Serie C Girone C, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 9a giornata

Serie C Girone C, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 9a giornata
Girone C
Benevento – Latina 5-0
Marcatori: 4′, 56′ Perlingieri (B), 36′ Talia (B), 75′, 86′ Lanini (B)
BENEVENTO
Nunziante; Prisco (63′ Acampora), Manconi (80′ Borello), Tosca, Simonetti (70′ Starita), Berra, Viscardi, Oukhadda, Perlingieri (70′ Lanini), Talia (80′ Viviani), Lamesta.
A disp.: Manfredini, Lucatelli, Sena, Veltri, Meccariello, Agazzi, Ferrara, Carfora, Capellini.
All. Gaetano Auteri
LATINA
Cardinali; Vona E. (35′ Berman), Di Renzo, Di Livio, Ndoj (76′ Improta), Riccardi, Marenco (76′ Ercolano), Capanni (30′ Bocic), Vona A., Saccani.
A disp.: Civello, Basti, Ciko, Crecco, Martignago, Addessi, Petermann, Di Giovannantonio, Cortinovis.
All. Pasquale Padalino
Ammoniti: Prisco (B), Perlingieri (B), Di Renzo (L)
Espulsi: Ndoj (L)
Arbitro: Carlo Rinaldi di Bassano Del Grappa.
Assistenti: Antonino Junior Palla di Catania e Matteo Gentile di Isernia.
Quarto Ufficiale: Filippo Colaninno di Nola.
Catania-Team Altamura 2-0
Reti: pt 24° Carpani, 31° Inglese.
Catania (3-4-2-1): 31 Adamonis; 68 Ierardi, 15 Di Gennaro (VK), 27 Castellini (K); 44 Guglielmotti (17°st 19 Raimo), 14 Verna, 20 Carpani (38°st 16 Quaini), 33 Anastasio; 10 Jiménez (28°st 17 Luperini), 21 Stoppa (27°st 11 D’Andrea); 9 Inglese (28°st 32 Montalto). A disposizione: 42 Torrisi, 12 Butano; 24 Gega, 3 Celli; 37 Forti, 23 Lunetta. Allenatore: Toscano.
Team Altamura (3-4-2-1): 23 Pane; 31 De Santis, 13 Gigliotti (40°st 90 Simone), 18 Silletti; 19 Mane, 4 Dipinto, 44 Franco, 7 Rolando (15°st 37 Acampa); 10 Peschetola (1°st 99 D’Amico), 26 Leonetti; 11 Molinaro (1°st 32 Sabbatani, 15°st 9 Minesso). A disposizione: 22 Viola; 3 Poggesi, 8 Andreoli, 16 Grande; 78 Bumbu; 30 Palermo. Allenatore: Di Donato.
Arbitro: Gianluca Renzi (Pesaro).
Assistenti: Matteo Nigri (Trieste) e Gil (Mestre).
Quarto ufficiale: Dario Di Francesco (Ostia Lido).
AMMONITI: Peschetola, De Santis (TA); Montalto, D’Andrea (C).
RECUPERO: pt 0’; st 4’.
ANGOLI: 9-6.
Giugliano – Juventus Under 23 1-0
Marcatore: 11′ pt Balde (G).
Giugliano: Russo, Oyewale, Celeghin (21′ st Maselli), Romano (12′ st Acella), Ciuferri, Njambe (12′ st De Paoli), Solcia, Giorgione, Caldore (cap), Balde (32′ st D’Agostino), Valdesi. A disposizione: Esposito, Scaravilli, Masala, Minelli, Peluso, Nuredini, Esposito. Allenatore: Valerio Bertotto.
Juventus Next Gen: Daffara, Afena Gyan (32′ st Mancini), Mulazzi, Guerra (cap), Palumbo (37′ st Ledonne), Citi, Puczka, Perotti, Peeters (1′ st Macca), Papadopoulos (13′ pt Turco), Semedo (1′ st Owusu). A disposizione: Vinarcik, Scaglia Simone, Pedro, Poli, Savio, Amaradio, Bassino. Allenatore: Paolo Montero.
Arbitro: Domenico Leone di Barletta. (Assistenti: Marco Pilleri di Cagliari, Daniele De Chirico di Molfetta. IV Ufficiale: Riccardo Tropiano di Bari).
Ammoniti: 39′ pt Mulazzi (J), 46′ pt Romano (G), 27′ st Afena Gyan (J).
Espulsi: 9′ pt Puczka (J).
Non arrivano ancora punti per la Juventus Next Gen, che torna da Giugliano senza punti: un match inevitabilmente condizionato da un rosso per i bianconeri dopo pochi minuti.
La partita inizia in salita per la Juventus. Al 9′, Puzka viene espulso per un fallo su Ciuferri, lanciato a rete. Il Giugliano si guadagna una punizione dal limite, battuta da Celeghin: la barriera respinge il tiro, ma sulla ribattuta Balde è il più veloce di tutti e insacca con un tap-in che porta i padroni di casa in vantaggio.
Un doppio schiaffo difficile da digerire per i bianconeri, con un Giugliano che inoltre continua a spingere, cercando il raddoppio. Al 35′, Balde si rende nuovamente pericoloso, con un tiro dal limite dell’area che finisce alto di poco. Poco dopo, Romano ha un’occasione d’oro al 44′ con un piattone a botta sicura, ma Citi riesce a salvare la Juve con un intervento decisivo. La prima frazione di gioco si chiude con i bianconeri in difficoltà, sia per il risultato che per l’inferiorità numerica, e incapaci di creare reali pericoli.
La Juventus tenta di riorganizzarsi e Montero effettua nuovi cambi all’inizio del secondo tempo, inserendo Owusu e Macca, ma è il Giugliano a continuare a creare le azioni più pericolose. Al 51′, Njambe calcia alto da buona posizione, sfiorando il raddoppio. La squadra di casa non molla la presa e, al 59′, Valdesi costringe Daffara a un intervento spettacolare per smanacciare un cross pericoloso che poi si stampa sulla traversa. Giorgione si avventa sulla ribattuta, ma calcia alto, mancando un’occasione per il 2-0.
La Juventus fatica a costruire azioni pericolose e il Giugliano continua a gestire il possesso. Al 71′, Ciuferri sfiora il raddoppio con un tiro da fuori area, che finisce fuori di poco. Poco più tardi, Acella ci prova con una conclusione potente, ma Daffara è ancora una volta attento e blocca in due tempi. L’occasione più pericolosa della ripresa per il Giugliano arriva all’86′, quando D’Agostino scocca un insidioso tiro a giro, che Daffara respinge con un intervento provvidenziale.
Nei minuti finali, la Juventus prova a spingere in avanti, ma il Giugliano controlla la partita senza mai correre rischi reali. Nonostante i cambi e il tentativo di Montero di riorganizzare la squadra, i bianconeri non riescono a impensierire la difesa campana. Dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio sancisce la vittoria del Giugliano per 1-0.
IL COMMENTO DI MONTERO
«I ragazzi si devono calare completamente nella dimensione della categoria, il gruppo ogni anno si riforma da zero. Si stanno rendendo conto delle difficoltà di questo girone, con un calcio molto di contatto: è il modo migliore per crescere veloci. Il Giugliano mi è piaciuto, mi ha fatto molto piacere rivedere il loro mister dopo qualche anno, credo che sia una squadra che può competere per i playoff. Abbiamo incontrato tutte le potenziali squadre di vertice nelle prime giornate: tutto serve come esperienza, anche aver perso oggi e aver giocato quasi tutta la partita in 10 uomini. Dobbiamo renderci conto dell’importanza degli episodi: non si può aprire la barriera su un calcio di punizione, per esempio, come oggi abbiamo presto tanti altri gol per distrazione, ed è quello su cui lavoriamo maggiormente»
Trapani – Messina 1-1
Trapani: Seculin, Ciotti, Celiento, Silvestri, Sabatino (57’ Bifulco), Karic, Carraro (57’ Crimi), Carriero (57’ Spini), Kanoute, Lescano, Fall. A disposizione: D’Aniello, Salamone, Martina, Gelli, Marino, Udoh. All.: Aronica.
Messina: Krapikas, Lia, Rizzo, Manetta, Morleo (66’ Ortisi), Frisenna, Anzelmo, Garofalo, Petrungaro (66’ Cominetti, 78’ Mamona), Anatriello (78’ Luciani), Pedicillo (93’ Adragna). A disposizione: Curtosi, Di Bella, Ndir,, Re, Mameli, Di Palma, Paratore. All.: Modica.
Reti: 48’ Anatriello, 93′ Udoh.
Ammoniti: Rizzo, Anzelmo, Krapikas, Mamona, Crimi. Espulso: Anzelmo.
Calci d’angolo: 7-1
Recuperi: 1’ pt e 5’ st.Spettatori: 5413
Cerignola – Sorrento 2-0
MARCATORI: Visentin 22′ p.t., Salvemini 15′ s.t.
CERIGNOLA (3-5-2) Saracco; Visentin, Gonnelli, Martinelli (dal 39′ s.t. Ligi); Coccia, Tascone (dal 39′ s.t. Sainz Maza), Capomaggio, Paolucci (dal 42′ s.t. Parigini), Russo (dal 42′ s.t. Tentardini); Ruggiero (dal 19′ s.t. Bianchini), Salvemini (Greco, Fares, Bianchini, Faggioli, Velasquez, Tentardini, Carnevale, Iurilli, Gagliano, Ianzano, Carrozza, Di Dio). All.: Raffaele
SORRENTO (4-3-3) Del Sorbo; Todisco, Blondett, Fusco (dal 20′ s.t. Cadili), Colombini; Cangianiello, Cuccurullo (dal 36′ s.t. Scala), Colangiuli (dal 1′ s.t. Carotenuto); Guadagni (dal 20′ s.t. Riccardi), Musso, Bolsius (dal 20′ s.t. Polidori) (Albertazzi, Harrasser, Vitiello, Lops, Palella, Esposito). All.: Trovarelli (Barilari sq.)
ARBITRO: Ramondino di Palermo (Martinelli-Brunozzi/Scarati)
Note: serata nuvolosa, terreno di gioco sintetico in ottime condizioni. Spettatori: 2000 circa. Amm.: Salvemini, Russo, Martinelli (C), Cangianiello (S). Rec.: 1′ p.t., 4′ s.t.
Un ottimo Cerignola supera il Sorrento, che non riesce questa volta a sciorinare il bel calcio visto sin qui. Decisive le reti di Visentin e Salvemini per regalare tre punti alla formazione di Raffaele, apparsa in serata di grazia. Barilari, squalificato e sostituito in panchina dal vice Trovarelli ha dovuto nuovamente rinunciare a Di Somma, Panico e Russo, oltre all’appiedato De Francesco, ed ha riproposto l’undici schierato inizialmente contro il Trapani, abbassando un po’ la posizione di Colangiuli (poi sostituito da Carotenuto all’intervallo). Al 3′ ci ha provato Guadagni in contropiede, mancino pulito ma facile preda di Saracco. AL 9′ Ruggiero ha messo alto da buona posizione su assist preciso di Salvemini. Al 22′ il solito colpo di testa avversario ha punito il Sorrento con l’incornata vincente di Visentin su punizione di Ruggiero. Molto bene il Cerignola anche dopo il vantaggio, con Russo che di sinistro in diagonale ha sfiorato il raddoppio e Visentin nuovamente pericoloso su azione d’angolo. Sempre Russo nel finale ha chiuso fuori un contropiede dei pugliesi che hanno meritatamente chiuso avanti il primo tempo.
Ripresa al via con il Sorrento schierato 3-4-2-1 e con Bolsius subito vivo su imbeccata di Cangianiello, palla fuori. I rossoneri sono partiti meglio (fermato in posizione dubbia Musso lanciato sa rete) anche se ovviamente hanno concesso qualche ripartenza a Capomaggio (destro parato da Del Sorbo al 10′) e compagni. Così al 15′ è arrivato il raddoppio di Salvemini, proprio in contropiede, dopo un contrasto vinto a centrocampo da Paolucci. Poco dopo Bolsius avrebbe potuto riaprire la contesa ma il suo colpo di testa su cross di Cangianiello è finito fuori di un soffio per mera sfortuna. Anche il passaggio al 3-5-2 nel finale, con Scala e Riccardi interni di centrocampo non ha prodotto l’attesa scossa ed il Cerignola ha gestito con serenità.