
Pergolettese 1-0 Triestina
Marcatori: 83′ Arini
Pergolettese (4-3-3): Cordaro; Tonoli, Stante, Lambrughi, Capoferri; Jaouhari (66′ Schiavini), Arini, Scarsella (87′ Abubakar); Albertini (87′ Bignami), Parker, Bouabre (46′ Cerasani).
A disposizione: Dordoni, Raimondi, Basili, Lecchi, Sartori, Olivieri, Anelli.
Allenatore: Giacomo Curioni
Triestina (4-3-1-2): Roos; Germano, Struna (79′ Moretti), Frare, Bijleveld; Braima, Correia, Attys (79′ Jonsson); Kiyine (79′ D’Urso), Olivieri, Krollis.
A disposizione: Diakite, Mutavcic, Vallocchia, Vicario, El Azrak, Tonetto, Baricchio, Pavlev, Thordarson.
Allenatore: Pep Clotet
Arbitro: Rinaldi (Bassano del Grappa)
1° Assistente: Cufari (Torino)
2° Assistente: Gigliotti (Lamezia Terme)
4° Uomo: Restaldo (Ivrea)
Ammoniti: Bouabre, Jaouhari, Cordaro (Pe), Correia (Ts)
Recupero: 0′ e 6′
La prima di Pep Clotet sulla panchina alabardata è un delicatissimo scontro diretto sul campo della Pergolettese, impelagata come la Triestina in fondo alla classifica ma due punti sopra la squadra giuliana. Il tecnico catalano schiera i suoi con un 4-3-1-2 nel quale partono Attys come mezz’ala sinistra e Kiyine dietro la coppia Olivieri-Krollis, recuperato almeno per la panchina D’Urso. Padroni di casa disposti da Curioni con il 4-3-3 nel quale l’ex Lambrughi è chiamato a dirigere la difesa, mediana esperta con Arini e Scarsella, mentre il peso dell’attacco è sulle spalle di Parker, supportato da Albertini e Bouabre.
Sotto una pioggia battente subito occasionissima per la Triestina, dopo una quarantina di secondi Kiyine innesca la ripartenza di Olivieri sulla sinistra, bellissimo tocco all’indietro per Braima che calcia di potenza dai venti metri andando a centimetri dall’angolino basso. Un pressing alto di Oliveri al 7′ mette i brividi in area piccola a Cordaro che con una puntata allontana all’ultimo istante, sul prosieguo cerca il destro Correia dalla media distanza con sfera che si spegne alta sopra la traversa. La Triestina insiste e al 19′ impegna Cordaro con un destro velenoso di Correia dalla media distanza, dopo una respinta affannosa della difesa di casa su un rasoterra di Kiyine indirizzato in area piccola.
L’Unione si fa preferire in fase di palleggio e crea due buoni presupposti per battere a rete a cavallo della mezz’ora dalla media distanza, non trovando però lo specchio con Olivieri e Braima. Ancora Triestina a un passo dal vantaggio al 39′, Krollis stoppa e calcia a giro dai venti metri, Cordaro con la punta delle dita devìa sulla traversa. Schema da corner al 40′, Olivieri riceve corto da Germano e serve all’indietro Krollis, che taglia bene sul primo palo spedendo però alto col mancino. Allo scadere del primo tempo la prima occasione gialloblù, Albertini sbuca sul secondo palo su assist di Jaouhari, impegnando col piatto destro Roos in una respinta bassa. Senza recupero le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0 di partenza, punteggio decisamente stretto per una Triestina che ha creato diverse situazioni pericolose per sbloccare la sfida.
Si riparte subito con un’altra grande occasione per l’Unione, dopo trenta secondi Olivieri impatta al volo da pochi passi uno spiovente di Bijleveld dalle retrovie, Cordaro respinge d’istinto quasi senza accorgersene ma salvando i suoi. Dalla parte opposta ci prova Parker di testa al 2′ su corner di Jaouhari, la sfera si spegne di poco a lato. Dopo un quarto d’ora con i padroni di casa che alzano il baricentro senza però creare pericoli, ci prova Attys al 20′ con un potente destro dai venti metri, leggera sporcatura di un difensore e palla che finisce di poco a lato. Al 26′ ottimo servizio profondo di Kiyine per Attys, che alle soglie dell’area piccola cerca un tocco in mezzo trovando la deviazione di un difensore, Cordaro manda in angolo con affanno.
A 8′ dal termine su una punizione dalla trequarti destra, la Pergolettese trova in modo del tutto casuale il vantaggio in mischia con Arini, che col destro supera sottomisura l’incolpevole Roos. La Triestina si getta in avanti provandoci fino all’ultimo per cercare almeno un episodio favorevole che porti al pari, ma vede prolungato un periodo nel quale nulla gira per il verso giusto, uscendo dal Voltini con una sconfitta.
Al termine della gara Pergolettese-Triestina terminata 1-0 per i padroni di casa, è intervenuto in sala stampa nel postpartita Pep Clotet.
Clotet:
“Ho visto una squadra che ha lavorato bene tutta la settimana, sulla mentalità e su un cambio di modulo che ci permettesse di essere più aggressivi ed offensivi. Per intensità e voglia la prestazione c’è stata, ci manca qualcosa a livello fisico e questo andrà migliorato. E’ un momento nel quale gira male tutto quello che può girare male, abbiamo concesso in tutto tre attacchi, due difesi bene e uno no, commettendo un fallo evitabile. Vado però a mettere il focus dall’altra parte, abbiamo creato diverse occasioni con tiri sui quali ho pensato adesso lo facciamo, ad esempio Braima ad inizio gara e Olivieri nella ripresa, dobbiamo segnare perché se non segni alla fine diventa un terno al lotto e rischi di pagare. Oggi la Triestina qualche gol doveva farlo e dobbiamo mettere il focus su quello. E’ vero che quel gol preso alla fine è un po’ l’immagine attuale di questa stagione, ma sono convinto e fiducioso anche dopo quello che ho visto oggi, che con molto sacrificio e molto lavoro si può uscire da questa situazione, prendendo il positivo e migliorando sugli aspetti dove siamo mancati.
Lavoriamo e lavoreremo sia sulla testa che sull’aspetto della condizione fisica, oggi è un vero peccato e la squadra è chiaramente molto abbattuta, perché hanno visto di aver comandato la partita a lungo e che avrebbero meritato molto di più. Ma il calcio è così e quando sei in questa situazione fai fatica a sbloccarti. L’importante adesso è dimenticare subito questa partita, prendere il positivo, correggere il negativo e andare a lottare di nuovo mercoledì. Come se ne esce? Lottando insieme, stando insieme, lavorando insieme e avendo molta fiducia.
Abbiamo recuperato qualche giocatore, vediamo Voca che potrebbe tornare in gruppo la prossima settimana, una volta recuperati tutti dovremo metterli a posto fisicamente perché diversi di loro sono stati fermi anche per un po’ di tempo. Il momento difficile per la Triestina è adesso, ma con il lavoro in allenamento e proseguendo sulla strada del creare occasioni come oggi, ci sarà modo di sbloccarsi e a quel punto la fiducia arriverà di conseguenza, in questi ragazzi io ci credo. Desidero infine mandare un saluto e un ringraziamento ai nostri tifosi arrivati fin qui, alla fine della partita ci hanno applaudito perché hanno visto che la squadra ci ha messo il cuore e per noi questo è tanto. In questa situazione sapere che i tifosi arrivati qui hanno capito la nostra prestazione nonostante il risultato, sapendo che la tua squadra ha lottato con te, rappresenta tantissimo per i ragazzi”.