Serie C, Teramo – Santarcangelo 0-0

Palladini conferma gli stessi undici di Padova, ma recupera per la panchina sia Amadio che Varas: l’unico indisponibile rimane Panico. Romagnoli privi di Obeng e Toninelli.
Prima del fischio d’inizio, come in tutti i campi professionistici, è stato osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria di Davide Astori, prematuramente scomparso.
Queste le formazioni ufficiali:
TERAMO CALCIO (3-4-3): 12 Bifulco, 23 Caidi (V.Cap.), 6 Speranza (Cap.), 13 Milillo; 15 Sales (63′ Varas), 16 Graziano (80′ Amadio), 10 Ilari, 2 Ventola; 24 Bacio Terracino, 33 Gondo (56′ Fratangelo), 9 Sandomenico (63′ Tulli).
A disp.: 22 Calore, 3 Pietrantonio, 4 De Grazia, 5 Rossi, 17 Castagna, 18 Diallo, 19 Faggioli, 25 Cretella.
All.: Palladini.
SANTARCANGELO (4-4-2): 22 Bastianoni, 3 Maini, 34 Lesjak, 5 Briganti (V.Cap.), 21 Sirignano; 28 Semedo, 36 Di Santantonio, 8 Dalla Bona (Cap.), 17 Capellini; 9 Strkalj (25′ Tommasone, 80′ Maloku), 11 Bussaglia (80′ Piccioni).
A disp.: 12 Iglio, 25 Addario, 4 Bondioli, 7 Moroni, 10 Spoljaric, 18 Dhamo, 24 Broli, 27 Spoliaritis, 33 Vegh.
All.: Cavasin.
Arbitro: Davide Miele di Torino.
Assistenti: Guddo e Madonia di Palermo.
Sala stampa. Palladini: «Trovato l’assetto giusto, ma serve piu’ incisivita’ davanti»
In sala stampa, questa l’analisi post-gara del tecnico Palladini: «E’ un peccato non aver vinto perchè le nostre occasioni le abbiamo avute, specie nel primo tempo, unite ad una buona solidità difensiva. Lo spirito deve rimanere questo, ma dobbiamo migliorare in fase offensiva. Mi aspettavo che loro giocassero questo tipo di partita, per questo abbiamo provato a cambiare qualcosa nella ripresa, anche perchè Gondo non stava bene e risultava prevedibile. Nella ripresa, però, onestamente, abbiamo fatto poco per vincerla. I due centrocampisti centrali hanno fatto una buona gara sia a livello di interdizione che di costruzione, mentre è mancato qualcosa davanti, perchè ci siamo mossi male, come le catene, sia a destra che a sinistra. Ventola a destra? Capellini aveva gamba e ho preferito tenere su di lui Varas. Abbiamo, però, trovato l’assetto giusto e ora dobbiamo cercare di essere più incisivi davanti».