Serie C Girone A, Caldiero – Vicenza 0-2

Caldiero – Vicenza 0-2
Caldiero Terme: Giacomel, Gattoni, Filiciotto(17′ st Zerbato), Fasan(35′ st Quaggio), Marras, Baldani, Gobetti, Mondini(35′ st Cisse), Molnar(17′ st Pelamatti), Mazzolo, Cazzadori(28′ st Florio). All: Soave.
L.R. Vicenza: Confente, Carraro, Leverbe, Rauti(28′ st Zamparo), Della Latta, Laezza, Zonta, Talarico(35′ st Fantoni), Sandon, Morra(35′ st Rolfini), Della Morte(17′ st Capone). All: Vecchi.
Arbitro: Milone di Taurianova
Assistenti: Renzullo di Torre del Greco e Cavalli di Bergamo
Quarto Uomo: Scarano di Seregno
Reti: 38′ pt Rauti (V), 27′ st Della Latta
Note: Espulso Aldegheri per proteste (C), ammoniti Mazzolo (C), Rauti (V), Leverbe (V), Carraro (V), Confente
Recuperi: 2′ pt, 5′ st
Prima storica volta per il Calcio Caldiero Terme contro il L.R.Vicenza. Un derby inedito a livello veneto contro una delle squadre più blasonate del calcio italiano, con alle spalle 30 campionati di Serie A ed anche una semifinale di Coppa delle Coppe in campo europeo. Al Caldiero non basta una prova di grande coraggio. A vincere è il Vicenza ma ai ragazzi di Cristian Soave va comunque tributato un applauso per una condotta di gara mai rinunciataria. Al 4′ il Vicenza si rende pericoloso con il tiro da fuori di Carraro. La palla viene deviata ma Giacomel è bravo ad intervenire con un balzo sotto la traversa. Dall’altra parte il Caldiero non soffre di timori reverenziali. Le transizioni offensive sono coraggiose. Gattoni è il primo a provarci con un tiro dalla distanza che si perde a lato. Al 25′ a guidare l’attacco è Mondini. La combinazione con Cazzadori non va a buon fine per la chiusura disperata di un difensore ospite. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Gobetti viene trattenuto in area ma l’arbitro lascia proseguire senza prendere provvedimenti. Al 35′ il Vicenza ritorna a ruggire sulla corsia di sinistra. Cross di Zonta dentro l’area, allungato da Filiciotto, palo di testa di Carraro. Al 38′ il Vicenza passa in vantaggio dopo un’azione convulsa. Cross dalla destra di Della Morte, la palla spiove per Zonta, il tiro non viene controllato da Giacomel, sulla respinta mischia furibonda che premia il tocco di Rauti. Il Caldiero reagisce con orgoglio e al 42′ sfiora il pareggio con Cazzadori. L’attaccante gialloverde sfugga alla marcatura ospite e calcia da posizione defilata impegnando il portiere ospite Confente. La ripresa inizia senza cambi. All’8′ break di Mondini che si guadagna calcio di punizione dai trenta metri. Filiciotto ci prova ma la palla termina sopra i pali di Confente. Al 13′ il Caldiero continua a crederci con la bella incursione aerea di Gobetti, con la sfera che finisce di poco alta sopra la traversa. Al 20′ gol annullato al Caldiero. Bellissima l’azione che porta Fasan al cross per Zerbato. L’attaccante appena entrato manda alle spalle del portiere ma l’arbitro fischia per fuorigioco. Ad un passo dal pareggio, il Caldiero subisce però la rete del raddoppio. Al 27′ gol in mischia di Della Latta. Un rimpallo in area favorisce il centrocampista ospite che fredda Giacomel da posizione ravvicinata. I gialloverdi proseguono comunque la loro partita. Al 29′ Boldini calcia dal limite ed è bravo Confente a respingere la minaccia. Negli ultimi minuti gli assalti sono generosi ma non producono frutti. Gli ultimi tentativi vengono anestetizzati con bravura da Confente. Finisce 0 a 2. Venerdì prossimo Caldiero in campo di nuovo al Gavagnin Nocini contro il Lumezzane alle ore 20.30.
Primo tempo
2′ Proteste biancorosse per una trattenuta in area su Morra
2′ Ammonito Mazzolo
5′ Bella conclusione dalla distanza di Carraro che trova però la grande risposta di Giacomel a respingere
7′ Conclusione di Gattoni che non trova lo specchio della porta
16′ Rischio per Giacomel che esce in presa alta ma non trattiene la sfera che riesce comunque a recuperare prima che la sfera giunga ai biancorossi
23′ Ci prova Sandon dalla distanza, conclusione oltre la traversa
25′ Tiro-cross di Mondini, deviato in corner da Leverbe
34′ Palo! Cross dalla sinistra di Zonta, Carraro si allunga e devia la sfera in acrobazia che si infrange sul palo!
38′ GOOOOOOALLLL LRVICENZA! Sfera ribattuta che rimane nell’area piccola del Caldiero, Rauti è il più veloce ad avventarsi sulla palla e ribattere in rete!
42′ Conclusione di Cazzadori, respinta da Confente
2 minuti di recupero
Secondo tempo
57′ Punizione di Filiciotto per il colpo di testa di Mondini, sfera di poco oltre la traversa
62′ Sostituzione biancorossa: entra Capone al posto di Della Morte
63′ Doppia sostituzione per il Caldiero: entrano Zerbato e Pelamatti al posto di Filiciotto e Molnar
65′ Annullata una rete al Caldiero per fuorigioco di Zerbato sulla conclusione angolata di Fasan
66′ Espulso dalla panchina Aldegheri per proteste
68′ Ammonito Leverbe
70′ Ammonito Confente
71′ GOOOOOOOOOALLLLLLLL Corner battuto da Capone, conclusione vincente di Della Latta
74′ Sostituzione per il Caldiero: entra Florio al posto di Cazzadori
75′ Sostituzione biancorossa: entra Zamparo al posto di Rauti
80′ Doppia sostituzione Caldiero: entrano Quaggio e Cisse al posto di Fasan e Mondini
82′ Doppia sostituzione biancorossa: entrano Fantoni e Rolfini al posto di Talarico e Morra
85′ Cross di Rolfini e colpo di testa di Zonta, si allunga Giacomel a deviare
5 minuti di recupero
90’+5′ Palla in profondità per Zerbato, uscita bassa di Confente a murare lo specchio
Le dichiarazioni di mister Stefano Vecchi, Simone Della Latta e Nicola Rauti, al termine della gara contro il Caldiero.
Mister Vecchi: “Bella vittoria per punti importanti. Campo complicato, dove per vincere bisogna battagliare sulle seconde palle, sulle palle sporche, nei contrasti, sfruttare gli episodi e oggi la squadra ha messo in campo, ancora una volta, grande spirito, grande combattività, grande atteggiamento. Abbiamo concesso qualcosa, però in una partita sporca, la casualità a volte viene fuori. C’è stata qualche situazione dove potevamo essere un po’ più puliti, però nel complesso è una vittoria ineccepibile e ancora una volta si è visto l’atteggiamento, la mentalità di una squadra che lotta e che fino alla fine non molla.
Cosa avrei voluto vedere di più? Chiaramente dalla nostra squadra si vuole vedere un po’ più di gioco, un po’ più di qualità, però oggi veramente era complicato, un po’ il campo, che era anche molto scivoloso. Ci portiamo a casa un’ennesima prestazione di mentalità, di atteggiamento, di spirito e tre punti importanti, non era questa la partita dove vedere la qualità, anche perché comunque il Caldiero costringe a giocare male sempre un po’ tutti, perché comunque è una squadra gagliarda, una squadra ben messa in campo, fastidiosa anche quando riparte con i giocatori davanti veloci, a volte ci hanno messo anche in difficoltà.
Zonta nuovo ruolo? Gli manca solo da fare il portiere. Lui ha l’intelligenza calcistica, ma anche la predisposizione a non farsi influenzare dal ruolo. Qualche giocatore, basta che lo sposti 5-6 metri dalla sua posizione, dalla sua zona comfort e perde ogni riferimento, ogni orientamento. Lui invece è capace di adattarsi, di applicarsi e anche oggi ha fatto una buonissima partita. Abbiamo dato continuità al nostro modo di stare in campo, avevamo pensato di cambiare qualcosa, ma poi alla fine la cosa più logica era quella di cambiare solamente lui, mettendolo fuori il ruolo.
Talarico? Solo crampi.
Squadra più sciolta rispetto al Lecco? Abbiamo impattato bene la gara, l’abbiamo impattata meglio, abbiamo creato anche dei presupposti per fare gol subito, poi si è un po’ riequilibrata la partita. Ancora una volta abbiamo cercato di cambiare un po’ le carte, mettendo Matteo largo a destra che poi è stato bravo a creare l’opportunità del primo gol, nel secondo tempo abbiamo optato per un atteggiamento un po’ più prudente perché comunque questa era una partita con tanti palloni messi là davanti che potevano creare grosse difficoltà.
Della Latta? Ha una fisicità importante, poi è un trascinatore, è un giocatore che ha queste qualità e queste caratteristiche. Si è inserito subito nel gruppo ed è un giocatore sicuramente importante, oggi ha fatto ancora un altro bel gol, anche Carraro oggi ha preso un altro palo, io non lo ricordavo così vicino alla porta in carriera (ride, ndr).
Attaccanti? Si sono mossi bene, arrivavano sempre palle sporche, hanno lottato, l’hanno buttata dentro, oggi sono andati anche a tabellino. Pure chi è entrato, è entrato molto bene.
Lunedì il Padova? Non la guardo di sicuro. Magari per dormire bene, guarderò il risultato martedì mattina (ride, ndr)”.
Della Latta: “È stata una partita difficile, lo sapevamo in un campo dove era difficile giocare a calcio, però abbiamo dimostrato ancora una volta, se ce n’era bisogno, che sappiamo giocare sia bene a calcio ma anche in maniera meno bella ma concreta. Però in questi campi è difficile veramente mettere giù il pallone e giocare a calcio, ci siamo adattati, perché la serie C è così e c’è poco da fare. Portiamo a casa tre punti importantissimi contro una squadra in salute, perché a Novara avevano perso, però avevano fatto un’ottima partita e, ripeto, il campo chiaramente non permetteva un grandissimo gioco di qualità, però la squadra ha risposto bene, soprattutto dal punto di vista fisico. Vittoria che conta per il morale? Conta tantissimo, stiamo tenendo una media punti veramente alta e noi guardiamo a noi stessi, stiamo facendo un campionato da 8 diciamo, però sappiamo che per rimanere agganciati al treno di vetta bisogna vincere più partite possibili, veniamo da un bel filotto e cercheremo di continuare a prolungarlo. Centrocampo? Chiunque giochi può dare il suo contributo, in questo momento stiamo giocando io e Carraro con Zonta largo, penso sia una soluzione, ma ce ne sono anche altre, con Marco mi trovo bene, come con gli altri compagni, quindi ci troviamo bene, tutti con tutti. Lunga corsa dopo il mio goal verso la Curva? Mi è venuta d’istinto, penso che sia importante il supporto del pubblico, da inizio campionato non ce l’hanno mai fatto mancare sia in casa che in trasferta, questo è fondamentale. Anche oggi era come giocare in casa e si sentono e incidono parecchio. Lunedì Padova? Io non li guardo perché noi dobbiamo fare il meglio possibile a prescindere. Il Padova ha fatto 11 vittorie e 2 pareggi, a loro si può dire solo bravi, ma noi continuiamo il nostro percorso e vedremo a fine del girone d’andata dove saremo. Penso e spero che la classifica possa essere leggermente più corta, però noi andiamo avanti per la nostra strada”.
Rauti: “Goal nella mischia, io l’ho toccata ed è entrata, poi che fosse stato mio o di Morra, l’importante era sbloccarla perché poteva diventare una gara complicata. La rete ci ha aiutato, poi nonostante le difficoltà siamo stati brava a chiuderla, in un campo davvero difficile. Loro sono una squadra ostica, in questo campionato gare così ci sono state e ci saranno, abbiamo dato continuità alla vittoria contro il Lecco, ora dobbiamo continuare così. Squalifica? Questa ammonizione è stata istintiva, quelle precedenti sono dovute a inesperienza, perché magari vado in pressing con troppa veemenza, cercherò di migliorarmi. Sesta rete tra campionato e coppa? Spero di continuare e riuscire a farne molti di più, la cosa importante è cercare di continuare a vincere, fino alla sosta abbiamo un calendario fitto, cercheremo di fare più vittorie possibili e poi tireremo le somme. Padova? Stiamo cercando di pensare solo a noi stessi in queste settimane, poi ci rincontreremo e ci saranno partite ancora più decisive”.