Serie C Girone B, Pianese – Rimini 0-1
Dopo quattro successi consecutivi la compagine bianconera cede il passo al Rimini
PIANESE (4-3-3): Boer; Da Pozzo (43’ st. Spinosa), Ercolani, Indragoli. Nicoli; Mastropietro (35’ st. Nardi), Proietto (24’ st. Simeoni), Marchesi (43’ st. Pallante); Falleni (24’ st. Colombo), Mignani, Bacchin. A disposizione: Filippis, Reali, Pacciardi, Polidori, Chesti, Pietrosanti, Masetti, Barbetti, Giorgio. Allenatore: Formisano.
RIMINI (3-5-2): Vitali; Lepri, Gorelli (1’ st. Bellodi), De Vitis; Malagrida (30’ st. Garetto), Conti, Fiorini (1’st. Lombardi), Piccoli, Longobardi; Ubaldi (26’ st. Cioffi), Parigi. A disposizione: Generali, Ferretti, Leonardi, Semeraro, Langella. Allenatore: Buscè.
ARBITRO: Caruso di Viterbo (Tomasi-Mallimaci; IV ufficiale: Castelli di Ascoli Piceno)
MARCATORI: 3’ Malagrida (R).
AMMONITI: Gorelli, Fiorini, Marchesi, Conti, Lombardi, Proietto,
NOTE: Spettatori: 424 + 222 abbonati. Totale 646. Incasso 4.080 + 1.549 quota abbonati. Totale 5.629. Recupero: 1’, 4’. Angoli: 9-3
Si interrompe a quattro la striscia di vittorie consecutive della Pianese, che in casa deve arrendersi al Rimini. Gli ospiti passano in vantaggio al 3’, dopodiché sono le zebrette a prendere in mano il gioco per gran parte del match. Tuttavia, un pizzico di sfortuna e la solida difesa romagnola impediscono alla squadra di Formisano di conquistare almeno un punto, risultato che sarebbe stato meritato. Il prossimo appuntamento per la formazione di Piancastagnaio è in programma venerdì 7 marzo alle 20:30.
Il Rimini passa subito in vantaggio: al 3’, Malagrida raccoglie un ottimo filtrante e si ritrova a tu per tu con Boer, battendolo senza esitazioni. È 1-0 per gli ospiti. La Pianese reagisce immediatamente e, dopo appena tre minuti, si conquista un calcio di rigore. Mignani, che si era procurato il penalty, si presenta sul dischetto, ma Vitali si supera e respinge la conclusione del bomber bianconero. I padroni di casa cercano di prendere in mano il gioco, ma il Rimini è bravo a chiudere gli spazi. Al 22’, Bacchin semina il panico sulla destra, entra in area e mette al centro un traversone insidioso, sul quale né Mignani né Mastropietro riescono ad arrivare per questione di centimetri. Il pallone termina in corner e, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Indragoli calcia da pochi passi, ma la difesa ospite riesce a respingere. Al 29’, Falleni cambia gioco con un bel lancio che trova Bacchin sulla fascia opposta; quest’ultimo serve in corsa Da Pozzo, che però, una volta in area, non riesce a trovare il tempo giusto per concludere. Due minuti dopo, lo stesso Da Pozzo tenta la conclusione dalla distanza, ma Vitali è attento e blocca il tiro. I bianconeri continuano a spingere alla ricerca del pareggio, ma senza riuscire a trovare il varco giusto. Il primo tempo si chiude con il Rimini in vantaggio per 1-0.
Nella ripresa, il copione del match non cambia: la Pianese continua a spingere, mentre il Rimini prova a colpire in contropiede. Al 12’, Proietto tenta la conclusione dalla distanza, ma Vitali si fa trovare pronto. Al 25’, il neoentrato Colombo mette in mezzo un cross insidioso, ma la difesa biancorossa è attenta e respinge. I padroni di casa sfiorano il pareggio al 29’ con un colpo di testa di Indragoli che lambisce il palo. Poco dopo la mezz’ora, arriva la risposta del Rimini con Piccoli, il cui tiro da fuori area si stampa sulla base del palo. Al 37’, i toscani ci provano ancora con Nardi, ma la sua conclusione viene intercettata da un difensore. Nel finale, la squadra di Formisano si riversa in avanti, ma il muro difensivo guidato da Buscè regge. In pieno recupero, Simeoni fa da sponda per Nardi, ben appostato in area, ma il suo tiro finisce alto. L’ultima occasione del match capita ancora ai bianconeri, ma la conclusione di Nicoli da dentro l’area termina fuori dallo specchio. Al termine dei 4’ di recupero concessi, il signor Caruso manda tutti sotto la doccia. Termina 0-1 al Comunale di Piancastagnaio.
L’analisi del tecnico bianconero e di Federico Mastropietro nella conferenza stampa del dopo gara
Si interrompe dopo quattro successi la grande striscia di risultati consecutivi della Pianese, fermata solo dalla sfortuna contro un Rimini a cui è bastata la rete in apertura di gara di Malagrida per tornare a casa con i tre punti. Tanti i rimpianti in casa bianconera per quella che è stata una delle migliori prestazioni stagionali, con una mole di gioco che si è tradotta in tantissime palle gol. Parte pertanto dalle note positive l’analisi di mister Alessandro Formisano, che non ha potuto fare a meno di congratularsi con i suoi ragazzi per la prestazione offerta. “Abbiamo creato più occasioni oggi che nelle partite in cui abbiamo fatto tre reti. Oggi – spiega il tecnico della Pianese – è mancato il millimetro, un episodio, mentre una mezza sbavatura ci è costata cara. Penso che la squadra debba uscire a testa altissima. Non abbiamo perso una virgola d’identità, e l’abbiamo messa in campo con grande forza”. “Partiamo dal presupposto – prosegue Formisano – che avevamo fuori Frey, Masetti e Polidori, e qualcosina abbiamo dovuto modificare. Tuttavia, la certezza su cui possiamo contare è che tutti i ragazzi chiamati in causa danno il massimo. Inoltre, era giusto dare spazio a tutti in questo periodo di impegni ravvicinati, anche perché il nostro punto di forza è il collettivo. Oggi ci è mancata solo la zampata, fosse entrato il rigore staremmo parlando di altro”.
Malgrado la sconfitta, sono molti gli aspetti da cui ripartire con fiducia: “Ci vuole grande equilibrio nelle vittorie e ancora più equilibrio nelle sconfitte. La sconfitta – sottolinea l’allenatore delle zebrette – fa parte del percorso, è quella che ti fa mettere in discussione e migliorare. Se siamo a commentare una sconfitta dopo aver dominato in lungo e in largo, vuol dire che qualcosa abbiamo sbagliato. Anche se fosse solo una cosa bisogna lavorarci giorno e notte per migliorarla, non dimenticandoci che se siamo arrivati fin qui lo abbiamo fatto attraverso applicazione, lavoro e voglia di crescere”.
Non c’è però neanche il tempo per rifiatare, dal momento che venerdì la Pianese è attesa da un’altra sfida dal coefficiente di difficoltà elevato. “Non dobbiamo pensare più di tanto a questa partita, altrimenti rischieremmo di portarci degli strascichi e questo non ci interessa. Si pensa alla partita con il Gubbio con la stessa mentalità: non facciamo calcoli, a noi interessa migliorare. E penso che oggi ci sia stato un miglioramento. A Carpi abbiamo sofferto, non meritavamo la vittoria, ma ce la siamo andata a prendere con grande cuore, attraverso una prestazione gigante con e senza palla”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Federico Mastropietro, che nel commentare la gara ha evidenziato il grande impegno profuso da tutto il gruppo: “È stata un’ottima partita che non meritavamo di perdere. La squadra ha avuto una pronta reazione dopo l’episodio del gol subito, oggi quello che ci è mancato è stato solo un pizzico di fortuna e un po’ di lucidità. L’avevamo preparata benissimo: abbiamo tenuto un approccio molto offensivo sin dall’inizio, ma la partita si è giocata sugli episodi che non ci sono andati a favore”. “Adesso – prosegue – ci aspetta un’altra partita tosta. Dobbiamo restare concentrati sull’obiettivo e continuare come stiamo facendo, i risultati arriveranno. Non deve essere questa sconfitta a farci buttare via tutto quello che abbiamo costruito finora, già da domani lavoreremo al massimo per tornare da subito a fare punti”.
