Serie C, San Donato Tavarnelle-Olbia 0-2
LA VITTORIA DEL RISCATTO
Il riscatto è arrivato. Un’Olbia matura e cinica si prende una vittoria di fondamentale importanza nello scontro diretto con il San Donato Tavarnelle. Un uno-due micidiale a metà primo tempo firmato La Rosa-Dessena porta all’Olbia il settimo sigillo stagionale.
PRIMO TEMPO. Complici le assenze, Occhiuzzi ridisegna la difesa riproponendo La Rosa e Fabbri come braccetti e avanza Biancu sulla linea degli attaccanti. È un’Olbia che sa aspettare, quella di scena al Brilli Peri. Il San Donato parte con gamba e aggressività, cerca la giocata di prima a scavalcare la linea difensiva biancolbiese, ma Bellodi e compagni non si lasciano sorprendere. La prima occasione si segnala al 10’, quando Sposito respinge la punizione di Rossi. Al 20’, invece, l’Olbia colpisce: Biancu batte con il contagiri sul primo palo dove La Rosa attacca con perfetto tempismo e di testa fulmina Cardelli: 0-1. Solida e cinica, l’Olbia colpisce di nuovo al 31’: Arboleda in orizzontale per Dessena sulla linea di 25 metri, il centrocampista avanza e scarica una sassata che si insacca sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Cardelli: 0-2. Al 36’ Nanni, toccato duro, lascia il campo per Babbi che nei minuti di recupero si invola sulla destra e si accentra verso l’area, perdendo tuttavia il tempo del tiro che viene chiuso in angolo.
RIPRESA. Ci si aspetta un San Donato arrembante e, di contro, un’Olbia guardinga. Così è, anche se in apertura è Babbi a spuntare sulla sinistra per servire al centro Dessena il cui tiro viene ribattuto. Incerti prende il posto di Contini al 52’, i padroni di casa fanno volume di gioco e chiamano Sposito all’intervento al 53’, quando alza sulla traversa una punizione insidiosa, e poi al 62’ quando respinge in corner un tiro di Russo sporcato dall’opposizione di Zanchetta. È il momento più complicato per i bianchi, Occhiuzzi lo avverte e prova a riallungare la squadra inserendo Corti per Biancu al 62’. Regoli di testa manda alto dal buona posizione al 68’, poi da un gran recupero di Arboleda l’Olbia avanza con Corti il cui mancino dal limite è tuttavia troppo debole per impensierire Cardelli. I minuti scorrono, i bianchi giocano abilmente con il cronometro e con il ritmo. L’ultima, vera occasione per riaprire la gara, il San Donato la crea all’83’ da palla inattiva, ma Sposito è superbo nel bloccare in tuffo il colpo di testa ravvicinato di Galligani.
I 6’ di recupero servono solo a completare il tabellino. L’Olbia sbanca il Brilli Peri di Montevarchi, sale a quota 34 punti e stacca in classifica proprio il San Donato. Una vittoria pesantissima, anche alla luce del vantaggio conquistato negli scontro diretti contro la formazione toscana. E sabato, al Nespoli, arrivano altri gialloblù, arriva la Carrarese.
TABELLINO
San Donato Tavarnelle-Olbia 0-2 | 32ª giornata
SAN DONATO TAVARNELLE: Cardelli, Carcani (75’ Montini), Siniega, Gorelli, Rossi, Bianchi, Bovolon (64’ Regoli), Sepe (64’ Galligani), Russo, Noccioli (64’ Gerardini), Marzierli. A disp.: Biagini, Campinotti, Calamai, Borghi, Brenna, Contipelli, Ubaldi, Pezzola, Gjana, Viviani. All.: Marco Ghizzani
OLBIA: Sposito, Fabbri, Bellodi, La Rosa, Arboleda, Zanchetta, Dessena, Sperotto, Biancu (68’ Corti), Contini (52’ Incerti), Nanni (36’ Babbi). A disp.: Van der Want, Gabrieli, Secci, Occhioni, Sanna, Boganini, Sueva. All.: Roberto Occhiuzzi
ARBITRO: Davide Gandino (Alessandria). Assistenti: Antonio Caputo (Benevento) e Emanuele Bracaccini (Macerata). Quarto ufficiale: Flavio Fantozzi (Civitavecchia)
MARCATORI: 20’ La Rosa, 31’ Dessena
AMMONITI: 9’ Sperotto, 38’ Sepe (S), 61’ Sposito, 64’ Incerti, 71’ Galligani (S), 74’ Corti, 91’ Babbi
NOTE: Recupero: 3’ pt, 6’ st.
“Ho visto lo spirito giusto”
Quella di sabato è stata solo una parentesi. L’Olbia vista in campo a Montevarchi contro il San Donato Tavarnelle ha smentito la brutta copia di se stessa vista contro l’Imolese prendendosi tre punti fondamentali in ottica salvezza.
Una vittoria frutto di cinismo, concentrazione e capacità di difendere esemplari: “Sì, abbiamo messo in evidenza la nostra capacità di saper giocare compatti” ha confermato il tecnico Roberto Occhiuzzi nel post gara. “Lo stiamo facendo da tempo, cerchiamo sempre di essere corti nelle distanze tra i tre reparti perché vogliamo concedere sempre meno spazi agli avversari. Poi è chiaro che, sotto di due reti, oggi il San Donato ci ha portato ad abbassarci per provare a riaprire la gara. È inevitabile. I ragazzi però hanno saputo interpretare bene tutti i momenti della gara e la vittoria ne è stata la diretta conseguenza“.
Rispetto a sabato, si è rivisto l’atteggiamento della migliore Olbia: “La chiave di questa vittoria va cercata soprattutto nello spirito avuto dalla squadra. Oggi avevamo qualche defezione e i ragazzi che hanno avuto meno spazio sinora sono entrati in campo nel modo giusto. Questo è un gruppo forte, nessuno si sente marginale e lo dimostra con i fatti. Undici ridisegnato? Ho dei giocatori che sanno adattarsi e sacrificarsi, questa è una qualità“.
Vietato abbassare la guardia, adesso: “Quella di oggi è una vittoria con gli interessi perché siamo davanti al San Donato negli scontri diretti. Dobbiamo però mantenere i piedi ben saldi a terra. Lo schiaffo preso sabato ce lo ricordiamo ancora bene. I tre punti di oggi sono figli della rabbia provata a fine gara contro l’Imolese“. La testa va quindi già alla battaglia di sabato: “Bisogna conquistare l’obiettivo gara dopo gara, mettiamoci in testa che ci aspetta un finale difficile. Ora pensiamo alla Carrarese, avversario valido e costruito per stare in alto. Dobbiamo farci trovare pronti“.
“Superiori nei momenti decisivi e nella gestione”
Fascia da capitano al braccio e braccetto di ruolo in campo. Luca La Rosa ha segnato nel migliore dei modi il ritorno in campo dal primo minuto sbloccando la gara del Brilli Peri con un colpo di testa di raro tempismo e precisione. Un gol valso l’abbrivio verso la vittoria: “Quella di oggi è stata una partita equilibrata – spiega il giocatore a fine gara – ma l’Olbia è stata superiore al San Donato nei momenti decisivi, cinica nello sfruttare le occasioni create e brava a gestire l’incontro nei momenti di maggiore pressione avversaria“.
Si torna in Sardegna con tre punti pesanti in chiave salvezza che consentono all’Olbia di allungare sulla zona calda: “È una vittoria importante, ma non per questo siamo favoriti sulle altre nella corsa alla salvezza. Mancano ancora sei gare, la lotta sarà lunga, c’è quindi da tenere un profilo basso e da pedalare. Questo è un campionato che presenta insidie in ogni momento“.
In chiusura la dedica per il gol, il secondo stagionale: “Va a mia moglie e ai miei figli“.
