Primavera 1, tabellini cronache e commenti della 4a giornata

Primavera 1, tabellini cronache e commenti della 4a giornata
LA ROMA TENTA L`ALLUNGO
Il successo dei giallorossi nel derby porta la squadra di Falsini in testa alla classifica
Nell`ultimo match della giornata numero 4 del Campionato Primavera 1, la Roma vince 2-1 il derby contro la Lazio grazie alle reti nel primo tempo di Misitano e Romano. I giallorossi approfittano dello stop della Fiorentina, sconfitta 2-1 in casa dal Lecce, per portarsi al primo posto solitario in classifica.
A tre punti di distanza dalla vetta, il primo gruppo di inseguitrici vede i viola, la Juventus e il Milan. I bianconeri superano con un netto 4-0 il Monza, con reti di Di Biase, Finocchiaro, Vacca e Lopez mentre i rossoneri si impongono 4-1 sull`Empoli grazie ai gol di Scotti (2), Ibrahimović e Stalmach.
Continua la risalita anche il Sassuolo campione in carica, che tra le mura amiche vince 6-0 contro l`Udinese, con i friulani che restano fanalino di coda a zero punti. Il Genoa viene fermato in trasferta sul 3-3 dalla Cremonese e viene raggiunto dall`Inter a cui basta l`1-0 in casa del Cagliari.
Tanti gol ed emozioni nel match tra Hellas Verona e Torino, vinto dai veronesi 5-3: i granata riescono per due volte a passare in vantaggio, ma vengono rimontati e poi superati dai gialloblu, che nel secondo tempo trovano la decisiva doppietta di Pavanati che chiude la gara.
Primo successo per l`Atalanta, che fatica in casa della Sampdoria, ma trova i tre punti grazie al 4-3 finale. Prima vittoria anche per il Cesena, che vince 2-1 in casa del Bologna.
HELLAS VERONA-TORINO 5-3
Reti: 9′ Dalla Vecchia, 23′ Luna (rig.), 31′ Krzyzanowski , 38′ Agbonifo, 50′ Corradi, 55′ Pavanati, 65′ Raballo, 68′ Pavanati
HELLAS VERONA (3-5-2): Magro; Nwanege (dal 90+2′ Kurti), Popovic, Corradi; Agbonifo (dall’82’ Monticelli), Szimionas, Dalla Riva (dall’82’ Bancila), Pavanati (dal 70′ Scharner), Barry; Luna (dal 70′ Philippe), Vermesan
A disposizione: Ravasio, Bancila, De Rossi, Vapore, Fagoni, Devoti, Peci, Monticelli
Allenatore: Paolo Sammarco
TORINO (3-4-3): Plaia, Desole, Olsson, Bonadiman; Marchioro, Dalla Vecchia (dall’85’ Galantai), Mahari (dal 56′ Liema), Krzyzanowski (dall’85’ Manneh); Franzoni (dall’80’ Conzato), Gabellini, Dimitri (dal 56′ Raballo)
A disposizione: Siviero, Pellini, Mullen, Rossi, Galantai, Russo, Manneh, Tzouliou
Allenatore: Felice Tufano
Arbitro: Francesco Burlando (Sezione AIA di Genova)
Assistenti: Manuel Marchese (Sez. AIA di Pavia), Giuseppe Daghetta (Sez. AIA di Lecco)
NOTE. Ammoniti: 56′ Gabellini, 56′ Pavanati, 56′ Marchioro, 58′ Dalla Riva, 63′ Agbonifo, 70′ Dalla Vecchia. Espulso: 77′ Olsson.
Si è conclusa 5-3 Hellas Verona–Torino, 4a giornata di Primavera 1 2024/25.
Venendo alla cronaca, parte avanti il Torino. Al 9′ arriva il gol di Dalla Vecchia. Sul traversone di Franzoni, ci mette i pugni, in uscita, il portiere gialloblù Magro: il pallone sbatte fortunosamente sul piede di Corradi e rotola verso la porta, venendo infine spinto oltre la linea dal numero 7 granata.
Al 15’, l’attaccante ospite, Gabellini, ci prova dalla distanza con un tiro forte rasoterra: la sua conclusione non trova però la porta.
Al 16’ prova a rispondere l’Hellas. Agbonifo crossa, dalla destra, per la testa di Pavanati, che colpisce in volo la sfera senza riuscire ad inquadrare lo specchio della porta.
Al 23’ arriva il gol del pareggio dell’Hellas Verona! Dal dischetto trasforma Luna che, in precedenza, aveva ottenuto il penalty venendo steso, proprio mentre stava per calciare da buona posizione.
Al 29′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si avventa sul pallone Agbonifo che, defilato alla destra della porta, calcia di collo pieno: la sua conclusione viene respinta dal portiere avversario Plaia.
Al 31′ arriva il secondo gol per il Torino: Franzoni mette sul secondo palo un traversone preciso per Krzyzanowski, che, da pochi passi, infila Magro.
Prova a rispondere nuovamente l’Hellas con una doppia occasione di Luna, al 36’: prima l’attaccante prova un tiro a giro indirizzato all’angolino basso di sinistra senza trovare la porta; poi riceve in area un cross rasoterra da Agbonifo, stoppa il pallone e calcia forte verso la porta avversaria, trovando però la sua conclusione fermata sul più bello dai guantoni di Plaia.
Al 38’ il match ritorna in parità: l’esterno gialloblù, Agbonifo, calcia una punizione dal limite dell’area che si infila sotto il sette dove Plaia non può arrivare.
Nella ripresa, arriva subito il gol per l’Hellas! Popovic mette in mezzo un pallone vagante in area, sul quale si avventa Corradi, calciando rasoterra e trovando l’angolino basso della rete.
Ancora Hellas al 53′. Il portiere avversario Plaia deve respingere in due occasioni: prima, con i pugni, sulla conclusione dalla distanza di Pavanati e poi sulla ribattuta di Luna, da pochi passi, mettendo la sfera in calcio d’angolo.
Arriva il 4-2 Verona al 55’! Plaia, sul pressing di Vermesan, sbaglia il passaggio al proprio compagno in costruzione dal basso: Pavanati intercetta la sfera e, senza pensarci troppo, conclude dai 30 metri trovando una conclusione perfetta!
Accorcia le distanze il Torino, al 65’. Raballo riceve un passaggio filtrante tra le linee e trova la rete, con una conclusione diagonale diretta alle spalle di Magro.
Ma il Verona risponde tre minuti più tardi con un’altra rete. Al 68′ colpisce di testa Pavanati, sul cross di Agbonifo, e infila il pallone in fondo alla rete.
Al 72′ una grande occasione per l’Hellas! Agbonifo per poco non realizza la doppietta personale, nuovamente su punizione: il suo tiro sibila oltre la traversa! Ci riprova, ancora su punizione, al 78’: in questo caso il pallone sbatte sulla traversa deviato in tuffo da Plaia.
Il prossimo impegno vedrà i Gialloblù sfidare fuori casa, domenica 22 settembre (ore 15), al centro sportivo di Petroio – Vinci (FI), l’Empoli, match valido per la 5a giornata di Primavera 1 2024/25.
LA CRONACA
1′ Comincia adesso la partita! Forza Hellas Verona!
9‘ Gol Torino. Sul traversone in mezzo di Franzoni ci mette i pugni Magro: il pallone sbatte sul piede di Corradi e rotola così verso la porta, venendo infine spinto oltre la linea da Dalla Vecchia
15‘ Il numero 9 granata, Gabellini, ci prova dalla distanza con un tiro rasoterra: la sua conclusione non trova la porta
16‘ Agbonifo crossa dalla destra per la testa di Pavanati, che colpisce in volo senza inquadrare lo specchio della porta
23′ GOL HELLAS VERONA! Dal dischetto si presenta Luna: l’attaccante, in precedenza, si era accentrato verso l’area e, nel momento di calciare, era stato abbattuto da un difensore avversario, procurandosi così il rigore che ha portato al pareggio
29‘ Sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva Agbonifo che, defilato alla destra della porta, tira forte: la sua conclusione viene respinta dal portiere avversario Plaia
31‘ Gol Torino. Franzoni mette sul secondo palo un traversone preciso per Krzyzanowski che infila il pallone alle spalle di Magro
36‘ Luna prova un tiro a giro indirizzato all’angolino basso di sinistra: la sua conclusione termina fuori di poco
36‘ Grande occasione Hellas Verona! Luna riceve in area un cross rasoterra preciso da Agbonifo, stoppa il pallone e calcia forte verso la porta avversaria: Plaia riesce a metterci i guantoni
38′ GOL HELLAS VERONA! Arriva il pareggio con una punizione dal limite calciata da Agbonifo che finisce alle spalle del portiere, indirizzata direttamente all’angolino alto della rete!
45′ Comincia adesso la seconda metà di gara! Forza ragazzi!
50′ GOL PER IL VERONA! Popovic rimette in mezzo una palla vagante in area: sul pallone si avventa Corradi che calcia rasoterra e trova l’angolino basso della rete
53′ Grande occasione Hellas! Il portiere avversario Plaia mette i pugni prima sulla conclusione dalla distanza di Pavanati e poi sulla ribattuta di Luna da pochi passi, deviando la sfera in calcio d’angolo
55′ ANCORA HELLAS VERONA! Plaia, sul pressing di Vermesan, sbaglia il passaggio alla difesa: Pavanati intercetta il pallone e, senza pensarci troppo, conclude dai 30 metri trovando una conclusione perfetta!
65‘ Gol Torino. Raballo riceve un passaggio filtrante tra le linee e trova la rete con una conclusione diagonale
68′ DI NUOVO VERONAAA! Sul cross di Agbonifo arriva di testa Pavanati che infila il portiere avversario!
72′ Grande occasione Hellas! Agbonifo per poco non realizza la doppietta personale, nuovamente su punizione: il suo tiro sibila oltre la traversa!
78‘ Traversa Hellas! Per poco il pallone non supera la linea sulla traversa colpita da Agbonifo, ancora su una punizione dal limite, dopo un salvataggio miracoloso di Plaia
Termina così, dopo cinque minuti di recupero, l’incontro con il punteggio di 5-3!
Lazio – Roma 1-2
Marcatori: 2` Misitano (R), 19` Romano (R), 60` Balde (L)
LAZIO (4-3-3): Renzetti; Zazza, Bordon, Petta, Milani; Di Tommaso (77` Pinelli), Nazzaro (64` Gelli), Munoz; Serra (64` Sulejmani), D`Agostini (77` Cuzzarella), Balde.
A disp.: Bosi, Cipriani, Ferrari, Bordoni, Farcomeni, Bigotti, Marinaj.
All.: Stefano Sanderra
ROMA: Marin; Sangarè (90`+2` Zefi), Golic, Romano, Marazzotti (90`+2` Della Rocca), Misitano (83` Tumminelli), Nardin, Mannini, Coletta (90`+2` Cama), Reale, Di Nunzio (58` Litti).
A disp.: De Marzi, Seck, Levak, Almaviva, Marchetti, Solbes, Zefi.
All.: Gianluca Falsini
Arbitro: Valerio Pezzopane (sez. L`Aquila)
Assistenti: Marco Colaianni – Davide Fedele
NOTE. Espulsi: 55` Golic (R)
La Roma vince per 2-1 il derby e resta in vetta alla classifica a punteggio pieno dopo 4 giornate. Partono subito forte i giallorossi che trovano subito il gol con Misitano al 2′ e Romano al 19′ del primo tempo. Nel secondo tempo succede di tutto: Golic si fa espellere al 54′ con i biancocelesti che riaprono la partita con Balde al 60′. I ragazzi di Sanderra, sfiorano il pareggio con Sulejmani, ma non riescono a trovare il guizzo giusto.
Sampdoria – Atalanta 3 – 4
Reti: p.t. 1′ Baldo rig., 22′ Ntanda; s.t. 3′ Fiogbe, 13′ Leonardi, 27′ Baldo, 34′ Armstrong, 44′ Leonardi.
Sampdoria (3-4-1-2): Ceppi; Zeqiraj, Malanca, Gioannini; Boiro Balde, Valisena (45′ s.t. Giolfo), Vitale (30′ s.t. Patrignani), Gomes (36′ s.t. Sava); Leonardi; Ntanda, Forte (36′ s.t. Bacic).
A disposizione: Tomasella, Quochi, Genovese, Ofoma, Casalino, Papasergio, Diagne.
Allenatore: Lupi.
Atalanta (3-5-2): Torriani; Tavanti, Armstrong, Bilac (1′ s.t. Ghezzi); Gobbo, Riccio, Steffanoni, Mencaraglia (29′ s.t. Mensah), Bonsignori; Baldo (36′ s.t. Michieletto), Fiogbe (36′ s.t. Artesani).
A disposizione: Sala, Bugli, Simonetto, Martinelli, Isoa, Mungari, Camara.
Allenatore: Bosi.
Arbitro: Di Mario di Ciampino.
Assistenti: Meraviglia di Pistoia e Pignatelli di Viareggio.
Note: ammoniti al 1′ s.t. Leonardi e al 16′ s.t. Zeqiraj per gioco scorretto; recupero 2′ p.t. e 5′ s.t.; spettatori 100 circa; terreno di gioco in sintetico.
Arriva la prima vittoria stagionale per la squadra di mister Bosi nella 4ª giornata del campionato Primavera 1 2024-2025 “Trofeo Giacinto Facchetti” al “Tre Campanili” di Bogliasco. L’incontro si è concluso sul risultato di 3-4 in favore della squadra nerazzurra.
Atalanta subito in vantaggio al secondo minuto con un rigore trasformato da Baldo (in copertina nella foto di repertorio). La squadra blucerchiata trova il pareggio al minuto 23’ con Ntanda dopo una triangolazione con Leonardi. Dopo un’occasione al 36’ per i padroni di casa con Leonardi che non trova lo specchio della porta il primo tempo dell’incontro termina sul risultato di 1-1.
I nerazzurri nella ripresa ripartono forte trovando il vantaggio al 48’ con Fiogbe che davanti al portiere non sbaglia portando di nuovo in vantaggio la squadra bergamasca. Dopo 10’ per la squadra di casa trova il pareggio: Leonardi dopo un controllo di petto sigla il pareggio con una rovesciata a fil di palo. L’Atalanta si riporta in vantaggio al minuto 72 con Baldo e trova il 4º gol con Armstrong: all’80’ i nerazzurri si portano sul 4-2. Nei minuti finali però la Sampdoria riesce ad accorciare la partita con la frustata vincente di Leonardi che firma la sua doppietta personale. Al “Tre Campanili” di Bogliasco il match finisce sul risultato di 3-4.
Sassuolo-Udinese 6-0
Sassuolo: Scacchetti; Parlato, Corradini, Macchioni, Barani; Knezovic, Lopes (69′ Tomsa), Leone; Bruno (C); Daldum, Vedovati (69′ Minta).
A disposizione: Viganò, Benvenuti G., Benvenuti T., Sandro, Weiss, Negri, Sibilano, Mussini, Frangella.
All.: Emiliano Bigica
Udinese: Malusa; Olivo (58′ Busolini), Bozza (C), Del Pino (66′ Barbaro); Lazzaro, De Crescenzo (58′ Danciutiu), Demiroski (66′ Cella), Marello; Conti (66′ Di Leva), Pejicic; Bonin
A disposizione: Kristancig, Polvar, Puntin, Lanndolfo.
All.: Igor Bubnjic
Arbitro: Sig. Nicolò Dorillo (sez. di Torino)
Assistenti: Sig. Luigi Ingenito (sez. di Piombino) | Sig. Roberto Palermo (sez. di Pisa)
Marcatori: 20′ Knezovic (S), 25′ Barani (S), 68′ Knezovic (S), 70′ Knezovic (S), 77′ Bruno (S), 79′ Sandro (S)
Note: ammoniti 36′ Lopes (S)
Quarta giornata di Campionato Primavera 1, e al rientro dalla pausa nazionali il Sassuolo ospita l’Udinese allo stadio Enzo Ricci, trovando una grande vittoria per i ragazzi di Bigica che dopo la partita di Cesena hanno mostrato una prestazione quasi perfetta.
Partita che inizia con i neroverdi in avanti, e dopo 4′ è Bruno con una serpentina ad entrare in area di rigore, c’è però un intervento di un difensore friulano e sulla ribattuta il pallone arriva a Daldum che calcia di prima e trova una buona risposta di Malusa.
Brivido per i neroverdi al 12′: su una conclusione dalla distanza di Conti, Scacchetti respinge corto e Bonin mette in rete, ma l’assistente alza la bandierina segnalando una posizione irregolare.
Al 20′ arriva il gol del Sassuolo: dopo un recupero palla iniziato da Lopes in zona offensiva, la sfera arriva a Knezovic che prima gestisce con il sinistro e poi sterza sul destro, lasciando partire una conclusione potente che nonostante la deviazione entra in porta. Terzo gol in quattro partite per il centrocampista croato, tutti da fuori area.
Super gol di Barani al 25′: Knezovic non trova lo spazio per calciare e allunga verso il terzino neroverde che evita l’avversario con un tocco morbido e poi da oltre 20 metri scarica un sinistro sotto l’incrocio più lontano.
Occasione per Leone al 34′: il numero 10 si inserisce palla al piede e trova un uno-due con Parlato, e dopo essere entrato in area calcia di destro a pochi centimetri dal secondo palo.
Primo tempo che si conclude con i neroverdi avanti per due reti a zero, squadra che ha reagito al gol subito (e immediatamente annullato) alzando i giri del motore e mettendo sempre più in difficoltà l’Udinese.
Al 52′ ci prova Knezovic su punizione: quando tutti si aspettano il cross in mezzo, il numero 7 calcia basso attorno alla barriera ma è reattivo Malusa a bloccare il pallone prima che si infili vicino al primo palo.
Al 63′ iniziano 5 minuti di fuoco per il Sassuolo: prima Leone ci va vicinissimo quando dopo un cross lungo di Parlato, Bruno addomestica sul secondo palo e serve il compagno che calcia di destro a giro pochi centimetri sopra la traversa. Poco dopo è Vedovati a provarci: dall’angolino destro dell’area di rigore lascia partire un mancino a giro sul secondo palo, ma anche la sua conclusione passa vicina al legno. Il pallone torna tra i piedi dei neroverdi e un cross di Barani è preciso per la mezza rovesciata di Bruno che colpisce benissimo ma la sfera si stampa sulla traversa. Il forcing neroverde finisce quando il pallone arriva a Knezovic, che dopo alcune finte di corpo infila il portiere friulano con un destro rasoterra sul primo palo: 3-0.
Passano solo 2 minuti e arriva la tripletta di Knezovic: dal lato destro dell’area di rigore solita finta del croato che questa volta sposta la sfera di gioco con l’esterno sinistro e mira al secondo palo, per un altro gol bellissimo che significa 4-0.
Al 77′ arriva il gol di Bruno: è lui ad allargare verso Minta dopo un recupero palla di Parlato, il 21 poi si posiziona al centro dell’area di rigore spalle alla porta e si gira senza neanche pensarci, lasciando scorrere il pallone e liberando un destro elegantissimo che gonfia la rete, 5-0.
Qualche cambio per i neroverdi, fuori Daldum e Knezovic autore di una tripletta per Sandro e Frangella. È proprio Sandro che, un minuto dopo il suo ingresso in campo, si muove bene tra le linee della difesa avversaria e da pochi passi appoggia in rete un cross di Leone, siglando il gol del 6-0.
Triplice fischio che arriva dopo 2 minuti di recupero, gara convincente dei neroverdi che con un bel gioco di squadra e tanti spunti individuali guadagnano altri 3 punti.
Cremonese-Genoa 3-3
Cremonese (3-4-1-2): Tommasi; Zilio, Prendi (66’ Bassi), Duca; Triacca, Lottici, Lordkipanidze, Tosi; Nahrudnyy (75’ Spaggiari); Ragnoli (86’ Bielo Beata), Gabbiani. All. Pavesi.
Genoa (3-5-2): Consiglio; Meconi, Ferroni, Contarini; Deseri (71′ Fazio), Arata, Rossi, Arboscello, Kasa (85′ Doucouré); Dorgu (60′ Romano), Ghirardello (85′ Nuredini). All. Sbravati.
Arbitro: Andeng di Cuneo. Assistenti: Renzullo di Torre del Greco e Mamouni di Tolmezzo.
Note – Ammoniti: 26′ Contarini (G), 26′ Ghirardello (G), 67′ Duca (C), 77′ Arata (G), 90+5′ Zilio (C). Espulsi: 89′ Arata (G), 89′ Meconi (G)
Reti: 45+1’ Rossi (G), 46’ Dorgu (G), 52’ rig. Arboscello (G), 55’ Ragnoli Galli (C), 65’ Lordkipanidze (C), 79’ Gabbiani (C)
Pomeriggio rocambolesco ma dal lieto fine per la Cremonese Primavera, scesa in campo al “Soldi” contro i pari età del Genoa in occasione della 4a giornata del campionato Primavera 1. Nonostante le tre reti ravvicinate degli avversari messe a segno tra il recupero del primo tempo e i primi minuti del secondo con Rossi, Dorgu e Arboscello (a segno su rigore per un fallo commesso da Zilio), i giovani grigiorossi si sono resi autori di una splendida rimonta e hanno ristabilito la parità nel giro di 20 minuti: ad accorciare le distanze subito dopo il terzo gol rossoblù è stato Ragnoli Galli (55′), servito da Tosi sulla sinistra e abile ad appoggiare il pallone in rete da pochi passi, mentre al 65′ capitan Lordkipanidze ha raddoppiato con un destro preciso dalla distanza capace di infilarsi nell’angolino basso sempre su assist di Tosi. Il gol decisivo per la rimonta finale porta invece la firma di Gabbiani, autore di un bellissimo calcio di punizione dai 25 metri che ha superato Consiglio e fatto gioire l’intera panchina grigiorossa: per il classe 2006 si tratta del quarto gol in quattro partite di campionato. La gara si è chiusa con gli ospiti in nove uomini per l’espulsione di Arata e Meconi a pochi secondi dal novantesimo.
Cagliari – Inter 0-1
MARCATORI: 42′ Spinaccè (I)
Cagliari (4-3-3): 20 Ciocci; 27 Franke (56′ 29 Longoni), 13 Cogoni, 6 Pintus, 77 Marini; 7 Marcolini (69′ 8 Malfitano), 10 Simonetta, 4 Balde (56′ 17 Sulev); 19 Bolzan (69′ 9 Achour), 22 Vinciguerra, 16 Grandu. A disposizione: 33 Auseklis, 2 Arba, 3 Collu, 5 Soldati, 21 Tronci, 73 Nunn, 94 Trepy Allenatore: Fabio Pisacane Inter (4-3-3): 1 Calligaris; 2 Aidoo, 26 Garonetti (58′ 15 Perez), 5 Alexiou, 17 Motta (76′ 3 Cocchi); 16 Venturini (76′ 8 Zarate), 14 Bovo, 7 Berenbruch; 30 De Pieri (59′ 28 Romano), 11 Spinaccè, 10 Quieto (59′ 18 Mosconi). A disposizione: 21 Zamarian, 4 Zanchetta, 6 Maye, 9 Lavelli, 24 Re Cecconi, 29 Topalovic. Allenatore: Andrea Zanchetta
Arbitro: Striamo Assistenti: Montanelli, Cavalli
Sconfitta per 1-0 al CRAI Sport Center per la Primavera del Cagliari, che cede all’Inter dopo una gara combattuta densa di opportunità per entrambe. Decide il gol nerazzurro di Spinaccè al 42′ del primo tempo.
Pisacane sceglie Ciocci tra i pali con Cogoni, Franke e Pintus in difesa. In mezzo Balde e Marcolini affiancati da Grandu e Marini. Simonetta suggerisce Bolzan e Vinciguerra.
Primo quarto d’ora di studio, col Cagliari coraggioso e qualitativo nella costruzione della manovra, tanto che al 12′ Garonetti è il primo ammonito della serata. Al 17′ è Ciocci a dover volare su Spinaccè. Il Cagliari spinge tanto e si dimostra sempre pericoloso, anche se manca la grande chance al tiro. L’Inter risponde colpo su colpo e al 42′ Spinaccè conclude a rete la transizione nerazzurra sull’indecisione rossoblù (l’unica della prima frazione) in fase di impostazione.
La ripresa vede il Cagliari subito pimpante. Subito ammonito al 47′ Aidoo, quindi Motta al 54′, e al 56′ Pisacane sceglie Sulev e Longoni per Balde e Franke. Al 61′ occasione Inter simile a quella del vantaggio: Spinaccè colpisce il palo. Il Cagliari occupa stabilmente la metà campo interista ma fatica a pungere, fino all’84’ quando Trepy brucia Alexiou sulla destra, cross dentro per Vinciguerra e destro sotto misura che Calligaris mura salvando l’Inter. Succede poco altro nel recupero, finisce così.
LE PAROLE DI FABIO PISACANE
“Dispiace perdere una gara giocata comunque alla pari di una grandissima squadra, tra le più forti del campionato”, commenta a caldo il tecnico rossoblù. “Purtroppo non abbiamo sfruttato le occasioni che siamo stati bravi a creare sfruttando male alcune situazioni, mentre l’Inter lo ha fatto e avrebbe potuto ripetersi in altri frangenti, segno che dobbiamo migliorare nella gestione, nella cattiveria, nella capacità di scelta e di essere decisivi. La differenza la fa il dettaglio, la durezza mentale, ci aspettavamo questa partita contro l’Inter ma abbiamo concesso un po’ troppo, seppur fino al gol l’Inter non si era mai resa pericolosa, ma con queste squadre gli errori li paghi”.
Non mancano le note liete: “La squadra ha reagito, è un momento dove – come a Verona – crei e non concretizzi. Faremo di necessità virtù e lavoreremo, anche nell’inserire i nuovi, che finora abbiamo visto poco o nulla. Stiamo costruendo il nostro percorso, siamo all’inizio, di fatto è una squadra simile a quella dell’anno scorso, un po’ come l’Inter che in campo aveva 7-8 calciatori che hanno disputato l’ultima finale. Andiamo via con rimpianto e l’insegnamento di dover crescere e lavorare duro ogni giorno. Simonetta? Una botta alla coscia, non sembra preoccupare, vedremo nei prossimi giorni”.
Bologna – Cesena 1-2
BOLOGNA: 12 Happonen, 3 Puukko, 4 De Luca, 15 Papazov, 24 Baroncioni (88’ 21 Tordiglione); 8 Lai (68’ 7 Mangiameli), 10 Menegazzo, 32 Byar, 5 Labedzki (46’ 25 Tonin), 9 Ebone, 11 Ravaglioli (68’ 30 Oliviero).
A disposizione: 1 Pessina, 28 Velilles, 29 Mazzetti, 31 Karlsson, 36 Schjott.
Allenatore: Rivalta
CESENA: 12 Montalti, 21 Manetti, 29 Gallea, 31 Dolce, 3 Mattioli; 14 Ronchetti, 17 Arpino (67’ 24 Zamagni D.), 19 Pitti; 8 Castorri (86’ 6 Ghinelli); 9 Perini (80’ 32 Abbondanza), 11 Tosku (67’ 33 Wade).
A disposizione: 1 Veliaj, 13 Demko, 18 Domeniconi, 22 Zamagni T., 23 Valmori, 26 Lontani, 27 Okolo.
Allenatore: Campedelli
ARBITRO: Zago di Conegliano
MARCATORI: 11’ e 27’ Tosku (C), 76’ Ebone rig. (B)
AMMONITI: Baroncioni, Byar (B), Arpino, Pitti, Zamagni D. (C)
Esordio amaro nel nuovo campo di Crespellano per il Bologna Primavera di mister Claudio Rivalta, sconfitto 2-1 dal Cesena, in vantaggio già nel primo tempo grazie alla doppietta di Tosku. Di Ebone l’unico gol rossoblù su calcio di rigore a un quarto d’ora dalla fine.
All’11’ è il Cesena a passare in vantaggio dopo un cross dalla sinistra, con Tosku bravo a mettere in rete dopo un batti e ribatti in area. Passano quattro minuti e la risposta rossoblù arriva grazie a Labedzki, ma il suo destro viene ben parato da Montalti. Al 27’ è ancora Torku a segnare dopo un ottimo pallone ricevuto dalla destra. Al 32’ Perini va vicino al gol con un colpo di testa che fortunatamente finisce alto, mentre al 39’ è bravissimo Happonen in uscita su Mattioli in seguito a un errore in disimpegno del Bologna. Al 42’ Ebone anticipa il portiere del Cesena ma il pallone finisce a lato.
Al primo minuto del secondo tempo arriva subito una buona opportunità per il Bologna con Ebone, mentre al 63’ ci prova Menegazzo ma il suo sinistro viene contrato proprio sul più bello. Tra il 67’ e il 68’ altre due ottime palle gol per Ebone e Tonin, con il portiere del Cesena che si fa trovare ancora pronto al 73’ sulla punizione calciata dal limite dell’area da Baroncioni. Al 76’ Ebonerealizza dal dischetto il gol che accorcia il risultato su un rigore da lui stesso guadagnato. All’89’ dopo un’ottima iniziativa personale Oliviero trova la risposta di Montalti, che chiude la porta fino al triplice fischio dell’arbitro.
Prossimo impegno mercoledì, alle ore 12 presso il Campo Sportivo di Crespellano, contro lo Shakhtar Donetsk nel 1° turno di UEFA Youth League.
Milan – Empoli 4-1
MILAN (4-2-3-1): Longoni; Bakoune, Nissen, Duțu, Grilli; Perin (21’st Mancioppi), Sala (34’st Perrucci); Șiman (20’st Ossola), Stalmach (41’st Gualdi), Scotti; Ibrahimović. A disp.: Colzani; Colombo, Frugnoli, Paloschi, Parmiggiani; Tezzele; Lamorte. All.: Guidi.
EMPOLI (3-4-2-1): Versari; Moray, Tosto, Rugani (1’st Fălcușan); El Biache (1’st Matteazzi, 26’st Bacciardi), Bacci (1’st Lauricella), Huqi, Majdandžić; Orlandi, Cesari (33’st Brayan); Popov. A disp.: Fuscaldo; Pauliuc; Olivieri, Trdan; Akpa-Chukwu, Monaco. All.: Birindelli.
Arbitro: Maccorin di Pordenone.
Gol: 18′ e 17’st Scotti (M), 29′ Ibrahimović (M), 40′ Stalmach (M), 9’st Popov (E).
Ammoniti: 25′ Sala (M), 43′ Bacci (E), 4’st Majdandžić (E), 20’st Perin (M), 47’st Huqi (E).
Espulso: 43’st Majdandžić (E) per doppia ammonizione.
Terza vittoria stagionale per i rossoneri che si impongono con i gol di Scotti (doppietta), Ibrahimović e Stalmach
Riprende nel migliore dei modi la stagione del Milan Primavera, che nell’anticipo della 4ª giornata supera l’Empoli per 4-1 al PUMA House of Football. Una partita condotta in modo autorevole dai rossoneri, in triplo vantaggio già dopo i primi 45′ – reti di Scotti, Ibrahimović e Stalmach – e capaci di non farsi condizionare dal tentativo ospite di riaprire la contesa, visto che dopo il gol di Popov è arrivata la doppietta di Scotti, alle prime marcature stagionali. Saliamo quindi a quota 9 punti in classifica, confermando l’ottimo inizio di stagione.
Dopo un quarto d’ora iniziale di studio, i ragazzi di Mister Guidi hanno preso il controllo delle operazioni trovando due gol nei 15′ centrali del primo tempo, concretizzando occasioni generate sia dalla manovra di gioco che dalle capacità individuali. Oltre alle conferme, da sottolineare anche tre esordi stagionali, quelli assoluti per Lontani tra i pali e Gualdi (subentrato nel finale), dal primo minuto per Grilli a sinistra. Tre punti che ci avvicinano al meglio all’esordio stagionale in Youth League: martedì 17 affronteremo il Liverpool.
Tanto possesso rossonero in avvio, la prima occasione è al 7′ con il cross basso di Bakoune per Stalmach, la cui conclusione in area piccola è deviata in corner. Altra chance per Bakoune al 17′, appoggio da pochi passi che sfiora lo specchio. È solo il preludio al vantaggio, che arriva un minuto dopo grazie a Scotti: stop, dribbling a rientrare e rasoterra che non lascia scampo a Versari. Provano a rispondere gli ospiti, con Longoni che ha un grande riflesso nel dire di no a Popov al 24′. Il Milan gioca bene e raddoppia al 29′: recupero in fase offensiva di Stalmach, la palla finisce sui piedi di Ibrahimović che va a segno di sinistro dal limite. Non è finito qui il primo tempo rossonero: al 40′ il 3-0 di Stalmach, che si fa largo in area e conclude da posizione ravvicinata.
Si riparte con tre cambi nell’Empoli, ma l’iniziativa è sempre dei ragazzi di Mister Guidi: al 52′ Versari deve metterci i pugni per dire di no a Șiman. I toscani provano a riaprirla con il gol di Popov al 54′, ma all’immediata ripresa delle operazioni c’è la traversa colpita dal limite da Șiman. Torniamo avanti di tre reti al 62′, con l’appoggio da pochi passi di Scotti dopo che Versari aveva respinto il colpo di testa di Bakoune. Ancora Scotti sfiora il tris al 68′, con un rasoterra destro al termine di un’azione prolungata dei rossoneri. I ritmi calano ma non rinunciamo ad attaccare, all’83’ ci prova Ibrahimović che però non centra la porta con il suo destro a giro. Nel finale l’Empoli resta in dieci per il secondo giallo a Majdandžić, ma il risultato non cambia: finisce 4-1
Fiorentina – Lecce 1-2
Giallorossi della formazione Primavera 1 impegnati questo pomeriggio alle 15:00 al centro sportivo “Viola Park” di Bagno a Ripoli (FI) per la 4a giornata del Campionato Primavera 1, Fiorentina – Lecce.
Questo il tabellino dell’incontro:
Fiorentina: Vannucchi, Sadotti (35’ st Elia), Harder (22’ st Gudelevicius), Ievoli ©, Rubino, Romani, Trapani, Braschi, Kouadio, Scuderi (4’ st Balbo (35’ st Evangelista), Caprini (22’ st Presta). A disposizione: Dolfi, Leonardelli, Bonanno, Keita, Deli, Pisani. Allenatore: Daniele Galloppa
Lecce: Rafaila, Esposito ©, Addo, Gorter, Winkelmann, Kovac, Yilmaz (22’ st Delle Monache), Pacia, Ubani, Mboko, Bertolucci (22’ st Kodor). A disposizione: Verdosci, Pehlivanov, Agrimi, Van Driel, Minerva, Pantaleo, Perrone, Zanotel, Pejazic. Allenatore: Giuseppe Scurto
Marcatori: 5’ st Bertolucci, 14’ st Caprini, 16’ st Winkelmann
Ammoniti: 22’ pt Sadotti, 39’ pt Mboko, 24’ st Addo
Espulsi: Galloppa (all)
Recuperi: 1’ pt – 6’ st
Arbitro: Gianluca Grasso della sez. di Ariano Irpino
Assistenti: Vincenzo Marra della sez. di Agropoli – Luca Chianese della sez. di Napoli
Juventus – Monza 4-0
Campionato Primavera 1 – 4a giornata
Campo “Ale&Ricky” – Vinovo (TO)
Marcatori: 23’ pt Di Biase (J), 31’pt Finocchiaro (J), 22’st Vacca (J), 26’ st Lopez (J)
Juventus: Zelezny, Nisci, Gil, Ripani (30’st Boufandar), Ventre, Crapisto, Verde (16’st Montero), Di Biase (11’st Lopez), Finocchiaro (11’st Vacca), Bassino (cap), Ngana (30’st Scienza)
A disposizione: Radu, Martinez, Pugno, Pagnucco, Biliboc, Sylla
Allenatore: Francesco Magnanelli
Monza: Ciardi, Colombo (cap), Domanico (36’ st Crasta), Martins, Longhi (16’st Nene), Diene, Lupinetti, Berretta, De Bonis (1’ st Postiglione), Scaramelli, Zanaboni (1’ st gaye)
A disposizione: Bifulco, Bagnaschi, Pedrazzini, Carolupo, Azarovs, Miani
Allenatore: Cristian Zenoni
Arbitro: sig. Andrea Zanotti (Rimini)
Assistenti: sig. Francesco Tagliaferri (Faenza), sig. Tommaso Mambelli (Cesena)
La Juventus U20 ha superato 4-0 il Monza al campo “Ale&Ricky” dell’Allianz Training Center di Vinovo nel match valido per la 4ª giornata del campionato Primavera 1. Per i bianconeri, alla terza vittoria consecutiva, reti di Di Biase, Finocchiaro, Vacca e Lopez Comellas.
I giovani bianconeri danno sin da subito l’idea di voler prendere in mano la sfida e dare un’impronta decisa all’incontro del pomeriggio. Diverse le potenziali situazioni pericolose create nei primi minuti fino al quarto d’ora quando si palesa la prima vera occasione sul piede di Verde che da azione d’angolo impensierisce il portiere avversario. Al 24° la squadra di Magnanelli trova il vantaggio: ottimo scambio in mezzo al campo fra Finocchiaro e Crapisto, verticalizzazione in profondità per Di Biase che con precisione infila il pallone in rete portando avanti la Juventus U20. Alla mezz’ora poi c’è spazio anche per il raddoppio con una splendida conclusione di Finocchiaro dalla distanza che, si libera di un avversario, e poi scarica il pallone sotto l’incrocio dei pali. La prima frazione si chiude così con il punteggio di 2-0 ma con i padroni di casa che vanno molto vicini al 3-0 con Di Biase che non riesce però a spingere in rete la doppietta personale.
L’avvio di ripresa è subito emozionante con una chance di andare in gol per parte: prima gli ospiti con Gaye vanno a un passo dalla rete dell’1-2 non centrando la porta davanti a Zelezny, poi Ripani colpisce la traversa con una conclusione sulla quale nulla avrebbe potuto l’estremo difensore del Monza. A metà secondo tempo i giovani bianconeri blindano i tre punti con il neoentrato Vacca che entra in area di rigore e, subito dopo una finta, firma col sinistro il 3-0. Dopo il legno bianconero arriva anche quello dei lombardi con Martins ma a sopraggiungere è anche il poker della Juve U20 con Lopez Comellas che, al debutto, va subito in gol sfruttando l’’assist di Vacca. Quest’ultima è l’ultima grande emozione di un match controllato e vinto dalla Juventus Under 20.