Serie C Girone A, Pergolettese – Novara 1-2

Pergolettese – Novara 1-2
RETI: pt 16′ Calcagni su rig., 43′ Careccia; st 43′ Ganz
PERGOLETTESE (4-3-3): Cordaro; Tonoli, Stante (34′ st Abubakar), Lambrughi, Capoferri; Jaouhari, Arini (46′ st Anelli), Careccia; Albertini (46’st Patanè), Di Biase (11’st Bignami), Basili
A disp. Dordoni, Abati, Cerasani, Scarsella, Pietrelli, Schiavini, Lecchi, Fiorani, Olivieri,
All. Giacomo Curioni
NOVARA (3-5-2): Minelli; Bertoncini (25’st Maressa), Lorenzini, Khailoti; Donadio, Calcagni , Basso (40’st Anzolin), Di Munno (25’st Akpa C.), Agyemang; Morosini (34’st Palsson), Gerardini (25’st Ganz)
A disp. Negri, Desjardins, Gagliardi, Valenti
All. Giacomo Gattuso
ARBITRO: sig. Stefano Striamo di Salerno
AMMONITI: Di Munno, Bertoncini
ESPULSO TONOLI al 18′ del st per doppio giallo
NOTE: giornata soleggiata, temp.10°, terreno in buone condizioni, angoli 2 – 3, rec. 3 + 5
Si interrompe la striscia vincente della Pergolettese, che sul terreno amico deve cedere l’intera posta al Novara per 2 a 1. Una gara risolta a 2 minuti dal 90°, grazie a una zampata (deviata?) di Ganz, e condizionata dall’espulsione di Tonoli (doppio giallo) al 18’ della ripresa che ha costretto a modificare l’atteggiamento in campo dei gialloblù. Una decisione apparsa troppo esagerata per l’entità dell’intervento del difensore cremasco, arrivata in una giornata in cui per i gialloblù non ne è girata una giusta. Oltre all’assenza importante di Parker per squalifica, un rigore subito e due gol mancati per mancanza di killer instinct davanti alla porta, si è anche aggiunto l’infortunio del difensore centrale Stante, a una decina di minuti dal termine. La partita ha visto partire bene gli ospiti piemontesi, che hanno messo in difficoltà i gialloblù nella gestione del palleggio e della manovra.
Dopo un quarto d’ora senza sussulti, il calcio di rigore che ha sbloccato la partita. Penalty decretato per un atterramento di Cordaro in uscita su Agyemang: dal dischetto Calcagni non fa sconti. Sulle ali dell’ entusiasmo il Novara ha cercato subito il raddoppio con Arini e co. incapaci di abbozzare una reazione. Poi piano piano i gialloblù hanno conquistato campo, ritrovando coraggio e geometrie, obbligando Il Novara a difendersi chiuso nella propria metà campo. Al 28′ un lungo lancio per l’esordiente Di Biase, lo proietta in area: la decisone è calciare in porta o cercare un compagno? Opta sulla seconda ma calcia troppo debolmente e l’occasione sfuma. Subito dopo Albertini ha un guizzo buono: Khailoti risolve tutto mettendo in angolo. Al 38’ la prima ghiotta occasione sprecata per pareggiare. Arini imbecca Jaouhari davanti al portiere: conclusione debole e Minelli si allunga e devia. La Pergolettese insite e guadagna una punizione in posizione centrale dai 30 metri. Lo specialista Careccia si incarica della battuta: una leggera deviazione della barriera spiazza Minelli e palla nell’angolino per il pareggio. Prima della chiusura del primo tempo è stato ancora Jaouhari ad aver la palla buona per il raddoppio, ma la sua scheggiata di testa è risultatah troppo debole e Minelli ha neutralizzato. Dagli spogliatoi esce meglio il Novara che riprende a macinare le sue trame di gioco riprendendo il filo dei primi venti minuti di gara. Dopo soli sette minuti l’espulsione di Tonoli (già ammonito) per una entrata a centrocampo giudicata da ammonizione dal direttore di gara, che cambia tutto il trend della gara. L’atteggiamento dei cremaschi si orienta obbligatoriamente verso una difesa costante a difesa del pareggio lasciando solo Basili a fare la guerra in avanti. Il Novara sente il sangue degli avversari e prova in tutti i modi di scardinare l’arcigna difesa gialloblù. Una girata in area di Gerardini risulta troppo debole e Cordaro d’istinto riesce a respingere. Lo stesso Gerardini batte una punizione e pesca Basso a breve distanza da Cordaro ma non riesce nella deviazione di testa. Subito dopo lo stesso Basso è protagonista di un bel gesto tecnico con una rovesciata a centro area: Cordaro in tuffo devia in angolo. A una decina di minuti dal termine altra tegola sulla Pergolettese, Stante è costretto a chiedere il cambio per un problema muscolare: in campo Abubakar con consegue arretramento di Arini al fianco di Lambrughi. Il Novara sente sempre di più l’adrenalina della vittoria e preme. All’88° Ganz scambia al limite dell’area con Maressa e pronto tiro contrastato da Lambrughi: palla nell’angolino, Cordaro battuto e gol vittoria. Con la forza della disperazione, nei minuti di recupero la Pergolettese ha cercato il miracolo, ma Minelli ha detto no a ogni tentativo.
Tre punti che rilanciano i piemontesi in piena zona playoff, mentre per i gialloblù l’ordine è: dimenticarsi di questo infausto pomeriggio e da lunedì concentrarsi per la trasferta di venerdì a Trento, poi di seguito Lecco al Voltini e triestina al Nereo Rocco