Serie C Girone A, Padova – Arzignano Valchiampo1-1

Padova – Arzignano Valchiampo1-1
PADOVA: Fortin, Delli Carri, Perrotta, Crisetig, Varas (25’ st Capelli), Fusi (12’ st Cretella), Spagnoli, Villa (25’ st Favale), Bortolussi, Liguori, Kirwan (31’ st Russini). All. Andreoletti. A disposizione: Voltan, Carniello, Bianchi, Granata, Montrone, Faedo, Beccaro.
ARZIGNANO VALCHAMPO: Boseggia, Bordo (34’ st Brevi), Lakti (17’ st Cerretelli), Lunghi (41’ st Menabò), Benedetti, Cariolato, Shiba, Toniolo (41’ st Rossoni), Boccia, Milillo, Mattioli (41’ st Nepi). All. Bianchini. A disposizione: Manfrin, Zanella, Rossi, Di Virgilio, Barba.
DIRETTORE DI GARA: Ramondino di Palermo
RETI: 34’ pt Varas, 23’ st Mattioli
RECUPERO: 0’ pt, 5’ st
NOTE. Ammoniti: Fusi. Spettatori: 2898 di cui 1199 abbonati.
Mister Matteo Andreoletti nel post Padova-Arzignano:
“Abbiamo fatto una prestazione, secondo me, di alta qualità, è successo quello che poi altre partite avevamo recriminato quando poi non le chiudi, può succedere l’episodio sfortunato, è riuscita una grande giocata individuale degli avversari, abbiamo pareggiato una partita e bisogna accettare il verdetto del campo, perché per quanto abbiamo fatto bene, secondo me, per quanto riguarda la manovra, è chiaro che poi c’è successo altre volte, abbiamo avuto la bravura, a tratti una volta la fortuna di non subire gol del pareggio oggi è capitato e ci dispiace. È quello che colpisce proprio la grande quantità di palle gol create e non finalizzate, un po’ evidentemente per mancanza di cinismo, di precisione da parte dei suoi, un po’ perché poi l’avversario quando ha il punto conquistato e che si vuole mettere in tasca, magari si chiude con dieci uomini intorno alla linea della palla. Da una parte la cosa che mi dà grande fiducia è il fatto che riuscire a creare tutte queste palle gol contro l’avversario che si è difesa con così tanto vigore, così tanti uomini, di solito si fa fatica a creare un paio per partito, addirittura due o tre per tempo, due o tre per la partita intera, noi non so quante ne abbiamo create, credo un’infinità e questo la dice lunga sulla qualità della manovra. È una cosa che ho recriminato quando vincevamo, il fatto di dover essere più cinici, sperando che non capitasse un episodio di questo tipo, per me è stato che non abbiamo perso, abbiamo pareggiato e è capitato, doveva capitare che magari questo pareggio ci serva di lezione per capire quanto diventa importante essere cinici maggiormente, dire dopo una vittoria lascia il tempo che trova, dire dopo un pareggio come questo penso che ci lascia una ferita, però il percorso è comunque importantissimo, andiamo sulla strada giusta, andiamo avanti a lavorare. Ho visto un’altra volta una squadra avverenata, una squadra che ci ha messo una qualità di manovra importantissima e quindi ci sono tanti aspetti positivi, dobbiamo rimanere con la barra dritta, grande ottimismo, grande personalità, grande voglia di andare avanti così perché la strada è quella giusta. Torniamo all’inizio, la scelta di cambiare completamente il modulo, passare da difesa 3 a difesa 4 per creare più ampiezza nella manovra che poteva portare più uomini in area di rigore, la manovra è riuscita senz’altro bene, la squadra ha giocato bene, a tratto ci si è anche divertiti, però è mancata la zampata decisiva per chiuderla. Sì, mi aspettavano da parte dell’Arzegnano questo atteggiamento perché la sua forza, grande umiltà, grande spirito di sacrificio, lo avevo parlato anche in presentazione della partita, secondo me c’erano le condizioni per il doppio centro avanti, c’era l’obiettivo di sviluppare in ampiezza visto che avevano grandissima densità dentro al campo. La squadra l’abbiamo fatto con ottima qualità, abbiamo sviluppato tante occasioni da gol, tanti due contro uno sull’esterno, è chiaro che c’è mancato quel guizzo di cui ho parlato altre volte, oggi purtroppo è capitato questo episodio. Forse però i giocatori con le qualità più offensive, Suarez ha fatto gol, magari Riguori partiva un po’ troppo lontano, gli si chiedevano anche tanti compiti difensivi, può essere una chiave di lettura, una rilettura? Compiti difensivi diventano importanti quando devi fare fase difensiva, oggi la mia squadra di fase difensiva ne ha fatta poco, la palla ce l’avevamo sempre noi, l’idea di tenere quattro attaccanti sparati per obbligarli a stare a cinque bloccati e avere lo sviluppo dai terzini, l’idea era un po’ questa. C’erano determinate condizioni, abbiamo fatto nel primo tempo molto bene anche la possibilità di tagliare dentro con gli esterni, sia con Kevin che con Michael dall’altra parte, è chiaro che quando si pareggia, come quando si vince bisogna andare alla ricerca di quello su cui si può migliorare. Io sinceramente se parlo della prestazione della squadra sono molto soddisfatto e questo mi fa avvelenare ancora di più, perché mi piacerebbe parlare di un pareggio dopo una prestazione scarica o dopo una prestazione non positiva, invece parlare di un pareggio dopo questo tipo di prestazione sinceramente mi dà fastidio”.
All. Giuseppe Bianchini. «Una partita di sofferenza, difficile come la immaginavamo, contro una squadra veramente forte che ti può mettere in difficoltà in qualsiasi momento. Abbiamo retto bene, abbiamo concesso chiaramente delle situazioni a loro però ne abbiamo anche create. Non tantissime ma non potevamo pensare di arrivare a Padova e creare tanto di più. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. I ragazzi sono stati veramente bravi e devo fare loro i complimenti. Hanno avuto coraggio e hanno fatto la partita giusta […] Avevo chiesto di sbagliare il meno possibile, di avere coraggio, di provarci e di tenere sempre aperta la partita. Dovevano sacrificarsi, correre tanto, aiutarsi. Lo hanno fatto molto bene. Merito tutto loro: in campo ci vanno i ragazzi. Una partita di sofferenza, ma eccezionale […] Shiba ha fatto un’ottima prestazione. E’ entrato in un contesto nuovo con determinazione, qualità e serenità. Bravo a farsi trovare subito pronto. E brava la squadra che lo ha accolto nella maniera giusta. Questo è un gruppo sano che sta lavorando bene […] I ragazzi hanno fatto tanto però dobbiamo continuare con questa mentalità, con la voglia di soffrire insieme e di mettere in risalto le nostre caratteristiche […] Un commento su Boseggia e Mattioli? Elia ha fatto delle parate importanti. Lui sta bene, è in fiducia, è un ottimo portiere e sta migliorando costantemente. Deve continuare a lavorare così come sta facendo. E’ un ragazzo serio. Andrea ha fatto un grande gol dopo una partita di sacrificio. Gol di qualità che a lui non manca».
Andrea Mattioli, attaccante. «Sono molto contento per il gol ma soprattutto per la prestazione che ha fatto la squadra e per il pareggio portato a casa, sudato, contro una squadra che al momento è decisamente la prima in classifica. Non era facile […] Il gol? Quando ho visto la palla, l’ho calciata. Bravo Boccia a farmi la sponda di testa. Ho visto che c’era Perrotta. Ho provato ad anticiparlo, tirando, incrociando e tenendola bassa. Fortunatamente è andata dentro. Lo dedico alla mia famiglia, alla mia ragazza e alla squadra soprattutto […] Siamo contentissimi per il risultato e per la prestazione fatta. Sapevamo che sarebbe stata una gara tosta, faticosa per tutti. Un punto che a noi serve […] Boseggia? Ha fatto una partita strepitosa con interventi che ci hanno tenuto a galla. Gli vanno i complimenti».