Serie C Girone A, tabellini, cronache e commenti della 2° giornata

Serie C. Tabellini, cronache e commenti della 2° giornata
Girone A
Tomi Petrovic regala un punto meritato in pieno recupero: tra Trento e Lecco termina 1-1
Nella seconda giornata di Serie C Now i Gialloblù pareggiano 1-1 contro il Lecco. Per i lombardi a segno Marrone. Gli aquilotti pareggiano in pieno recupero con Petrovic. Sabato 7 settembre alle ore 18.30 appuntamento allo ‘Stadio Comunale di Caravaggio’ contro l’AtalantaU23.
TABELLINO.
A.C. TRENTO 1921 – LECCO CALCIO 1-1 (0-1)
RETI: 15’pt Marrone, 48’st Petrovic
TRENTO (4-3-3): Tommasi; Frosinini, Trainotti, Cappelletti (35’st Fini), Bernardi (1’st Vitturini); Aucelli (27’st Vallarelli), Rada, Giannotti; Peralta (27’st Disanto), Petrovic, Anastasia (16’st Ghillani). A disp. Barlocco, Santer, Kassama, Barison, Ruffato, Puzic, Uez. All. Tabbiani
LECCO (4-3-1-2): Furlan; Lepore (47’st Louakima), Battistini, Marrone, Beghetto; Frigerio, Galli (33’st Gündüz), Ilari; Di Gesù (16’st Dore); Galeandro (16’st Tordini), Šipoš (33’st Rocco).
A disp. Dalmasso, Constant, Oliva, Stanga, Ceola, Kritta. All. Baldini
ARBITRO: Mattia Nigro di Prato
ASSISTENTI: Vincenzo Andreano di Foggia e Fabio Cantatore di Molfetta
QUARTO UFFICIALE: Marco Menozzo di Treviso
NOTE: pomeriggio sereno, temperatura attorno ai 34°. Campo in buone condizioni. Ammoniti: 33’pt Trainotti, 10’st Di Gesù, 19’st Galli. Recupero: 3’+8’. Totale spettatori: 650 circa.
PADOVA 1° settembre – Nella seconda giornata di Serie C Now, andata in scena allo Stadio Euganeo per l’indisponibilità dello Stadio Briamasco, il Trento gioca una buona gara e pareggia 1-1 contro il Lecco. Per i lombardi la marcatura nel primo tempo è di Marrone, mentre, il definitivo pareggio aquilotto, si concretizza in pieno recupero per effetto della deviazione ravvicinata di Petrovic. Cronaca. Mister Luca Tabbiani conferma il 4-3-3 con Tommasi a protezione dei pali e il quartetto difensivo formato da Frosinini, Trainotti, Cappelletti e Bernardi. In mezzo al campo agiscono Aucelli, Rada e Giannotti mentre in attacco Peralta, Petrovic e Anastasia. La prima occasione è di marca gialloblù con il colpo di testa di Petrovic che è parato però facilmente da Furlan. Dieci minuti più tardi sono ancora gli uomini di Tabbiani a calciare verso lo specchio con Anastasia, ben trovato in area di rigore da Peralta ma anche in quest’occasione il punteggio non si sblocca. Al quarto d’ora è invece il Lecco a passare in vantaggio per effetto del colpo di testa di Marrone che impatta precisamente il corner calciato da Lepore, facendo così gioire i suoi. La risposta del Trento non si fa attendere e al 19’ Giannotti ci prova dal limite dell’area con la palla che sfiora il palo. È nuovamente la squadra di Tabbiani al 27’ a rendersi pericolosa con il tiro di Peralta che Furlan però respinge precisamente. L’ultima occasione del primo tempo è ancora dei gialloblù che arrivano alla conclusione con Anastasia. Dopo dieci minuti dall’inizio del secondo tempo è invece il Lecco a farsi notare in attacco con il tiro di Ilari, ben respinto da Tommasi. È il Trento a fare la partita con la squadra di Baldini a difendersi nella propria metà campo. Alla mezz’ora della ripresa ci provano prima Petrovic e poi Giannotti ma entrambe le conclusioni difettano di precisione. A nove dal triplice fischio finale è invece Rada dalla distanza a trovare la respinta in angolo di Furlan. Dopo l’assedio trentino, all’85’ si rivede il Lecco con il tiro di Gündüz che s’infrange sulla traversa. Il Trento però non molla e in pieno recupero sigla la rete del merito pareggio grazie alla deviazione sottoporta di Petrovic. La partita tra Trento e Lecco, dopo otto minuti di recupero, termina così 1-1. Il prossimo appuntamento per gli aquilotti sarà sabato 7 alle ore 18:30 contro l’Atalanta U23.
INTERVISTE.
LUCA TABBIANI
“Siamo contenti per il risultato finale perché siamo riusciti a recuperare una partita che non avremmo assolutamente meritato di perdere. Nel corso della gara, abbiamo creato moltissime occasioni. Dobbiamo migliorare sull’aspetto realizzativo ed essere maggiormente cinici sotto rete perché non possiamo permetterci di sprecare tutte queste chance. Dopo la rete siglata di Petrovic, avremmo potuto anche vincere perché abbiamo avuto un’altra occasione importante. Peccato. Il gol realizzato, comunque, è il giusto premio per quanto fatto dai ragazzi durante tutti i 90 minuti di gara. Dobbiamo continuare a lavorare per riuscire a limare alcuni errori sotto porta. Sono convinto, però, che la strada sia quella giusta. Sono contento anche perché tutti quelli che sono entrati hanno dato un contributo speciale al gruppo. Stanno crescendo tutti”.
https://www.youtube.com/watch?v=XgK7ljBOxVk
TOMI PETROVIC
“Questa rete, realizzata negli ultimi minuti, per me vale tantissimo. Per un attaccante riuscire a segnare è sempre speciale, soprattutto se permette di sbloccarsi. Aiuta anche a livello mentale. È un gol importante anche perché ci permette di portare a casa un punto determinate, al termine di una partita che non avremmo assolutamente meritato di perdere. Dispiace, anzi, non essere riusciti a vincere. All’inizio di questa stagione ho fatto un po’ di fatica a causa di un infortunio. Ora sto molto meglio. Non sono lontano dall’essere al 100%. Andiamo a Caravaggio per fare la nostra partita”.
https://www.youtube.com/watch?v=-MIZxz_ODH0
LINK FOTO (Credits Carmelo Ossanna)
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Pergolettese – Vicenza Calcio 0-1
RETI: p.t. 23′ Carraro
PERGOLETTESE (3-5-2): Cordaro; Tonoli, Arini, Stante; Albertini, Jaouhari (19’st Mondele), Careccia (39’st Basili), Scarsella, Olivieri (28′ st Parker); Piu, Anelli (39’st Capoferri).
A disp. Dordoni, Raimondi, Bignami, Cerasani, Schiavini, Lecchi, Sartori, Abubakar, Bouabre.
All. Mussa Giovanni
L.R. VICENZA (3-4-1-2): Confente; Cuomo, Leverbe, Sandon; De Col, Carraro (32’st Zonta), Rossi, Costa; Della Morte (28’st Greco); Morra (45’st Capone), Zamparo (28’st Rauti).
A disp. Massolo, Gallo, Della Latta, Laezza, Mogentale, Talarico, Fantoni.
All. Vecchi Stefano
ARBITRIO: sig. Silvestri Alessandro sez. di Roma 1
AMMONITI: Stante, Scarsella, Costa, Rossi
NOTE: pomeriggio caldo 33°, terreno in perfette condizioni, angoli 4-4, rec. 5+6
Una coriacea e combattiva Pergolettese deve cedere l’intera posta alla corazzata L.R. Vicenza al termine di una gara in cui avrebbe ampiamente meritato almeno un punto. Così come a Vercelli, anche contro i veneti un errore difensivo è stato pagato a caro prezzo. Se in terra piemontese era stato un topico errore di valutazione del direttore di gara sul rigore concesso nei minuti di recupero, con i vicentini si è pagato dazio per una leggerezza di Careccia (23’), il quale invece di calciare via la palla se l’è fatta soffiare ingenuamente dall’aggressivo Carraro che poi, dopo uno scambio con Zamparo, ha pescato l’angolino dove nulla ha potuto Cordaro. Episodio che ha condizionato una partita che i gialloblù avevano preparato al meglio, opponendosi con caparbietà alle manovre offensive ospiti nel primo tempo, chiudendo tutti gli spazi possibili e pronti ad attaccare con convinzione e personalità nella ripresa quando si è dovuto andare alla ricerca del gol del pareggio. La gara avrebbe potuto avere anche uno sviluppo favorevole ai cremaschi se il direttore di gara avesse estratto il cartellino rosso per Costa autore di un intervento pericoloso a gamba tesa su Anelli invece del giallo nonostante le vibranti proteste di pubblico e giocatori. Poi sulla strada di Arini e co si è messo anche il portiere Confente autore di due interventi pregevoli. Al 36’ quando è andato a togliere dall’incrocio un pallone calciato con potenze e precisione da Tonoli. E poi all’87’ quando ha detto di no da gran campione a una conclusione precisa di Parker. Per il Vicenza di mister Vecchi, sceso a Crema per riscattare il mezzo passo falso casalingo, l’inizio gara è stato favorevole con due
occasioni. La prima con una deviazione di Morra in area, dopo calcio d’angolo, parato senza problemi da Cordaro. La seconda con Della Morte che ha angolato troppo un diagonale da centro area. Poi il gol di Carraro che ha sbloccato a gara. Per la Pergolettese un tiro di Anelli dal limite parato da Confente e il tiro spettacolare di Tonoli all’incrocio parato parato da Confente. La ripresa ha visto protagonista solo la Pergolettese che ha aggredito sin dal fischio di avvio gli avversari, costringendo i veneti a chiudersi nella propria metà campo a difesa del risultato. Un gol annullato per fuorigioco dubbio e la gran parata del portiere veneto su Parker, le situazionI migliorI.
Aggressiva, veloce, combattiva, la Pergolettese ha strappato applausi ai propri sostenitori, che ora si augurano di muovere la classifica sin dalla prossima gara, perché i complimenti fanno piacere ma la classifica dice ancora, purtroppo, zero punti.
Calcio Caldiero – Padova 0 – 2
Calcio Caldiero Terme: Giacomel, Gattoni, Zerbato(17′ st Fasan), Filiciotto, Pelamatti(33′ st Lanzi), Gecchele, Florio(1′ st Quaggio), Gobetti, Molnar(17′ st Baldani), Mazzolo, Cazzadori(1′ st Furini). All:Soave.
Calcio Padova: Fortin, Delli Carri, Perrotta, Crisetig(31′ st Bianchi), Varas, Spagnoli, Russini(16′ st Fusi), Liguori(25′ st Bortolussi), Kirwan(31′ st Capelli), Favale(31′ st Villa), Faedo. All: Andreoletti.
Arbitro: Colaninno di Nola
Assistenti: Celestino di Regggio Calabria e Bartoluccio di Vibo Valentia
Quarto Uomo: Terribile di Bassano del Grappa
Reti: 10′ pt Russini (P), 50′ st Bortolussi
Note: Ammoniti Caldiero Molnar, Pelamatti, Baldani, Quaggio, Giacomel, Ammoniti Padova Crisetig
Recuperi: 2′ pt, 5′ st
Spettatori: 1215
Sfida di grande fascino per il mondo gialloverde. Il Caldiero affronta nel derby veneto il Padova nella seconda giornata del campionato di Serie C NOW. Il Padova parte forte e al 10′ sigla il gol del vantaggio con Russini. Liguori scavalca la linea con un lancio preciso, con Russini che a tu per tu con Giacomel non sbaglia. Nel primo tempo il Padova comanda le operazioni sul piano della manovra ma senza particolari occasioni da gol. Il Caldiero accetta le difficoltà della contesa e prova a rispondere colpo su colpo. Al 42′ il Padova ritorna a farsi pericoloso nell’area termale ma Cazzadori in ripiegamento evita guai peggiori. Ad inizio secondo tempo Soave prova a mischiare le carte in tavola con due cambi immediati: fuori Cazzadori e Florio dentro Quaggio e Furini. La partita cambia completamente nella ripresa. Il Caldiero cresce e guadagna fiducia nei propri mezzi. Al 21′ buona sortita offensiva del subentrato Fasan. Il numero dieci termale lavora un buon pallone sulla sinistra, sul cross interviene di testa Filiciotto che incorna a lato. Il momento è propizio. Un attimo dopo Quaggio scappa via sulla destra, da posizione defilata calcia con forza e colpisce la traversa per la miglior chance della gara del Caldiero. Alla mezz’ora altro buon tentativo del Caldiero. Cross dalla destra, Furini si coordina in area ma la conclusione viene stoppata dal muro patavino. Nel finale ancora un Caldiero volenteroso prova a pareggiare i conti. Lanzi mette i brividi con un paio di accelerazioni sulla destra. Al 50′ il Padova sigla a tempo scaduto il raddoppio. Bortolussi riceve palla dalla rimessa, punta la porta di Giacomel e da posizione defilata scarica in porta il pallone dello 0 a 2. Il Padova si prende l’intera posta in palio. Il Caldiero esce tra gli applausi del pubblico.
Novara-Atalanta 0-3
Reti: 33′ Vavassori (A), 59′, 75′ Vlahović (A).
Novara: Minelli, Bertoncini, Di Munno (76′ Basso), Ongaro (61′ Ganz), Calcagni, Ranieri (C) (46′ Donadio), Morosini, Ghiringelli, Manseri (76′ Gerardini), Agyemang (26′ Migliardi), Lancini. A disposizione: Negri, Desjarden, Cancola, Riccardi, Brkic, Khailoti, Cannavaro, Koblar, Camolese. Allenatore: Giacomo Gattuso
Atalanta U23: Dajcar, Tornaghi, Gyabuaa (C) (55′ Muhameti), Panada, Vavassori (55′ Cassa), Ghislandi (55′ Del Lungo), Manzoni (80′ De Nipoti), Bernasconi, Navarro, Bergonzi, Vlahović (87′ Alessio). A disposizione: Zanchi, Bertini, Kraja, Comi, Obric, Fiogbe, Sodero, Idele. Allenatore: Francesco Modesto.
Arbitro: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato
Assistenti: Nicola Moreo di Molfetta e Davide Riganese di Rimini.
Quarto ufficiale: Federico Tassano di Chiavari.
Note: ammoniti Gyabuaa (A), Bertoncini (N).
Al Silvio Piola di Novara, nel turno valido per la 2ª giornata del campionato di Serie C NOW 2024/25, l’Atalanta U23 conquista la prima vittoria con una grande prestazione. Apre i conti Vavassori con il suo secondo gol consecutivo, mentre Vlahović chiude la gara con una doppietta.
I nerazzurri di Modesto partono subito forte: all’8′ Vavassori appoggia per Tornaghi, il cui tiro viene deviato in calcio d’angolo. Al 14′ un altro tiro in porta, questa volta di Manzoni, viene nuovamente respinto in angolo. Al 29′, in contropiede, Di Munno si trova davanti a Dajcar ma calcia alto sopra la traversa. Al 33′ Vavassori sblocca il risultato: dopo aver dribblato abilmente un difensore avversario, calcia di potenza superando Minelli, segnando così il suo secondo gol consecutivo. Al 46′ il Novara ha una buona occasione per pareggiare dopo una disattenzione difensiva, ma non riesce a concretizzarla. Il primo tempo si chiude con Vlahović che sfiora un gol incredibile calciando da metà campo.
La ripresa inizia con una zampata in area di Ungaro, che per poco non segna il gol del pareggio, ma fortunatamente il tiro finisce a lato. Al 59′ contropiede dei nerazzurri: Cassa serve un filtrante basso per Vlahović, che davanti a Minelli non sbaglia e segna il 2-0. L’Atalanta U23 è straripante e il 3-0 non tarda ad arrivare: al 75′ Vlahović sfonda in area sulla destra e, con una finezza di esterno, segna la sua doppietta personale. Il Novara tenta timidamente di accorciare le distanze, ma senza successo.
GIANA ERMINIO-PRO PATRIA 1-1
Alla 2ª giornata di campionato, la Giana fa il suo esordio davanti al pubblico di casa ospitando la Pro Patria e conquistando un punto in rimonta, con il primo gol tra i professionisti di David Stückler.
Giana Erminio (3-4-3): Moro; L. Ferri, Piazza (Scaringi 1’ st), Alborghetti (De Maria 1’ st); Caferri, Marotta, Pinto, Previtali; Renda, Spaviero (Pala 25’ st), Trombetta (Avinci 42’ st). A disp: Pirola, G. Buzzi, Montipò, Colombara, Ballabio, Stückler, Muzio, Pirotta, E. Buzzi. Allenatore: Andrea Chiappella
Pro Patria (3-4-2-1): Rovida; Bashi, Alcibiade, Travaglini; Somma, D. Ferri, Mallamo, Piran (Nicco 31’ st); Mehic (Curatolo 31’ st), Pitou; Toci (Cavalli 31’ st). A disp: Pratelli, Bongini, Reggiori, Citterio, Frattini, Ferrario, Miculi, Vaglica, Terrani, Sassaro. Allenatore: Riccardo Colombo.
Direttore di gara: Gianmarco Vailati di Crema. Assistenti: Roberto Meraviglia di Pistoia e Badreddine Mamouni di Tolmezzo. Quarto ufficiale: Giovanni Castellano di Nichelino
Marcatori: Pitou (P) 10’ pt, Stückler (G) 24’ st
Recupero: 2’ pt, 6’ st
Angoli: 12-2
Ammoniti: Bashi (P) 14’ pt, Marotta (G) 30’ pt, Trombetta (G) 6’ st, Travaglini (P) 34’ st, Curatolo (P) 45’ st, Colombo (45’ st) all Pro Patria
Espulsi: Mallamo (P) 4’ st
Primo tempo 0-1
Formazione confermata dall’ultima gara a Vicenza, con Moro tra i pali, Ferri, Piazza e Alborghetti sulla linea di difesa; a centrocampo Caferri e Previtali sugli esterni, con Marotta e Pinto al centro; davanti Spaviero e Renda (al posto dello squalificato Lamesta) a dar supporto alla punta centrale Trombetta. Si parte e al 2’ Spaviero riceve un traversone da dietro e trova il corridoio centrale, avanza, ma Rovida in extremis riesce ad anticiparlo uscendo fino al limite dell’area. Al 7’ Ferri si inserisce e serve in profondità Caferri, che di prima intenzione dal limite prova la conclusione, ma Rovida si fa trovare pronto. Al 10’ cambia il risultato con il gol della Pro Patria: cross dalla sinistra teso di Piran, spizzata di Toci che serve un assist perfetto a Pitou, che davanti all’area di testa sotto porta batte Moro. Al 18’ Renda si inserisce e dalla linea di fondo di destra conclude con un tiro cross, ma Rovida è pronto e uscendo devia in angolo. Al 22’ cross dalla sinistra della Pro Patria, ma stavolta è Moro a svettare più in alto di tutti e far sua la sfera. Al 38’ Pitou prova la conclusione centrale da fuori, troppo debole per impensierire Moro. Al 40’ palo clamoroso della Giana colpito da Renda, dopo aver addomesticato un pallone servito da Caferri dalla destra. Al 43’ Toci si libera di Piazza sulla destra e con un diagonale conclude di poco oltre il secondo palo. Al 45’ ancora Renda, che si accentra e va alla conclusione, di poco alta sopra la traversa.
Secondo tempo 1-1
Alla ripresa, mister Chiappella inserisce De Maria per Alborghetti e Scaringi per Piazza, entrambi all’esordio in campionato. Si riparte e al 4’ la Pro Patria resta in dieci uomini per il rosso diretto a Mallamo, che rifila un pugno a Caferri a palla lontana. Al 7’ gran tiro di Toci dal limite, Moro in tuffo respinge. La Giana si lancia all’assedio dell’area avversaria a l 12’ cambio per mister Colombo che inserisce Citterio per Pitou, mentre nella Giana entra Stückler per Renda: esordio anche per lui. Al 13’ al culmine di un’azione convulsa in area della Pro Patria, Caferri in girata con il destro va alla conclusione, para a terra Rovida. Al 21’ la Giana conquista un calcio di punizione dai 25 metri, Ferri con un potente tiro teso va alla conclusione diretta, ma sulla traiettoria la palla colpisce un avversario e si spegne a un soffio alla sinistra di Rovida. Al 24’ dopo tanta pressione arriva il gol del pareggio: Previtali dalla destra serve Trombetta, un difensore ospite lo contrasta ma lui riesce ad appoggiare a Stückler, che batte Rovida con il suo primo gol stagionale e tra i professionisti, dopo 12 minuti dal suo ingresso in campo. Al 25’ entra Pala per Spaviero tra le fila della Giana. Al 31’ per la Pro Patria esce Piran per Nicco e anche Mehic per Curatolo e Toci per Cavalli. Al 38’ occasione per il vantaggio della Giana ancora con Stückler, che aggancia di testa il cross di Caferri dalla destra e conclude da pochi passi, ma Rovida sulla linea fa un intervento in acrobazia e gli nega la doppietta. Al 41’ Trombetta aggancia dalla sinistra e conclude dal limite dell’area piccola, ma anche questa volta Rovida si dimostra pronto. Al 42’ Avinci sostituisce Trombetta, anche lui esordendo in campionato. Passa un minuto e Avinci di tacco prova a girare a rete un passaggio di Marotta, ma Rovida c’è.
Renate – Feralpisalò
Dominio sterile. La Feralpisalò fa la partita, ma un gran gol di Di Nolfo decide il match.
Dopo il pareggio dell’esordio col Novara, arriva il primo kappao stagionale. Una partita giocata bene, molto: geometrie, intesa, grinta. È mancato però l’affondo decisivo.
La prossima sfida sarà ancora in trasferta, sabato prossimo contro la Pro Patria (ore 16:15).
RENATE (4-3-1-2): Nobile; Anghileri, Spedalieri, Auriletto, Riviera; Delcarro, Vassallo (35′ st Pellizzari), Mazzaroppi; Ghezzi (11′ st Di Nolfo); Egharevba (15′ st Plescia), Bocalon (11′ st De Leo).
A disposizione: Ombra, Bartoccioni, Eleuteri, Gardoni, Bonetti, Siega, Viu, Ciarmoli, Regonesi. Allenatore: Foschi.
FERALPISALÒ (3-5-2): Rinaldi; Luciani, Pasini, Cabianca; Pietrelli (15′ st vesentini), Hergheligiu, Zennaro (30′ st Cavuoti), Balestrero, Giudici; Di Molfetta (25′ st Maistrello), Pellegrini (15′ st Dubickas).
A disposizione: Liverani, Lovato, Motti, Verzeletti, Kashari. Allenatore: Diana.
ARBITRO: Manzo di Torre Annunziata
GOL: 20′ st Di Nolfo (R)
AMMONIZIONI: Auriletto (R), Zennaro (F), Riviera (R), Hergheligiu (F), Del Carro (R)
NOTE: Angoli: 0-8. Recupero pt 2′, st 5′
L’ultima rete dalla distanza subita in trasferta dalla Feralpisalò tra Serie B e Serie C risale allo scorso 3 febbraio contro la Reggiana in cadetteria (Elvis Kabashi in quel caso).
La Feralpisalò non ha vinto alcuna delle prime due gare di campionato (1N, 1P) tra Serie B e Serie C, per due stagioni di fila, soltanto per la seconda volta nelle ultime 16 stagioni nella competizione (dopo il 2018/19 e 2019/20).
La Feralpisalò ha perso due delle ultime tre trasferte contro il Renate in Serie C (1V), per i lombardi lo stesso numero di sconfitte rimediate nelle prime sei gare fuori casa contro i brianzoli nella competizione (3V, 1N).
La Feralpisalò non è riuscita a segnare per tre partite di campionato consecutive per la prima volta dalle prime quattro disputate in Serie B nella stagione scorsa (vs Parma, Südtirol, Ascoli e Palermo in quel caso).
Union Clodiense – Triestina 1-0
Marcatori: 5′ Biondi
Union Clodiense (4-3-3): Gasparini; Barsi (90′ Lattanzio), Munaretto, Salvi, Sinn; Manfredonia, Nelli, Serena; Biondi (68′ Gasperi), Sinani (58′ Verde), Morello (68′ Orfei).
A disposizione: Agosti, Brzan, Scapin, Bonetto, Nessi, Niang, Vitale, Manu.
Allenatore: Antonio Andreucci
Triestina (4-2-3-1): Roos; Germano (84′ Pavlev), Moretti (65′ Jonsson), Rizzo, Vallocchia; Voca, Correia; Vicario (58′ El Azrak), D’Urso, Attys (84′ Thordarson); Krollis (46′ Vertainen).
A disposizione: Borriello, Diakite.
Allenatore: Michele Santoni
Arbitro: Bozzetto (Bergamo)
1° Assistente: Romano (Isernia)
2° Assistente: Caldirola (Milano)
4° Ufficiale: Migliorini (Verona)
Ammoniti: Vallocchia, D’Urso, Voca (Ts), Munaretto (Uc)
Espulsi: Nelli (Uc) all’8′ pt per gioco violento.
Recupero: 3′ e 5′
Prima trasferta del campionato per la Triestina, impegnata contro l’Union Clodiense al Sandrini di Legnago complici i lavori di ammodernamento per la categoria in corso al Ballarin di Chioggia.
Scelte obbligate per Santoni che ha gli uomini contati in difesa e in mediana, rispetto all’esordio di una settimana fa Moretti prende il posto di Struna fermato da un problema alla caviglia, in mezzo al campo Voca parte dal 1′ con Braima ai box causa un ascesso, nel tridente alle spalle del confermato Krollis c’è la novità Vicario al posto di El Azrak.
L’ex Andreucci dal canto suo ha un solo giocatore squalificato, Pozzi, lungo l’out sinistro difensivo. Per il resto gruppo completo a disposizione, cambiando i terzini rispetto alla gara di Lecco. Dentro Barsi e Sinn per Lattanzio e appunto Pozzi, con Nelli in cabina di regia e la coppia Biondi-Morello a supporto di Sinani in attacco.
Partenza lanciata dell’Union Clodiense che dopo 2′ spaventa Roos con un mancino al volo da ottima posizione di Morello, che impatta male spedendo sull’esterno della rete. Al 5′ i padroni di casa trovano il vantaggio con Biondi, che si invola solo davanti a Roos ricevendo un’imbucata centrale in profondità, superando in dribbling l’estremo alabardato e segnando a porta sguarnita.
All’ottavo episodio importante con l’Union Clodiense che resta in inferiorità numerica, Nelli entra scomposto sulla caviglia di Correia col piede a martello, Bozzetto è a due passi ed estrae il cartellino rosso. La Triestina avanza uleriormente il proprio baricentro con la squadra di Andreucci ben coperta e pronta a ripartire, prima proposta alabardata di una certa entità al 19′ con Attys, che calcia molto bene dal limite trovando però un muro di maglie bianche a respingere all’altezza del dischetto.
Azione elaborata della Triestina alla mezz’ora, Correia converge da sinistra e cerca il destro dai venti metri, conclusione sporca contenuta in presa da Gasparini. La sfida prosegue con i padroni di casa che faticano ad uscire dalla propria area di rigore, difendendo però con i denti la costante pressione alabardata senza far correre grossi pericoli a Gasparini. Al 40′ bella palla di D’Urso da sinistra sul secondo palo, torre di Vicario e salvataggio di Munaretto in area piccola prima del tap-in a quel punto comodo di Krollis. Occasionissima al 43′ per la Triestina, Vicario di forza recupera palla su Munaretto e crossa teso da destra, Krollis e Attys mancano di un amen l’impatto col pallone alle soglie dell’area piccola e l’azione sfuma.
La difesa arcigna dell’Union Clodiense regge i tentativi alabardati, padroni di casa che così conservano il vantaggio di un gol al rientro negli spogliatoi.
Avvio di ripresa e clamorosa occasione per la Triestina, il neoentrato Vertainen si gira in un fazzoletto al limite presentandosi a tu per tu con Gasparini, ma spedendo poi alle stelle con una puntata all’altezza del dischetto. Cerca la fiammata l’Union Clodiense con Biondi al 4′, destro potente dai venti metri che finisce alto con Roos in controllo. Ben più pericolosa la ripartenza della squadra di Andreucci al 7′, Sinani gira in piena area di prima intenzione con sfera che si stampa sul palo alla destra di Roos. Risposta alabardata al 10′ con una gran palla di D’Urso da destra, Correia di testa toglie di fatto un comodo appoggio a rete ad Attys piazzato appena dietro, Gasparini controlla in presa.
Al 22′ bello sviluppo della Triestina ad isolare El Azrak sul lato corto di destra, tiro-cross che attraversa l’area piccola senza però trovare compagni per la deviazione vincente. A 20′ dal termine D’Urso crossa basso da sinistra, Vertainen controlla e lascia a Correia, che in precario equilibrio da buona posizione manda largamente sul fondo col mancino. Con la difesa a oltranza dei padroni di casa l’Unione cerca la conclusione da fuori con Germano, il suo destro però sibila a lato di circa un metro. Al 31′ gran palla di El Azrak dalla destra, Correia stacca con cattiva scelta di tempo a pochi passi da Gasparini mandando alto di testa.
Momento di assedio alabardato e Union Clodiense che si salva in mischia al 33′ su un sinistro a botta sicura di Rizzo su azione d’angolo. Alle soglie del 90′ palla buona sul destro di El Azrak, che da buona posizione spedisce però sopra la traversa di controbalzo col destro. Nel secondo dei cinque di recupero, palla gol clamorosa sul destro di D’Urso, che non cerca tuttavia la battuta servendo un assist al centro non raccolto dai compagni. Le residue speranze di agguantare almeno un pari si infrangono su un controllo di mano in area di un giocatore di casa non ravvisato da Bozzetto, su un’incornata sopra la traversa di Vertainen e su un sinistro di Vallocchia sventato dall’ennesimo muro difensivo dell’Union Clodiense, che regge fino al triplice fischio sancendo la prima sconfitta in campionato della Triestina.