Serie C Girone B, Gubbio – Ascoli 0-0

Gubbio – Ascoli 0-0
Gubbio (4-3-2-1): Venturi; Zallu (31′ st D’Avino), Rocchi, Tozzuolo (18′ st Stramaccioni), Corsinelli; Rosaia, Proietti (18′ st Faggi), Iaccarino; Spina, D’Ursi; Tommasini (36′ st Di Massimo). A disp.: Bolletta, David, Tentardini, Signorini, Maisto, Rovaglia. All.: Fontana.
Ascoli (4-2-3-1): Raffaelli; Alagna, Menna, Piermarini, D’Amore; Varone, Bando (21′ st Tremolada); Baldassin (32′ st Gagliardi), Carpani (39′ st Odjer), Marsura (32′ st Adjapong); Ciabuschi (21′ st Corazza). A disp.: Livieri, Zagaglia, Cozzoli, Curado, Gagliolo, Maurizii, Toma, Bertini, Maiga Silvestri, Silipo. All.: Di Carlo.
Arbitro: Esposito di Napoli (Jorgji di Albano Laziale e Marra di Agropoli); quarto uomo: Tierno di Sara Consilina.
Espulso: 10′ st Mezzanotti (A) per proteste. Ammoniti: D’Amore (A), Zallu (G), Piermarini (A). Angoli: 3-1. Recupero: 1′ pt; 5′ st. Spettatori:1033 (621 abbonati); 139 da Ascoli.
Gubbio contro Ascoli. La cronaca. Prima nota da segnalare: il settore del tifo organizzato dei tifosi rossoblù resta senza striscioni e rimane praticamente vuoto. Partita con avvio a ritmo blando, l’unica vera conclusione degna di nota al 16′ con Varone che dal limite cerca la porta ma la palla va alta. Al 25′ primo squillo invece dei rossoblù con Iaccarino che si porta da centrocampo verso il limite e calcia centrale, para a terra Raffaelli. Su capovolgimento di fronte va via Carpani che da sinistra porge un assist al bacio per Ciabuschi che solo davanti alla porta calcia a lato. Al 34′ altra azione con Varone che serve al limite Carpani che tenta la conclusione ma anche stavolta é fuori bersaglio. Al 38′ invece é clamorosa l’occasione degli ascolani con Bando che pennella in area dove Menna tutto solo davanti al portiere di testa spedisce incredibilmente fuori. Niente di più nella prima frazione di gioco. Quindi la ripresa. Stessa musica, gara blanda. Il primo vero tiro in porta al 21′ quando il neo entrato Tremolada pennella in area un calcio da fermo, colpo di testa di Carpani ravvicinato, para a terra Venturi. Al 40′ spunto di D’Ursi che serve sulla fascia destra Spina che crossa in area, tiro secco radente del neo entrato Di Massimo che di destro colpisce la base del palo, in una azione nel quale però gli ascolani con veemenza protestano perchè iniziata con un fallo di mani di un calciatore eugubino. Al 43′ un pericolo quando Tremolada apre per Gagliardi che si porta in area, tiro in diagonale di sinistro e palla che fa la barba al palo. Nei minuti di recupero Tremolada con il mancino su punizione dal limite fa venire i brividi: palla che a scendere sfiora il montante.