Serie C, Teramo – Cavese 1-1

TERAMO (4-2-3-1): 22 Lewandowski, 4 Trasciani, 5 Soprano, 33 Iotti, 3 Tentardini; 6 Arrigoni (K), 21 Santoro; 20 Ilari (VK), 10 Bombagi, 8 Costa Ferreira; 36 Gerbi.
A disp.: 12 D’Egidio, 7 Mungo, 9 Cappa, 11 Pinzauti, 17 Di Francesco, 24 Celentano, 25 Birligea, 27 Di Matteo, 28 Viero, 32 Bunino.
All.: Paci.
CAVESE (4-3-3): 38 Russo, 17 Tazza, 2 Matino, 27 De Franco, 36 Semeraro; 15 Cuccurullo, 34 Pompetti, 31 Esposito; 37 Vivacqua, 20 Germinale (K), 7 Russotto (Vk)
A disp.: 1 Bisogno, 3 Ricchi, 5 Lulli, 8 Favasuli, 9 De Paoli, 10 De Rosa, 11 Onisa, 13 Marzupio, 19 Oviszach, 21 Matera, 26 Cannistrà, 28 Nunziante.
All.: Maiuri.
Arbitro: sig. Michele Giordano di Novara.
Assistenti: sigg. Fabrizio Giorgi di Legnano (MI) e Veronica Martinelli di Seregno (MB).
Quarto uomo: sig. Claudio Campobasso di Formia (LT).
Marcatori: 52′ Russotto (C), 81′ Cappa rig. (T).
Ammoniti: Trasciani (T), Arrigoni (T), Cuccurullo (C), Soprano (T), Russotto (C), Cappa (T).
Espulsi: –
Recupero: 0’pt, 4’st.
Quarto pareggio consecutivo per i biancorossi che hanno il merito di recuperare una partita che si era messa in salita dopo il vantaggio ospite con Russotto. E’ Cappa con il primo penalty stagionale a timbrare il definitivo 1-1, con il vano forcing finale del Diavolo che chiude con cinque under in campo. Mercoledì ultimo appuntamento del 2020 in trasferta a Bisceglie.
Questa l’analisi post-gara offerta dal tecnico biancorosso Paci: «Ci è mancato il gol della vittoria, abbiamo avuto le nostre occasioni, accettiamo il verdetto del campo. Oggi non abbiamo vinto, ma non abbiamo nemmeno mollato, seppur in un momento delicato della sfida e questa caratteristica, presto, ci farà ritrovare il feeling con il successo. Stiamo facendo un gioco diverso per le caratteristiche dei singoli a disposizione, solitamente partiamo dalle retrovie, oggi causa infortuni non potevamo fare lo stesso tipo di costruzione. La Cavese era molto ben messa in campo e organizzata, non era facile. Nella ripresa ho provato il 3-5-2 con Cappa e Tentardini da esterni alti e la mossa ci ha permesso di sfiorare la vittoria, ma voglio sottolineare l’aspetto più importante, il fatto di non aver mollato e la squadra è stata brava in questo, non ha perso la testa dopo lo svantaggio, vuol dire che ha qualcosa d’importante nel proprio Dna. Gerbi? Non mi è dispiaciuto, non era facile alla prima da titolare, in una partita in cui non abbiamo fatto il nostro solito gioco. Ho fiducia in tutti i ragazzi a disposizione, questo è un momento in cui prendiamo gol alla prima disattenzione, dovremo essere bravi a fare di più, senza accampare alibi. In ottica classifica rimaniamo nella stessa posizione, basta poco per tornare vincenti e mercoledì dovremmo recuperare Diakite e, forse, Lasik».