Serie C, SPAL-Pescara 0-1

SPAL-Pescara 0-1
Marcatori: 75′ Brosco (P)
SPAL: Melgrati, Bruscagin, Awua (82′ Radrezza), Karlsson, Rao (70′ D’Orazio), Sottini (70′ Antenucci), Mignanelli, Zammarini, Calapai, Nador, Buchel (78′ Bidaoui).
A disposizione: Galeotti, Meneghetti, Polito, Ntenda, Camelio, Kane.
All. Dossena
Pescara: Plizzari, Squizzato (71′ Meazzi), Dagasso, Vergani, Cangiano (69′ Ferraris), Brosco, Crialese (46′ Merola), Tunjov (46′ De Marco), Bentivegna (46′ Moruzzi), Pellacani, Pierozzi.
A disposizione: Saio, Profeta, Giannini, Valzania, Tonin, Staver, Saccomanni, Mulè.
All. Baldini
Arbitro: Sig. De Angeli Luca di Milano
Assistenti: Sig. Spataro Rodolfo di Rossano (CS) – Sig. Colavito Michele di Bari
IV Uomo: Sig. D’Eusanio Francesco di Faenza
Ammoniti: Sottini (S), Calapai (S), Moruzzi (P), Mignanelli (S), Awua (S),
Le parole di mister Dossena dopo la sconfitta casalinga con il Pescara
Mister Dossena in conferenza stampa post SPAL-Pescara:
“Avevamo preparato una partita d’attesa perchè non volevamo prendere goal, che invece abbiamo subito sul primo calcio d’angolo concesso agli avversari. Sono situazioni su cui lavoriamo in allenamento, i ragazzi ci mettono tanto impegno, ma evidentemente non basta.
Ai ragazzi devo dire bravi per quello che abbiamo provato durante tutta la settimana e messo in campo; siamo in difficoltà, si vede che la maglia e la palla pesano, però dobbiamo stargli vicino e cercare di alleggerirli. Da un punto di vista tattico e di impegno, ho visto palloni rubati, seconde palle vinte e contrasti che a Campobasso, per esempio, non si erano viste.
I cambi sono stati dettati dal campo, Sottini aveva i crampi e dopo il goal subito ho cambiato modulo perché non c’era più motivo di stare così coperti. A iniziò partita abbiamo perso anche Arena che ha sentito una fitta sul flessore, l’entità dell’infortunio sarà da valutare nei prossimi giorni.
I tifosi pagano il biglietto e sono liberi di fare quello che vogliono, ma giocare così non è facile. Non è facile per nessuno, quindi li capisco e sono liberi di contestare, ma giocare con una contestazione dei propri tifosi certamente non è semplice.
Sono molto dispiaciuto, sono arrivato qua con tanta voglia ed entusiasmo. Ci credo tanto ed è frustrante perché lavoriamo molto e i risultati non arrivano. Mi è capitato da giocatore e da allenatore vivere situazioni simili, ma ai ragazzi non posso dire nulla per l’impegno che mettono”.