Serie C, Olbia – Imolese 1-2
OLBIA DOUBLE FACE: KO CON L’IMOLESE
Rammarico e rabbia. L’Olbia perde al Nespoli lo scontro diretto contro l’Imolese e vede interrompersi a 5 la striscia di risultati utili consecutivi oltre che la rincorsa alle zone più tranquille della classifica, mentre dietro si accorcia nuovamente la classifica.
AVVIO CON GOL. In una gara contrassegnata da forti folate di vento, i bianchi – con vento a sfavore – giocano la prima frazione di gara con fare guardingo e risoluto. Nanni apre le ostilità al 1′ con un colpo di testa che Rossi agguanta agevolmente, ma è all’11′ che l’Olbia squilla forte: ancora Nanni che lavora bene una palla per Ragatzu defilato sulla destra, il cross è tagliato e la mischia generata dall’attacco di Contini premia l’accorrente Dessena che di sinistro firma il vantaggio.
GESTIONE. L’Imolese reagisce senza disunirsi, ma l’Olbia non va in affanno. Al 14′ Corner va via ad Emerson, palla dentro per Zanon che in tuffo, di testa, non inquadra lo specchio. Il pallino del gioco rimane in mano agli emiliani che al 32′ vanno vicini al pari, ancora con Zanon: percussione centrale e tiro dal limite che esce di un soffio alla destra di Sposito. Al 40′ l’Olbia si ripropone davanti: azione insistita sulla sinistra che si conclude con un lob di esterno destro di Ragatzu che per poco non beffa Rossi.
LA RIPRESA CHE NON TI ASPETTI. Ci si aspetta un secondo tempo favorevole con il vento a spingere i bianchi, ma la realtà è ben diversa. L’Imolese torna dagli spogliatoi con D’Auria e Annan in campo, l’Olbia è la stessa negli effettivi, non nell’atteggiamento. Gli ospiti sono subito tambureggianti: al 47′ Annan chiama Sposito alla respinta sul potente mancino esploso da posizione defilata, mentre al 48′ il portiere bianco è provvidenziale nel salvare sulla conclusione di D’Auria penetrato troppo facilmente in area.
GOL EVITATI…GOL SUBITI. La reazione dell’Olbia affidata a una sgroppata irresistibile di Arboleda è una rondine che non fa Primavera. Perché al 52′ la squadra di Occhiuzzi (assente in panchina per squalifica) si fa sorprendere sulla sinistra dove De Feo affonda e crossa servendo Faggi che in spaccata pareggia i conti. Il colpo non sveglia l’Olbia dal torpore. L’Imolese ci crede e fa male. E così, dopo aver sfiorato il gol al 58′ con un colpo di testa, D’Auria spacca la difesa bianca per vie centrali e, dopo un gioco di gambe nello stretto, spedisce la palla all’angolino dove Sposito non può arrivare. È il 60′ e l’Imolese è davanti per 2-1.
REAZIONE TARDIVA. Ci vuole tanto, troppo tempo per vedere la reazione dell’Olbia. Che passa alla difesa a quattro con l’uscita di Emerson per Incerti, ma fatica a trovare l’abbrivio. Al 77′ Corti serve Ragatzu in area ma questi perde il tempo per il tiro e poi crossa lungo. Le occasioni, quelle vere, arrivano così solo nei minuti di recupero: al 94′ Ragatzu pennella dalla destra, Nanni prende il tempo giusto sul marcatore ma il colpo di testa è impreciso; al 95′ Incerti converge e mette dentro dalla trequarti, Brignani è sulla traiettoria ma sfiora soltanto la sfera che esce d’un soffio alla destra del portiere; al 96′, Arboleda ha spazio sulla destra e crossa bene per Ragatzu sul secondo palo: coordinazione buona, tiro anche, ma il rimbalzo dà solo l’illusione del gol. L’ultima speranza al 98′: Ragatzu per Brignani in area, colpo di testa che attraversa l’area prima che il triplice fischio ponga fine alle ostilità.
L’Olbia esce sconfitta dalle mura amiche con la certezza di aver perso una grande occasione, ma anche la consapevolezza di potersi riscattare già martedì quando un altro scontro diretto potrà dare un nuovo slancio alla classifica dei bianchi.
TABELLINO
Olbia-Imolese 1-2 | 31ª giornata
OLBIA: Sposito, Brignani, Bellodi, Emerson (62’ Incerti), Arboleda, Biancu (81’ Boganini), Dessena (70’ La Rosa), Sperotto, Contini (70’ Corti), Ragatzu, Nanni. A disp.: Van der Want, Gabrieli, Fabbri, Secci, Occhioni, Zanchetta, Babbi, Boganini, Sueva. All.: Andrea Paniziutti
IMOLESE: Rossi, Maddaloni (92’ Serpe), Camilleri, De Vito (83’ Scremin), Agyemang (46’ Annan), Zanon, Bertaso (68’ Fort), Faggi, De Feo, Tulli, Corner (46’ D’Auria). A disp.: Adorni, Molla, Macario, Doda. All.: Mauro Antonioli
ARBITRO: Marco Emmanuele (Pisa). Assistenti: Emilio Micalizzi (Palermo) e Davide Conti (Seregno). Quarto ufficiale: Stefano Raineri (Como)
MARCATORI: 11’ Dessena, 52’ Faggi (I), 60’ D’Auria (I)
AMMONITI: 4’ Faggi (I), 19’ Bertaso (I), 24’ Emerson, 59’ Biancu, 61’ Arboleda, 67’ Ragatzu, 71’ Nanni, 73’ Bellodi, 77’ Brignani, 91’ La Rosa, 96’ Rossi (I)
NOTE: Recupero: 1’ pt, 6’ st. Spettatori: 738. Al 79’ espulso Tatti dalla panchina.
“Torniamo con i piedi per terra”
Squalificato per un turno e quindi costretto a vedere la sua Olbia dalla tribuna, Roberto Occhiuzzi commenta con delusione la sconfitta contro l’Imolese che vede terminare a cinque la striscia di risultati utili. Una partita che si era incanalata bene con il vantaggio di Dessena e che poi l’Olbia ha letteralmente buttato via: “Sì, le cose si erano messe subito bene per noi, ma poi non siamo stati all’altezza delle ultime uscite. Già prima del loro gol c’erano state avvisaglie che qualcosa non stava girando per il verso giusto, sono molto arrabbiato per come è andata, ma voglio vedere il lato positivo: non ci dobbiamo fasciare la testa, questo schiaffo farà bene perché ci riporta con i piedi per terra e mette tutti davanti alle responsabilità. Me per primo, che evidentemente in settimana non sono stato in grado di trasferire nel modo giusto nel corso della settimana“.
Il tecnico analizza la partita: “Quando più giocatori interpretano male la gara, si fa dura. Abbiamo perso perché non siamo stati in grado di leggere i momenti, mancando sia in fase di possesso che in fase di non possesso. L’impegno non è mancato, ma questi passi indietro non ce li possiamo permettere. Bisogna capire che qualsiasi avversario può metterci in difficoltà in qualsiasi momento e che se perdiamo la testa perdiamo anche lucidità“.
La testa va immediatamente allo scontro diretto di martedì, in casa del San Donato Tavarnelle: “Abbiamo l’immediata opportunità di reagire, tornando a dare valore alle nostre certezze che sicuramente non sono svanite con la sconfitta di oggi“.
“L’Imolese ha fatto meglio di noi”
La gioia per il primo gol in maglia bianca spenta da una sconfitta che lascia davvero l’amaro in bocca. Daniele Dessena non cerca scuse nell’analizzare il ko interno con l’Imolese e nel post gara commenta con lucidità le ragioni della sconfitta, escludendo sin da subito che l’Olbia abbia potuto sottovalutare l’avversario: “Non possiamo mai permettercelo” chiarisce sin da subito il centrocampista che poi prosegue: “C’è rabbia però perché loro hanno messo qualcosa in più di noi oggi. Era una partita importante per entrambe, lo sapevamo, però loro sono stati più bravi, più presenti nei duelli, nelle giocate, hanno meritato di vincere. Venivamo da una buona serie di risultati, ci prendiamo questo schiaffone che deve fare male ora, ma portarci a reagire subito“.
L’occasione, considerata la classifica, era di quelle ghiotte: “Dispiace davvero tanto perché non siamo realmente entrati in partita e questo una squadra come la nostra, che deve salvarsi e ha tutte le carte in regola per farlo, non se lo può permettere. Loro hanno saputo interpretare meglio la gara, vincendo meritatamente la partita. Ci faremo un’esame di coscienza tutti, sia individualmente che poi a livello di squadra, poi torneremo a lavorare. Si riparte da quello, dalla voglia che abbiamo dimostrato sempre di avere. Il nostro lavoro e il nostro atteggiamento in settimana mi danno buone sensazioni. E con positività e fiducia ripartiamo per preparare la sfida con il San Donato“.
