Per i ragazzi di Formisano arriva il quinto successo nelle ultime sei partite, un trend che li porta a 41 punti in classifica
PIANESE (3-4-2-1): Boer; Masetti, Indragoli, Ercolani; Da Pozzo, Simeoni, Proietto, Nicoli (28’ st Pacciardi); Mastropietro (28’ st Frey), Bacchin (38’ st Marchesi); Mignani. A disposizione: Filippis, Reali, Nardi, Colombo, Chesti, Spinosa, Pietrosanti, Barbetti, Falleni, Pallante, Giorgio. Allenatore: Formisano.
MILAN FUTURO (3-5-2): Ravyere; Coubis (47’ st Turco), Camporese, Minotti; Omoregbe (18’ st D’Alessio), Quirini, Branca (39’ Sia), Bozzolan, Vos (18’ st Malaspina); Magrassi, Fall. A disposizione: Nava, Pittarella, Hodzic, Alesi, Zukic, Nissen. Allenatore: Bonera.
ARBITRO: Di Mario di Ciampino (Jorgji-Leotta; IV ufficiale: Burattini di Roma 1)
MARCATORI: 36’ pt Mignani (P)
AMMONITI: Coubis, Mignani, Marchesi
ESPULSO: Camporese
NOTE: Spettatori 700 + 222 abbonati. Totale: 922. Incasso 8.460 + 1.549 quota abbonamenti. Totale: 10.009. Recupero: 2’, 4’. Angoli: 6-3.
Altri tre punti in cascina per la Pianese, che contro il Milan Futuro si fa bastare la rete dal dischetto di bomber Mignani, nel frattempo salito al secondo posto nella classifica marcatori del girone B di Serie C. Per la squadra di Formisano si tratta del quinto successo nelle ultime sei partite, un trend che l’ha portata a quota 41 punti in campionato, con l’obiettivo salvezza che ora sembra davvero a un passo. Dopo la domenica di riposo, le zebrette dell’Amiata inizieranno a prepararsi in vista della trasferta di sabato 22 febbraio, quando affronteranno il Carpi in Emilia-Romagna.
Le prime fasi di gara sono avare di emozioni, con le due squadre che si affrontano senza riuscire a impensierire i rispettivi portieri. Al 18’, una bella triangolazione dei bianconeri manda Nicoli al traversone, ma l’estremo difensore milanista blocca la sfera. Occasione per la Pianese al 23’: Bacchin recupera un pallone e fugge in contropiede, ma, al momento di servire Mignani, solo davanti a Ravyere, la difesa rossonera devia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, è il Milan a rispondere andando a sua volta in contropiede, ma il tiro di Magrassi è sbilenco e non impensierisce Boer. Al 33’, arriva l’episodio che cambia il volto del match: su un ribaltamento di fronte, i toscani entrano in area di rigore con Nicoli, che viene steso da Camporese. La palla termina comunque sui piedi di Mignani, che di prima intenzione colpisce il palo, ma l’arbitro ferma tutto e decide di assegnare il calcio di rigore ai padroni di casa. Sul dischetto va bomber Mignani, che dagli undici metri è glaciale e trova il suo tredicesimo gol stagionale. È 1-0 per la Pianese. Al 38’, la squadra di Bonera rimane in dieci: Camporese, già ammonito, stende Mignani e rimedia il secondo giallo della sua partita. Gli amiatini ci provano ancora sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma la conclusione di Nicoli viene deviata in calcio d’angolo. Dopo due minuti di recupero concessi dall’arbitro, il primo tempo termina sull’1-0.
Al rientro dagli spogliatoi, i ragazzi dell’Under 23 milanese provano a rispondere allo svantaggio, ma non trovano il pertugio giusto. I padroni di casa sfiorano il raddoppio dopo nove giri di orologio: prima Mastropietro, servito bene da Bacchin, non riesce a trovare il tempo giusto per calciare, poi è lo stesso Bacchin ad arrivare al tiro, ma il pallone finisce sul fondo dopo la deviazione di un difensore ospite. Al 15’, è il Milan a rendersi pericoloso, ma un riflesso felino di Boer sventa tutto e salva il vantaggio dei suoi. Col passare dei minuti, i rossoneri provano ad alzare il baricentro, ma la Pianese si difende in modo ordinato e non concede spazi. Gli ospiti tentano ancora qualche sortita offensiva, ma la squadra di Formisano gestisce senza particolari patemi e sembra sempre in controllo del match. Dopo le schermaglie finali e quattro minuti di recupero concessi, il signor Di Mario fischia tre volte e consegna altri tre punti alla compagine di Piancastagnaio. Termina 1-0 tra Pianese e Milan Futuro.
L’autore del gol vittoria Mignani esulta: “Felice per la rete ma la cosa importante erano i tre punti”
Un passo importante verso la salvezza. Con la vittoria odierna sul Milan Futuro la Pianese raggiunge quota 41 punti in classifica, per quello che è stato il quinto successo nelle ultime sei partite, il terzo consecutivo. Dalle parole di mister Alessandro Formisano, intervenuto in sala stampa a fine partita, emerge grande gioia ma anche consapevolezza di quello che è stato il percorso fatto fino ad oggi, che la Pianese non vuole interrompere. “C’è tanto orgoglio – esordisce il tecnico bianconero – perché sapevamo di dover cavalcare l’onda di questo momento magico e di dover vincere questa gara per mettere quello che potrebbe essere il mattone definitivo. Per noi sarebbe un trionfo, un miracolo sportivo. È la prima volta che la nostra società può mantenere questa categoria, che si merita perché è una società professionista in tutto. Ancora dobbiamo crescere, ma se questa è la strada i presupposti ci sono tutti”. “Abbiamo sprecato almeno due occasioni clamorose – prosegue Formisano nella sua analisi –, ma dobbiamo renderci conto della forza dell’avversario che avevamo davanti: forse i risultati dal punto di vista collettivo non stanno dando valore al percorso del Milan, ma hanno giocatori impressionanti dal punto di vista tecnico e fisico. È giusto soffrire in partite come questa. Ai ragazzi avevo chiesto una sola cosa: di non dimenticarsi da dove siamo partiti. E che l’unico modo per continuare a sognare è quello di non sentirsi mai più forti degli altri e mai arrivati. Quando soffri in questo modo, la vittoria vale triplo. Quindi dico: menomale abbiamo sofferto, perché la squadra da diverse partite ha dimostrato di saper stare in questa categoria. Se sai sporcarti, la partita la porti a casa”, conclude Formisano.
A fine partita è intervenuto anche l’autore del gol vittoria, Guglielmo Mignani, arrivato alla sua tredicesima rete stagionale. “Non posso nascondermi, sono contentissimo per il gol. L’importante però – puntualizza l’attaccante bianconero – era portare tre punti a casa, perché arrivare a 41 punti vuol dire avere un piede e mezzo nel nostro obiettivo principale, che è la salvezza. L’unico neo di questa partita è la mia ammonizione, il fallo ci poteva stare ma a mio il giallo è un po’ esagerato. Detto questo, sono convinto che chi giocherà al mio posto sabato prossimo darà il massimo”.
