Serie C Girone B, Arezzo – Pianese 4-2

Arezzo – Pianese 4-2
AREZZO (4-3-3): Trombini; Montini, Del Fabro (28’ st Coccia), Gigli, Righetti; Renzi (38’ st Bigi), Mawuli (16’ st Settembrini), Santoro; Guccione, Pattarello (28’ st Ogunseye), Tavernelli (16’ st Gaddini). A disposizione: Galli, Borra, Fiore, Lazzarini, Masetti, Gucci, Barboni. Allenatore: Troise.
PIANESE (3-5-2): Boer; Remy, Polidori, Chesti (9’ st Reali S.); Boccadamo (26’ st Frey), Simeoni, Proietto (43’ st Da Pozzo), Odjer (9’ st Colombo), Nicoli; Mastropietro (26’ st Falleni), Mignani. A disposizione: Filippis, Reali A., Spinosa, Indragoli, Sorrentino, Barbetti, Capanni. Allenatore: Formisano.
ARBITRO: Di Reda di Molfetta (Parisi-Romagnoli; IV ufficiale: Pasculli di Como)
MARCATORI: 11’ pt Pattarello (A), 32’ pt Mignani (P), 46’ pt rig. Pattarello (A), 2’ st Pattarello (A), 4’ st Pattarello (A), 19’ st Mignani (P)
AMMONITI: Pattarello, Frey
NOTE: Espulso Remy per somma di ammonizioni. Recupero: 1’, 5’. Angoli: 4-2.
La Pianese esce sconfitta dal “Città di Arezzo” al termine di una prova fatta di grande impegno ma allo stesso tempo sfortunata. Non basta la doppietta di Mignani alle zebrette che, dopo essere rimaste anche in inferiorità numerica, devono cedere alla formazione amaranto per 4-2.
La prima azione è della Pianese che al 7’ si fa vedere a sinistra con Nicoli, il cui traversone verso Odjer è ben calibrato, il centrocampista tuttavia viene contratto dalla difesa. All’11’ però è l’Arezzo a passare in vantaggio: sugli sviluppi di un corner, Pattarello si libera in area e deposita alle spalle di Boer. Le zebrette però rispondono immediatamente, con Mignani che per un soffio non beffa Trombini su un pressing portato fino al dischetto del rigore. Alla mezz’ora Mignani tenta ancora di spaventare la difesa di casa ma Gigli riesce a disimpegnare. L’Arezzo si fa vedere con un tiro ravvicinato di Guccione, ma sul ribaltamento di fronte alla fine Mignani centra il bersaglio: Nicoli serve l’attaccante bianconero con un filtrante perfetto e il numero 9 realizza con grande freddezza esibendosi in un elegante scavetto. Guccione prova a spaventare Boer con un calcio di punizione al 42’, ma due minuti dopo i padroni di casa trovano l’episodio per riportarsi avanti. L’arbitro indica il dischetto dopo un’azione confusa e Pattarello non sbaglia realizzando la sua doppietta personale. La prima frazione termina sul 2-1.
La ripresa comincia nel peggiore dei modi per la Pianese, che subisce il 3-1 dopo un inserimento di Pattarello dal lato destro dell’area di rigore. L’attaccante si ripete al 4’ quando, ben lanciato in contropiede, realizza dai 25 metri con un mancino imparabile per Boer. Le zebrette, nonostante il contraccolpo, riacquistano coraggio e al 19’ accorciano: Mignani, lanciato in profondità, si accentra e col mancino realizza firmando il 4-2. Un’altra doccia fredda arriva però qualche minuto dopo, perché l’arbitro estrae un giallo molto severo ai danni di Remy che, essendo già ammonito, termina anzitempo la sua gara. L’inferiorità non scoraggia la Pianese che continua a fare la partita. L’Arezzo dal canto suo prova a sfruttare le ripartenze, su una di queste, al 40’, Boer è miracoloso prima su Ogunseye e poi sul tiro ravvicinato di Settembrini. L’ultimo sussulto di marca bianconera è nel recupero con Falleni, il cui tiro termina a lato di un soffio. Il tabellone luminoso recita 4-2 al fischio finale.
L’analisi del tecnico delle zebrette dopo la sconfitta contro l’Arezzo
Una sconfitta a testa alta per la Pianese, caduta per 4-2 al “Città di Arezzo” contro la forte compagine amaranto, dopo una gara fortemente condizionato dalla fitta nebbia calata da inizio partita sul manto erboso e da qualche episodio sfortunato. Ad analizzare la prestazione delle zebrette nel post-partita è stato mister Alessandro Formisano, uscito comunque soddisfatto della prova dei suoi. “Anche noi dalla panchina – esordisce il tecnico, quest’oggi all’esordio sulla panchina della Pianese – abbiamo visto poco e capito meno, ma posso dire che il primo tempo è stato equilibratissimo. Sul pari eravamo in partita, poi il rigore un po’ casuale ci ha tagliato le gambe. I gol ad inizio ripresa ce li siamo fatti raccontare, lì probabilmente Pattarello ha fatto due grandi giocate. Chiunque si sarebbe abbattuto, eppure abbiamo fatto il gol del 4-2 e sfiorato il 4-3. Poi siamo rimasti in dieci per una doppia ammonizione molto dubbia su uno spalla-spalla di Remy, un giallo onestamente molto eccessivo. Giocare 25 minuti in 10 è difficile per chiunque, figuriamoci contro una squadra fortissima come l’Arezzo, alla quale comunque vanno i miei complimenti. Adesso noi dobbiamo iniziare a lavorare e analizzare i dettagli”. “Io ho cercato di mantenere l’equilibrio di ciò che di buono era stato fatto in precedenza – aggiunge Formisano –, al netto di qualche piccolissima variazione legata all’Arezzo. Abbiamo però dovuto fare i conti con la difficoltà di non sapere cosa accadeva in campo, in quel caso diventa difficile anche trovare gli adattamenti. I ragazzi sono comunque stati in partita sempre, anche in 10”.