Under 16 A e B, Parma – Livorno 3-1

Marcatori: 21′ e 31′ Traore, 25′ Campaniello, 9′ st Pecchia
PARMA – Bukova; Di Bella, Ruggeri; Benassi (30′ st Aissaoui), Ghisoni, Ferrari (Cap.); Campaniello, Bonacini, Lusha (37′ st D’Alpa), Sementa, Traore (25′ st Marzoli).
All. Monguzzi
A disposizione: 12. Iselle; 14. Rudi Bonotti, 15. Manghi, 16. Zucconi, 17. Bolzoni
LIVORNO – Capponi; Boghean, Bertelli (19′ st Lotti); Caparrini, Carmazzi, C. Nunziatini (Cap.); Sgherri (19′ st Ricci), Sadik (26′ st Pasquini), Giannini, Pecchia. Poli.
All. Di Stefano
A disposizione: 12. Lo Frano; 13. Malara, 14. Maffei, 18. Martinelli
Arbitro: Sig. Rugi di Parma
Assistenti: Sigg. Pali e Akoumbo di Parma
Ammoniti: Benassi; Boghean, Capparini, Sadik
Recupero: 0’+3′
Con tre gol in dieci minuti dal 21′ al 31′ del primo tempo, dopo aver colto prima tre legni, il Parma, trascinato da un incontenibile Chaka Traore (doppietta), costruisce la perentoria vittoria (3-1) sul Livorno nella 5^ Giornata del Girone di Ritorno del Campionato Nazionale A & B Under 16. Sul Campo “B” in sintetico del Complesso Sportivo Il Noce a Noceto, domenica 10 Febbraio 2019, subito dopo il minuto di silenzio disposto dal Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della Federcalcio Vito Tisci in memoria dei giovani calciatori vittime del rogo nel Centro Sportivo della società brasiliana C.R. Flamengo, i Crociati partono con il piede sull’acceleratore, anche se la porta difesa da Capponi sembra stregata, sono, infatti, ben tre i legni colti nei primi 20′: al 3′ un potente diagonale dalla sinistra di Traore si stampa sul palo alla sinistra dell’estremo difensore livornese proteso in tuffo; all’ 8’ sovrapposizione ancora dalla sinistra di Giacomo Ruggeri, cross morbido che Capponi riesce solo a deviare sull’accorrente Campaniello, il quale, di testa, indirizza in porta, ma colpendo la traversa; infine, al 20′, conclusione da fuori area di Alessio Ferrari che si stampa alla base del palo alla sinistra del portiere.
La giornata comincia a diventare pesante e la collezione d legni pure, ma la pressione continua e la voglia di giocare fa ben sperare e al 21’ la sfortuna, finalmente, si arrende: ottima giocata tra Lusha e Traore con quest’ultimo che arriva a tu per tu con il portiere che supera con un diagonale preciso dalla sinistra (1-0). Quattro minuti più tardi (25′) dopo un’ennesima azione importante iniziata da una palla inattiva spizzata da Klajdi Lusha, l’attentissimo Samuel Campaniello, con un tiro a giro, trova il palo più lontano e sigla il 2-0. Al 31’ azione in verticale Di Bella-Campaniello con quest’ultimo che, vedendo il taglio di Traore, lo serve e il n. 11, con un tocco sottile supera il proprio diretto avversario, aggirando il portiere e depositando la palla in rete per il 3-0. La pressione dei Crociati è asfissiante e fioccano i conseguenti calci piazzati causati da un Livorno in affanno, la precisione, però, lascia un po’ a desiderare e il duplice fischio per il riposo arriva pochi secondi dopo che Capitan Ferrari, in scivolata, sugli sviluppi di una punizione, non riesce ad indirizzare il pallone nello specchio. La ripresa è sicuramente più avara di occasioni, quasi sempre su palla inattiva, ma resta intensa e ben giocata dai Bianco-Crociati. L’unica falla di un meccanismo perfetto si evidenzia all’8′ st quando, in fase di costruzione in mezzo al campo, Sementa perde un rude contrasto e la palla viene riconquistata dagli avversari che la buttano subito in avanti: Ghisoni, vanamente, cerca di intervenire, ma non la intercetta, Poli, numero 11 degli amaranto, prosegue la sua corsa involandosi verso la porta costringendo il portiere Qenan Bukova ad una uscita bassa nella quale interrompe, sì, la corsa dell’avversario, ma pure entra in possesso del pallone. Per il severo Sig. Rugi ci sono gli estremi per concedere la massima punizione: si porta sul dischetto Pecchia che dagli undici metri (9′ st) sigla il gol della bandiera per il definitivo 3-1, dal momento che a chiudere l’incontro non ci saranno più palpiti né da una parte, né dall’altra. Per l’Under 16 del Parma, finalmente, a una bella prestazione – la partita non è mai stata in discussione e dominata su tutti i fronti – si abbina anche il gusto della vittoria.
Questo al termine dell’incontro il commento di Mister Riccardo Monguzzi, intervistato da Gabriele Majo, responsabile ufficio stampa e comunicazione del Settore Giovanile e della Squadra Femminile del Parma Calcio 1913:
“Oggi sono davvero contento soprattutto per i ragazzi che se lo meritavano: erano quattro partite che riuscivamo a passare in vantaggio, ma poi subivamo la reazione degli avversari e non riuscivamo a fare risultato: per oggi ci eravamo posti come obiettivo proprio quello che se fossimo riusciti ad andare in vantaggio l’atteggiamento non sarebbe dovuto cambiare e posso proprio affermare, oso dirlo, che l’atteggiamento che hanno avuto nel primo tempo è stato proprio da grande squadra. hanno giocato bene, hanno costruito tantissime occasioni da gol, e l’hanno di fatto chiusa con tre reti. Nel secondo tempo non siamo riusciti a sviluppare la mole di gioco del primo, però abbiamo rischiato pochissimo, non abbiamo subito alcun tiro in porta, se non questo contropiede su un fallo non fischiato a metà campo per noi, e poi conseguente calcio di rigore per loro nell’area opposta, direi immeritato. perché sarebbe stato più giusto rimanesse come risultato il 3-0 del primo tempo”.