OSTIAMARE – TRESTINA 1-1

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D, GIRONE E (31^ GIORNATA)
OSTIAMARE – TRESTINA 1-1
OSTIAMARE: Giori, Carta, Cabella, Nanni, D’Astolfo, De Sousa (31’st Matteoli), Mastropietro, Lazzeri, Pedone (20’st Verdirosi), Bellini (1’st Ippoliti, 39’st Zoppellari), Salines. A disp.: Borrelli, Pattelli, Bussone, De Martino, Esposito. All.: De Angelis.
TRESTINA: Mazzoni, Della Spoletina, Maggioli, Gori, Cenerini, Fumanti, Xhafa (22’st Convito), Lignani (31’st Bicchiarelli), Benedetti, Sylla (31’st Caruso), Belli. A disp.: Migni, Palla, Cesarini, Giuliani, Botteghi, Bigarelli. All.: Bonura.
ARBITRO: Matteo Mori di La Spezia
MARCATORI: 16’pt Belli (rig. T), 35’st Carta (OM).
E’ Gianmarco Carta a firmare il punto salvezza dell’Ostiamare. Suo il diagonale che respinge la voglia di tre punti di un motivatissimo Trestina, e che fa brindare i ragazzi di De Angelis (con il ritrovato sostegno, anche se parziale, del pubblico), a tre giornate dala fine (complice anche l’eccezionale eliminazione dei playout nella stagione funestata dal covid) grazie ai 36 punti, al +9 (con scontri diretti a favore) sul Grassina. Mercoledì però si torna subito in campo, per un derby laziale con il Trastevere tutto da vivere.
Passando alla gara è stata una sfida dal doppio volto. Un primo tempo complicato, nel quale si è fatto preferire il Trestina, che ha creato più pericoli e trovato il gol, su rigore, con Belli, e una ripresa molto più targata Ostiamare, con i lidensi che hanno sfiorato più volte la rete, preso una clamorosa traversa con Nanni e raccolto poi i frutti dell’assalto grazie al diagonale di Carta.
Dopo una potenziale occasione, sventata con qualche brivido dalla retroguardia biancoviola, il Trestina accelera e al 16′ trova il vantaggio. C’era la spinta su Lazzeri, poi reo del tocco di mano? Così è sembrato in tribuna, ma non al direttore di gara, il signor Mori di La Spezia, deciso e perentorio nell’assegnare il penalty alla formazione perugina. Dal dischetto Belli, poi, non sbaglia e fa 1 a 0 per la compagine di Bonura.
L’ Ostiamare prova a reagire ma sono davvero poche le occasioni create dai Gabbiani dalle parti di Mazzoni. Nell’unica veramente pericolosa, combinazione tra Mastropietro e Pedone, e poi conclusione di quest’ultimo, che però non fa male al portiere ospite. Molto più pericolosa in contropiede la squadra del Trestina. Al 36′, soprattutto, Benedetti va via a D’Astolfo, entra in area, ma solo davanti a Giori (che nel corso della ripresa sarà protagonista di un’uscita dai pali pazzesca, con doppio dribbling e assist per i compagni), conclude debolmente, sprecando la chance del 2 a 0. Al riposo, quindi, Trestina avanti 1 a 0.
La ripresa, come detto, si apre con un’ Ostiamare totalmente diversa. Più incisiva e pericolosa, più grintosa e vogliosa di cancellare quanto non fatto nei primi 45 minuti.
Al 12′ cross di Carta, De Sousa colpisce la sfera di testa, palla fuori non di molto. Al 22′, poi si mette in proprio Nanni: controllo, due passi e gran mancino, palla che sbatte in pieno sulla traversa. Sfortunato davvero. L’ Ostiamare insiste e al 35′ raccoglie i frutti del suo ardore: azione avvolgente dei biancoviola, palla a Carta che va indiagonale. Sfera all’angolino, nulla da fare per Mazzoni. E corsa festosa del numero tre lidense, che riceve l’abbraccio dei compagni. E’ l’esultanza di un gruppo che desiderava portare a compimento il lavoro fatto in una stagione difficile, per tanti motivi.
Nel finale, poi, chance addirittura per la vittoria lidense. Sul cross di Nanni, Matteoli viene anticipato di un soffio al momento della stoccata verso la porta avversaria. Ora tutti a Trastevere per una grande prova, per una grande Ostiamare!
( Riccardo Troiani – Ufficio Stampa Ostiamare Lidocalcio )