rocca.
All.: Iori
Monopoli (3-5-2): Vitale; Viteritti, Miceli, Angileri; Valenti, Scipioni (69′ Bizzotto), Battocchio, Virgilio (69′ Bulevardi), Yabre; Vazquez (77′ Yeboah), Bruschi (46′ Cristallo).
A disp.: Garofani, Sibilano, De Sena, Grandolfo, Capozzi, Ferrini, Falzerano, Cellamare.
All.: Colombo
Arbitro: Andreano Prato
Assistenti: Luca Bernasso Milano, Lorenzo Chillemi Barcellona Pozzo di Gotto
Quarto: Alessandro Silvestri Roma 1
Ammoniti: Carretta, Collodel, Gatti (Cas), Valenti, Cristallo, Bulevardi (Mon)
Espulsi: Viteritti al 38′
Recupero: 2′ pt, 4′ st
Angoli: 7 (Cas), 3 (Mon)
Tiri / Tiri in porta: 7/2 (Cas), 7/2 (Mon)