Serie B, tabellini e commenti della 26a giornata
Touré e La Gumina, al Manuzzi finisce 1 a 1
Il Cesena, come contro il Bari, rimonta una rete di svantaggio con l’uomo in meno e blocca il Pisa sull’1-1 al Manuzzi. Gli unici sussulti della prima mezz’ora sono una clamorosa chance sprecata al 12′ da Tramoni, che su palla a rimorchio di Touré spedisce a lato da ottima posizione e una rete annullata poco dopo a La Gumina che supera Semper a tu per tu, ma al momento del lancio smarcante di Prestia si trovava in netto offside. Poi, al 33′, ecco il vantaggio del Pisa: punizione dalla sinistra di Angori, Meister prolunga verso Touré che segna di testa con Klinsmann che tocca ma non evita lo 0-1. Nel recupero Donnarumma trova Adamo che segna con una pregevole girata ma anche questo gol viene cancellato, stavolta con l’ausilio del Var che torna in azione anche ad inizio ripresa per tramutare in rosso l’iniziale cartellino giallo sventolato da Maresca a Donnarumma per un’entrata con piede a martello su Touré. In vantaggio di un gol e di un uomo il Pisa punta più a gestire il vantaggio che a chiudere il match, commettendo lo stesso errore del Bari sempre al Manuzzi tre settimane fa: al 79′ Antonucci libera Adamo sulla destra, palla al centro verso Russo, girata respinta da Semper sull’accorrente La Gumina che non sbaglia il tap-in. Il Pisa si risveglia troppo tardi, torna a premere ma senza trovare più gli spazi per colpire. Termina 1-1.
Juve Stabia straripante e quinta
Il Bari riacciuffa la Cremonese nel finale
Il Bari riacciuffa nel recupero una Cremonese che già pregustava il colpaccio. Gol ed emozioni tutte nella ripresa, dopo un primo tempo di grande sofferenza per i padroni di casa. Al 19′ gol annullato alla squadra di Stroppa per un fuorigioco di Nasti che insacca su assist di Vazquez. Ospiti vicini al vantaggio con Azzi, prima, ed una conclusione in acrobazia di Ravanelli che manda alto, poi. Ci riprova Nasti che converge da sinistra ed impegna Radunovic di destro, poi è Lasagna che manca l’attimo fuggente per colpire da ottima posizione. Si torna dagli spogliatoi con un Bari diverso dopo gli ingressi di Lella e Bonfanti, ma è Benali a chiamare in causa Fulignati che si distende e respinge in angolo. Nel momento migliore dei pugliesi è la Cremonese a passare con i nuovi entrati: un rinvio sbagliato di Radunovic innesca Johnsen, cross da destra e conclusione vincente di Valoti. Il Bari fatica a rialzarsi, ma nel lunghissimo recupero trova l’1-1 con Dorval la cui incursione da sinistra trova una deviazione di Bianchetti nella propria porta. E c’è tempo anche per un ultimo tentativo di Pucino che trova l’esterno della rete.
Nessuno ferma il Sassuolo
Carrarese-Salernitana 3-2
Vince la Carrarese che interrompe la serie negativa di cinque sconfitte consecutive a discapito di una Salernitana che si è svegliata troppo tardi quando il risultato era ormai compromesso. Nel primo tempo gli azzurri dopo un avvio in sordina riescono a sbloccare la gara con una rasoiata di Zanon e subito dopo raddoppiano con una girata volante di Finotto. In apertura di ripresa Zuelli segna il terzo gol. Poi, viene fuori la Salernitana che si rimette in partita con i gol di Reine-Adelaide e Soriano, ma nel finale la Carrarese resiste.
Modena-Spezia 1-1
Lo Spezia viene fermato sul pari dal Modena e perde altri due punti dalla capolista Sassuolo, per la squadra di Mandelli invece una bella reazione dopo il ko con la Samp. La sblocca dopo 23′ il capocannoniere Pio Esposito che sfrutta la combinazione Bandinella-Reca. Prima del riposo il pareggio con un guizzo di Defrel che batte Chichizola. Nella ripresa al 33′ Palumbo sfiora il 2-1 con un gran tiro di destro che esce di poco, poi al 91′ lo stesso Palumbo viene espulso per una parola di troppo all’arbitro. Nel recupero Colak solo davanti a Gagno batte a colpo sicuro ma salva Zaro sulla linea. Termina 1-1.
Sassuolo-Brescia 2-0
Il Sassuolo capolista spazza via anche la resistenza del Brescia e infila la decima vittoria casalinga di fila, allungando ancora sul terzo posto, mentre i lombardi restano a +1 sui playout. I neroverdi passano alla prima occasione, punizione di Berardi e di testa Lovato batte Lezzerini al 34′. La sliding door a metà ripresa, quando Corrado pesca Borrelli con un bel lancio e l’attaccante bresciano davanti a Moldovan calcia male colpendo la traversa. Passano 2′ e il Sassuolo fa 2-0 in contropiede con Moro che lancia Laurienté bravo a non dare scampo al portiere ospite Lezzerini.
Sudtirol-Sampdoria 2-1
Vittoria sofferta per il Südtirol, che si aggiudica il confronto diretto con la Sampdoria, al termine di un match che i blucerchiati concludono in nove. Il Südtirol la sblocca subito, al termine di un’azione congegnata dalla velocità di Molina, il successivo tocco di Odogwu che trova il varco a centro area dove c’è Merkaj che infila l’angolo basso del secondo palo. Sei minuti dopo c’è la reazione della Sampdoria che pareggia, con il tiro di Sibilli che s’infila sotto la traversa. Al 1′ di recupero la Sampdoria rimane in dieci uomini, per il secondo giallo esibito a Ferrari (intervento su Casiraghi) che gli costa il cartellino rosso. Alla mezz’ora della ripresa c’è l’espulsione di De Paoli, anch’essa per doppia ammonizione. Il gol vittoria per i padroni di casa arriva al minuto 41′, quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Yepes colpisce la palla con la mano e per l’arbitro è calcio di rigore. Casiraghi dal dischetto è infallibile e spiazza Cragno.
Sempre Iemmello, sempre Catanzaro
Il Catanzaro si impone sul Cittadella di misura 1-0 al Ceravolo raccogliendo tre punti che consolidano il posto di alta classifica. Caserta conferma Pagano al posto di Pompetti nel ruolo di mezz’ala e punta su Biasci al fianco di Iemmello. Tra le file della squadra veneta, a centrocampo figura Tessiore al posto di Palmieri. Il Catanzaro nella prima frazione di gioco prova a fare la partita con il possesso palla, ma non colleziona nessuna occasione degna di nota. Si registrano solo un tiro di Pagano strozzato da una deviazione, un colpo di testa di Iemmello finito sul palo, con il capitano comunque in fuorigioco, e ancora una conclusione centrale dal limite dell’area dello stesso Pagano. Il Cittadella si limita a contenere le folate offensive senza mai affacciarsi nell’area avversaria. Il secondo tempo si apre, a sorpresa, con l’incursione degli ospiti che porta la firma di Pandolfi che trova la respinta di Pigliacelli. Ed è sempre la stessa punta del Cittadella a sfiorare ancora il vantaggio nel primo quarto d’ora. La svolta arriva al 21′ con il primo grave errore difensivo del Cittadella: su una palla in profondità, Matino non si intende con Maniero, in uscita, lasciando la porta sguarnita a Iemmello che insacca il suo gol numero 13 in stagione. Ancora il capitano giallorosso nel recupero timbra il raddoppio, ma dopo il check del Var, si vede annullata la rete per fuorigioco. Con questa vittoria il Catanzaro si porta momentaneamente ad un punto dal quarto posto, il Cittadella resta a metà classifica.



