Serie C, Olbia-Cuneo 4-1

Un’Olbia impetuosa e arrembante annichilisce il Cuneo con un roboante 4-1 e si porta a quota 20 punti in classifica. I bianchi conquistano una nuova vittoria, sfornando una prestazione di altissimo livello tecnico e atletico al cospetto di un avversario che in trasferta non aveva ancora conosciuto sconfitta. L’Olbia vince da squadra, superando a pieni voti un altro esame di maturità. In campo splendono tutte le maglie bianche in campo, su tutte quella di Daniele Ragatzu, sempre più leader e autore di una formidabile tripletta che gli vale il pallone da gara come premio e la leadership della classifica cannonieri del girone A a quota 8 gol. Niente male.
Pronti via e Mereu deve fare a meno di Feola dopo il riscaldamento. Al suo posto, nel ruolo di play e all’esordio dal primo minuto, Roberto Biancu. L’Olbia, con il vento contrario, in avvio scatta, corre e colpisce mettendo subito alle corde un avversario che cerca di fermare la furia bianca più con le cattive che con le buone. Ragatzu martella e ispira sin dalle prime battute e al 5′ l’Olbia va in gol con un tap-in di Pisano ma il direttore di gara annulla per fuorigioco, mentre all’8′ Stancampiano dice no a un gran colpo di testa di Ogunseye. L’Olbia crea, preme e si esalta con un gioco brioso ed efficace: Murgia sale in cattedra e al 25′ potrebbe va vicino al gol con un tiro da buona posizione che si spegne alto sulla traversa, mentre al 28′ spara un missile che il portiere cuneese blocca in due tempi. I bianchi, padroni del campo e del gioco, non riescono a passare e l’ultimo quarto d’ora della prima frazione scorre via tra un brivido (29′ Zamparo che calcia sull’esterno della rete) e tante triangolazioni ficcanti di marca olbiese.
Nella ripresa i bianchi si preparano sin da subito a rompere il ghiaccio. Biancu aumenta i giri, Ragatzu scappa via sistematicamente alla difesa biancorossa, Ogunseye prevale nei duelli fisici e al 59′ la coppia d’attacco confeziona il vantaggio: il numero 9 ruba palla sull’out di destra e va sul fondo, il cross viene raccolto al centro da Ragatzu che controlla e fa gol: 1-0. L’azione del raddoppio, sviluppatasi sempre sulla destra, è ancora più sublime. Biancu duetta con Muroni, avanza e calibra alla perfezione in area per Ragatzu che colpisce forte e di prima infilando la palla tra il portiere e il primo palo: 2-0 al 62′. A questo punto l’Olbia amministra e gestisce mentre il Cuneo tenta di imbastire una reazione. Gardano chiude la girandola dei cambi disponibili e all’80’ i biancorossi trovano l’insperato gol che riapre la gara con Rosso, abile a risolvere una mischia in area. Quando si prospetta un finale di gara infuocato, ecco che due sfuriate di Senesi (entrato all’84’ al posto di Murgia) rimettono le cose in chiaro. La freccia d’attacco è letteralmente incontenibile e con due accelerazioni conquista due calci di rigore: il primo, all’86’, viene trasformato da Ragatzu e vale il 3-1; il secondo, al 92′, da Ogunseye il 4-1 definitivo.
Il trionfo dei bianchi si riflette su un Nespoli festante e gioioso per la nuova compresa dai suoi eroi. La standing ovation per l’autore dell’hattrick giornaliero e la corsa sotto la curva mettono la firma sul sesto capolavoro di questo avvincente campionato.
TABELLINO
Olbia-Cuneo 4-1 | 10 Giornata
OLBIA: Aresti, Pisano, Leverbe, Iotti (88’ Dametto), Cotali, Muroni, Biancu, Pennington, Murgia (84’ Senesi), Ragatzu (92’ Vispo), Ogunseye. A disp.: Idrissi, Van der Want, Pinna, Manca, Vasco Oliveira, Arras, Feola, Marongiu. All.: Bernardo Mereu
CUNEO: Baschirotto, Conrotto, Boni, Anastasia (75’ Aperi), Secondo (75’ Pellini), Rosso, Cristini (47’ pt Provenzano – 47’ Gerbaudo), Testoni, Zamparo, Dell’Agnello. A disp.: Bambino, Martino, Boniperti, Maresca, D’Ignazio. All.: Massimo Gardano
ARBITRO: Paolo Bitonti di Bologna. Assistenti: Alex Cavallina di Parma e Salvatore Buonocore di Marsala.
MARCATORI: 59’, 62’ e 86’ rig. Ragatzu, 80’ Rosso (C), 94’ rig. Ogunseye
AMMONITI: 19’ Testoni, 61’ Secondo, 68’Anastasia, 85’ Pennington
NOTE: Recupero: 2′ pt; 4′ st. Spettatori: 1029. Giornata fresca e ventosa.
Mereu: “Prova di maturità”
Raggiante per la vittoria e per la prestazione, mister Mereu non nasconde la soddisfazione per la vittoria che i suoi ragazzi hanno pazientemente costruito e meritato contro il Cuneo: “È stata una partita difficile perché condizionata da un vento che richiedeva in campo un’attenzione e una concentrazione supplementari. Già nel primo tempo, a vento contrario, avremmo meritato il vantaggio. Nella ripresa, abbiamo allargato il gioco anche sulla destra perché sapevamo di poter far male. La prestazione della squadra è stata notevole, con un Ragatzu devastante: la sua tripletta è stata la firma su un quadro molto bello”.
Prosegue il tecnico: “Avversario facile? Assolutamente no, tutte le partite hanno lo stesso grado di difficoltà, la bravura di una squadra sta nel saperle interpretare e superare nella maniera corretta. Il Cuneo è una squadra ostica, che in trasferta non aveva ancora perso e che su questo campo aveva vinto spesso negli ultimi precedenti. Oggi l’Olbia ha superato un nuovo esame di maturità, domani dobbiamo iniziare a prepararne un altro”.
La chiave di volta della gara? “Aver saputo tessere con sacrificio, concentrazione e e umiltà le trame della vittoria. Il merito più grande dei ragazzi è stato quello di aver saputo tradurre con una bella vittoria il grande lavoro che in settimana compiono loro stessi, lo staff e la società. Qui c’è un gruppo vero”. Sul gol subito: “Dopo il 2-0 c’è stato un momento in cui forse la squadra ha pensato di aver ormai portato a casa la vittoria. Una piccola flessione ci ha portato a subire quella rete, poi, grazie a Senesi che è entrato benissimo in partita, abbiamo spaccato il finale di gara”.
Su Biancu, in campo per novanta minuti: “Feola ha avuto un leggero risentimento al flessore nel riscaldamento, sapevo che Biancu era pronto e l’ha dimostrato. Ha interpretato con maturità e diligenza un ruolo delicato e molto importante per lo sviluppo della nostra manovra”. Il pubblico ha cantato, incitato e gioito con la squadra per tutti i 90′: “Un bellissimo segnale, sentire dagli spalti i tifosi partecipare attivamente alle giocate della squadra ed esaltare i propri giocatori è una
Aresti: “Possiamo vincere con tutti”
“L’organizzazione”. Nel post Olbia-Cuneo, non ha tentennamenti né dubbi Simone Aresti nel dover rispondere a quale sia secondo lui la forza dell’Olbia in questo campionato. “Chiunque entra in campo sa quello che deve fare e lo fa bene, e questo significa che i meccanismi sono curati nei dettagli. Merito dello staff e degli allenatori. Oggi avevamo Biancu, un 2000, in campo all’esordio dal primo minuto. Certe volte mi stupisco anche io della bravura dei nostri giovani”.
Sulla partita, il numero uno bianco riconosce tutti i meriti all’Olbia per aver “dominato l’incontro dall’inizio alla fine. Abbiamo ottenuto una bella vittoria e anche oggi abbiamo dimostrato di saper mettere in campo qualcosa in più dell’avversario, ma soprattutto di essere una delle poche squadre in Serie C che giochi a calcio. Peccato solo per il gol subito, ma siamo una squadra molto giovane e alcuni cali sono comprensibili”.
Sul valore della squadra in questo combattuto e incerto girone A: “L’Olbia può vincere qualsiasi partita e sono convinto che continuando con questo spirito ci toglieremo delle belle soddisfazioni”. In chiusura una battuta su Ragatzu, salito a quota 8 reti in campionato, un record personale della carriera che gli vale il primo posto nella classifica cannonieri: “Sono sincero, quando sono arrivato non mi aspettavo di ritrovare un professionista esemplare. Ha un talento unico e un giocatore del genere merita sicuramente ben altre categorie”.