Viterbese-Olbia 0-0

Non sono bastate quattro nitide palle gol all’Olbia per sbancare il “Rocchi” e tornare in Sardegna con tre punti. I bianchi, sul campo della Viterbese, colgono un pareggio che vale un punto e qualche rimpianto di troppo per come la squadra ha saputo interpretare la gara, neutralizzando di fatto qualsiasi velleità dell’avversario e costruendo una mole di gioco enorme che mal si concilia con il risultato finale 0-0.
NUOVE ROTAZIONI
Dopo il pari colto a Imola, Canzi prosegue nelle rotazioni dell’undici: l’occasione è buona per il debutto dal primo minuto di Saira, in coppia con Udoh, e per il ritorno in mezzo al campo di Chierico, con Travaglini avanzato sulla linea dei centrocampisti a sinistra e Pinna sul versante opposto a destra. L’Olbia parte bene, ma i primi 10′ sono di marca laziale. Niente di eclatante perché la difesa sbroglia al 5′, La Rosa mette in corner il cross di Urso al 6′ e Mungo non riesce a calciare in maniera decisa la sponda aerea di Bianchimano all’8′.
OLBIA E SOLO OLBIA
Con il passare dei minuti sale in cattedra Chierico che, supportato da Lella, cuce gioco e consente all’Olbia di guadagnare metri. Al 16′ il cross tagliato del numero 7 è diretto a Udoh al centro dell’area, ma Semenzato di testa devia provvidenzialmente. Al 19′, invece, arriva un prodigioso intervento di Fumagalli che alza in corner il tiro dal limite di Biancu. L’Olbia spinge sulla destra con un attivissimo Pinna che al 25′ rimette dentro un’azione raccolta da corner, ma il colpo di testa di Brignani – pur solo – è centrale. La Viterbese si affida alla verve di Volpicelli, ma al 29′ arriva una nuova scarica di brividi in area laziale. Chierico affonda sulla destra e mette dentro, Fumagalli smanaccia, ma Travaglini cicca la volée da posizione ravvicinata. L’azione non sfuma: Biancu mette dentro alle spalle della linea difensiva dove Pinna si coordina di sinistro trovando solo l’esterno della rete.
CIOCCI DICE NO
I bianchi controllano la partita, Saira, è il 39′, stacca bene prendendo il tempo all’avversario ma il colpo di testa non trova lo specchio. È soltanto nel finale di gara, precisamente al 44′, che la squadra di casa torna a rendersi pericolosa costruendo la propria più ghiotta palla gol quando Mungo verticalizza molto bene per Volpicelli che, smarcatosi, in area calcia forte di prima intenzione trovando tra sé e l’esultanza un Ciocci strepitoso.
BIANCHI SCIUPONI
La ripresa inizia con gli stessi effettivi in campo e con un’Olbia ancor più padrona del campo. Al 47′ Biancu strappa alla sua maniera servendo Saira nello spazio con Ricci che trova l’anticipo prima del tiro dell’attaccante. Poco dopo la punta finlandese viene cercata in area da Lella, stavolta è Semenzato, con un energico intervento, a chiudere in calcio d’angolo. Proprio sugli sviluppi del corner battuto da Emerson l’Olbia si mangia le mani: lo schema riesce alla perfezione, La Rosa è indisturbato al centro dell’area ma l’impatto testa-palla non è quello giusto e la palla finisce sul fondo. C’è da dire che il colpo di testa di Dopo al 54′ sulla bella palla di Mungo è altrettanto impreciso, mentre al 57′ Travaglini traccia al bacio per Udoh che brucia Semenzato ma dosa male la forza sul pallonetto. Ancora l’Olbia al 61′: Pinna rientra sul sinistro e crossa verso il centro dove Lella, arrivando in corsa, spizza verso la porta non trovando lo specchio.
CIOCCI DICE SEMPRE NO
La spinta propulsiva dei bianchi, tuttavia, si esaurisce sul tentativo del centrocampista barese. Nonostante i cambi, Ladinetti per Chierico e Ragatzu per Saira, i bianchi abbassano i ritmi non riuscendo più a rendersi pericolosi dalle parti di Fumagalli. Di contro la Viterbese capisce che il momento potrebbe essere propizio per affondare il colpo, ma tutto ciò che riesce a produrre, quando i minuti sul cronometro sono 69, è una doppia occasione che vede ancora una volta Ciocci protagonista: il portiere si oppone di piede al tiro ravvicinato di Volpicelli, mentre sulla ribattuta è salvifico Pinna nell’opporsi con la schiena al tentativo di Murilo a porta vuota.
FINALE STANCO
Gli ultimi 20′ di gioco sono buoni prevalentemente per aggiornare i tabellini con i quattro cambi (due per parte) che arrivano all’80’. La Viterbese attacca in maniera stanca e caotica, l’Olbia controlla senza patemi ma non riesce a far valere la propria superiorità tecnica. E così, l’ultimo sussulto, arriva solo al 90′ quando Ragatzu crossa dalla destra e Travaglini di testa manda la palla tra le braccia di Fumagalli.
TABELLINO
Viterbese-Olbia 0-0 | 22ª giornata (recupero)
VITERBESE: Fumagalli, Marenco, Ricci, Semenzato, Calcagni, Adopo (64’ Iuliano), Megelaitis, Mungo (75’ Pavlev), Urso (80’ Maffei), Volpicelli (80’ Polidori), Bianchimano (64’ Murilo). A disp.: Bisogno, Polito, Martinelli, D’Uffizi, Aromatario, Carannante, Alberico. All.: Alberto Rossi
OLBIA: Ciocci, Brignani, La Rosa, Emerson, Pinna S. (81’ Giandonato), Chierico (62’ Ladinetti), Lella (81’ Occhioni), Travaglini, Biancu, Udoh, Saira (62’ Ragatzu). A disp.: Van der Want, Pisano, Sanna, Perseu, Belloni, Mancini, Manca. All.: Max Canzi
ARBITRO: Antonino Costanza (Agrigento). Assistenti: Fabio Mattia Festa (Avellino) e Alessandro Munerati (Rovigo). Quarto ufficiale: Raffaele Gallo (Castellamare di Stabia)
AMMONITI: 52’ Pinna S., 85’ Giandonato
NOTE: Recupero: 0’ pt, 4’ st.
“Prendiamo il punto e guardiamo avanti”
È un Max Canzi salomonico quello che si presenta in sala stampa per commentare il pareggio colto dalla sua Olbia sul campo della Viterbese.
Bianchi sugli scudi con tante occasioni da gol non concretizzate, Ciocci decisivo in due interventi, il pareggio accontenta tutti? “È inevitabile doversi accontentare perché bisogna essere lucidi e ragionare sul fatto che questa partita si poteva vincere, ma si poteva anche perdere. Non abbiamo fatto gol quando il momento era per noi propizio, ma siamo stati anche bravi e fortunati a non subirlo. Si accetta il punto e si riparte con la testa già proiettata alla partita con il Montevarchi“.
L’Olbia ha dimostrato per larghi tratti di poter vincere la partita offrendo un’altra buona prestazione: “Ripeto, bisogna essere realisti nelle analisi. Si parte sempre per vincere, siamo mentalizzati su questo, però poi in campo ci sono anche gli avversari e situazioni contingenti di cui dover tener conto. La verità è che stiamo dando continuità di prestazione e questo è importante, ma stiamo raccogliendo poco, meno sicuramente di quello che meriteremmo“.
L’Olbia vista al Rocchi ha fatto capire di avere tante frecce a disposizione da lanciare anche a partita iniziata, ma soprattutto un atteggiamento solido e tosto: “Sono contento che questo emerga perché per spirito e identità questa squadra è battagliera e aggressiva. Dopo la beffa subita con la Reggiana, abbiamo affrontato due trasferte insidiose conquistando due pareggi frutto di prestazioni solide e importanti“.
Nell’ultima parte di gara, squadre lunghe da una parte e dall’altra. Quanto stanno incidendo sulla fatica gli impegni ravvicinati? “Sia fisicamente che mentalmente il campionato sta mettendo a dura prova tutti. Bisogna essere bravi a gestire e a recuperare le energie più che ad allenarsi, in questo momento. Devo dire che i ragazzi, anche grazie ai sacrifici fatti dalla Società, sono stati bravi“.
Tante squadre in poco spazio e 30 punti ancora in palio: “È un campionato molto equilibrato, i valori, esclusi 5/6 squadre oggettivamente superiori, tendono a sovrapporsi. Da fuori è sicuramente avvincente, da dentro anche molto intenso“.
Lella: “Fatta una buona gara”
Tra i migliori per costanza di rendimento e qualità espressa in campo, Nunzio Lella accoglie con soddisfazione il pareggio colto dall’Olbia su campo della Viterbese: “Siamo soddisfatti perché abbiamo fatto una buona gara, giocando e creando tanto, purtroppo non siamo riusciti a segnare per cui portiamo a casa questo punto anche perché dal punto di vita dell’intensità fisica si sta dimostrando impegnativo giocare tante partite ravvicinate“.
La doppia trasferta ha portato in dote due punti, ma la vittoria manca da sette turni e la classifica si fa sempre più corta: “Questo campionato si sta rivelando tosto, tutte le squadre sono competitive, lottano e spesso si equivalgono. Dobbiamo cercare di fare più punti possibile a partire dalla partita contro il Montevarchi di domenica. Serve stare sempre concentrati e attenti perché i passi falsi si pagano“.