Serie C, Vicenza-Gubbio 2-2

Vicenza (4-3-1-2): Grandi; Salviato, Pasini, Bizzotto, Stevanin; Zonta (32′ st Pontisso), Cinelli, N. Bianchi (25′ st Bovo); Curcio (25′ Arma); Guerra (19′ st Laurenti), Giacomelli. A disp.: Albertazzi, Segantini, Bonetto, D. Bianchi, Tronco, Gashi, Zarpellon, Maistrello. All.: Colella.
Gubbio (3-5-2): Marchegiani; Espeche, Maini, Lo Porto; Ferretti (23′ st Tofanari), Davì, Benedetti, Casiraghi, Pedrelli (39′ st Cattaneo); De Silvestro (30′ st Campagnacci), Plescia (23′ st Chinellato). A disp.: Battaiola, Schiaroli, Conti, Ricci, Battista. All.: Galderisi.
Arbitro: Carrione di Castellammare di Stabia (Di Giacinto di Teramo e Micaroni di Chieti).
Reti: 13′ pt De Silvestro (G), 25′ pt Cinelli (V), 28′ pt Casiraghi (G), 30′ pt Guerra (V).
Espulso: 15′ st Cinelli (V) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Ferretti (G), Pedrelli (G), Lo Porto (G), Bovo (V). Angoli: 4-2 per il Vicenza. Recupero: 0′ pt; 3′ st. Spettatori: 9143.
Vicenza contro Gubbio. Il trainer Galderisi schiera il 3-5-2. Marchegiani in porta. Difesa a tre con Espeche, Maini e Lo Porto. Centrocampo a cinque con Ferretti, Davì, Benedetti, Casiraghi e Pedrelli. Inedite due punte con De Silvestro e Plescia. La cronaca. Al 7′ innesca tutto Giacomelli sulla trequarti che serve Curcio che di prima intenzione lancia in porta Guerra: l’attaccante biancorosso carica il sinistro dal limite, tiro radente pericoloso che sfila di poco a lato. Al 13′ il Gubbio passa in vantaggio: Casiraghi pennella in area una punizione, sponda di Davì, con De Silvestro che si smarca, si ritrova a tu per tu con il portiere e di destro insacca la palla in rete (che passa tra le gambe proprio di Grandi). Al 18′ c’è l’occasione per Bianchi e trova il corridoio giusto, ma il suo tiro di destro dal limite è sbilenco e termina a lato. Al 25′ però arriva il pareggio: il tutto nasce da Giacomelli che serve sulla trequarti Cinelli che fa partire dai venticinque metri un fendente di destro al volo, con la palla che parte come un missile e si insacca a fil di palo a mezz’altezza, alla sinistra di un esterrefatto Marchegiani. Al 28′ c’è subito un altro colpo di scena perchè Casiraghi dal limite calcia in maniera magistrale una punizione: un tiro di destro che aggira la barriera e toglie le ragnatele dal sette, con il portiere Grandi che resta letteralmente impietrito. Autentica prodezza. Ma è un vantaggio che dura poco perchè il Gubbio si fa riprendere di nuovo, stavolta nel giro di appena due minuti: al 30′ infatti Giacomelli entra in slalom in area lasciando la difesa eugubina bloccata come birilli e poi fornisce un assist al bacio in mezzo, con l’accorrente Guerra che non si fa pregare, anticipa Lo Porto da dietro e poi di sinistro con un tocco morbido insacca la palla a fil di palo radente. Al 42′ tuttavia è ancora Cinelli che cerca il gol con un tiro fulmineo indirizzato sotto il sette, ma questa volta Marchegiani vola e riesce a compiere un autentico miracolo deviando la sfera in corner. Ripresa. Al 13′ è brivido: Stevanin pennella un cross da sinistra in area dove Curcio prova l’immediata incornata in porta, Marchegiani compie un altro intervento in tuffo prodigioso e salva tutto. Al 15′ espulso per somma di ammonizioni Cinelli per un fallo scomposto su De Silvestro. Al 18′ c’è Casiraghi che ruba palla a Salviato sulla sinistra, entra in area e serve una palla importante per Plescia che però spreca tutto calciando fuori misura di sinistro. Al 45′ un fallo laterale lungo di Salviato in area, sponda di testa di Arma in mezzo per Giacomelli: mezza rovesciata al volo velenosa di destro, palla che sfiora davvero di poco il palo. Pericolo scampato. Pari e patta.
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