Serie C, Santarcangelo-AlbinoLeffe 1-0

Marcatori: 40’ pt Spoljaric (S)
SANTARCANGELO: 22 Bastianoni, 2 Toninelli (22’ st 18 Dhamo), 5 Briganti, 8 Dalla Bona (C), 9 Strkalj (15’ st 11 Bussaglia), 10 Spoljaric (15’ st 27 Spoliarits), 14 Piccioni (41’ st 4 Bondioni), 17 Capellini, 21 Sirignano, 28 Semedo, 34 Lesjak.
A disp.: 1 Moscatelli, 15 Soumahin, 18 Dhamo, 20 Obeng, 24 Broli, 24 Chiacchio, 26 Zabec. All.: Cavasin.
ALBINOLEFFE: 22 Coser, 2 Mondonico (11’ st 7 Gonzi), 4 Gavazzi (C), 5 Zaffagnini, 6 Gusu, 8 Agnello, 10 Montella, 18 Sbaffo (38’ st 19 Ravasio), 23 Gelli (38’ st 11 Sibilli), 27 Di Ceglie (11’ st 15 Nichetti), 32 Colombi (11’ st 9 Kouko).
A disp.: 12 Esposito, 20 Coppola. All.: Alvini.
Arbitro: Sig. Donda sez. Cormons coadiuvato da Elkhyr-Garzelli.
Ammoniti: Mondonico, Gusu (A), Piccioni, Sirignano, Spoliarits (S)
Recupero: 3’+4’
SANTARCANGELO DI ROMAGNA (RN) – Dopo l’importante vittoria di Renate, l’AlbinoLeffe era di scena in terra romagnola per affrontare il Santarcangelo, penultima forza del campionato, ma reduce da un mercato invernale importante.
Partenza arrembante dei padroni di casa che già nei primi minuti si rendono pericolosi due volte, prima con Lesjak al 7’ e poi al 10’ con Piccioni, ma in entrambi i casi Coser è attento e respinge. La risposta bluceleste al 13’ ed è una grande giocata di Colombi che con due “sterzate” alla Milito semina il panico nella difesa locale per poi scaricare un destro su cui Bastianoni si oppone efficacemente con le gambe. Al 32’ Strkalj si livera bene in area ma al momento della conclusione viene “murato” da Gavazzi. Il risultato si sblocca a cinque dall’intervallo con una pregevole combinazione Piccioni-Spoljaric che porta al tiro il numero dieci gialloblu, Coser interviene ma non riesce a fermare la corsa del pallone che termina in rete.
La ripresa si apre subito con un’occasione per Piccioni che di sinistro però non inquadra lo specchio della porta. Dopo otto giri di lancette Strkalj, ottimamente pescato da Semedo, prova la botta di prima intenzione ma la sfera finisce sopra il montante. L’AlbinoLeffe si rivede in avanti al 21’ con il colpo di testa di Kouko troppo centrale però per impensierire Bastianoni. Quattro minuti più tardi Agnello apre troppo il piatto del piede e non riesce dunque ad indirizzare. I seriani ci credono ed aumentano la pressione. Gelli al 27’ lambisce il palo con una punizione insidiosa che passa sotto la barriera. Al 41’ Ravasio s’incunea in area e calcia, il suo tiro però viene respinto in maniera provvidenziale da un difensore romagnolo. Sessanta secondi più tardi Montella colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’estremo difensore avversario blocca. Alvini tenta il tutto per tutto e schiera in campo tutti gli attaccanti a disposizione, ma l’unica vera occasione capita sui piedi di Bussaglia che “spara” addosso a Coser.
Il Santarcangelo conquista dunque tre punti importanti per la propria rincorsa alla salvezza. Agli ospiti rimane soltanto il rammarico di non aver raccolto nulla dalla trasferta.
Parola ai protagonisti | Gavazzi: “Questa è la dimostrazione che siamo padroni del nostro destino”
Al termine della gara Santarcangelo-AlbinoLeffe, terminata con la vittoria dei romagnoli per 1-0, è intervenuto in conferenza stampa il tecnico bluceleste Massimiliano Alvini che ha analizzato il match con queste parole: “Il risultato poteva essere un pareggio, ma quello che mi lascia rammarico è che abbiamo dovuto prendere uno schiaffo prima di iniziare a giocare. Questa è una cosa che non ci possiamo permettere. Nel primo tempo potevamo passare in vantaggio con Colombi dopo un quarto d’ora e probabilmente sarebbe stata un’altra partita. Anche nella ripresa potevamo concretizzare al meglio le occasioni create. Abbiamo peccato nella situazione di palla in uscita, permettendo così a loro di segnare. Oggi (ieri n.d.r.) era importante dare continuità alla bella prova di Renate facendo punti, ma purtroppo ci siamo complicati la vita. Dobbiamo capire dove abbiamo sbagliato per ripartire già da Gubbio continuando il nostro percorso di crescita“.
Un commento è riservato all’avversario di giornata: “Il Santarcangelo presentando tutti questi giocatori nuovi è difficile da decifrare. Inoltre era completamente diversa da quello sceso in campo domenica scorsa. Sapevo comunque che sarebbe stata una partita difficile“.
In rappresentanza dei giocatori ha parlato il capitano Fabio Gavazzi : “Quella di oggi è la dimostrazione che possiamo vincere contro chiunque, come perdere. Siamo noi i padroni del nostro destino. Seppur su un campo difficile, contro un avversario di valore è tutto in mano a noi. Dobbiamo migliorare l’approccio alla gara, anche se non abbiamo concesso molto, bisogna fare di più. Di oggi salvo soltanto la reazione nel secondo tempo, in cui potevamo sfruttare meglio qualche occasione“.
C’è spazio per un parere sul livello del campionato: “Siamo consapevoli che il nostro girone è probabilmente quello più impegnativo di tutta la Serie C. C’è equilibrio dal secondo, terzo posto fino all’ultimo. Nessuna partita dovrà essere sottovalutata”
In chiusura una considerazione sulla prossima gara: “Quella di Gubbio sarà una trasferta difficile, come tutte del resto. Dobbiamo concentrarci su noi stessi ed essere compatti, come dimostrato soprattutto nel girone d’andata. Non temiamo nessuno”