Serie C, Olbia-Siena 0-0
BUON PARI CON IL SIENA
Una prova di carattere. Quella che aveva chiesto l’allenatore alla vigilia. Contro il Siena l’Olbia tira fuori la sciabola e tiene testa a un avversario di grande valore conquistando, alla fine della contesa, sotto una pioggia battente e incessante, un punto che vale un passo in avanti in classifica e l’andata a capo dopo le due sconfitte consecutive.
PRIMO TEMPO. Occhiuzzi conferma il 3-4-1-2 con Emerson in difesa, Gabrieli largo a destra e Babbi in tandem d’attacco con Ragatzu. La partenza è contratta per l’Olbia, veemente per il Siena che nei primi 15′ comprime i bianchi nella loro metà campo. E al 13′ sfonda sulla sinistra con Disanto che salta Brignani e calcia di destro colpendo la traversa. Al 18′ la pressione degli ospiti produce una palla gol con Buglio che, da posizione favorevole, sbaglia il colpo di testa. Lo spavento vale però come sveglia per l’Olbia che da quel momento alza il baricentro e guadagna coraggio. E al 29′ costruisce la più nitida palla gol della prima frazione: Travaglini è travolgente nell’affondare in area, il cross teso arriva sui piedi di Minala all’altezza del dischetto ma il tiro viene murato dalla difesa.
SECONDO TEMPO. Si apre con una splendida azione dell’Olbia al 48′: Biancu riparte dalla propria trequarti e strappa sulla sinistra, Ragatzu lo assiste in una triangolazione verticale che fa involare il compagno verso la porta, ma al momento del tiro è provvidenziale la chiusura in corner di Disanto. La pioggia acuisce la necessità di agonismo in campo, il Siena non ritrova la pericolosità del primo tempo anche se qualche cross di troppo messo dentro dalle corsie laterali crea apprensione in area Olbia. Al 65′ Gelmi è bravo ad alzare in corner il colpo di testa di Buglio, mentre al 75′ respinge a due mani la botta di Disanto. In mezzo ai due tentativi senesi, il cambio di modulo dell’Olbia, che passa al 4-3-1-2 con l’ingresso in campo di Incerti e Contini. L’attaccante dimostra di avere l’impatto giusto sulla gara e all’85’, dopo aver lavorato ottimamente di sponda una palla per Ragatzu, viene da questi chiamato in area: l’anticipo sul portiere è perfetto ma a porta sguarnita, seppur da posizione defilata, l’equilibrio gioca un brutto scherzo e il tiro finisce sul fondo.
È, nei fatti, l’ultima occasione degna di nota di una gara che si protrae per ben 7′ dopo il 90′. L’ultima speranza, sotto la Curva Mare, è nel corner procurato da Contini. Ma finisce così: 0-0. Ora avanti con il prossimo avversario: domenica, a Fermo, per raccogliere altri punti. n
TABELLINO
Olbia-Siena 0-0 | 5ª giornata
OLBIA: Gelmi, Brignani, Bellodi, Emerson (67’ Incerti), Gabrieli, Minala (74’ Boganini), La Rosa (74’ Zanchetta), Travaglini, Biancu (80’ Occhioni), Ragatzu, Babbi (67’ Contini). A disp.: Van der Want, Renault, König, Sueva. All.: Roberto Occhiuzzi
SIENA: Lanni, Raimo, Silvestri, Crescenzi, Favalli, Buglio (80’ Meli), Collodel (85’ Picchi), Leone (80’ Castorani), Belloni, Disanto, Arras (56’ De Paoli). A disp.: Manni, Farcas, Riccardi, Frediani, Rizzitelli, De Santis, Mora, Franco. All.: Guido Pagliuca.
ARBITRO: Alberto Ruben Arena (Torre del Greco). Assistenti: Francesco Valente (Roma 2) e Franck Loic Nana Tchato (Aprilia). Quarto Ufficiale: Sebastian Petrov (Roma 1)
AMMONITI: 24’ Babbi (O), 25’ Collodel, 37’ Silvestri, 66’ Disanto
NOTE: Recupero: 2’ pt e 7’ st. Spettatori: 800 circa. Al 90’ espulso per proteste l’allenatore del Siena Pagliuca.
“Spirito giusto, complimenti a tutti”
Soddisfatto con riserva. Il tecnico dei bianchi Roberto Occhiuzzi commenta così il pareggio interno colto dalla sua Olbia dopo 99′ minuti di battaglia contro il Siena: “Il punto conquistato oggi è meritato per come abbiamo saputo rimetterci in carreggiata dopo i primi 18′ durante ai quali abbiamo sbagliato le pressioni. L’approccio non è stato dei migliori, abbiamo sofferto l’avversario, ma quando abbiamo preso le misure e capito in che modo contrapporci negli attacchi e nelle ripartenze i ragazzi hanno acquisito consapevolezza e sono stati bravi. I meccanismi stanno entrando in testa, dal 20′ in poi siamo stati noi a dettare il ritmo al Siena e non viceversa“.
Le occasioni per sbloccare la gara non sono mancate: “Senza dubbio dobbiamo imparare ad attaccare meglio l’area, a fare densità davanti, però la palla avuta da Minala, un rigore in movimento, e quella di Contini, che è scivolato, nella ripresa sono arrivate da azioni di gioco ben eseguite. Nel secondo tempo siamo riusciti a disimpegnarci anche con un buon palleggio e la ricerca della verticalità ha funzionato“.
La squadra è uscita dagli applausi, c’era la consapevolezza di aver affrontato un avversario di grande valore: “Devo fare i complimenti a tutti i ragazzi, anche a chi è entrato a gara in corsa. Hanno dimostrato di essere sul pezzo, di aver piglio e personalità per fare bene. Questo è un segnale positivo. Uscire tra gli applausi del pubblico sta a significare che si è dimostrato di avere lo spirito giusto e sono convinto che i nostri tifosi abbiano capito che questa squadra ha del potenziale che verrà fuori“.
Olbia camaleontica con due moduli messi in pratica con efficacia. Una capacità richiesta espressamente dal tecnico: “Abbiamo iniziato a tre dietro perché le loro pressioni richiedevano le letture di gioco di Emerson e perché voglio che i ragazzi capiscano che saper fare due moduli è un valore aggiunto. Nel secondo tempo ci siamo messi a 4 per andare a vincerla. Ci siamo andati vicini. Dobbiamo continuare a lavorare su entrambi i sistemi di gioco, saperli interpretare entrambi ci darà maggiori soluzioni. La mentalità, invece, arriverà di gara in gara“.
Nel complimentarsi con la prova di sacrificio degli attaccanti e con l’impatto dato alla gara da Contini (“È entrato con il piglio giusto, sente una grande responsabilità“), il tecnico sottolinea anche ciò che non è piaciuto: “Oltre a un avvio di gara sbagliato, ai ragazzi devo rimproverare i troppi cross concessi all’avversario dal vertice dell’area. Piano piano i meccanismi miglioreranno e in settimana lavoreremo sodo per migliorarci ulteriormente“.
Zanchetta: “Cresciuti durante la partita”
Chiamato a gestire gli ultimi 20′ di gara in cabina di regia, Federico Zanchetta ha risposto presente contribuendo a dare sostanza ed equilibrio alla mediana bianca nel pari interno colto contro il Siena: “Questo pareggio ci soddisfa perché, dopo essere partiti oggettivamente male forse contratti per quello che era successo domenica scorsa, siamo venuti fuori alla distanza costruendo gioco e occasioni da gol. Le sconfitte aiutano certamente a crescere, oggi tutti volevamo dimostrare di non essere quelli di Rimini. Credo che in campo si sia visto, tutti hanno dato il proprio contributo“.
L’ingresso in un momento topico della gara: “Ho cercato di fare quello che mi ha chiesto il mister, voleva che entrassi deciso sulla gara e che facessi da schermo all’azione di Belloni. Credo che i cambi hanno dato la giusta continuità di rendimento al lavoro iniziato da chi aveva giocato dall’inizio. Nell’arco della gara ci siamo sciolti con il passare dei minuti e offerto nel complesso una prestazione positiva“.
