Serie C Girone B, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 22a giornata

Serie C Girone B, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 22a giornata
Girone B
Vis Pesaro – Legnago Salus 3-0
Marcatori: 3′ Nicastro, 47′ Palomba, 51′ Zoia
VIS PESARO (3-4-1-2): Vukovic; Palomba, Tonucci (58′ Bove), Zoia; Peixoto (73′ Tavernaro), Pucciarelli, Paganini, Cannavò; Di Paola (73′ Forte); Nicastro (58′ Okoro), Molina (88′ Busato). A disposizione: Mariani (P), Tatò (P), Nina, Ceccacci, Obi, Gambino, Orellana. Allenatore: Roberto Stellone.
LEGNAGO SALUS (4-3-3): Perucchini; Muteba (57′ Tanco), Noce, Ampollini, Ruggeri; Franzolini, Leoncini (57′ Diaby), Bombagi; Demirovic (46′ Morello), Basso Ricci (77′ Svidercoschi), Zanetti (67′ Ballan). A disposizione: Rigon, Berto, Casarotti, Banse, Ibrahim, Tonica, Barbera. Allenatore: Matteo Contini.
Angoli: 6 – 4
Ammonizioni: Demirovic, Tonucci, Perucchini, Leoncini, Zoia
Recupero: 1′ – 4′
Domenica 12 gennaio, allo stadio “Tonino Benelli” di Pesaro la Vis Pesaro ospita il Legnago Salus per la 22ª giornata del campionato di Serie C-Now. Pronti via e la Vis trova subito il vantaggio con Nicastro. Al 3′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Di Paola dialoga con Peixoto e poi crossa in mezzo, trovando la testa di Nicastro. All’8′ schema simile che finisce sempre con Nicastro, questa volta Perucchini blocca. I biancorossi gestiscono e attaccano, arginando sapientemente le poche avanzate del Legnago Salus. Non ci sono grandi occasioni fino al 40′, quando da calcio d’angolo Tonucci non ci arriva di testa, raccoglie Pucciarelli che disegna di destro un parabola discendente appena sopra l’incrocio. Al 43′ Cannavò dalla destra serve Peixoto che fa velo per Di Paola. Il capitano calcia forte dal limite. Alta di poco.
Come nel primo tempo, anche nel secondo la Vis Pesaro parte ai 100 all’ora. Al 47′ una super azione porta al gol del raddoppio: Peixoto sfodera un numero al limite dell’area, si libera degli avversari, fa uno-due con Pucciarelli e di ‘scavino’ supera il portiere. Sulla palla si avventa Palomba, che da due passi segna la rete del 2-0. Appena il tempo di festeggiare che arriva anche il terzo gol. Cannavò si lancia sulla destra e scarica su Zoia. Il suo cross diventa un bel tiro che beffa Perucchini e finisce in porta. La Vis non arretra e continua ad attaccare senza sosta. Al 55′ Paganini si accentra in area, non calcia e decide di servire al limite Di Paola che calcia sicuro ma c’è la respinta del portiere. Splendida azione dei biancorossi al 64′, che recuperano palla nella propria metà campo ed escono dal basso. Pucciarelli vede largo a sinistra Di Paola, si sovrappone Bove che viene servito in corsa. Il suo tiro-cross taglia l’area di rigore e finisce in fallo laterale. All’86’ grande azione di Tavernaro, che scarta l’avversario e calcia potente da posizione defilata, ma Perucchini si fa trovare pronto. Finisce 3-0.
Campobasso – Pianese 0-2
CAMPOBASSO (3-4-3): Forte F.; Mancini (1’ st. Bigonzoni), Benassai, Calabrese; Morelli, Scorza (28’ st. D’angelo), Pellitteri (28’ st. Prezioso), Pierno; Di Stefano, Di Nardo (28’ st. Spalluto), Bifulco (1’ st. Forte R.). A disposizione: Neri, Celesia, Mondonico, Lombari, Serra. Allenatore: Braglia
PIANESE (3-5-2): Boer; Polidori, Indragoli, Masetti (31’ st. Ercolani); Da Pozzo (31’ st. Frey), Odjer, Proietto, Simeoni (31’ st. Colombo), Nicoli; Mignani, Falleni (13’ st. Nardi). A disposizione: Filippis, Reali A., Mastropietro, Chesti, Spinosa, Barbetti. Allenatore: Formisano.
ARBITRO: Aleksandar Djurdjevic di Trieste (Boggiani-Cardinali; IV ufficiale: Iheukwumere de L’Aquila)
MARCATORI: 22’ pt. Odjer (P); 51’ st. Mignani (P)
AMMONITI: Calabrese, Polidori, Morelli, Indragoli, Nicoli, Ercolani, Mignani.
ESPULSI: Bigonzoni, Benassai.
NOTE: Recupero: 2’, 6’; Angoli: 5-1;
Primo successo per Formisano alla guida delle zebrette. I super gol di Odjer e Mignani regalano tre punti agli amiatini
Torna al clean sheet e alla vittoria la Pianese, che espugna il Molinari di Campobasso grazie al super gol di Odjer e alla freddezza di Mignani. La squadra di Formisano parte bene, dimostrando solidità e concedendo pochi spazi alle bocche da fuoco avversarie. Bene anche i nuovi arrivati, con Masetti, lanciato dal 1’, che ha dato prova di essersi già calato nella realtà amiatina. Adesso, per la squadra di Formisano, ci sarà il meritato riposo prima di tornare al lavoro in vista della sfida casalinga contro il Pescara.
Pronti, via, ed è Boer che si prende le luci della ribalta fermando Bifulco lanciato a rete. Si rimane sullo 0-0. I bianconeri provano a replicare, ma non trovano il varco giusto. Dopo una fase di stallo, è il lampo di Odjer che illumina l’Avicor Molinari Stadium: il numero 11 ghanese raccoglie un pallone vagante e, da 25 metri, scaglia un bolide imparabile per Forte. È 0-1 per gli ospiti. Alla mezz’ora è ancora la formazione amiatina a essere pericolosa: Simeoni scambia con Mignani, che, da pochi metri, non riesce a dare sufficiente forza alla sfera, facile preda del portiere avversario. Pianese ancora avanti al 41’ con il colpo di testa di Da Pozzo, bloccato però dall’estremo difensore dei padroni di casa. Il primo tempo termina con le zebrette avanti di una rete a zero.
Al ritorno dagli spogliatoi, i molisani provano a prendere in mano il pallino del gioco. La Pianese si difende bene, senza rinunciare alle sortite offensive affidate al tandem Falleni-Mignani. All’11’ del secondo tempo il Campobasso ci prova con la conclusione di Di Stefano, ma la palla termina alta. Al quarto d’ora è di nuovo Boer decisivo con una parata ai limiti del miracoloso sul colpo di testa da distanza ravvicinata di Di Stefano. Al 19’ la Pianese è vicina al raddoppio con Da Pozzo, che si incunea in area e calcia. Sul suo tiro, la difesa respinge sui piedi di Simeoni, che col destro sfiora l’incrocio dei pali. Poco dopo, il subentrato Bigonzoni entra nella storia del match in negativo rifilando un calcione a Nardi. L’arbitro non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso. Col passare dei minuti, i bianconeri provano a gestire il possesso palla, approfittando anche dell’uomo in più. Nel finale i “lupi” tentano di assediare i toscani, ma la difesa, insieme a un sempre attento Boer, respinge ogni assalto. Nei minuti conclusivi, i rossoblù finiscono addirittura in 9, complice l’espulsione per somma di ammonizioni di Benassai. A chiudere definitivamente i conti è la rete al 51’ del secondo tempo di bomber Mignani, che con un numero supera il difensore e, a tu per tu con Forte, non sbaglia. È il colpo del 2-0, che chiude di fatto la contesa. Torna a vincere, dopo due mesi, la Pianese, che si porta a casa tre punti di importanza capitale.
L’analisi del tecnico della Pianese nella conferenza stampa post-partita
Una vittoria preziosissima quella che la Pianese ha saputo centrare all’Avicor Molinari Stadium di Campobasso, che interrompe un digiuno che durava quasi due mesi. Si tratta contestualmente del terzo risultato utile consecutivo per le zebrette, in quello che è stato il primo successo sotto la guida di mister Alessandro Formisano. Il tecnico bianconero in sala stampa ha riconosciuto i meriti alla sua squadra per come ha saputo leggere e gestire la gara: “Sapevamo di dover soffrire su un campo difficile – ha esordito Formisano –, contro un avversario che ha degli elementi importanti. Il merito principale da dare alla mia squadra è quello di aver interpretato bene la partita e aver saputo soffrire senza cambiare identità. Siamo stati compatti e verticali al punto giusto. Il rammarico è forse nel non aver segnato il 2-0 nel primo tempo, dopo può capitare di soffrire. Il secondo tempo è stato nevrotico e noi siamo stati bravi a non perdere la testa”. “Il Campobasso è partito forte – aggiunge – ma noi abbiamo tenuto botta, sapevamo di dover soffrire e di dover partire verticali con Mignani e Falleni. La partita doveva avere quello spartito e noi siamo stati molto bravi ad interpretarla. Il vantaggio nasce da un momento nel quale stavamo soffrendo, ma i ragazzi sono rimasti sul pezzo, attaccando la profondità e difendendosi bene. Hanno fatto davvero una grandissima prestazione”.
Il successo odierno proietta momentaneamente la Pianese in zona playoff, ma l’allenatore bianconero sottolinea come la squadra debba continuare a mantenere i piedi per terra. “Questa vittoria – puntualizza Formisano – non deve farci montare la testa. In questo momento abbiamo messo un mattoncino per il nostro obiettivo, ma c’è ancora tanto da lavorare. Siamo ancora tanto inesperti, lo si vede da alcuni errori di ingenuità nella gestione della palla. Ma è normale, siamo un gruppo giovane che deve crescere attraverso queste grandi partite”.
Milan Futuro – Torres 1-5
Milan Futuro (3-4-3): Nava; Bozzolan, Coubis (C), Stalmach (Gala dal 80’), Fall, Magni (D’Alessio dal 46’), Sia (Ibrahimovic dal 71’), Sandri (Malaspina dal 46); Minotti, Traore (Hodzic dal 29’), Magrassi. A disposizione Pittarella, Raveyre, Longo, Dutu. Allenatore Daniele Bonera.
Torres (3-4-1-2):Zaccagno; Idda, Antonelli (C), Mercadante (Coccolo dal 74’), Zecca, Brentan (Casini dal 74’), Giorico, Guiebre (Liviero dal 62’); Mastinu (Nanni dal 62’), Varela (Fois dal 85’), Fischnaller. A disposizione Petriccione, Dametto, Diakite, Zambataro, Fabriani, Fiori. Allenatore Alfonso Greco
Arbitro Signor Gianluca Catanzaro di Catanzaro, assistente 1 Storgato, assistente 2 Roncari, quarto uomo Bonasera.
Nessun giocatore ammonito
Reti: Fischnaller 7’, Varela 8’, Brentan 14’, Mastinu 32’, Magrassi 86’, Casini 93’.
Brentan: “Abbiamo fatto una grande settimana riportando tutto in campo oggi, approcciando alla grande ed indirizzando subito la partita per poi controllarla e gestirla. Sto bene in Sardegna e mi sono trovato alla grande fin dall’inizio con tutti. Qui sono cresciuto quotidianamente sotto tutti gli aspetti e devo continuare così senza accontentarmi. È vero siamo terzi ma la classifica non la guardiamo, per ora stiamo continuando a pensare a noi. Siamo in fiducia e consapevoli che dobbiamo continuare a spingere perché il campionato è ancora lungo e siamo a Gennaio”.
Greco: “In genere approcciamo quasi sempre bene mentre abbiamo qualche abbassamento di tensione nella parte centrale della gara, cosa che oggi non è avvenuta, peccato per il gol subito. Se i ragazzi interpretano con questo spirito le partite e gli allenamenti diventa difficile scegliere chi far giocare a prescindere dai reparti. Diakite è clinicamente recuperato e lavoriamo per fargli trovare la migliore condizione di cui un giocatore con le sue caratteristiche ha bisogno, oggi avrebbe potuto fare uno spezzone ma visto il risultato acquisito abbiamo preferito far esordire un prodotto del nostro settore giovanile. Credo non si debba guardare la classifica almeno fino a fine Marzo e in testa bisogna avere solo il Campobasso. Non è la prima volta che giochiamo con questo sistema di gioco, penso a Pesaro o alle partite dell’anno scorso contro Juve u23, Lucchese e Perugia, è una soluzione in più ma più che i numeri o i moduli contano atteggiamento e attitudine”.
Sconfittta pesante al Chinetti per i rossoneri, i sardi si impongono con il risultato di 5-1
Un pomeriggio da dimenticare per il Milan Futuro, che esce sconfitto dalla sfida casalinga contro la Torres, formazione di alta classifica nel girone B di Serie C Now. 5-1 il punteggio finale per i sardi di Sassari, nato grazie a un grande avvio di partita, che ha spento ogni speranza dei rossoneri. Un 4-0 all’intervallo che non ha lasciato appello a una squadra, quella di Bonera, piena di assenze e incappata forse nella giornata più difficile di questa stagione, fino a qui.
Un brutto ko da cui, però, ci si può solo che rialzare, con coraggio e con spirito di squadra. Nel momento più difficile serve una reazione, che in parte nel secondo tempo si è vista, anche se a risultato ormai compromesso. Il gol di Magrassi – il primo con la nostra maglia – è una piccola e marginale nota positiva, su cui comunque si può costruire
Ascoli – Virtus Entella 0-1
ASCOLI (4-3-1-2): Raffaelli; Alagna, Menna, Piermarini, Maurizii (41’ st Adjapong); Varone, Bando (24’ st Bertini), Marsura (41’ st Tirelli); Tremolada (24’ st Silipo); Forte (34’ st Caccavo), Corazza. A disp.: Livieri, Sciammarella, Curado, D’Uffizi, Maiga Silvestri, Cozzoli, Tavcar, Gagliardi. All.: Di Carlo
ENTELLA (3-5-2): Del Frate; Parodi, Tiritiello, Marconi; Bariti (26’ st Zappella), Franzoni, Di Noia (20’ st Lipani), Corbari (20’ st Karic), Di Mario; Guiu (26’ st Casarotto), Castelli (41’ st Santini). A disp.: Paroni, Siaulys, Garattoni, Tomaselli, Costa, Ndrecka, Portanova. All.: Gallo
ARBITRO: Gavini di Aprilia
RETI: 31’ pt Bariti (V)
NOTE: ammoniti: Bertini (A), Tirelli (A), Karic (V). Prima della partita è stato osservato 1’ di silenzio in memoria di Fabio Cudicini. Spettatori 4.493 (di cui 2.473 abbonati e 6 ospiti) per un incasso di 28.738,32 € (rateo abbonamenti 16.250,12 €). Rec. 2’ pt, 5’ st.
L’Entella soffre ma porta a casa i tre punti, decisiva la rete di Bariti al secondo gol consecutivo.
La prima occasione della gara è dell’Ascoli, una palla scodellata in avanti diventa buona per Corazza, bravissimo Del Frate in uscita a chiudere lo specchio. Brivido per l’Entella al quarto minuto.
Al 13’ si fanno vedere i biancocelesti, Di Mario porta palla centralmente, scarico per Corbari che apre immediatamente su Bariti, cross dalla destra che trova libero Franzoni, Raffaelli controlla il suo colpo di testa.
Ancora Ascoli in avanti, conclusione da fuori di Alagna, Forte ci mette il piede, palla sul fondo. Minuto 26.
Parodi trova Castelli spalle alla porta, si gira in un fazzoletto a va a calciare il numero 9, deviazione in angolo. Al 31’ 0-1.
Schema da calcio d’angolo, Guiu serve rasoterra l’accorrente Bariti, destro secco due passi dentro l’area, Entella avanti al 32’.
Al 38’ Bariti scodella dalla destra, Franzoni taglia sul primo palo e va a girare di testa, palla che si spegne alta ma ottima chance per l’Entella.
Ascoli ancora pericolosissimo, Tremolada inventa dal limite e mette Corazza da solo sul dischetto, monumentale Del Frate a salvare i suoi con una parata ad altissimo coefficiente di difficoltà. Minuto 42.
Calcio d’angolo dalla sinistra, Del Frate in uscita alta viene ostacolato e non riesce a bloccare, Varone prova a superarlo con un lob, Tiritiello la toglie dallo specchio al 51’.
Pressione costante dei padroni di casa, imbucata dalla destra per Varone che calcia immediatamente di sinistro, attento Del Frate controlla.
Forte controlla al limite e va a calciare di sinistro, palla di poco a lato. Marsura imbuca per Corazza che calcia di prima, palla alta sopra la traversa.
Franzoni riceve al limite, rientra sul destro e va a calciare, alle stelle il suo tentativo al 70’.
Minuto 82, ancora uno schema da calcio piazzato rende pericolosa l’Entella, Parodi liberato sul secondo palo tutto solo trova l’impatto ma non la precisione.
Ripartenza guidata da Di Mario che allarga sulla destra per Castelli, si accentra e prova a piazzare dal limite il numero 9, fuori. Minuto 86.
Non ci sono altre occasioni, i biancocelesti espugnano Ascoli.
Questo il commento di Mister Di Carlo al termine di Ascoli-V. Entella:
“Sicuramente oggi c’è rammarico, abbiamo offerto una prestazione importante, affrontando la prima in classifica, una squadra con giocatori esperti. Abbiamo giocato da squadra, il calcio è così, portiamo zero punti a casa, ma la prestazione, l’atteggiamento e l’aiuto che i ragazzi si sono dati in campo sono stati molto buoni. Continuando a giocare così, ma migliorando in concretezza, ci potremo togliere le nostre soddisfazioni. Cozzoli non sta bene con la schiena e si è allenato poco, sono contento che abbia giocato Maurizi che ha fatto una grande partita. Abbiamo subito un gol su palla inattiva, siamo stati ingenui, ci prendiamo tutte le colpe. Corazza e Forte si stanno trovando bene insieme. Oggi c’era anche un rigore clamoroso su Alagna, lo hanno visto tutti, tranne la terna arbitrale. Mercato? Dopo aver fatto per mesi il 4-2-3-1, volevo capire se il nuovo modulo poteva andare bene a livello tecnico e devo dire che ci siamo, va capito se si possono fare dei miglioramenti”.
Ternana – Gubbio 2-1
Ternana (3-5-2): Vannucchi; Loiacono, Capuano, Tito (31′ st Martella); Casasola, Romeo (1′ st Aloi), Corradini, De Boer, Donati; Ferrante (38′ st Donnarumma), Cicerelli (31′ st Curcio). A disp.: Franchi, Trifelli, Carboni, Mattheus, Patanè, Cianci. All.: Abate.
Gubbio (3-5-1-1): Venturi; D’Avino, Rocchi, Signorini (44′ st Rovaglia); Zallu (8′ st Tozzuolo), Corsinelli, Rosaia, Iaccarino, Tentardini (1′ st David); D’Ursi; Tommasini (31′ st Maisto). A disp.: Bolletta, Stramaccioni, Pirrello, Conti, Faggi. All.: Fontana.
Arbitro: Allegretta di Molfetta (Pasqualetto di Aprilia e Consonni di Treviglio); quarto uomo: Silvestri di Roma 1.
Reti: 32′ pt Cicerelli (T), 43′ pt Romeo (T), 37′ st D’Ursi (G) rigore.
Espulso: 30′ pt D’Avino (G) per fallo per chiara occasione da rete avversaria. Ammoniti: Signorini (G), Romeo (T), Tito (T), Casasola (T). Angoli: 5-3. Recupero: 1′ pt; 4′ st. Spettatori: 4200 (con 2233 abbonati); di cui 123 provenienti da Gubbio.
Ternana contro Gubbio. La cronaca. Prima azione al 4′ quando Casasola serve in area Ferrante, poi sponda per Corradini che calcia di sinistro rasoterra, para a terra Venturi. All’ 8′ va via sulla sinistra Donati che serve Tito che al volo mette in area una palla filtrante dove Romeo manca il tap in vincente davanti alla porta. Al 20′ azione personale sulla sinistra di Cicerelli che entra in area e prova il tiro da posizione decentrata, Venturi c’è e respinge la sfera. Fiammata dei rossoblù al 21′ quando Corsinelli va via sulla destra e crossa in area, D’Ursi di testa però manda la palla alta. Al 23′ assist centrale di De Boer per Ferrante che si gira al limite, entra in area e cerca la porta con il destro, palla che sfiora l’incrocio. Al 27′ da sinistra Donati crossa in area dove Ferrante cerca la volée di sinistro, ma Venturi vola sotto il sette e devia la sfera in angolo. Al 30′ dalla trequarti Tito lancia verso la porta Cicerelli che lanciato a rete viene messo giù da tergo da D’Avino al limite: calcio di punizione per i rossoverdi e il susseguente cartellino rosso diretto per il difensore dei rossoblù per fallo per chiara occasione da rete avversaria. Dalla stessa punizione la Ternana passa (é il 32′): da calcio da fermo infatti lo stesso Cicerelli calcia di destro con la palla che aggira la barriera e si insacca sotto all’incrocio nonostante l’ultimo tentativo di Venturi in volo plastico. Al 43′ arriva il raddoppio dei rossoverdi: sulla sinistra il solito Cicerelli sguscia via e crossa dal fondo in area dove sbuca Romeo che di testa infila la palla nell’angolino basso. Al 45′ lo stesso Cicerelli sfiora il tris quando si invola verso la porta e calcia dal limite con la palla che fa la barba al palo. Ripresa. Al 5′ da destra Casasola lancia in porta Donati che si ritrova solo davanti al portiere ma tentenna troppo e in extremis salva tutto Zallu in chiusura. All’ 8′ cross da sinistra di Tito in area, Ferrante cerca la zampata volante verso la porta ma la palla va di poco a lato. Al 14′ un assolo di Tommasini con un tiro dai trenta metri che é telefonato e termina tra le braccia di Vannucchi. Al 18′ va via sulla destra Aloi che crossa in area dove Cicerelli calcia al volo ma la palla prima tocca terra e poi sfiora la traversa. Al 23′ diventa insidioso un tiro-cross di Tito da sinistra perché la palla scheggia la traversa e torna in campo senza esito. Al 28′ occasione Gubbio quando D’Ursi ruba palla a Capuano al limite, entra in area tutto solo ma calcia in maniera incredibile in bocca al portiere Vannucchi che così si salva. Al 37′ calcio di rigore per il Gubbio quando David cade a terra in area dopo un contatto con Casasola. Dal dischetto D’Ursi stavolta non sbaglia e scarica la palla sotto la traversa. Al 41′ altra occasioone quando D’Ursi pennella in area una palla con Rosaia che sbuca da dietro e di destro calcia angolato, ma Vannucchi in tuffo con le mani si salva in calcio d’angolo. Al 43′ dal limite Aloi lancia in area Curcio che calcia angolato ma Venturi con la punta delle dita si salva in calcio d’angolo.
Pescara – Rimini 0-0
PESCARA (4-3-3): Plizzari; Pierozzi, Brosco, Pellacani, Moruzzi; Valzania, Squizzato (32’ st Tunjov), Dagasso; Bentivegna (15’ st Ferraris), Tonin (32’ st Vergani), Cangiano (21’ st Merola). A disp. Saio, Profeta, Letizia, Giannini, Meazzi, Crialese, Staver, De Marco, Saccomanni, Mulè. All. S. Baldini.
RIMINI FC (3-5-1-1): Colombi; Megelaitis, De Vitis, Bellodi; Longobardi, Garetto (33’ st Lombardi), Langella, Piccoli, Semeraro (39’ st Fiorini); Malagrida (15’ st Cioffi); Parigi (33’ st Ubaldi). A disp. Vitali, Ferretti, Chiarella, Jallow, Accursi, Cinquegrano. All. A. Buscè
ARBITRO: Simone Gauzolino di Torino. ASSISTENTI: Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore e Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto. QUARTO UFFICIALE: Gianluca Renzi di Pesaro.
RETI:
NOTE: Ammoniti: Garetto, Moruzzi, Langella, Pellacani. Calci d’angolo: 7-1 (1-1 primo tempo). Spettatori: 3319 (di cui 1329 abbonati, 131 ospiti). Minuti di recupero: pt 1’; st 5’.
Perugia – Carpi 1-0
PERUGIA: 1 Gemello, 6 Giunti, 9 Montevago (49′ st 4 Leo), 10 Matos (32′ st 7 Bacchin), 15 Dell’Orco, 18 Di Maggio, 23 Lisi (22′ st 17 Cisco), 24 Torrasi (22′ st 29 Broh), 28 Riccardi, 94 Mezzoni, 98 Giraudo. A disp.: 12 Yimga (GK), 22 Albertoni (GK), 13 Amoran, 16 Bartolomei, 30 Marconi, 67 Plaia, 73 Polizzi. All.: Lamberto Zauli
CARPI: 1 Sorzi, 2 Verza (5′ st Calanca), 3 Cecotti (38′ st 19 Rossini), 6 Zagnoni, 7 Stanzani (22′ st 10 Saporetti), 11 Amayah (22′ st 70 Campagna), 13 Panelli, 20 Puletto, 24 Casarini, 27 Gerbi, 90 Figoli (38′ st 29 Petito). A disp.: 22 Pezzolato (GK), 32 Furghieri (GK), 31 Mazzoni, 77 Visani. All.: Cristian Serpini
ARBITRO: Alessandro Pizzi di Bergamo (Carlo De Luca di Merano, Federico Mezzalira di Varese) IV° UFFICIALE: Mario Picardi di Viareggio
RETI: 2′ st Lisi
NOTE: Serata nuvolosa. Presenti 3418 spettatori (di cui 27 ospiti). Espulso Mezzoni (P) al 34′ del st per doppia ammonizione. Ammoniti: Verza (C), Zagnoni (C), Cecotti (C), Matos, Calanca (C), Torrasi
Lucchese: Coletta, Gasparri, Tumbarello, Magnaghi, Fazzi, Quirini (85’ Fedato), Visconti, Gucher (76’ Catanese), Antoni (76’ Selvini), Gemignani, Saporiti. A disposizione: Allegrucci, Mozzillo, Sasanelli, Fedato, Cartano, Sabbione, Leone, Moschella, Giacchino. All. Gorgone
SPAL: Galeotti, Awua (84’ Kane), Antenucci, Rao (84’ Cecchinato), Mignanelli, Zammarini (58’ Haoudi), Arena, Calapai, Nador (84’ Radrezza), D’Orazio, Bidaoui (78’ Bassoli), A disposizione: Melgrati, Meneghetti, Bruscagin, Ntenda, Conté, Tarolli, Banaga. All. Dossena
Arbitro: Sig. Alberto Poli di Verona
Assistente 1: Sig. Andrea Manzini di Voghera
Assistente 2: Sig. Luca Granata di Viterbo Quarto Ufficiale: Sig. Andrea Zoppi di Firenze
Note: ammoniti: Gorgone (L), Haoudi (S); espulso Gorgone.
Le parole di mister Dossena e D’Orazio post vittoria sulla Lucchese
Il tecnico biancazzurro analizza con soddisfazione la vittoria contro la Lucchese, sottolineando la prestazione della squadra e l’importanza del gruppo.
“I ragazzi nel primo tempo mi sono piaciuti tantissimo,” esordisce Dossena. “Non abbiamo mai sofferto, abbiamo creato gioco e domato l’avversario. Siamo stati bravi a rimanere dentro la partita, ad accettare il risultato e a ribaltarlo nuovamente. Siamo una squadra viva che ha avuto una grande reazione.”
Il mister evidenzia come questo successo sia il frutto di un lavoro settimanale intenso: “Avevo visto una buona settimana di lavoro e un’ottima rifinitura. Questa partita è figlia di un lavoro settimanale in cui, anche grazie al ritorno degli infortunati, la rosa si allunga e la competitività cresce, aumentando il livello dell’intensità poiché tutti lottano per un posto da titolare.”
Guardando al futuro, Dossena ha le idee chiare: “Nella seconda parte del campionato dobbiamo puntare ad alzare l’asticella non per presunzione, ma lavorando giorno dopo giorno in allenamento ed approcciando le partite come il primo tempo.”
Sul Capitano: “È un professionista esemplare dentro e fuori dallo spogliatoio. Per me è importante averlo al mio fianco ora, come ad inizio stagione quando giocava meno. Ha detto che voleva finire la sua carriera con questa maglia con una grande annata e la strada mi sembra quella giusta.”
Il match-winner D’Orazio ha commentato la sua rete decisiva: “È un gol importante perché, per come si era messa la partita, era importante ritornare in vantaggio. Il gol è casuale, ma siamo stati bravi sui contrasti in quell’occasione e poi ho trovato l’angolo giusto.
È una vittoria di carattere: la dimostrazione che come squadra ci siamo compattati e abbiamo dimostrato che possiamo sovvertire ogni situazione negativa.”