Serie C Girone A, Alcione Milano-Albinoleffe 0-2
di Redazione1 ·

Alcione Milano-Albinoleffe 0-2
MARCATORI: 56 e 71’ st Mustacchio (ALB).
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Bacchin, Chierichetti (36’ st Stabile), Ciappellano, Pirola, Dimarco, Bright (23’ st Pio Loco), Piccinocchi (17’ st Bonaiti), Palma (17’ st Pessolani), Invernizzi, Palombi, Marconi (36’ st Samele). A disp. non entrati:. Agazzi, Mazzola, Foglio, Lanzi, Caremoli, Bertoni, Bertolotti. All. Cusatis.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Marietta, Borghini, Potop, Baroni, Mustacchio, Astrologo, Fossati, Munari (77’ st Freri), Gusu, Zoma (44’ st Evangelisti), Capelli (25’ st Agostinelli, 44’ st Zanini). A disp. non entrati: Facchetti, De Gennaro, Giannini, Zambelli, Ricordi, Angeloni, Vinzioli, Bosia. All. Lopez.
ARBITRO: Maccarini di Arezzo, coadiuvato dagli assistenti Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto e Roncari di Vicenza e dal quarto ufficiale Iorfida di Collegno.
AMMONIZIONI: Baroni (ALB), Chierichetti (ALC), Piccinocchi (ALC), Bright (ALC), Potop (ALB), Borghini (ALB), Dimarco (ALC).
RECUPERI: 0′ + 6′
Seconda vittoria esterna e quarto risultato utile consecutivi per l’AlbinoLeffe, che allo Stadio Breda di Sesto San Giovanni (MI) batte l’Alcione Milano 2-0 (doppietta di Mustacchio, ai primi gol in bluceleste) nella 18esima giornata di campionato e si riprende di slancio il decimo posto – il primo valevole per la zona playoff – nella graduatoria del Girone A di Serie C NOW 2024/25.
La compagine di mister Giovanni Lopez, priva degli infortunati Salvatore Longo e Gabriele Boloca nonchè dello squalificato Samuele Parlati, inizia la partita con Davide Munari nei tre di centrocampo, Mattia Mustacchio sull’out di sinistra e la coppia Zoma-Capelli in avanti. Sin dai primi minuti, il grande protagonista di giornata è un ispiratissimo Mustacchio, che sull’esterno prova a trascinare la squadra con reiterate (e ficcanti) iniziative in grado di mettere costantemente in difficoltà la retroguardia meneghina. Se in avvio l’Alcione ci prova in un paio di circostanze con Dimarco (break e mancino dal limite ben parato da Marietta, al 9′) e Invernizzi (tiro-cross insidioso dalla destra al 17′), con il passare dei minuti, la partita la fanno sempre più con costanza i ragazzi blucelesti, che mantengono alta intensità e pressione perpetua, recuperando un infinità di palloni sulla trequarti d’attacco e creando almeno tre nitide palle-gol. Se Bacchin si supera in avvio sul colpo di testa poderoso di Borghini, sul destro a giro di Mustacchio (22′) può solo osservare la palla spegnersi di poco a lato. Così come al 31′, quando sull’affondo di Gusu sul lato di destra, Munari arriva a rimorchio e dal limite colpisce un palo clamoroso con un destro rasoterra di prima intenzione potente e (troppo) preciso.
L’avvio di ripresa sembra un copia-incolla della frazione di apertura, con Mustacchio che impegna sin da subito la retroguardia meneghina. Poco prima dell’ora di gioco (56′), poi, è proprio il numero 7 seriano ad aprire le marcature: Gusu affonda nuovamente a destra e mette in mezzo un cross teso. La difesa ‘orange’ allontana, ma al limite irrompe Munari, la cui conclusione sporca diventa un assist per Mustacchio, che in caduta trova la girata vincente per lo 0-1. L’Alcione ha immediatamente l’occasione per pareggiare, con Marconi però che tutto solo sul secondo palo non inquadra la porta di testa. Di fatto, è l’ultimo sussulto dei padroni di casa, anche perché i ragazzi di mister Lopez alzano nuovamente ritmo e baricentro nell’ultima mezz’ora di gioco, sospinti dalle fiammate di Mustacchio e Zoma. Il primo, lanciato da una palla visionaria di Fossati, firma la doppietta personale (0-2, al 71′) mostrandosi freddissimo a tu per tu con Bacchin. Il secondo, poco dopo, ribalta il fronte palla al piede per 60 metri, saltando tre avversari e servendo nel mezzo l’accorrente Fossati, il quale arriva a botta sicura sul pallone ma non trova il terzo gol ospite perché murato dalla difesa meneghina. Poco male per un AlbinoLeffe in totale controllo, che gestisce senza patemi il finale ed archivia la sesta vittoria stagionale.