Serie A, risultati tabellini e commenti della 4a giornata
RECORD E CURIOSITÀ DELLA 4ª GIORNATA
Si è conclusa la 4ª giornata della Serie A Enilive 2024/2025. Queste alcune statistiche e curiosità sui match disputati (dati Opta)
L’ultima volta che il Como aveva pareggiato un match di Serie A dopo essere andato in vantaggio di due gol risaliva al 4 ottobre 1981 proprio contro il Bologna (2-2 in casa anche in quel caso).
Prima di Patrick Cutrone, l`ultimo giocatore del Como che aveva segnato almeno due gol nelle prime quattro gare dei lariani in una stagione di Serie A era stato Giuliano Giovetti nel 1951/52 (due reti anche per lui).
La Juventus ha mantenuto la porta inviolata in tutte le prime quattro partite stagionali di Serie A soltanto per la quinta volta nella sua storia: dopo il 2014/15, il 1986/87, il 1983/84 e il 1965/66.
L’Empoli è rimasto imbattuto nelle prime quattro partite stagionali (1V, 3N) di Serie A soltanto per la seconda volta nella sua storia, dopo il 2006/07 (con Luigi Cagni allenatore – 2V, 2N).
Il Milan ha segnato quattro gol nel corso dei primi 30 minuti di un match di Serie A per la prima volta dal 19 ottobre 1958, contro l`Alessandria (Schiaffino, 2 Danova, Altafini in quel caso).
Il Venezia ha subito quattro reti nel corso dei primi 30 minuti di gioco per la seconda volta nella sua storia in Serie A, la precedente il 9 ottobre 1949, fuori casa contro l`Inter.
La Roma non ha vinto alcuna delle prime quattro gare stagionali di Serie A soltanto per la quarta volta nella sua storia, dopo il 2010/11, il 1984/85 e il 1974/75.
Primo gol in Serie A Enilive per De Winter nella sua presenza numero 47 nella competizione.
Mateo Retegui è diventato il terzo giocatore nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95) a realizzare almeno quattro reti nelle sue prime quattro gare con l’Atalanta in Serie A dopo Franck Kessie nel 2016 e Filippo Inzaghi nel 1996.
Ademola Lookman ha sia segnato che fornito un assist in ognuna delle ultime due gare disputate in Serie A Enilive, anche nella precedente occasione l’avversaria era la Fiorentina (2 giugno 2024).
Il Torino è rimasto imbattuto nelle prime quattro partite giocate in questa Serie A Enilive (2V, 2N) e nell’era dei tre punti a vittoria ci era riuscito in altre tre occasioni (2007/08, 2015/16 e 2017/18).
Torino e Lecce hanno pareggiato 0-0 per la terza volta in Serie A; non succedeva dal 12 febbraio 1989 (anche in quel caso in casa dei granata).
Romelu Lukaku è riuscito solo tre volte nella sua carriera nei maggiori 5 campionati europei a segnare e fornire più di un assist nella stessa partita e in due occasioni è successo sotto la guida di Antonio Conte (nel novembre 2020 vs Torino e oggi vs Cagliari).
David Neres è il primo giocatore a servire almeno un assist in ciascuna delle sue prime tre gare di Serie A da quando il dato è disponibile (dal 2004/05).
L’Inter ha mancato il successo in due delle prime quattro gare stagionali in Serie A (2N) per la prima volta dalla stagione 2020/21 – 1N, 1P con Antonio Conte.
Il Monza ha ottenuto il suo 100° punto in Serie A, frutto di 25 vittorie e 25 pareggi.
L`Udinese occupa la prima posizione in solitaria alla fine di un turno di Serie A per la prima volta dalla 7a gara del 2011/12: 15 punti in quel caso.
Florian Thauvin è tornato a realizzare una marcatura multipla nei cinque principali campionati europei per la prima volta dal 18 maggio 2019 (doppietta con la maglia del Marsiglia contro il Tolosa in Ligue 1).
Tra i giocatori che hanno disputato meno di 30 partite casalinghe nelle ultime tre stagioni di Serie A (dal 2022/23), solo Victor Osimhen (18 in 29 gare) e Paulo Dybala (17 in 27 gare) hanno realizzato più reti tra le mura amiche di Boulaye Dia nella competizione (13 in 25 match).
Mattia Zaccagni ha fornito due assist nello stesso match di Serie A Enilive solo per la seconda volta in carriera nel massimo campionato – dopo i due passaggi vincenti registrati contro la Sampdoria, il 5 dicembre 2021.
UDINESE PRIMA IN CLASSIFICA
I friulani passano 3 – 2 al Tardini in rimonta, in serata la Lazio vince 2 – 1 con l`Hellas Verona
La formazione di Runjaic balza al primo posto e guarda tutti dall`alto in basso al termine della quarta giornata di Serie A Enilive. Ai friulani non accadeva di essere primi da soli dal settimo turno del campionato 2011/2012. Al Tardini la fanno da padrone i due attaccanti bianconeri, Lucca e Thauvin, autori dei tre gol che hanno proiettato i friulani in vetta grazie alla rimonta dopo il doppio vantaggio dei ducali (vantaggio di Delprato dopo solo due minuti sugli sviluppi di un angolo, raddoppio di Bonny su imbeccata di Man al 43`). Nella ripresa si scatenano gli ospiti: accorcia le distanze con un colpo di testa Lucca al 49` (per lui terzo gol consecutivo di testa), pari e gol vittoria di Thauvin (68` e 77`), che già nel primo tempo aveva sfiorato l`eurogol con una spettacolare sforbiciata. Era dal 2019 che il capitano dell`Udinese non realizzava una doppietta, questa sera si è meritato il premio “Panini Player of the Match”.
All`Olimpico partita vibrante giocata ad alto ritmo fin dalle battute d`avvio. Pronti via e Dia sblocca il risultato al 5` con un potente tiro sul palo di Montipò. Gli scaligeri rispondono subito e pareggiano al 7` con Tengstedt lanciato in porta da Kastanos. Gara dalle mille emozioni e biancocelesti di nuovo avanti al 20` con Castellanos che si lancia per deviare in porta l`angolo battuto da Zaccagni. Nel secondo tempo la partita resta vivace e ricca di accelerazioni, tant`è che escono vittime di infortuni muscolari Castellanos da una parte e Harroui dall`altra. Montipò si esalta con un doppio intervento in sequenza su Dia e Tavares al 62`, poi ci pensa Zaccagni a legittimare il risultato sfiorando il palo su imbeccata di Dia. La Lazio scavalca in classifica proprio l`Hellas Verona e sale da sola a 7 punti, uno in più degli avversari di questa sera.
NAPOLI PRIMO DA SOLO
Pareggi per Inter e Roma, risale l`Atalanta
La formazione di Conte, partita con la sconfitta di Verona, si trova in testa da sola grazie a un filotto di tre vittorie. Filotto che non riesce all`Inter, fermata sul pareggio a Monza nel posticipo domenicale. Domani l`Udinese, in caso di successo sul difficile terrreno del Parma, può ritrovarsi in vetta da solo.
Larga vittoria del Napoli in casa del Cagliari, che prima di capitolare si difende con onore e sfiora più volte il pareggio. Dall`Unipol Domus arriva un chiaro segnale sulla condizione dei partenopei, trascinati dalla coppia d`attacco Kvaratskhelia – Lukaku, autori di un gol a testa con reciproco assist. Sblocca la partita Di Lorenzo al 18`, aiutato da una fortuita deviazione di Mina. La squadra di Nicola reagisce e costringe Meret a miracoli in serie, colpisce una traversa con un tiro dalla distanza di Marin, ma crolla nel finale subendo le reti in sequenza nel giro di 4 minuti di Kvaratskhelia e Lukaku, con Buongiorno che nel recupero firma di testa il poker. Con il terzo successo di fila gli azzurri salgono a 9 punti, mentre manca ancora ai rossoblù il successo in questo avvio di stagione.
Inzaghi fa turnover in vista dei difficili impegni con City e derby, chiudendo la gara senza centrocampo e attacco “titolari”. Il Monza disputa una buona prova, anche se come a Firenze resta per Nesta il rammarico del mancato successo per un gol subito nel finale. La partita è scivolata via senza grosse emozioni su un pareggio a reti bianche che sembrava scritto, e che poi si è comunque concretizzato anche se con un gol per parte. Molto bello quello di Dani Mota, che all`81` svetta di testa e deposita la palla a fil di palo, puntuale e preciso Dumfries che arriva all`88` sul secondo palo per depositare in porta il rasoterra di Carlos Augusto sporcato da Izzo.
Tanti gol e spettacolo a Bergamo, dove già alla fine del primo tempo matura il risultato finale che premia i padroni di casa vittoriosi 3 – 2 sulla Fiorentina. Comincia Martinez Quarta che tocca sulla linea al quarto d`ora, risponde di testa il solito Retegui (quarto gol per lui), ma i viola tornano avanti alla mezz`ora con una deviazione sottoporta di Kean (da novembre `22 non realizzava due reti consecutive in A). Allo scadere del primo tempo uno-due bergamasco che stende la squadra di Palladino. Pareggia De Ketelaere con un portentoso stacco di testa, tris di Lookman che fa tutto da solo e chiude in porta con un rasoterra sul primo palo. Nella ripresa De Gea sugli scudi per tenere in partita i suoi, che non riescono a trovare il terzo gol.
Escono due pareggi a Torino e Genova, dove la Roma manca ancora il primo successo stagionale. Non basta infatti alla formazione di De Rossi la prima rete in Serie A Enilive di Dovbyk, che deve aspettare a lungo l`esame del Var per poter festeggiare il suo tap in su respinta di Gollini. Nel finale non bastano le parate di Svilar e arriva la beffa per la Roma, raggiunta sull`1 – 1 da un colpo di testa di De Winter. Pareggio anche tra le squadre di Vanoli e Gotti. I granata restano imbattuti e ringraziano Milinkovic-Savic, autore di almeno due interventi decisivi, mentre in casa salentina sale il buon umore per il secondo risultato utile consecutivo senza subire reti.
PRIMA VITTORIA STAGIONALE PER IL MILAN, LA JUVE PAREGGIA A EMPOLI
I rossoneri dominano a San Siro superando il Venezia 4-0, nel pomeriggio pari della Juventus a Empoli, 0-0. Il Como nella prima in casa pareggia 2-2 con il Bologna.
COMO-BOLOGNA
L’ultima volta che il Como aveva pareggiato un match di Serie A dopo essere andato in vantaggio di due gol risaliva al 4 ottobre 1981, proprio contro il Bologna (2-2 in casa anche in quel caso). Al debutto davanti al proprio pubblico la formazione di Fabregas prende il largo, manca il terzo gol e poi subisce la rimonta dei felsinei nel finale di gara. Buona prova di Cutrone, che causa l`autogol di Casale dopo 5 minuti di gioco e firma personalmente il raddoppio al 53` con un tiro sul secondo palo. Nella ripresa, dopo gli sprechi di Nico Paz e Strefezza si ravviva la formazione di Italiano, che colpisce un palo con Pobega al 71` e poi raggiunge il pari con due subentrati (Castro al 76` e Iling al 91`). Le due formazioni restano ancora senza successi dopo quattro turni di Campionato.
EMPOLI-JUVENTUS
Juventus senza gol subiti dopo quattro turni, ma arriva il secondo 0-0 consecutivo per la formazione di Motta, che oggi schierava dall`inizio i rinforzi Koopmeiners e Nico Gonzalez a supporto di Yildiz e Vlahovic. Continua l`ottimo momento dell`Empoli che viaggia senza sconfitte dopo aver già affrontato 3 delle prime 6 della scorsa stagione. Nonostante il risultato non sono mancate le occasioni da gol, con Vlahovic vicino alla rete nella prima frazione e ad inizio ripresa (bravi Ismajli e Vasquez a fermarlo), mentre i toscani sono andati vicinissimi al gol vittoria nel finale di gara, quando prima Grassi calcia debolmente davanti a Perin e poi Gyasi viene murato da una scivolata decisiva di Gatti nel recupero. Seconda volta per l`Empoli nella propria storia da imbattuto nei primi 4 turni, i bianconeri non partivano senza gol subiti da 10 anni.
MILAN-VENEZIA
Partita a senso unico a San Siro tra Milan e Venezia, con i rossoneri che blindano il risultato segnando 4 reti nella prima mezz`ora di gioco. Era dal 19 ottobre 1958, contro l`Alessandria, che non succedeva. Ad aprire le marcature della serata è Theo Hernandez al minuto 2: il Capitano rossonero recupera palla sulla trequarti e serve Leao, che con una magia di tacco gli offre il pallone di ritorno, Theo arriva sul fondo e con un tiro rasoterra sorprende Joronen. Il raddoppio porta la firma di Fofana al 16’, che devia di testa il pallone su corner battuto da Pulisic, battendo il portiere del Venezia. Il terzo e quarto gol del Milan arrivano entrambi su calcio di rigore: al 25’ sul dischetto va Pulisic, mentre al 29’ tocca ad Abraham. Entrambi calciano perfettamente spiazzando Joronen, permettendo al Milan di chiudere il primo tempo sul risultato di 4-0. Nella ripresa spazio anche per Okafor e Morata, mentre mister Di Francesco butta nella mischia Doumbia e Yeboah. Al 72’ il Venezia trova il gol del 4-1 con Zampano, bravo a battere Maignan calciando in area di prima intenzione, ma dopo l’on-field review l’arbitro annulla per fallo ad inizio azione di Nicolussi Caviglia (già ammonito, quindi espulso) su Loftus-Cheek. La seconda frazione di gioco si conclude senza sorprese e la squadra di Fonseca conquista così la prima vittoria stagionale davanti ai propri tifosi.
