Serie C Girone A, Novara – Alcione 1-1
Novara – Alcione 1-1
Sfugge nei minuti finali l’impresa all’Alcione, che dopo un match controllato in larga parte viene beffato al 44’ dal gol del neo-arrivato Akpa Chukwu, che risponde alla rete in avvio di Palombi per fissare il risultato finale sull’1-1. È un pareggio amaro per come è arrivato, sul finale di una partita in cui i ragazzi di Cusatis erano riusciti a contenere il rapido attacco piemontese, limitando le occasioni concesse, ma che comunque permette all’Alcione di non cedere la posizione in classifica e di fare un altro passo avanti verso l’obiettivo salvezza.
Prima frazione che vede l’Alcione impattare bene la gara, imponendo fin da subito il proprio ritmo e schiacciando il Novara nella propria metà campo, merito di un ottimo lavoro sulle corsie laterali, dove Chierichetti e Bonaiti a sinistra, e Invernizzi a destra, trovano ampio campo per puntare e mettere cross in mezzo verso Palombi e Samele. Il forcing iniziale porta i suoi frutti dopo 10 minuti, quando un’ottima traiettoria di Stabile dalla bandierina mette in difficoltà la retroguardia piemontese che, non riuscendo a rinviare, favorisce Palombi che è più lesto di tutti nel raccogliere e battere Minelli. Il resto del primo tempo scorre con il Novara che prova timidamente ad imbastire una controffensiva, arrivando alla conclusione però solo in un’occasione, quando al 24’ Morosini colpisce di testa in mezzo all’area centrando però Bacchin.
Avvio di ripresa di gestione per l’Alcione, che mantiene basso il ritmo grazie ad un giro palla efficace e al lavoro spalle alla porta di Samele e Palombi, prezioso per alleggerire la pressione e per far salire la squadra. Ad accendere il match alcune sgroppate degli esterni Orange, al 16’ è una bella combinazione di Invernizzi e Palombi ad avvicinare l’Alcione al raddoppio, ma sul pallone teso in mezzo non riesce ad arrivare nessuno. Lo spavento scuote il Novara che di lì a poco ha due occasioni importanti prima con Lorenzini, che da angolo calcia alto, e poi con Akpa Chukwu che dalla distanza dà a tutti l’illusione del gol con un bel tiro a giro che si spegne però di centimetri sul fondo. La gara entra nel vivo, e al 26’, appena prima di darsi il cambio con Renault – all’esordio in maglia Orange -, Palombi sfiora la doppietta con un colpo di testa che Minelli toglie dall’incrocio dei pali con un grande tuffo. Il finale di gara vede, oltre al ritorno in campo di Morselli dopo il lungo infortunio – esordio per lui in stagione – anche il lento abbassarsi dell’Alcione, che concede campo e palloni al Novara, che al 44’ riesce a riequilibrare il punteggio con il tap-in di Akpa Chukwu.
NOVARA-ALCIONE MILANO 1-1
RETI: 11’ Palombi (A), 44’ Akpa Chukwu (N).
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Bacchin, Pirola, Ciappellano, Stabile, Chierichetti (37’ st Dimarco), Bagatti (11’ st Acella), Piccinocchi (37’ st Lanzi), Bonaiti, Invernizzi, Samele (37’ st Morselli), Palombi (27’ st Renault). A disp. Agazzi, Pio Loco Boscariol, Caremoli, Pessolani, Bertolotti. All. Cusatis.
NOVARA (3-5-2): Minelli, Cannavaro (37’ st Palsson), Lorenzini, Khailoti, Anzolin (17’ st Gerardini), Doando, Calcagni, Di Munno (17’ st Maressa), Agyemang, Morosini, Asencio (30’ Akpa Chukwu). A disp. Negri, Desjardinis, Bertoncini, Gagliardi, Valenti. All. Gattuso.
ARBITRO: Diop di Treviglio.
ASSISTENTI: Signorelli di Paola e Bracaccini di Macerata
QUARTO UOMO: De Stefanis di Udine.
AMMONITI: Ciappellano (A), Cannavaro (N), Gerardini (N), Morselli (A).
Mister Cusatis commenta nel post-partita il pareggio esterno contro il Novara.
Sul match: «Credo che su un campo difficile, di fronte ad una squadra e ad un pubblico in cerca di rivalsa dopo il derby perso settimana scorsa, abbiamo fatto una partita di altissima qualità tecnica. Negli ultimi 10 minuti ho provato a cambiare il sistema di gioco per essere più coperti sugli esterni perché loro attaccavano con tanti uomini, peccato per il gol preso su un rimpallo che li ha favoriti».
Sull’importanza delle prossime partite per centrare l’obiettivo salvezza: «Sappiamo che per centrarlo dobbiamo provare a fare punti in ogni partita, ne mancano 12 e saranno tutte ugualmente importanti. Nel frattempo siamo in zona playoff e ci godiamo questa posizione, anche perché quando si è in certi piazzamenti mentalmente ti senti forte e dai il massimo per rimanerci fino alla fine, soprattutto se faremo altre prestazioni come quella di oggi.