Serie C Girone B, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 23a giornata

Serie C Girone B, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 23a giornata
Girone B
Carpi -Virtus Entella 0-3
Reti: 45′ Corbari (E), 49′ Guiu (E), 90’+4 Casarotto (E)
AC Carpi (4-3-1-2): Sorzi; Rossini (dall’82’ Verza), Zagnoni (dall’82’ Calanca), Panelli, Cecotti; Figoli (dall’82’ Amayah), Casarini, Puletto (dal 55′ Saporetti); Campagna; Cortesi, Gerbi (dal 67′ Stanzani). A disposizione: Theiner, Furghieri, Mazzoni, Visani, Contiliano, Sall. All. Serpini
Virtus Entella (3-5-2): Siaulys; Parodi, Marconi, Tiritiello; Bariti (dal 70′ Boccadamo), Franzoni, Di Noia (dal 52′ Lipani), Corbari (dall’82’ Karic), Di Mario; Guiu (dal 52′ Casarotto), Castelli (dal 70′ Fall). A disposizione: Paroni, Torrielli, Portanova, Ndrecka, Costa, Tomaselli, Santini. All. Gallo
Arbitro: Sig. De Angeli sez. Milano / Assistenti: Cesarano – Pinna / 4° Ufficiale Sig. Castellano (Nichelino)
Ammoniti: Di Noia (E), Guiu (E), Casarini (C), Panelli (C)
Espulsi: nessuno.
Recupero: 2’ p.t.; 4’ s.t.
In un primo tempo bloccato l’Entella la sblocca nel finale con Corbari, secondo tempo di controllo per i ragazzi di Gallo, Guiu raddoppia, Casarotto chiude i giochi.
Primo squillo della gara, Di Noia allarga sulla sinistra per Di Mario che mette in mezzo, Guiu gira di testa, palla sul fondo. Minuto 19.
Al 24’ una palla rimessa dentro dagli sviluppi di un calcio piazzato diventa buona per Castelli, si gira in un fazzoletto il numero 9, deviazione provvidenziale di un difensore.
Guiu da calcio piazzato trova la testa di Marconi che stacca in posizione centrale, manca angolo al suo tentativo, Sorzi controlla al 30’.
Dalle situazioni a palla ferma è sempre insidiosa la squadra di Gallo, Parodi viene liberato al tiro da fuori area, destro che si impenna. Minuto 32.
rimessa di Bariti a trovare Corbari in area, si coordina e calcia in modo splendido il numero 14, Entella avanti al 45’.
Occasione nell’ultimo secondo della prima frazione, Castelli conduce palla rientra sul destro al limite e prova a piazzare, Sorzi si distende e controlla.
Riparte forte l’Entella, Bariti pescato dentro il campo serve Di Noia, sinistro fuori di un nulla. Minuto 48.
Pasticcio difensivo, Guiu strappa palla e si accentra, destro piazzato sul palo lontano, niente da fare per Sorzi. 0-2 al 49’.
Contropiede guidato da Casarotto, palla al limite dell’area per Franzoni che va a calciare, Sorzi devia sui piedi di Casarotto che fa girare il sinistro, traversa! Doppia palla gol al 61’.
Altra colossale occasione per i biancocelesti, Franzoni dal fondo serve l’accorrente Lipani che va a colpire, apre troppo il destro il centrocampista, sfera a lato per questione di centimetri.
Scatenato e sfortunato Casarotto, punizione dalla distanza che si spegne a fil di palo. Minuto 66.
Sempre Casarotto con il suo sinistro a creare scompiglio, botta da fuori, Sorzi si supera.
Occasione Carpi, un rimpallo mette in porta Panelli, Siaulys in uscita bassa salva i suoi, palla vagante che Saporetti indirizza verso lo specchio, Marconi sulla linea allontana il pericolo. Minuto 74.
È una sfida a due Casarotto-Sorzi, ennesima staffilata del 10, ennesima paratona del portiere del Carpi.
Palla messa fuori male dal Carpi, Casarotto sul dischetto scarica il sinistro, questa volta la rete si gonfia. 3-0 al 94’. L’Entella sbanca Carpi e porta a casa i tre punti.
Torres – Campobasso 1-2
Torres (3-4-3): Zaccagno; Idda, Antonelli (C), Mercadante; Zecca (Zambataro dal 14’), Giorico, Brentan (Mastinu dal 45’), Guiebre; Nanni (Zamparo dal 45’), Varela (Diakite dal 67’), Fischnaller (Casini dal 81’). A disposizione: Petriccione, Petricciuolo, Dametto, Liviero, Fois, Fabriani. Allenatore Alfonso Greco.
Campobasso (3-5-2): Forte; Mondonico, Scorza, Di Nardo (C), Piero, Martina, Pellitteri, Calabrese, Mancini; D’Angelo (Serra dal 39’), Di Stefano (Morelli dal 49’). A disposizione: Neri, Celesia, Forte, Spalluto, Lombari, Bifulco. Allenatore Piero Braglia.
Arbitro Signor Sfira Bogdan di Pordenone, assistente 1 Landoni di Trento, assistente 2 Linfari di Firenze, quarto uomo Dania di Milano.
Ammoniti: Di Nardo 5’, Forte 42’, Di Stefano, Serra 78’
Espulso Scorza al 48’, Calabrese 88’
Gol: Scorza 5’, Mastinu 60’, Diakite 71’
La Torres comunica che Giacomo Zecca, reduce da uno scontro di gioco nel corso di Torres-Campobasso, a dinamica maggiore che ha procurato una ferita lacero contusa nella zona della radice del naso, accompagnato dal medico della Prima Squadra del Club Giorgio Chiarelli in Pronto Soccorso, è stato sottoposto a Tac del massiccio facciale che ha escluso fratture o ematomi cerebrali. E, vista la zona della ferita, preso in carico dalla Chirurgia Plastica, è stato suturato e rimarrà stanotte in reparto. Tornerà a completa disposizione del tecnico tra 10 giorni.
Pianese – Pescara 3-2
Grande prestazione dei bianconeri che trovano il gol vittoria con Frey dopo una partita al cardiopalma
PIANESE (3-4-1-2): Boer; Polidori, Indragoli (35’ st Masetti), Ercolani; Da Pozzo, Odjer (1’ st Colombo), Proietto (42’ st Frey), Nicoli; Simeoni; Mastropietro (26’ st Nardi), Mignani. A disposizione: Filippis, Reali, Chesti, Spinosa, Sorrentino, Barbetti, Falleni, Pallante. Allenatore: Formisano.
PESCARA (4-3-3): Plizzari, Pierozzi (1’ st Crialese), Brosco, Staver, Letizia; Valzania, Squizzato (12’ st Meazzi), Dagasso; Merola (18’ st Bentivegna), Tonin (12’ st Ferraris), Cangiano (1’ st Vergani). A disposizione: Saio, Profeta, Giannini, Tunjov, De Marco, Saccomanni, Arena. Allenatore: Baldini.
MARCATORI: 25’ Mignani (PI), 38’ Proietto (PI), 19’ st Bentivegna (PE), 30’ st Dagasso (PE), 43’ st Frey (PI)
AMMONITI: Odjer, Polidori, Valzania, Colombo, Meazzi
NOTE: Spettatori 688 + 222 abbonati, totale 910. Incasso 7.715 + 1.549 quota abbonamenti, totale 9.264. Recupero: 5’, 4’. Angoli: 4-2.
Grande successo per la Pianese che al Comunale supera il Pescara per 3-2, dopo una gara vissuta sulle montagne russe. Dopo essere andata in doppio vantaggio e essersi fatta rimontare, la formazione di Formisano è caparbia nel trovare il gol vittoria con Frey a pochi istanti dal novantesimo. Una prova di grande carattere per le zebrette che possono così godersi un’altra domenica di festa.
La prima occasione è per il Pescara, con Tonin che riceve in area e poi calcia col sinistro, la palla si infrange sull’esterno della rete. Gli abruzzesi si rifanno vivi al 12’, quando Merola da destra fa partire un traversone che Tonin spizza sul secondo palo, dove Boer è bravo a far controllare la sfera uscire sul fondo. La Pianese si fa vedere con un cross dalla destra di Da Pozzo, Simeoni a centro area svetta di testa ma non riesce a inquadrare lo specchio. Al 21’ le zebrette vanno vicinissime al vantaggio: Da Pozzo si rende protagonista di una serpentina partendo dal limite dell’area e dopo aver scartato tre avversari calcia a colpo sicuro, solo un super Plizzari gli nega la gioia della rete. Che però è rimandata di pochi istanti: quattro giri di lancette più tardi, Mignani si avventa su una palla vagante in area e scaglia un destro su cui l’estremo difensore ospite stavolta non può nulla. Per l’attaccante bianconero è la decima gioia stagionale. La Pianese non si ferma e al 38’ trova il raddoppio: Simeoni spizza una rimessa laterale da sinistra trovando libero Proietto all’altezza del dischetto del rigore, che con il mancino trafigge imparabilmente Plizzari. Poco dopo la formazione di Formisano va vicina anche al tris, ma la girata di Mastropietro si spegne a lato di un soffio. Al 41’ torna a rendersi pericoloso il Pescara, Brosco colpisce di testa ma non trova lo specchio per una questione di centimetri. In pieno recupero il Pescara va vicino a dimezzare lo svantaggio con una punizione da sinistra su cui Tonin interviene di testa, Polidori però è ben appostato sulla linea e scongiura la rete. Il primo tempo termina sul 2-0.
Al rientro la Pianese è subito propositiva con il neo entrato Colombo che da sinistra converge verso il centro e poi calcia, la sua conclusione si alza troppo e termina alta. Il centrocampista scuola Atalanta sfiora la marcatura al 13’ della ripresa, quando dopo aver superato un avversario si presenta a centro area calciando a botta sicura, solo Plizzari gli chiude lo specchio. Il Pescara però trova l’occasione per riportarsi in partita al 18’: Bentivegna, entrato da pochi minuti, riceve in area e col destro angola bene il tiro, che si insacca all’angolino. Risposta immediata delle zebrette con Mastropietro che, ben servito in area, calcia col sinistro ma senza riuscire a infrangere il muro eretto da Plizzari. Il Pescara però trova il pari alla mezz’ora della ripresa. È ancora Bentivegna a creare i presupposti in fase offensiva con un’incursione dalla destra, il pallone arriva a rimorchio per Dagasso che da due passi non fallisce il punto del 2-2. La Pianese non molla e al 42’ Frey ruba palla e si fa tutto il campo in contropiede, servendo al limite Nicoli, il cui tiro è deviato in corner. Sugli sviluppi dell’angolo, Simeoni colpisce più in alto di tutti trovando l’ennesima risposta di Plizzari, ma sulla respinta è proprio Frey a ribadire in rete siglando il 3-2. Gli ospiti tentano l’assalto finale ma le zebrette sono abili a respingere ogni attacco. E al fischio finale i bianconeri possono esultare un’altra volta.
Il post partita di Pianese-Pescara, Formisano: “Questa squadra non si accontenta mai, siamo andati oltre ogni difficoltà”
In sala stampa è intervenuto anche l’autore del gol vittoria Daniel Frey: “Ricorderò questo momento per sempre”
Una vittoria al cardiopalma per la Pianese, che conquista altri tre punti di inestimabile valore dopo essersi imposta sul blasonato Pescara. Grande prova di carattere delle zebrette capaci, dopo aver subito il ritorno degli abruzzesi, di riportarsi definitivamente avanti grazie alla rete nel finale di partita di Frey, entrato da pochi minuti. Ancora una volta emerge fortemente la soddisfazione di mister Alessandro Formisano, orgoglioso della prova dei suoi ragazzi: “È una grande vittoria. Una squadra – dice il tecnico delle zebrette – che va in balia di un collettivo di una qualità enorme e di una caratura diversa come il Pescara, nove volte su dieci la perde. Noi non l’abbiamo neanche pareggiata, l’abbiamo vinta su un assalto finale con Frey che dopo aver attaccato la profondità ha guadagnato un angolo ed è andato a fare gol sul suo sviluppo. L’aspetto più significativo è che questa squadra non si accontenta mai, quando l’episodio sei bravo ad andarlo a prendere con la fame meriti di vincere le partite. Al netto di questa disamina – aggiunge Formisano – c’è da fare un applauso a questi ragazzi, pensando che Odjer, Proietto e Indragoli sono usciti perché affaticati. La nostra è una squadra che ci crede e vuole andare oltre l’ostacolo e oltre le proprie possibilità. L’unico rimprovero che ho fatto ai ragazzi è che bisogna avere consapevolezza della nostra forza, e quando c’è un avversario che dimostra di essere forte non bisogna aver paura di affrontarlo. Nel peggiore dei casi ci si deve rimboccare le maniche; noi oggi siamo andati oltre andandoci a prendere la vittoria e penso che ce la dobbiamo godere”.
Protagonista assoluto è stato ovviamente Daniel Frey, che con il suo primo gol in maglia bianconera ha regalato un successo storico alla Pianese: “Ricorderò questo momento per sempre, segnare al novantesimo il gol vittoria e conquistare tre punti così pesanti è una cosa che resta nel cuore. Io sono entrato con determinazione, aspettavo da tanto questo momento e finalmente è arrivato”.
Ascoli-Milan Futuro 2-2
ASCOLI (4-3-1-2): Livieri; Alagna (37’st Tirelli), Gagliolo, Piermarini, Maurizii (20’st Adjapong); Varone, Bando (21’st Bertini), Marsura (37’st D’Uffizi); Tremolada (21’st Silipo); Forte, Corazza. A disp.: Raffaelli, Sciammarella; Curado, D’Amore, Menna, Toma; De Witt, Lo Scalzo, Maiga; Gagliardi. All.: Di Carlo.
MILAN FUTURO (3-5-2): Raveyre; Coubis, Camporese (31’st Bozzolan), Minotti; Fall (19′ Bartesaghi), Stalmach (31’st Zeroli), Sandri (39’st Gala), Malaspina, D’Alessio (39’st Magni); Ianesi, Magrassi. A disp.: Mastrantonio, Nava; Paloschi; Hodzic; Omoregbe, Sia. All.: Bonera.
Arbitro: Mirabella di Napoli.
Gol: 1’st Ianesi (MF), 15’st Forte (A), 17’st Sandri (MF), 42’st D’Uffizi (A).
Ammoniti: 7′ Fall (MF), 36′ Bando (A), 38′ Bartesaghi (MF), 7’st Forte (A), 12’st Raveyre (MF).
Espulsi: 39’st Gala (MF), 44’st Baresi (MF) dalla panchina.
Poche emozioni in avvio: partita bloccata, con il Milan Futuro ben disposto e attento. Il primo tentativo è dei padroni di casa al 18′ con Tremolada su punizione, respinta dalla barriera. Dopo un’altra chance per Forte – parata da Raveyre – escono fuori i rossoneri, prima al 29′ con una conclusione di Sandri e poi, al 33′, col movimento in area di Magrassi che però calcia alto. Il finale di prima frazione sorride alla squadra di Bonera. Al 38′ Malaspina lancia D’Alessio che va al cross per la testa di Ianesi; al 45′ il traversone è di Sandri per Magrassi, ma entrambe le conclusioni finiscono alte.
Il momento è propizio e la sblocchiamo all’uscita dagli spogliatoi, con un gran contropiede concluso dall’assist di Sandri per Ianesi, che batte Livieri dopo meno di un minuto nella ripresa per l’1-0. L’Ascoli non reagisce immediatamente ma trova il pari al 60′, cross di Marsura per il colpo di testa di Forte. La reazione rossonera è immediata, torniamo avanti dopo due minuti con una super giocata di Sandri: sombrero a centrocampo su Gagliolo, progressione centrale e sinistro dal limite su cui Livieri non arriva. Succede poco fino al finale: all’84 i rossoneri restano in 10 per un fallo di reazione di Gala pochi secondi dopo l’ingresso in campo, poi subiscono il 2-2 con D’Uffizi che risolve una mischia in area di rigore all’87’. Il risultato non cambia più, col triplice fischio che arriva dopo 6′ di recupero.
Rimini – Lucchese 0-0
RIMINI FC (3-5-1-1): Colombi; Megelaitis, De Vitis (42’ st Cinquegrano), Bellodi; Longobardi, Garetto, Langella, Piccoli, Semeraro (32’ st Gagliano); Malagrida (1’ st Conti); Parigi. A disp. Vitali, Ferretti, Fiorini, Chiarella, Lombardi, Ubaldi. All. A. Buscè
LUCCHESE (3-5-2): Palmisani; Quirini, Sabbione, Gasbarro; Gemignani, Catanese, Gucher, Tumbarello, Visconti; Saporiti (40’ st Fedato), Magnaghi (28’ st Selvini). A disp. Coletta, Allegrucci, Fazzi, Sasanelli, Cartano, Antoni, Leone, Giacchino. All. E. Testini.
ARBITRO: Andrea Migliorini di Verona. ASSISTENTI: Umberto Galasso di Torino e Stefano Peletti di Crema. QUARTO UFFICIALE: Adam Collier di Gallarate.
RETI:
NOTE: Ammoniti: Megelaitis. Calci d’angolo: 6-3 (2-1 primo tempo). Spettatori: 2.443 (di cui 2.005 abbonati). Minuti di recupero: pt 0’; st 3’.
SPAL – Sestri Levante 1-1
Marcatori: 26’ Rao (S), 69’ Durmush (SL)
SPAL: Galeotti, Awua (70’ Nador), Antenucci, Rao, Mignanelli, Zammarini, Arena, Bassoli (70’ El Kaddouri), Calapai, D’Orazio, Bidaoui (56’ Haoudi). A disposizione: Melgrati, Meneghetti, Bruscagin, Fiordaliso, Karlsson, Radrezza, Ntenda, Bachini, Kane, Contè, Banaga.
All. Dossena
Sestri Levante: Guadagno, Furno (85′ Montebugnoli), Pane, Valentini, Parravicini, Clemenza, Goglino (73’ Raggio Garibaldi), Rosetti, Nunziatini, Fedele (52’ Durmush), Primasso (73’ Oneto). A disposizione: Fusco, Bordin, Pavanello, Nenci, Podda.
All. Longo
Arbitro: Sig. Alessandro Silvestri di Roma 1
Assistente 1: Sig. Nirintsalama T. Andriambelo di Roma 1
Assistente 2: Sig. Davide Gigliotti di Lamezia Terme
Quarto Ufficiale: Sig. Marco Costa di Busto Arsizio (VA)
Ammoniti: Zammarini (S), Primasso (SL), Bassoli (S), D’Orazio (S), Awua (S).
Dossena e Galeotti nel post partita di SPAL-Sestri Levante
Il tecnico biancazzurro Dossena analizza il match: “Siamo una squadra che mostra due volti diversi e questo è un aspetto su cui dobbiamo necessariamente migliorare. Quando abbassiamo il ritmo diventiamo più vulnerabili, quindi è fondamentale crescere sia sotto l’aspetto mentale sia fisico.”
Il mister si sofferma poi sulle difficoltà incontrate nel corso della gara: “Nel primo tempo sono rimasto soddisfatto, i ragazzi hanno sviluppato buone trame di gioco. Nella ripresa, invece, avevo chiesto di non forzare le giocate, perché quando perdiamo il possesso rischiamo sempre di concedere occasioni agli avversari. Purtroppo, nella seconda frazione il Sestri Levante ha giocato senza nulla da perdere e questo ci ha messo in difficoltà.”
Sulle scelte di formazione e i cambi: “Bassoli e Awua erano in difficoltà fisica, mentre Hauodi era un cambio già preventivato. Ho schierato Awua dall’inizio perché cercavo dinamismo in mezzo al campo, per supportare Zammarini e D’Orazio. È un giocatore importante in fase di interdizione, anche se fatica di più nel palleggio.”
A seguire, Cesare Galeotti, portiere biancazzurro, esprime il suo rammarico per il risultato: “Volevamo vincere, avevamo lavorato bene per questo obiettivo. Purtroppo, da una palla persa a centrocampo è nato un uno-due fuori dall’area, e l’avversario è stato bravo a finalizzare col mancino.”
Sulla prestazione personale e della squadra: “Nell’intervallo abbiamo cercato di recuperare le energie per ripartire con più intensità, ma evidentemente qualcosa non ha funzionato come previsto. La parata più difficile? Sicuramente il colpo di testa, anche per la distanza da cui è arrivata la conclusione. Mi dispiace che le mie parate, insieme al lavoro dei compagni, non siano servite a fare bottino pieno.”
Il portiere conclude con un pensiero particolare per i tifosi: “Giocare sotto la Curva Ovest è sempre un’emozione speciale. Avendo fatto la trafila del settore giovanile qui, devo spesso separare il mio essere ferrarese e tifoso dal ruolo che ho in campo. I nostri supporter sono encomiabili, ci sostengono sempre, sia in casa che in trasferta.”
Legnago Salus – Arezzo 0-3
Legnago Salus (4-3-2-1): Perucchini; Zanetti (33′ st Ballan), Noce, Ampollini, Ruggeri (1′ st Tanco); Diaby, Leoncini (13′ st Peschetola), Bombagi; Franzolini, Morello (27′ st Banse); Svidercoschi (13′ st Basso Ricci).
A disp.: Rigon, Berto, Casarotti, Ibrahim, Tonica, Barbera. All. Matteo Contini
Arezzo (4-3-3): Trombini; Montini, Gigli, Chiosa, Righetti (17′ st Bigi); Settembrini, Santoro, Shaka Mavuli (26′ st Ogunseye); Pattarello (17′ st Capello), Guccione (26′ st Lazzarini), Tavarnelli (37′ st Fiore).
A disp.: Borra, Gaddini, Concetti, Costantini, Ferrara.
Arbitro: sig. D’Eusanio (sez. di Faenza)
Reti: 38′ pt Gigli (A); 4′ st Guccione (A), 9′ st Pattarello (A)
Ammoniti: Ruggeri (LS), Peschetola (LS)
Espulsi: –
Recupero: 0′ e 3′
Man of the Match: Luca ZANETTI
Torna a fare il terzino pure, come agli inizi carriera, mettendoci impegno e abnegazione. Sua, oltretutto, l’unica conclusione degna di nota dei nostri.
Sfida onestamente senza storia, quella di oggi al “Mario Sandrini”, con il Legnago Salus costretto a soccombere contro un Arezzo decisamente in palla, che si impone per 3-0.
I toscani partono subito forte, imponendo la supremazia territoriale, e facendoci correre qualche brivido soprattutto al 25′, quando ci salva una grande chiusura di Franzolini su Tavernelli, pescato benissimo in area da Guccione. Sulla seconda palla, si fionda Shaka Maluvi di testa, centrando la traversa.
Il vantaggio degli ospiti è rimandato fino al 38′, quando Gigli supera tutti di testa sulla punizione da sinistra di Guccione, mandando le squadre all’intervallo sullo 0-1.
Al rientro in campo, gli amaranto piazzano l’uno-due del ko, trovando la rete al 4′ con Guccione e poi al 9′ con Pattarello, sempre su assist dell’ex Cerea, Oppeano, Vigasio e Mantova.
Al 19′ si vede anche il Legnago, con un tiro di capitan Zanetti da fuori, che va di poco alto. Qualche minuto più tardi dalla distanza ci prova anche Morello, anche lui senza grandi fortune.
Di qui in avanti il match si trascina abbastanza stancamente fino al triplice fischio finale.
Pineto – Ternana 1-0
Pineto (4-3-3): Tonti (Cap.); Baggi (40′ st Hadziosmanovic), Ingrosso, De Santis, Borsoi; Germinario, Lombardi, Schirone (28′ st Pellegrino); Chakir (40′ st Marrancone), Gambale (28′ st Fabrizi), Bruzzaniti. A disp.: Marone, Barretta, Amadio, Ienco, Dutu, Giovannini, Marafini, Nebuloso, Gatto. All.: Ivan Tisci
Ternana (4-2-3-1): Vannucchi; Donati, Loiacono, Capuano (Cap.), Martella (10′ st Tito); Corradini (10′ st Aloi), De Boer; Romeo (40′ st Carboni), Curcio (31′ st Donnarumma), Cicerelli; Ferrante (10′ st Cianci). A disp.: Vitali, Mattheus, Ferrara, Trifelli. All.: Ignazio Abate
Arbitro: Edoardo Gianquinto (sez. Parma)
Assistenti: Marco Sicurello (sez. Seregno), Roberto Meraviglia (sez. Pistoia)
IV Ufficiale: Dario Di Francesco (sez. Ostia Lido)
Marcatori: 5′ st Chakir (P.)
Ammoniti: De Santis, Gambale, Germinario e Lombardi (P.); Romeo e Cicerelli (T.)
Recuperi: 0/9
Ignazio Abate analizza la sconfitta subìta sul campo del Pineto.