Serie D, Pro Dronero – Lecco 0-1

Segato (L) al 22’
Novanta minuti di fuoco, anzi novantasei considerando il recupero che si è prolungato nel finale, ma alla fine la Calcio Lecco torna a casa con altri 3 punti preziosissimi ai fini della classifica. Su un campo pesante e fangoso come quello del Filippo Drago di Dronero i blucelesti sanno soffrire, senza concedere praticamente nulla e passare grazie alla pennellata di Segato che da punizione batte Rosano al 22’ del primo tempo. Il risultato di 0 a 1 viene difeso fino alla fine, con un Lecco che ha rischiato in almeno due occasioni limpide di raddoppiare.
Gaburro sostituisce l’infortunato Carboni con Merli Sala e conferma gli altri dieci partiti titolari contro la Fezzanese. Il match inizia con un ritmo forsennato, con i biancorossi già pericolosi dopo pochissimi secondi con Sangare. Il Lecco risponde con Capogna che impegna l’estremo portiere avversario dopo una bella girata da dentro l’area. Le occasioni non mancano, l’agonismo è alto: Dutto al 3’ spara fuori da buona posizione. Dopo il quarto d’ora sono ancora i padroni di casa a farsi vedere con Sall che da pochi passi non centra la porta e allora è il Lecco che prova a reagire con Segato che impegna Rosano in calcio d’angolo. Poco dopo D’Anna si procura una punizione dal limite dall’area, sul pallone si presenta Segato che con una pennellata scavalca la barriera e segna la rete del vantaggio. L’esultanza sotto i numerosissimi ultras blucelesti fa scoppiare l’entusiasmo. D’Anna un minuto più tardi con una girata di testa sfiora il raddoppio, mentre al 28’ il vice di Gaburro, Boffetti, viene allontano dall’arbitro per proteste. L’intensità aumenta, il Drago sembra un catino e la Pro Dronero ci riprova ancora con Dutto, ma Magonara salva con un intervento provvidenziale. Al 41’ l’occasionissima per il Lecco con D’Anna che si trova a tu per tu in area piccola e al momento della conclusione scivola calciando fuori.
Le squadre vanno all’intervallo con il parziale di 0 a 1 e la ripresa non propone la stessa intensità dei primi quarantacinque minuti, anche per via delle condizioni proibitive del campo. Il Lecco prova a chiudere la partita con un’azione di Capogna che fa impazzire la retroguardia biancorossa, ma la conclusione si spegne di pochissimo sul fondo. Gaburro inserisce Lella al posto di D’Anna mantenendo sempre la struttura del 4-3-3. La Pro Dronero cerca il pareggio, ma viene chiusa bene ed è il Lecco a mancare per un nulla il raddoppio al 77’ con Lisai che dopo un doppio dribbling calcia malamente alto sopra la traversa da pochissimi metri. I padroni di casa sono ancora vivi e ci provano fino alla fine, buttando sul nervosismo la partita. L’arbitro è chiamato a intervenire nei minuti di recupero per cacciare un nervosissimo Giuseppe Toscano. L’ultima occasione è per la Pro Dronero che, disperatamente con Sall, prova a colpire verso la porta, non centrandola di parecchi metri. Il triplice fischio finale sancisce la fine del match e la ripresa della vetta in campionato con una partita ancora da recuperare. Il prossimo impegno è mercoledì 14 alle 14.30 contro il Chieri.
Mister Marco Gaburro nella conferenza stampa elogia la prestazione dei suoi ragazzi: «Partita che se segni 2 a 0 non esiste più e invece sull’1 a 0 l’abbiamo tenuta aperta fino alla fine. Non abbiamo rischiato perché Safarikas non ha fatto una parata e devo dire che la squadra mi è piaciuta per mentalità. Per saper vincere bisogna saper giocare in modi differenti e noi oggi l’abbiamo dimostrato. La Pro Dronero dal punto di vista fisico era molto preparata e su un campo pesante come oggi poteva essere sempre rischiosa, ma noi abbiamo saputo reagire e difensivamente abbiamo fatto una partita quasi perfetta.
Parole al miele anche per i giovani: «Corna ha preso le misure su Sangare, Magonara ha forse giocato la sua miglior partita perché non ha concesso nulla. Lo stesso Lisai ha dimostrato di essere un giocatore importante, purtroppo ha sbagliato un gol semplice, così come D’Anna, ma al di là degli errori va vista la prestazione in generale.
Non ho voluto cambiare il modulo durante la partita, ho inserito Lella sulla sinistra sapendo di perdere in fase di spinta, ma consapevole di avere più centimetri».
L’autore del gol Nicola Segato si complimenta con la prestazione dei compagni di squadra e dedica il gol allo sfortunato Carboni: «Oggi è stata molto dura, soprattutto per il campo. Lo sapevamo che era piccolo, ma così brutto come terreno di gioco no. Sinceramente sembrava un campo di un’altra categoria e non da Serie D. Loro giocavano su rimessa lunga e spizzata degli attaccanti e Safarikas non ha mai fatto una partita. Noi essendo una squadra tecnica abbiamo sofferto, ma ci siamo adattati bene e abbiamo avuto almeno due limpide palle gol per raddoppiare. Sono vittorie pesanti perché ci danno morale: oltre alla tecnica dimostriamo di avere carattere da vendere. Certe partite vanno sporcate su palle ferme o sporche. Dedico il gol a Ciccio Carboni.
TABELLINO
PRO DRONERO (4-3-3): Rosano, Rastrelli (Sarao dall’81’), Toscano G., Maglie, Guerra, Isoardi L., Brondino (Spadafora dall’87’), Galfre, Sall, Dutto (Isoardi D. dall’87’), Sangare (Toscano J dal 79’). A disposizione: Circio, Rosso, Caridi, Giraudo, Bonelli. Allenatore: Francesco Dessena.
LECCO (4-3-3): Safarikas; Magonara, Malgrati, Merli Sala, Corna; Pedrocchi, Moleri, Segato; Lisai (Silvestro dall’80’), D’Anna (Lella dal 58’), Capogna. A disposizione: Guadagnin, Poletto, Draghetti, Meneghetti, Alborghetti, Di Bella, Caraffa. Allenatore: Marco Gaburro.
Ammoniti: Rastrelli, Toscano G. per la Pro Dronero; Segato, Merli Sala, Lella per il Lecco.
Espulsi: Toscano G. della Pro Dronero per proteste.
Arbitro: Sig. Simone Piazzini (Prato)
Assistenti: Sig. Matteo Della Monica (La Spezia) – Sig. Benedetto Torraca (La Spezia)