Il Lumezzane scende in campo con la Pro Patria con l’obiettivo di chiudere il discorso salvezza. Mister Paci opta per il 3-5-2 con Pisano, Dalmazzi e Pittino a difesa della porta di Carnelos. Moscati e Pagliari agiscono ai lati di Tenkorang, Taugourdeau e Pagliari, mentre in attacco spazio e Corti e Iori.
La prima frazione si gioca senza grandi emozioni. Malotti si rende pericoloso due volte, colpendo anche un palo, mentre Mallamo risponde con una traversa su un tiro potente. Nel finale il Lumezzane crea un paio di occasioni con Pagliari e Iori, ma il risultato resta fermo sullo 0-0 all’intervallo.
Taugourdeau ci prova su punizione, ma Rovida risponde presente. Il Lumezzane sembra gestire il gioco, finché al 12’ la Pro Patria sorprende tutti con il gol di Beretta dal limite. I rossoblù accusano il colpo e rischiano di subire ancora, ma Carnelos evita il raddoppio con un intervento decisivo. Paci tenta di cambiare volto alla squadra inserendo forze fresche, ma l’attaccante bustocco si scatena: Beretta segna di testa e poi su rigore, prima che arrivi anche il quarto gol su un diagonale. Corti accorcia le distanze con una bella conclusione al volo, ma il Lumezzane cade 4-1. Si chiude con una sconfitta che però basta per ottenere la salvezza.
Paci: “Gara che ci servirà da lezione”
Massimo Paci nel post gara ha così commentato la prestazione: “L’unico lato positivo della serata è aver raggiunto aritmeticamente la salvezza. Per il resto è stata una brutta ripresa dopo un primo tempo giocato alla pari in cui abbiamo anche colpito un legno. Mi assumo le responsabilità di questa sconfitta, probabilmente non sono riuscito a toccare le giuste corde con i ragazzi. Conosco questi ragazzi e oggi non ho visto lo spirito che so bene che possono mettere in campo. Ora contro il Padova vogliamo chiudere al meglio.“
