Serie C Girone A, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 9a giornata

Serie C Girone A, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 9a giornata
Girone A
Pergolettese – Trento 0-0
PERGOLETTESE (4-3-2-1): Cordaro; Tonoli, Stante, Lambrughi, Capoferri; Jaouhari, Arini, Careccia; Anelli (33’st Bouabre), Scarsella (1’st Albertini); Parker. A disposizione: Dordoni, Raimondi, Bignami, Mondele, Schiavini, Lecchi, Sartori, Olivieri, Abubakar. Allenatore: Giacomo Curioni
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Frosinini, Kassama, Cappelletti, Bernardi (35’st Fini); Di Cosmo (35’st Vallarelli), Aucelli, Giannotti (41’st Petrovic); Anastasia, Di Carmine, Disanto. A disposizione. Santer, Trainotti, Ruffato, Puzic, Uez. Allenatore: Luca Tabbiani
ARBITRO: Leonardo Di Mario di Ciampino
ASSISTENTI: Nidaa Harden di Ravenna e Ludovico Eposito di Pescara
QUARTO UFFICIALE: Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo.
NOTE: pomeriggio nuvoloso. temperatura attorno ai 19°. Campo in buone condizioni. Ammoniti: 6’pt Giannotti, 21’pt Aucelli, 31’pt Capoferri. 7’st Frosinini, 25’st Stante. Recupero: 1’+4’. Totale spettatori: 700 circa.
Il Trento fa la partita ma a Crema impatta 0-0 contro la Pergolettese: la striscia positiva si allunga a otto gare
Nella nona giornata di Serie C Now i Gialloblù pareggiano 0-0 in trasferta contro la Pergolettese. Molte le occasioni per gli aquilotti che colpiscono anche una traversa ma non riescono a segnare. Il prossimo impegno per il Trento sarà domenica 20 ottobre alle ore 15 allo stadio Briamasco contro la Pro Vercelli.
CREMA 13 Ottobre – Nella nona giornata di Serie C Now, andata in scena allo Stadio Giuseppe Voltini, il Trento pareggia 0-0 contro la Pergolettese. Molte le occasioni costruite nei novanta minuti di partita dagli aquilotti che nel primo tempo colpiscono anche una traversa. Per i trentini si tratta dell’ottavo risultato utile consecutivo. Cronaca. Mister Luca Tabbiani conferma il 4-3-3 con Barlocco, al posto dell’infortunato Tommasi, a protezione dei pali e il quartetto difensivo formato da Frosinini, Kassama, Cappelletti e Bernardi. In mezzo al campo agiscono Giannotti, Aucelli e Di Cosmo mentre in attacco Anastasia, Di Carmine e Disanto. Il primo squillo della gara, dopo appena tre minuti, è di marca ospite con la deviazione aerea di Di Cosmo che trova però la sicura respinta di Cordaro. La pressione degli uomini di Tabbiani è però costante e così al 9’ Frosinini colpisce la traversa. Si gioca ad una porta sola e così, poco dopo la mezz’ora, sono ancora i gialloblù a rendersi pericolosi, questa volta con la conclusione di Di Carmine che esce di poco alla destra dell’estremo difensore di casa. Nel secondo tempo le squadre partono vogliose di sbloccare il risultato. All’ora di gioco è il Trento a calciare verso lo specchio con Giannotti, trovando però la presa sicura di Cordaro che si ripete dieci minuti più tardi sulla conclusione di Anastasia. Dopo quattro minuti di recupero, la sfida termina sul punteggio di 0-0. I gialloblù ora in classifica sono settimi con quattordici punti, in coabitazione con l’Atalanta U23. Il prossimo appuntamento per gli aquilotti sarà domenica 20 ottobre alle ore 15 allo Stadio Briamasco contro la Pro Vercelli.
Vicenza-Lumezzane 1-1
LR Vicenza (3-4-1-2): Massolo; Cuomo (dal 46′ Capone), Leverbe, Sandon; Talarico (dal 46′ De Col), Zonta (dal 82′ Rolfini), Greco (dal 76′ Della Latta), Costa; Della Morte; Morra, Zamparo (dal 61′ Rauti). A disposizione: Gallo, Fantoni, Mocanu, Vescovi, Mogentale, Cester. Allenatore: Vecchi
Lumezzane (4-3-2-1): Filigheddu; Regazzetti, Pogliano, Dalmazzi, Pagliari; Tenkorang (dal 71′ Moscati), Taugordeau, Malotti; Ferro (dal 71′ Pannitteri), Iori (dal 76′ Pisano); Monachello (dal 85′ Corti). A disposizione: Ottolini, Carnelos, Deratti, Piga, Terranova, Arici, D’Agostino, Scanzi, Lipari. Allenatore: Franzini
Marcatori: 6′ Ferro (L), 84′ Morra (LRV)
Arbitro: Cerbasi di Arezzo, assistenti: Carella e Capriuolo; quarto ufficiale: Picardi di Viareggio
Ammoniti: Dalmazzi (L), Malotti (L)
Spettatori: 9.471 di cui 7.219 abbonati e 15 ospiti, incasso pari a 78.307 euro, incluso rateo abbonamenti
Note: pomeriggio nuvoloso, terreno in buone condizioni
Le dichiarazioni di mister Stefano Vecchi, Maxime Leverbe e Claudio Morra al termine della gara contro il Lumezzane.
Mister Vecchi: “Abbiamo fatto fatica, soprattutto nel primo tempo perché nel secondo abbiamo creato di più, mettendo più pressione, cambiando qualcosa dal punto di vista tattico. Nel primo tempo non siamo stati abbastanza aggressivi, abbiamo sbagliato tanto, non siamo stati brillantissimi. Il gol così a freddo ha influito, ma una squadra forte la gara la può rimediare, l’abbiamo rimediata parzialmente. Elogio lo spirito della squadra che fino alla fine ha lottato e fino alla fine ha provato a vincerla, però sicuramente è stato fatto un passo indietro rispetto alle prestazioni dell’ultimo mese.
Manca qualcosa davanti? Abbiamo avuto occasioni limpide. Abbiamo fatto un errore grossolano e siamo stati giustamente puniti. Poi non siamo stati puliti nelle giocate, nello spunto e nella finalizzazione con palla in movimento. Morra goal sbagliati? Ha fatto 4 gol in 9 partite, senza rigori, in proiezione può arrivare a una ventina di goal a fine stagione. Oggi ha avuto delle occasioni importanti, anche se alla fine il gol l’ha fatto. Dobbiamo alzare le percentuali realizzative, però lui queste percentuali le sta facendo. Zamparo? E’ stato meno lucido e combattivo del solito, lui è un lottatore ma gli è mancata un po’ di brillantezza e lucidità, come buona parte della squadra. Anche se in settimana dimostravano di averlo, non voglio vederli andare a mille all’ora in allenamento per giocarsi la maglia e poi non fare la domenica quello che si è visto in settimana. Deve scattare qualcosa di diverso, perché in settimana si allenano ad alti livelli e con grande impegno. Bisogna metterlo in campo in partita, oggi nel primo tempo non eravamo come siamo solitamente da un punto di vista fisico, reattivo, nervoso.
Assenze a centrocampo? Zonta sta facendo bene, abbiamo fuori i classici registi, lo sappiamo. Non è questo che ci rende alla pari del Lumezzane, che è una buonissima squadra, ma non è questo che incide sulla non vittoria. Capone e Rauti? Chi è entrato ha dato un contributo per alzare il livello della gara, da De Col a Rauti, Capone, ma anche Della Latta che è un trascinatore. Tutti hanno alzato il livello.
7 punti dal Padova? Sono tanti, la prima sta vincendo quasi sempre. Il primo posto, che rimane il nostro obiettivo, è un po’ lontano in questo momento. Ci siamo un po’ allontanati, dobbiamo riprendere la corsa e il cammino. La squadra ha fatto un primo tempo sottotono, però è viva, hanno dato ancora una volta la dimostrazione di voler buttare in campo tutto ciò che avevano. La squadra voleva recuperare la partita, peccato aver fato goal solo alla fine, altrimenti magari saremmo riusciti a ribaltarla”.
Leverbe: “Il Lumezzane ha fatto gol all’inizio, questo ha condizionato la gara, perché poi si sono chiusi dietro. Per noi è stato più difficile. Nel primo tempo siamo andati meno forte del solito, sia in fase di possesso che di non possesso. Nel secondo tempo abbiamo accelerato, i subentrati ci hanno dato una grossa mano, sono tutti entrati bene e siamo riusciti a ottenere un pareggio. Purtroppo, però non siamo riusciti a vincere.
Sul finale loro occasione? Nel cercare di segnare la seconda rete, abbiamo lasciato qualche spazio in più. Volevamo vincere la gara, purtroppo non ci siamo riusciti, anche se non dovremmo concedere queste azioni.
Pesa trovarsi ad inseguire? L’obiettivo è vincere il campionato, ovvio che guardiamo la classifica, non ci possiamo nascondere. Ci pesa perché sappiamo che non sono così più forti di noi, tuttavia se vinceranno il campionato senza perdere una partita, stringeremo loro la mano e diremo loro che sono stati più bravi. Non penso possa accadere che non si fermino mai, quindi aspettiamo il loro passo falso per riprenderli”.
Morra: “Ho avuto delle occasioni che potevo sfruttare meglio, però ci sono partite che vanno così, sicuramente dovevo sfruttare meglio le situazioni precedenti. Vicenza che crea ma poco incisivo? Abbiamo avuto tante occasioni, ma è un aspetto positivo il fatto di creare tanto, magari è solo una fase. Creando tanto, con il tempo, le cose arrivano. Ogni partita è a sé, non è facile dominare ad ogni partita e vincere facile, dobbiamo prenderci anche queste partite che fanno parte di un campionato, dobbiamo stare sul pezzo e lavorare.
7 punti? Noi stiamo facendo un buon cammino, il Padova ne sta vincendo tante, ma siamo ad ottobre ed è ancora molto lunga. Dobbiamo sicuramente tornare a vincere e continuare a fare risultati e prestazioni, ed è quella la strada che dobbiamo intraprendere. Ogni punto è fondamentale e muove la classifica e speriamo che alla fine possa essere un punto importante”.
Primo tempo
6′ GOAL LUMEZZANE: Ferro sottrae la sfera a Massolo e sigla il vantaggio
13′ Conclusione dal limite di Zamparo, Filigheddu fa sua la sfera
16′ Insidioso cross di Costa, bravo Filigheddu in uscita con il pugno a deviare
22′ Conclusione di Monachello, Massolo fa sua la sfera
31′ Ammonito Dalmazzi per una trattenuto ai danni di Morra
32′ Punizione di Costa sul primo palo, attento Filigheddu che blocca la sfera
38′ Cross dalla destra di Della Morte, deviazione di Morra, con la sfera che termina di poco a lato
42′ Ammonito Malotti
2 minuti di recupero
Secondo tempo
46′ Doppia sostituzione biancorossa: entrano Capone e De Col al posto di Cuomo e Talarico
58′ Conclusione di Monachello da dentro l’area, Massolo devia oltre la traversa
61′ Sostituzione biancorossa: entra Rauti al posto di Zamparo
66′ Occasione biancorossa! Rauti mette al centro dell’area un cross rasoterra ma Capone e Morra non trovano la deviazione vincente
67′ Ancora un’occasione! Conclusione di Greco sul primo palo, Filigheddu respinge
71′ Doppia sostituzione per il Lumezzane: entrano Moscati e Pannitteri al posto di Tenkorang e Ferro
72′ Conclusione di Morra da buona posizione, sfera alta
76′ Sostituzione biancorossa: entra Della Latta al posto di Greco
76′ Sostituzione per il Lumezzane: entra Pisano al posto di Iori
82′ Sostituzione biancorossa: entra Rolfini al posto di Zonta
84′ GOOOOOALLLLL Corner calciato da Costa e colpo di testa vincente di Morra
85′ Sostituzione Lumezzane: entra Corti al posto di Monachello
87′ Conclusione ravvicinata di Pannitteri, bravo Massolo a respingere
5 minuti di recupero
90’+3′ Conclusione di Della Morte, da dentro l’area, che si spegne sull’esterno della rete
FeralpiSalò – Caldiero 2-0
FeralpiSalo’: Rinaldi, Rizzo, Pasini, Balestrero, Pellegrini(20’st Cavuoti), Di Molfetta(38′ st Pilati), Luciani(20′ st Brambilla), Zennaro(31′ st Hergheligiu), Boci, Maistrello(31′ st Dubickas), Pietrelli. All: Diana.
Caldiero Terme: Kuqi, Gattoni(38′ st Zerbato), Furini(20′ st Mondini), Filiciotto, Fasan(31′ st Lanzi), Marras, Baldani, Gobetti, Molnar, Mazzolo, Cazzadori(38′ st Quaggio). All: Soave.
Arbitro: Alfredo Iannello di Messina
Assistenti: Gianmarco Macripò di Siena e Luca Chianese di Napoli
Rete: 32′ st Cavuoti (F), 49′ st Dubickas (C)
Note: Ammoniti Furini (C), Pasini (F), Mazzolo (C)
Recuperi: 0′ pt, 5′ st
Una prova generosa non basta. Il Caldiero crea non concretizza in casa della FeralpiSalo’ e alla fine deve arrendersi con il minimo scarto quasi al crepuscolo della partita. Primi minuti dominati dall’equilibrio. All’11’ la Feralpi mette il naso in avanti con la combinazione tra Di Molfetta e Boci ma l’azione si spegne sul fondo. Al 17′ altro tentativo dalla sinistra per la Feralpi. Il cross attraverso tutta l’area senza alcuna correzione. Al 21′ accelerazione di Cazzadori, che si libera del difensore e da posizione defilata prova ad impensierire il portiere locale Rinaldi. L’estremo della Feralpi però non si fa sorprendere. Il Caldiero continua a spingere e tra il 29′ ed il 30′ costruisce due nitide palle gol sugli sviluppi di due corner. Al 29′ incornata potente di Molnar su cui è costretto ad una prodezza il portiere di casa Rinaldi per alzare sopra la traversa. Al 30′ ancora Caldiero pericoloso in mischia. Gobetti viene bloccato a pochi metri dalla porta. Al 37′ i gialloverdi premono anche in contropiede. Fasan lancia Furini, che dopo una corsa a perdifiato calcia dal limite trovando però la pronta risposta di Rinaldi. Al 43′ la Feralpi esce dal guscio. Un rimpallo fortuito premia Pellegrini a centro area ma il tiro termina alto. La frazione si chiude sul punteggio di parità. La ripresa inizia con un brivido. La Feralpi segna dalla distanza con Pellegrini ma l’azione è viziata da un fuorigioco segnalato prontamente dall’assistente. Il gol viene annullato. Nei primi venti minuti della ripresa il Caldiero tiene bene il campo e non subisce particolari pericoli. Al 25′ conclusione micidiale dalla distanza di Baldani ma Rinaldi sfodera l’ennesima grande parata di giornata. Al 32′ la Feralpi riesce a sgretolare il muro del Caldiero: percussione personale di Cavuoti tra le maglie gialloverdi e tiro che si infila alle spalle di Kuqi. Nel finale in casa Caldiero fanno il loro ingresso in campo anche Zerbato e Quaggio. Il capitano gialloverde spreca una buona chance in pieno recupero con un tiro che non inquadra lo specchio. Sul ribaltamento di fronte Dubickas in ripartenza chiude definitivamente i giochi. Al 49′ la Feralpi orchestra in velocità, prima della conclusione vincente del numero 7 locale. Finisce 2 a 0. Un passivo amaro da digerire. Ora venerdì subito in campo al Gavagnin Nocini contro la Pro Patria.
Albinoleffe – Atalanta 2-2
Reti: 13′ Zoma (AL), 53′ Parlati (AL), 72′ Vlahović (AT), 80′ Artesani (AT).
AlbinoLeffe: Marietta, Boloca, Mustacchio (75′ Longo), Zoma (77′ Agostinelli), Fossati, Astrologo, Gusu, Parlati, Munari (66′ Evangelisti), Baroni, Borghini. A disposizione: Facchetti, Taramelli, Giannini, Potop, Zambelli, Capelli, Ricordi, Angeloni, Bosia, Freri. Allenatore: Giovanni Lopez.
Atalanta U23: Dajčar, Del Lungo, Gyabuaa (C), Panada, Comi (59′ Obrić), Ghislandi, Fiogbe (59′ Idele), Bernasconi, Sodero (46′ Artesani), Bergonzi (12′ Scheffer, 69′ Alessio), Vlahović. A disposizione: Pardel, Bertini, Tornaghi, Muhameti, Tavanti, Ghezzi, Mencaraglia, Chiwisa. Allenatore: Francesco Modesto.
Arbitro: Maksym Frasynyak di Gallarate.
Assistenti: Giampaolo Jorgji di Albano Laziale e Alfonso Rocco Rosania di Finale Emilia.
Quarto ufficiale: Ciro Aldi della sezione di Lanciano.
Note: ammoniti Mustacchio (AL), Comi (AT), Zoma (AL), Panada (AT), Modesto (AT).
L’Atalanta Under 23 pareggia il derby bergamasco di Serie C con l’AlbinoLeffe, 2-2 il risultato. I nerazzurri conquistano un punto rimontando un doppio svantaggio dimostrando ancora una volta di avere grande carattere.
LA CRONACA DEL MATCH
La gara inizia con una conclusione di Vlahović, servito in area da un filtrante di Panada, ma Marietta si fa trovare pronto. Al 13′ i padroni di casa passano in vantaggio con un tiro al volo da fuori area di Zoma. Al 37′ l’AlbinoLeffe parte in contropiede 2 contro 1, ma Mustacchio si vede negare il gol da Dajčar che para senza difficoltà.
Nella ripresa l’incontro si complica ulteriormente per i nerazzurri: al 53′ grazie a una semi-rovesciata di Parlati i padroni di casa si portano sul 2-0. I ragazzi di mister Modesto non si lasciano abbattere e continuano a spingere in attacco. Al 72′ Vlahović riapre la partita segnando il gol del 2-1 dopo uno splendido uno-due con Alessio in area di rigore. All’80’ è il subentrato Artesani, al debutto tra i professionisti, a firmare il gol del 2-2: ricevuto il pallone in area, insacca abilmente.
Giana Erminio-Padova 0-1
Giana Erminio (3-4-2-1): Mangiapoco; Alborghetti (De Maria 23’ st), Ferri (Avinci 36’ st), Scaringi; Caferri, Marotta (Spaviero 36’ st), Pinto (Ballabio 26’ st), Previtali; Pala (Renda 26’ st), Lamesta; Stückler. A disp: Pirola, Buzzi, Muzio, Pirotta, Piazza. Allenatore: Andrea Chiappella
Padova (3-4-2-1): Fortin; Belli, Delli Carri, Perrotta; Capelli (Broh 38’ st), Fusi (Kirwan 27’ st), Crisetig, Villa; Valente (Liguori 14’ st), Cretella (Varas 14’ st); Bortolussi. A disp: Voltan, Carniello, Spagnoli, Russini, Crescenzi, Granata, Favale, Montrone, Beccaro. Allenatore: Matteo Andreoletti
Direttore di gara: Francesco D’Eusanio di Faenza. Assistenti: Vincenzo Abbinante di Bari e Tommaso Mambelli di Cesena. Quarto Ufficiale: Alberto Poli di Verona
Marcatori: Delli Carri (P) 26’ pt
Recupero: 1’ pt, 4’ st
Angoli: 2-2
Ammoniti: Bortolussi (P) 10’ st, Delli Carri (P) 12’ st, Fusi (P) 18’ st, Crisetig (P) 34’ st, Scaringi (G) 41’ st, Ballabio (G) 45’ st, Renda (G) 46’ st
La 9ª giornata di campionato, davanti a una bella cornice di pubblico del Città di Gorgonzola, ha visto la Giana ospitare la capolista Padova, che ha vinto di misura con un gol nel primo tempo e interrotto la striscia positiva dei ragazzi di Chiappella.
Primo tempo 0-1
Formazioni a specchio oggi in campo, con la Giana che schiera Mangiapoco tra i pali e difesa a 3 composta da Ferri, Scaringi e Alborghetti; a centrocampo Marotta e Pinto, con Caferri a destra e Previtali a sinistra; Pala e Lamesta si posizionano infine dietro all’unica punta Stückler. Si parte e al 6’ c’è la prima occasione del Padova con Capelli che crossa al centro dalla destra per Villa, che di testa va alla conclusione, vola Mangiapoco a bloccare. Al 19’ girata al volo di Bortolussi su cross di Belli, che esce di poco in diagonale grazie al tocco in distensione di Mangiapoco. Al 26’ angolo per il Padova, cross di Cretella sul secondo palo dove sbuca Delli Carri a schiacciare di testa all’angolino basso, anche se contestualmente Alborghetti viene tirato giù in area, ma il fallo non è ravvisato dal direttore di gara. Al 32′ Giana in avanti, con Previtali che dalla sinistra mette verso il secondo palo un bel traversone, ma Fortin esce a bloccare. Al 35’ punizione per la Giana dai 25 metri sulla sinistra: Ferri con un destro secco colpisce in pieno il palo. Al 38’ punizione per il Padova sulla trequarti di destra, palla che arriva a Bortolussi, il quale con un rasoterra va alla conclusione, Mangiapoco di piede allontana.
Secondo tempo 0-1
Ripartiti con gli stessi 22 in campo e al 3’ punizione dal limite per la Giana, Lamesta con il sinistro va alla conclusione, vola Fortin a respingere. Al 14’ doppio cambio per il Padova: entrano Liguori per Valente e Varas per Cretella. Al 23’ mister Chiappella inserisce De Maria al posto di Alborghetti e al 26’ Ballabio per Pinto e Renda per Pala. Al 27’ mister Andreoletti invece inserisce Kirwan per Fusi. Giana sempre in pressione in questa seconda frazione di gioco, ma la difesa ospite chiude bene gli spazi. Al 36’ Ferri viene sostituito da Avinci e Marotta da Spaviero. Al 38’ Broh prende il posto di Capelli nel Padova. Al 47’ su punizione dalla sinistra per il Padova, Liguori riesce ad intercettare il pallone e a concludere con un rasoterra che Mangiapoco devia sul palo. Al 49’ su angolo per la Giana, Scaringi di testa schiaccia sul primo palo, dove in extremis arriva Fortin, a salvare sulla linea prima del triplice fischio.
Virtus Verona – Arzignano Valchiampo 2-1
VIRTUS VERONA: Alfonso, Catena, Rigo, Mehic, Daffara, Metlika (19’ st Pagliuca), Contini (1’ st Gatti), Zarpellon (34’ st Gomez), De Marchi (34’ st Cuel), Calabese, Munaretti (19’ st Toffanin). All. Fresco. A disposizione: Zecchin, Fortin, Filippi, Trovò, Ronco, Cielo, Fiori, Caia.
ARZIGNANO VALCHIAMPO: Manfrin, De Zen, Rossi (30’ st Boccia), Bordo (30’ st Cerretelli), Lakti, Benedetti (41’ st Nepi), Cariolato, Barba (24’ st Antoniazzi), Boffelli, Milillo (41’ st Rossoni), Mattioli. All. Bruno. A disposizione: Boseggia, Zanella, Centis, Lunghi, Stefanoni, Boccia, Campesan, Verduci.
DIRETTORE DI GARA: Maccorini di Pordenone
RETI: 16’ pt De Marchi (su rigore), 44’ pt Benedetti, 48’ st Pagliuca.
RECUPERO: 1’ pt, 4’ st.
NOTE. Ammoniti: Calabrese, Daffara, Pagliuca, Trovò, Milillo, Lakti, Boffelli, Benedetti. Spettatori: 483.
CONFERENZA STAMPA POST-PARTITA, VIRTUS VERONA – FC ARZIGNANO VALCHIAMPO
All. Alessandro Bruno. «Abbiamo fatto secondo me una buona gara su un campo difficile. Come ho detto tante altre volte, commettiamo sempre tanti errori che paghiamo a caro prezzo. Per l’ennesima volta, per una disattenzione, abbiamo perso la partita. Abbiamo creato tanto e giocato una buona mole di palloni. Ci dispiace tantissimo portare a casa nulla […] Abbiamo comandato per larghi tratti il gioco. Purtroppo non riusciamo a portare l’ago della bilancia dalla nostra parte. Mi dispiace tantissimo per i ragazzi che credono nel lavoro che facciamo e lottano sempre con grande ardore agonistico e grande voglia […] Mi prendo il buon lavoro fatto fino ad oggi. L’Arzignano è andato sempre in campo combattendo e cercando sempre di creare tanto. Sono con i ragazzi: non abbandono la barca. Anzi ho come obiettivo quello di portarla in porto. E sono sicuro che se continuiamo con queste prestazioni ci riusciremo».
Alcione – Triestina 1-0
Marcatori: 31′ Marconi
Alcione Milano (4-3-1-2): Bacchin; Chierichetti, Pirola, Stabile, Di Marco; Palma (74′ Pio Loco Boscariol), Bonaiti, Bright (87′ Miculi), Invernizzi; Palombi, Marconi (42′ Pessolani).
A disposizione: Agazzi, Piccinocchi, Ciappellano, Mazzola, Foglio, Lanzi, Caremoli, Bertoni, Bagatti, Bertolotti.
Allenatore: Giovanni Cusatis
Triestina (3-5-2): Roos; Germano, Moretti, Rizzo; Pavlev, Braima, Correia, Vallocchia (55′ Krollis), Bijleveld (71′ Kiyine); El Azrak (71′ Vicario), Vertainen.
A disposizione: Borriello, Diakite, Frare, Tonetto, Baricchio.
Allenatore: Geppino Marino
Arbitro: Gandino (Alessandria)
1° Assistente: Roncari (Vicenza)
2° Assistente: Callovi (San Donà di Piave)
4° Uomo: Milone (Taurianova)
Ammoniti: Chierichetti, Bright, Bacchin (Al), Braima, Rizzo, Vertainen, Kiyine (Ts)
Recupero: 1′ e 5′
Trasferta dall’elevato grado di difficoltà per la Triestina, di scena al “Breda” di Sesto San Giovanni contro l’Alcione Milano, neopromossa in un grande momento di forma e reduce da tre successi consecutivi che l’hanno issata al quinto posto in classifica. Unione ancora parecchio incerottata ma se non altro ritrovano la convocazione Vertainen, Kiyine e Krollis, il finlandese pur non al meglio stringe i denti e parte come terminale offensivo supportato da El Azrak, tutti invariati rispetto a sette giorni fa gli altri interpreti davanti a Kelle Roos. Padroni di casa con il collaudato 4-3-1-2, in mediana le geometrie e gli inserimenti di Palma, mentre dietro la temibile coppia offensiva Palombi-Marconi agisce il talentuoso Invernizzi.
Avvio intraprendente della Triestina con una percussione di Bijleveld raccolta in area da Vertainen, messo a terra e strattonato ma non abbastanza per la concessione di un rigore. Su un terreno di gioco in condizioni pessime e sul quale è complicatissimo tenere palla a terra, provano a farsi vedere al 10′ i padroni di casa, con una girata mancina di Marconi che termina sopra la traversa con Roos in controllo. Dopo una decina di minuti senza spunti di rilievo, al 21′ El Azrak si costruisce bene lo spazio per il tiro dalla media distanza, non trovando però lo specchio della porta di Bacchin.
L’Unione cerca di imbastire qualche trama interessante pressando alto la difesa di casa ma al 31′ su una punizione dalla trequarti passa in vantaggio l’Alcione, Marconi indirizza imparabilmente al volo col piatto destro in piena area, vane le vibranti proteste alabardate per un doppio atterramento a liberare il centravanti parso piuttosto evidente. Reazione della Triestina con un pericoloso mancino di Bijleveld al 33′, deviazione fortuita di un difensore alle soglie dell’area piccola e palla di poco a lato. E’ di fatto l’ultima situazione di una certa rilevanza in una prima frazione all’insegna dell’equilibrio, a romperlo una conclusione di Marconi poco dopo la mezz’ora su un’azione molto contestata dalla Triestina.
Avvio di ripresa con primo spunto da parte dell’Alcione, rapida ripartenza di Bonaiti che serve Palombi in area, debole piatto destro contenuto in presa bassa da Roos. Dalla parte opposta ci prova Germano al 4′, controllo di petto e destro dai venti metri parato centralmente da Bacchin. Azione elaborata della Triestina al 10′, si libera al tiro El Azrak dalla media distanza ma il suo destro secco si spegne a lato di parecchio. Su azione d’angolo al 12′ ci prova poi Rizzo col piatto sinistro, deviazione di un difensore a far impennare la sfera sull’esterno della rete sopra la traversa. Ben più pericoloso subito dopo il colpo di testa sottomisura di Krollis su corner ad uscire di El Azrak, gran riflesso di Bacchin a salvare la porta.
Azione insistita dell’Unione al 19′, sfera raccolta al limite da Bijleveld che non trova però nella mischia l’effetto giusto con l’esterno per centrare la porta avversaria. Al 25′ travolgente assolo di Correia che semina mezza difesa avversaria, mancino a botta sicura poco fuori l’area piccola murato da un difensore a Bacchin battuto. Al 28′ spunto in area di Vertainen che cerca il contatto con un difensore franando a terra, resta il dubbio se lo sgambetto sia volontario o meno, per Gandino non ci sono comunque gli estremi per il penalty. Triestina costantemente all’attacco e padroni di casa che dopo il primo contropiede non escono più dalla loro trequarti, ci prova Braima al 33′ da posizione leggermente defilata, c’è però solo potenza e non precisione e la sfera finisce alta. Il continuo ostruzionismo degli ‘orange’ spezzetta costantemente la gara, la Triestina mantiene la pressione ma la difesa dell’Alcione resiste con ordine. Si entra nei 5′ di recupero con ulteriori perdite di tempo e le speranze della Triestina di agguantare almeno un pari, che si infrangono su una mischia in una situazione di calcio d’angolo allo scadere.
La sfida del “Breda” finisce con un ko amarissimo, la Triestina ci prova fino all’ultimo ma non riesce a portare a casa un risultato positivo che nell’arco dell’intera gara avrebbe certamente meritato.
Il postpartita di Alcione Milano-Triestina
Al termine della gara Alcione Milano-Triestina vinta 1-0 dai padroni di casa, è intervenuto in sala stampa Geppino Marino.
Marino:
“E’ stata una partita decisa da un episodio molto dubbio, fa male e purtroppo per la terza partita consecutiva subiamo gol da palla inattiva, in una gara nella quale abbiamo concesso due tiri in 90′. Nel primo tempo è stata una sfida un po’ più combattuta mentre nella ripresa abbiamo concesso al massimo qualche ripartenza, loro hanno trovato questo gol su un blocco palesemente falloso non ravvisato dall’arbitro, dopodiché abbiamo provato a riprenderla in tutti i modi, giocando anche con 4-5 elementi offensivi. Purtroppo poi quando la partita si indirizza sulla confusione, non siamo riusciti a trovare lo spunto giusto. C’è molta amarezza perché i ragazzi stanno dando tutto quello che possono e non li posso condannare in nulla, purtroppo oggi siamo stati poco fortunati con gli episodi.
A livello numerico oggi avevamo qualche giocatore con dei minuti in più anche se contati, per questioni anche di esigenza nella parte finale abbiamo chiesto a qualcuno qualcosina in più, tutti si stanno mettendo a disposizione nonostante ci siano giocatori che non hanno ancora completamente risolto i loro problemi fisici. Non è semplice giocare in una situazione come quella attuale, l’importante è che ci stiano mettendo l’impegno e quando è così non li posso condannare. Durante la settimana stanno lavorando tantissimo, ma quando vieni danneggiato per una situazione così evidente diventa ancor più dura. Di certo non può e non deve essere un alibi, perché dobbiamo avere la forza di reagire, ribaltare la gara e portarla a casa, certo è che oggi si sono messi di mezzo vari fattori che non hanno aiutato, tra cui anche il campo. Si è creata una partita molto confusionaria, nella quale una squadra tecnicamente più portata a giocare come la nostra è andata in difficoltà”.
Renate – Novara 0-1
RENATE: 30 Nobile, 5 Auriletto (V.C.), 7 Anghileri (C) (78’ 2 Eleuteri), 9 Egharevba, 11 Delcarro, 21 Riviera (78’ 32 Ghezzi), 23 Siega (57’ 27 Di Nolfo), 25 Vassallo, 37 Plescia (45’ 24 Bocalon), 41 Spedalieri, 44 Mazzaroppi (63’ 77 De Leo)
A disposizione: 1 Ombra, 22 Bartoccioni, 3 Gardoni, 17 Bonetti, 50 Pellizzari, 72 Ciarmoli, 91 Regonesi
Allenatore: Adamo Gioacchino
NOVARA: 1 Minelli, 5 Bertoncini (V.C.), 8 Di Munno, 10 Donadio (80’ 24 Ghiringhelli), 13 Ongaro, 15 Khailoti, 19 Calcagni, 21 Ranieri (C) (73’ 99 Basso), 23 Morosini (80’ 7 Gerardini), 72 Agyemang (85’ 3 Migliardi), 79 Lancini (73’ 6 Riccardi)
A disposizione: 12 Negri, 31 Desjardins, 9 Brkic, 11 Jelenic, 17 Attanasio, 28 Cannavaro, 44 Koblar, 62 Camolese, 70 Manseri, 90 Ganz
Allenatore: Giacomo Gattuso
Arbitro: Sig. Maria Marotta di Sapri
Assistenti: Sigg. Pierpaolo Vitale di Salerno e Antonio Alessandrino di Bari
Quarto Ufficiale: Sig. Liberato Maione di Ercolano
Marcatori: 50’ Ranieri (N)
Ammonizioni: 27’ Lancini (N), 51’ Egharevba (R), 67’ Delcarro (R), 69’ Ranieri (N), 86’ Ghezzi (R)
Calci d’angolo: Renate 6 – Novara 3
Recupero: pt 0’ – st 5’