Serie C Girone A, Giana Erminio-Triestina 3-0

Giana Erminio-Triestina 3-0
Giana Erminio (3-5-2): Mangiapoco; Previtali, Colombara, Scaringi; Caferri, Lamesta (Pinto 24’ st), Nichetti (Marotta 16’ st), Ballabio, De Maria (Alborghetti 16’ st); Tirelli (Avinci 39’ st), Capelli (Renda 39’ st). A disp: Pirola, Moro, Ferri, Montipò, Stückler, Pala, Pirotta, Bassanini, Piazza. Allenatore: Andrea Chiappella
Triestina (4-3-1-2): Ross; Jonson, Silvestri, Frare, Tonetto (Cancellieri 28’ st); Fiordilino (Ionita 10’ st), Correia, Voca (Bianay 28’ st); Cortinovis (D’Urso 10’ st); Strizzolo, Udoh (Vertainen 10’ st). A disp: Mastrantonio, Mutavcic, Bijleveld, Akpa Akpro, Izzo, Braima, Kosijer. Allenatore: Attilio Tesser
Direttore di gara: Maksym Frasynyak di Gallarate. Assistenti: Andrea Mastrosimone di Rimini e Luigi Ferraro di Frattamaggiore. Quarto Ufficiale: Andrea Migliorini di Verona
Marcatori: Colombara (G) 1’ pt, De Maria (G) 21’ pt, Ballabio (T) 36’ st
Recupero: 1’ pt, 3’ st
Angoli: 0-3
Ammoniti: Silvestri (T) 34’ pt, Strizzolo (T) 45’ pt, Correia (T) 21’ st
La Giana affronta la Triestina per la 33ª giornata di campionato e torna alla vittoria guadagnando i suoi primi 3 punti in casa contro la formazione alabardata.
Primo tempo 2-0
Per affrontare la Triestina di Tesser, mister Chiappella schiera Mangiapoco in porta e il trio Previtali, Colombara e Scaringi; il centrocampo è affidato a Lamesta, Nichetti e Ballabio, con Caferri a destra e De Maria a sinistra, In attacco Tirelli e Capelli. Si parte e non passa un minuto che la Giana si porta in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione: Ballabio calcia dal limite, palla deviata da un difensore alabardato e recuperata sulla linea di fondo da Previtali, che dalla destra crossa sul secondo palo, dove svetta Colombara di testa a schiacciare in rete il suo primo gol con la maglia della Giana, il primo tra i professionisti. La Triestina non sta a guardare e al 3’ sfiora il pareggio con Voca, che con un diagonale chiama Mangiapoco ad una gran respinta, palla allontanata poi da Scaringi per evitare il tap-in. Al 9’ altra occasione per la Triestina, con Cortinovis che dalla destra conclude scheggiando la traversa. Al 16’ contatto in area biancazzurra fra Previtali e Udoh, ma l’arbitro molto vicino all’azione lascia proseguire. Al 21’ la Giana raddoppia con De Maria, che dopo aver agganciato il suggerimento di Lamesta, dal limite sinistro dell’area di rigore lascia partire un fendente rasoterra che si infila a fil di palo e batte Ross: è il suo terzo gol in campionato. Al 25’ ci prova Nichetti ad agganciare di testa un pallone e a concludere sopra la sommità della rete. Al 29’ Triestina in avanti, Correia tra le linee lascia partire un destro rasoterra che Mangiapoco blocca a terra. Al 33’ ancora Cortinovis si inserisce e prova la conclusione di punta, di poco fuori alla destra di Mangiapoco. Al 43’ angolo per la Triestina, Strizzolo aggancia il cross dalla bandierina e conclude, ma di poco alto.
Secondo tempo 3-0
Al rientro in campo, nessun cambio nelle due formazioni. Si riprende e all’8’ cavalcata di De Maria per le vie centrali, un difensore la tocca ma serve l’accorrente Tirelli, che dalla sinistra calcia sul primo palo, respinge Ross. Al 10’ triplo cambio per la Triestina: D’Urso per Cortinovis, Ionita per Fiordilino e Vertainen per Udoh. Al 15’ Mangiapoco blocca in uscita a terra una conclusione dalla sinistra di Tonetto. Al 16’ doppio cambio per la Giana: Alborghetti per De Maria e Marotta per Nichetti. Al 24’ entra anche Pinto per Lamesta tra le fila della Giana. Al 28’ ancora un doppio cambio per mister Tesser, che inserisce Bianay per Voca e Cancellieri per Tonetto. Al 36’ tris della Giana con Ballabio, che aggancia un perfetto assist di Capelli e da posizione centrale va a segnare il suo secondo gol in campionato. Al 39’ escono Tirelli e Capelli per Avinci e Renda. Al 43’ occasione per la Giana con Avinci, che aggancia l’assist di Renda e arriva a tu per tu col portiere, che però in uscita riesce a deviare la sua conclusione.
Tesser
“Chiaramente prendere un gol dopo un minuto di gara mette sempre le cose in salita, incanalando la partita sui binari della squadra avversaria anche per il loro modo di giocare. Però sinceramente nel primo tempo le palle gol per recuperare le abbiamo avute già sull’1-0, tiri sui quali il loro portiere ha fatto parate importanti, una traversa con Cortinovis, una palla su corner in piena area con Strizzolo, siamo entrati in area diverse volte prendendo un altro gol forse ancor peggio del primo. Un errore, non si fucila nessuno ma l’errore è stato evidente. Andare al riposo sotto 2-0 per l’andamento tecnico della partita, per tutti i tiri fatti da noi e i due fatti da loro, è stato quantomeno troppo severo. Il brutto di questa partita è stato il secondo tempo, nel quale non ci siamo stati. Abbiamo già parlato in spogliatoio anche se non si parla mai a caldo, potevamo riaprirla più volte nel primo tempo e dovremo invece esaminare molto bene il secondo, perché non è stato all’altezza di quello che avremmo voluto fare. E’ una partita molto importante da esaminare profondamente, non tanto sul lato tecnico ma su quello caratteriale.
Ho cercato coi cambi di dare un po’ di corsa e di vivacità in più, perché nella ripresa l’inerzia era già un po’ scivolata dalla parte loro rispetto a un primo tempo dove li avevamo messi là, non siamo però riusciti a riprendere in mano alla partita e vanno dati sicuramente i meriti agli avversari, che hanno dimostrato di essere una squadra quadrata, tignosa e difficile da affrontare, lo dimostra la classifica e le partite fatte anche lo scorso anno contro la Triestina. Mi dispiace solo per il secondo tempo e devo capirne bene i motivi, mi sarebbe bastato vedere una prestazione come quella del primo tempo. In queste cinque partite che ci aspettano non possiamo permetterci di giocare con la testa piena, dobbiamo metterci rabbia, cattiveria, la determinazione di chi non si arrende assolutamente”.
Silvestri
“Sono d’accordo col mister e abbiamo già parlato a caldo in spogliatoio a fine gara, dispiace perché dopo una partita persa così non voglio trovare giustificazioni perché non ce ne sono, l’unica soluzione è rimettersi subito in piedi in settimana e lavorare, per fortuna sabato ne abbiamo un’altra e cerchiamo di portare a casa punti per forza. Credo che il primo tempo di questa partita sia stato molto particolare perché avevamo il pallino del gioco, il gol a freddo non deve capitare ma è capitato, siamo stati però bravi ad andare subito all’attacco creando occasioni, prendendo una traversa, mostrando di essere pienamente in partita. Il secondo gol nel momento migliore e uscito in maniera un po’ casuale ci ha tagliato le gambe ma abbiamo proseguito con buona intensità attaccando ancora. La partita è stata incanalata da subito sui binari sbagliati e non deve accadere, ripartiamo da quanto messo in campo nel primo tempo.
E’ mancata nel secondo tempo la reazione che nel primo tempo c’era stata, c’è da fare anche i complimenti alla Giana perché è stata una squadra compatta e che a differenza nostra ha saputo tenere alta l’intensità per tutti i novanta minuti. Sono stati più costanti di noi nell’arco dei novanta minuti e più bravi di noi nell’approfittare delle occasioni e delle nostre disattenzioni. Se sei giù mentalmente non vai a vincere una gara importantissima come quella scorsa con la Pro Patria, riscattando la sconfitta precedente e due pareggi beffardi. Penso che la squadra sia consapevole com’è giusto che sia che la situazione non è semplice, ma è ben allineata sul fatto che si devono portare a casa più punti possibile nelle prossime partite. In qualche giocatore forse la condizione fisica si fa sentire un po’ di più, perché molti tirano avanti da inizio anno, la rosa non è così ampia come in altre squadre ma nessun alibi, ci prendiamo le nostre responsabilità e sabato ritorniamo in campo decisi e compatti per portare via punti”.