PIANESE (3-5-2): Boer; Polidori, Indragoli, Masetti (31’ st. Ercolani); Da Pozzo (31’ st. Frey), Odjer, Proietto, Simeoni (31’ st. Colombo), Nicoli; Mignani, Falleni (13’ st. Nardi). A disposizione: Filippis, Reali A., Mastropietro, Chesti, Spinosa, Barbetti. Allenatore: Formisano.
ARBITRO: Aleksandar Djurdjevic di Trieste (Boggiani-Cardinali; IV ufficiale: Iheukwumere de L’Aquila)
MARCATORI: 22’ pt. Odjer (P); 51’ st. Mignani (P)
AMMONITI: Calabrese, Polidori, Morelli, Indragoli, Nicoli, Ercolani, Mignani.
ESPULSI: Bigonzoni, Benassai.
NOTE: Recupero: 2’, 6’; Angoli: 5-1;
Primo successo per Formisano alla guida delle zebrette. I super gol di Odjer e Mignani regalano tre punti agli amiatini
Torna al clean sheet e alla vittoria la Pianese, che espugna il Molinari di Campobasso grazie al super gol di Odjer e alla freddezza di Mignani. La squadra di Formisano parte bene, dimostrando solidità e concedendo pochi spazi alle bocche da fuoco avversarie. Bene anche i nuovi arrivati, con Masetti, lanciato dal 1’, che ha dato prova di essersi già calato nella realtà amiatina. Adesso, per la squadra di Formisano, ci sarà il meritato riposo prima di tornare al lavoro in vista della sfida casalinga contro il Pescara.
Pronti, via, ed è Boer che si prende le luci della ribalta fermando Bifulco lanciato a rete. Si rimane sullo 0-0. I bianconeri provano a replicare, ma non trovano il varco giusto. Dopo una fase di stallo, è il lampo di Odjer che illumina l’Avicor Molinari Stadium: il numero 11 ghanese raccoglie un pallone vagante e, da 25 metri, scaglia un bolide imparabile per Forte. È 0-1 per gli ospiti. Alla mezz’ora è ancora la formazione amiatina a essere pericolosa: Simeoni scambia con Mignani, che, da pochi metri, non riesce a dare sufficiente forza alla sfera, facile preda del portiere avversario. Pianese ancora avanti al 41’ con il colpo di testa di Da Pozzo, bloccato però dall’estremo difensore dei padroni di casa. Il primo tempo termina con le zebrette avanti di una rete a zero.
Al ritorno dagli spogliatoi, i molisani provano a prendere in mano il pallino del gioco. La Pianese si difende bene, senza rinunciare alle sortite offensive affidate al tandem Falleni-Mignani. All’11’ del secondo tempo il Campobasso ci prova con la conclusione di Di Stefano, ma la palla termina alta. Al quarto d’ora è di nuovo Boer decisivo con una parata ai limiti del miracoloso sul colpo di testa da distanza ravvicinata di Di Stefano. Al 19’ la Pianese è vicina al raddoppio con Da Pozzo, che si incunea in area e calcia. Sul suo tiro, la difesa respinge sui piedi di Simeoni, che col destro sfiora l’incrocio dei pali. Poco dopo, il subentrato Bigonzoni entra nella storia del match in negativo rifilando un calcione a Nardi. L’arbitro non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso. Col passare dei minuti, i bianconeri provano a gestire il possesso palla, approfittando anche dell’uomo in più. Nel finale i “lupi” tentano di assediare i toscani, ma la difesa, insieme a un sempre attento Boer, respinge ogni assalto. Nei minuti conclusivi, i rossoblù finiscono addirittura in 9, complice l’espulsione per somma di ammonizioni di Benassai. A chiudere definitivamente i conti è la rete al 51’ del secondo tempo di bomber Mignani, che con un numero supera il difensore e, a tu per tu con Forte, non sbaglia. È il colpo del 2-0, che chiude di fatto la contesa. Torna a vincere, dopo due mesi, la Pianese, che si porta a casa tre punti di importanza capitale.
L’analisi del tecnico della Pianese nella conferenza stampa post-partita
Una vittoria preziosissima quella che la Pianese ha saputo centrare all’Avicor Molinari Stadium di Campobasso, che interrompe un digiuno che durava quasi due mesi. Si tratta contestualmente del terzo risultato utile consecutivo per le zebrette, in quello che è stato il primo successo sotto la guida di mister Alessandro Formisano. Il tecnico bianconero in sala stampa ha riconosciuto i meriti alla sua squadra per come ha saputo leggere e gestire la gara: “Sapevamo di dover soffrire su un campo difficile – ha esordito Formisano –, contro un avversario che ha degli elementi importanti. Il merito principale da dare alla mia squadra è quello di aver interpretato bene la partita e aver saputo soffrire senza cambiare identità. Siamo stati compatti e verticali al punto giusto. Il rammarico è forse nel non aver segnato il 2-0 nel primo tempo, dopo può capitare di soffrire. Il secondo tempo è stato nevrotico e noi siamo stati bravi a non perdere la testa”. “Il Campobasso è partito forte – aggiunge – ma noi abbiamo tenuto botta, sapevamo di dover soffrire e di dover partire verticali con Mignani e Falleni. La partita doveva avere quello spartito e noi siamo stati molto bravi ad interpretarla. Il vantaggio nasce da un momento nel quale stavamo soffrendo, ma i ragazzi sono rimasti sul pezzo, attaccando la profondità e difendendosi bene. Hanno fatto davvero una grandissima prestazione”.
Il successo odierno proietta momentaneamente la Pianese in zona playoff, ma l’allenatore bianconero sottolinea come la squadra debba continuare a mantenere i piedi per terra. “Questa vittoria – puntualizza Formisano – non deve farci montare la testa. In questo momento abbiamo messo un mattoncino per il nostro obiettivo, ma c’è ancora tanto da lavorare. Siamo ancora tanto inesperti, lo si vede da alcuni errori di ingenuità nella gestione della palla. Ma è normale, siamo un gruppo giovane che deve crescere attraverso queste grandi partite”.
Credit foto: Ufficio Stampa Campobasso FC
