Serie C, Imolese – Olbia 0-1

Un lampo di Contini a metà del secondo tempo vale per l’Olbia tre meritati punti sul campo dell’Imolese e il ritorno alla vittoria che mancava, in campionato, dalla prima giornata. La giocata dell’attaccante classe 2001 illumina un pomeriggio che ha confermato i progressi dei bianchi. Come gruppo, come gioco, come capacità di gestire i momenti della partita. Anche quelli più complicati e potenzialmente mortiferi come, per esempio, l’espulsione comminata a Sueva al 52′ di gioco. L’Olbia è stata più forte di tutto.
E dire che la partita poteva mettersi da subito in discesa. La squadra di Occhiuzzi, schierata con l’originario 3-4-1-2, parte con spirito garibaldino, coraggio e intraprendenza e dopo appena 16′ conta ben tre appuntamenti mancati con il vantaggio: al 2′ Contini agisce sulla sinistra, si accentra dopo aver saltato un avversario e calcia verso la porta difesa da un Rossi che respinge come può. Al 6′, quella più clamorosa: la palla lunga a scavalcare la difesa emiliana manda in tilt Serpe che “sente” la pressione di Ragatzu regalandogli un comodo tu-per-tu con il portiere, ma il tiro incrociato del numero dieci termina incredibilmente a lato. Mani sul volto e disperazione. Al 16′, Biancu affonda sulla sinistra e dosa il cross per la testa di Incerti che impatta la sfera ma non trova lo specchio. L’Imolese si vede al 22′ con un cross insidioso di Cerretti, l’Olbia ancora al 26′ con Ragatzu che mette dentro per Incerti anticipato d’un soffio dal tuffo di Rossi. Primi gialli, una rovesciata di Ragatzu che strappa applausi e poco altro fino al duplice fischio.
Si torna in campo con gli stessi effettivi, ma al 52′ l’Olbia rimane in dieci: Sueva, già ammonito alla fine del primo tempo, interviene duramente su Annan rimediando la seconda sanzione e l’uscita anticipata. È un episodio che può incidere negativamente sulla partita dell’Olbia. Così non sarà. Occhiuzzi ridisegna l’assetto con un 4-3-2 che consente di mantenere compattezza ed efficacia in avanti. Al 57′ l’Olbia è per due volte in area avversaria, ma manca il guizzo vincente. Bisogna quindi aspettare il 65′ quando Contini attacca sul lancio di Travaglini, prende posizione, punta e salta secco Serpi e da posizione defilata indovina l’angolo alla sinistra di Rossi che vale lo 0-1. Avanti di un gol, l’Olbia, se possibile, diventa ancora più solida e in controllo della gara. L’Imolese cambia, ma non punge. Gli unici brividi corrono sulla schiena di Gelmi in pieno recupero, quando prima Fonseca manda a lato un colpo di testa da buona posizione e quindi Attis sull’esterno della rete l’ultima palla utile.
Dopo 6′ di recupero, arriva la fine delle ostilità in campo. L’Olbia sbanca il Romeo Gatti di Imola e torna a ruggire. Con tre punti in saccoccia da seminare per il rilancio definitivo.
TABELLINO
Imolese-Olbia 0-1 | 12ª giornata
IMOLESE: Rossi, Eguelfi (70’ Attis), Zagnoni, Serpe, Cerretti (82′ Scremin), Bensaja (82’ Faggi), Castellano (59’ Zanon), Annan (59’ Pagliuca), Agyemang, Stijepovic, Fonseca. A disp.: Adorni, Nannetti, Molla, Fort, De Vito, Rocchi, Manfredonia, Milani, Diaby. All.: Mauro Antonioli
OLBIA: Gelmi, Brignani, Fabbri (78’ Gabrieli), Emerson, Sueva, Minala, Incerti, Travaglini, Biancu (89’ La Rosa), Ragatzu (89’ König), Contini (89’ Babbi). A disp.: Van der Want, Renault, Finocchi, Occhioni, Sanna, Boganini. All.: Roberto Occhiuzzi
ARBITRO: Lorenzo Maccarini (Arezzo). Assistenti: Alessio Miccoli (Lanciano) e Salvatore Nicosia (Saronno). Quarto ufficiale: Matteo Campagni (Firenze)
MARCATORE: 65’ Contini
AMMONITI: 30’ Minala, 34′ Annan (I) e Sueva, 47′ Brignani, 50’ Castellano, 73’ Incerti, 74’ Stijepovic, 79’ Serpe
ESPULSO: Sueva al 52’ per doppio giallo
NOTE: Recupero: 6’ st
“I sacrifici pagano”
L’Olbia interrompe il digiuno di vittorie in campionato che durava dalla prima giornata e a Imola conquista tre punti che fanno bene al morale e alla classifica. Nel post gara, l’allenatore dei bianchi Roberto Occhiuzzi commenta così il successo della sua squadra: “La prestazione e il risultato di oggi sono la dimostrazione che non vogliamo che la fiducia e il tempo che ci sono stati dati vengano sprecati. Sia chiaro: se non daremo continuità a questa vittoria non avremo fatto nulla, ma tutti i segnali di vicinanza e di positività arrivati verso la squadra, verso lo staff e verso di me sono stati colti nel modo giusto. Questa vittoria nasce anche nel tempo che abbiamo trascorso insieme grazie ai tre giorni di ritiro concessi dalla società. Abbiamo lavorato tanto, venerdì eravamo in campo per fare un doppio allenamento. La squadra ha dimostrato di sapersi sacrificare e il gruppo sta crescendo anche in mentalità. Un esempio per tutti? La Rosa: ho deciso di dargli un turno di riposo per farlo rifiatare, mi ha risposto che per il bene dell’Olbia accetterebbe qualsiasi decisione e, nei 6′ che ha giocato oggi, è stato decisivo per temperamento e astuzia“.
La partita ha vissuto di occasione mancate (tante quelle dell’Olbia nel primo tempo) e di un episodio, l’espulsione di Sueva, che avrebbe potuto condizionare negativamente la gara: “La squadra ha giocato la partita nel modo giusto, dimostrando di aver fatto passi in avanti anche rispetto all’identità che voglio vedere come allenatore. Non metterò mai le mie idee davanti alla squadra, ma all’equilibrio e alla compattezza, che sono basilari, adesso la squadra sta iniziando a far vedere anche efficacia in fase propositiva. Quando siamo rimasti in dieci ci siamo schierati a 4 dietro riuscendo a difenderci con ordine e a essere pungenti davanti. Il segreto è stato lì: nel sacrificio dei ragazzi in campo. Contini è stato bravo a lavorare sempre cercando la profondità, gli avevo chiesto di insistere sul puntare l’area avversaria e di non giocare spalle alla porta. Sueva? Dispiace perché se il secondo giallo era giusto, il primo non ha una spiegazione“.
Ora continuità, come detto e ribadito dal tecnico: “Un giorno di riposo, poi tutti sul pezzo. A livello mentale avevo già visto segnali positivi, piano piano la rosa sta tornando al completo e quando aumentano le opzioni aumenta anche la qualità“.