
Torres – Pianese 3-0
Si ferma a cinque la striscia di risultati utili consecutivi per le zebrette, che non perdevano da oltre un mese
TORRES (3-4-2-1): Zaccagno; Dametto, Antonelli, Fabriani; Zecca (18’ st Zambataro), Mastinu, Brentan (31’ st Casini), Liviero (18’ st Diakite); Varela (34’ st Scotto), Nanni (18’ st Guiebre); Fischnaller. A disposizione: Petriccione, Petricciuolo, Mercadante, Coccolo, Masala, Idda, Goglino, Giorico. Allenatore: Greco.
PIANESE (3-4-2-1): Boer; Remy, Pacciardi, Chesti; Da Pozzo (15’ st Boccadamo), Odjer (1’ st Simeoni), Proietto (23’ st Colombo), Frey (15’ st Nicoli); Mignani, Falleni (38’ st Capanni); Sorrentino. A disposizione: Filippis, Reali A., Mastropietro, Reali S., Spinosa, Indragoli. Allenatore: Prosperi.
ARBITRO: Sfira di Pordenone (Spagnolo-Della Mea; IV ufficiale: Chindamo di Como)
MARCATORI: 9’ pt Dametto (T), 29’ st Diakite (T), 49’ st Scotto (T)
AMMONITI: Zecca, Nanni, Simeoni
NOTE: spettatori 3513 totali (8 ospiti). Recupero: 1’, 4’. Angoli: 8-4
La Pianese conclude il suo trittico di gare ravvicinate uscendo sconfitta dal Vanni Sanna per 3-0 contro la Torres, chiudendo a cinque la striscia di risultati utili consecutivi. A decidere la gara sono le reti di Dametto, Diakite e Scotto, che permettono alla compagine sarda di consolidare il secondo posto in classifica.
Le zebrette cominciano bene la sfida: dopo quattro minuti Odjer imbuca verso Mignani, la difesa della Torres è però brava a chiudere. I sardi rispondono all’8’: Fischnaller fa da sponda a Liviero che col destro calcia di prima intenzione, Boer compie un miracolo. L’estremo difensore non può però nulla sull’angolo seguente, quando Dametto raccoglie un pallone vagante in area e sigla il vantaggio rossoblù. Le zebrette non si disuniscono, e al 18’ si vedono annullare una rete con Sorrentino, che aveva depositato da pochi passi la sfera arrivatagli sui piedi dopo una serie di rimpalli. Con il passare dei minuti i bianconeri conquistano campo e fiducia e al 34’ Frey tenta un’incursione in area ma viene fermato sul più bello da Dametto. Al 37’ Chesti lancia dalle retrovie a premiare la corsa di Mignani, contenuto però bene da Fabriani. Al 38’ ancora Pianese sulle ali di uno scatenato Frey, che dopo aver saltato mezza difesa non riesce a trovare il momento giusto per crossare. Sul ribaltamento di fronte, Varela sprinta e tenta la conclusione da dentro l’area, ma la sfera sfila sul fondo controllata da Pacciardi. L’occasione più importante di marca amiatina arriva invece al 43’, quando Odjer da dentro area, ben servito da Mignani, non riesce a inquadrare lo specchio. La prima frazione si chiude sull’1-0.
La Pianese riparte a spron battuto: Remy suggerisce in profondità verso Mignani, anticipato all’ultimo da un’uscita di testa di Zaccagno. A rispondere è una decina di minuti più tardi la Torres, con Fischnaller il cui tiro spaventa Boer ma finisce sul fondo. L’attaccante altoatesino ci riprova al 24’ su assist di Diakite, ma il suo colpo di testa termina alto di poco. Torna a farsi vedere su palla inattiva la Pianese: Pacciardi serve in area Sorrentino che fa da sponda per Falleni, l’attaccante bianconero si gira e col sinistro per un soffio non trova lo specchio. Poco prima della mezz’ora arriva però il raddoppio della Torres: Diakite svetta più in alto di tutti su un corner e sigla il 2-0. Il raddoppio chiude di fatto il match. Nel finale la Pianese continua a spingere senza però trovare la giocata giusta e al 94’ arriva il gol del definitivo 3-0 con una marcatura da distanza siderale di Scotto. Al triplice fischio le zebrette si devono arrendere alla prima sconfitta da oltre un mese. Per il gruppo di Prosperi ora servirà il tempo di tornare a Piancastagnaio prima di poter cominciare a lavorare in vista della sfida di domenica 10 novembre contro la Vis Pesaro
Il post partita di Torres-Pianese, Prosperi: “Peccato per il risultato, ma ottima prestazione contro una squadra fortissima”
“Avute due occasioni clamorose per pareggiare, poi il secondo gol ci ha tagliato le gambe”. L’analisi del tecnico delle zebrette in conferenza stampa
Si interrompe dopo cinque risultati utili consecutivi l’ottimo periodo della Pianese, uscita sconfitta da Sassari per 3-0. In conferenza stampa mister Fabio Prosperi tiene però a rimarcare come la prestazione offerta dalla sua squadra sia stata all’altezza della situazione: “Il risultato dice che la Torres ha meritato di vincere; quando si perde 3-0 significa che l’avversario ha meritato. Ho però il grande rammarico – spiega il tecnico bianconero – di aver subito delle reti non su quelle che possono essere le qualità migliori della Torres. Peccato perché abbiamo avuto due occasioni clamorose con Odjer e Falleni per andare sul pareggio, poi il secondo gol ci ha un po’ tagliato le gambe e ha di fatto chiuso la partita. Non posso dire che sono contento dopo aver perso, ma abbiamo fatto una buona prestazione al cospetto di una squadra fortissima. Siamo stati in partita, mettendo in alcuni frangenti in difficoltà la Torres”. “Abbiamo concesso due gol abbastanza evitabili – continua Prosperi nella sua analisi – ma che ci stanno nel nostro percorso. Siamo una squadra estremamente giovane e questi errori non possono che farci bene. Confermo però che fino al 70esimo la squadra mi è piaciuta molto, nonostante la sconfitta che rende merito ad una squadra forte come la Torres. Abbiamo scelto di non farli giocare perché eravamo a conoscenza delle loro qualità e, anche se a giudicare dal risultato non si direbbe, a livello di prestazione e gestione della gara quella scelta ci ha tenuto in partita. A Sassari è dura avere più occasioni di quelle che abbiamo costruito, tantomeno migliori. Il rammarico, come detto, è per il tipo di gol che abbiamo preso”.
L’allenatore della Pianese guarda avanti ribadendo come non sia il punteggio finale a dover modificare l’attitudine o la mentalità della squadra, che deve essere consapevole del percorso che ha davanti a sé: “Io non guardo mai il risultato – aggiunge –, ogni settimana la faccio andare via come se fosse la prima di campionato. Questo perché una squadra neopromossa così giovane, in una realtà piccola come la nostra, deve solo lavorare in questo modo. Riprenderemo martedì, ora abbiamo bisogno di due giorni e mezzo di riposo perché veniamo da un tour de force veramente dispendioso. Serve ripartire con serenità e con la sicurezza di quello che abbiamo fatto fino ad adesso, sapendo che potranno esserci altri periodi positivi e negativi. Il campionato – conclude Prosperi – è lunghissimo, dobbiamo ancora fare tanti punti per stare aggrappati al campionato, e faremo di tutto per farlo”.