Serie C, Aquila Montevarchi-Olbia 0-0

L’Olbia esce indenne dalla tana del Montevarchi, colleziona il secondo clean sheet consecutivo e sale a quota 4 punti in classifica. Non brillante, certo, ma sempre solida e sul pezzo, la squadra di Occhiuzzi porta a casa un pareggio che sa di continuità e che consente di preparare nel migliore dei modi il primo impegno infrasettimanale della stagione: mercoledì, al Nespoli, contro la Vis Pesaro.
IL TEMA TATTICO. Rispetto all’esordio vincente con il Pontedera, il tecnico dei bianchi opera una sola variazione sull’undici: Fabbri prende il posto di Sueva, non al meglio della condizione dopo l’affaticamento muscolare accusato sette giorni fa. La partita svela sin dalle prime battute lo spartito: il Montevarchi tiene il pallino del gioco, l’Olbia si difende con ordine provando a colpire in ripartenza. Ne viene fuori, invero, una partita molto bloccata che lascia ben poco allo spettacolo.
SCHERMAGLIE. L’atteggiamento aggressivo dei padroni di casa premia la verve di Kernezo che agisce sulla corsia sinistra rivelandosi spina del fianco per un’Olbia che, tuttavia, mette a referto i primi tentativi della gara: all’11’ Minala manca il controllo al limite sul filtrante verticale di Emerson, mentre al 20′ La Rosa fa registrare il primo tiro della gara con una parabola che per poco non beffa Mazzini. Al 32′ il primo vero squillo dei toscani viene soffocato dall’ottimo intervento di Gelmi che chiude lo specchio sul tiro di Kernezo. Il match dà l’impressione di potersi sbloccare solo sulle palle da fermo, ma al 41′ la zampata di Brignani, pur da posizione favorevole, non è vincente, mentre al 46′ Gelmi si oppone sul primo palo al calcio di punizione di Cerasani.
L’AVVIO DELLA RIPRESA. Le squadre tornano in campo con gli stessi effettivi ed è l’Olbia, al 49′, andare vicinissima al vantaggio quando una bella palla tagliata da Contini dalla trequarti attraversa tutta l’area trovando Travaglini sul secondo palo e i guantoni di Mazzini a negargli la rete. Al 51′ Gelmi però dimostra di non essere da meno e, anzi, si supera letteralmente: prima respinge la conclusione potente di Cerasani e poi, sul tap-in di Pietra, esalta i propri riflessi deviando in corner.
I CAMBI E I PALI. L’Olbia fatica a tenere la palla, il Montevarchi però non punge e così, dopo l’ora di gioco, è Occhiuzzi che prova per primo a rimescolare le carte. Dentro Babbi e Gabrieli per Biancu e Fabbri. L’impatto dei due subentrati è positivo, l’Olbia sembra rivitalizzarsi e, con l’ulteriore ingresso di Boganini, al 74′ riesce a imbastire sulla destra un’azione pericolosa che Babbi rifinisce e Ragatzu, arpionata la palla a centro area, non riesce a concludere. Le fiammate biancolbiesi si attenuano con il passare dei minuti tanto che, in un finale contrassegnato da ben 4 cartellini gialli e due espulsi dalla panchina,, è il Montevarchi ad andare due volte vicino al gol: all’84’ Jallow esegue bene dal limite ma colpisce il palo, mentre un minuto dopo è Pietra a scheggiare lo stesso legno con un tiro dalla distanza.
PARI E PATTA. I sei minuti di recupero non cambiano il risultato finale. Alla vivacità dei padroni di casa l’Olbia ha saputo opporre una solidità mentale e difensiva che vale, ad oggi, quattro punti in classifica dopo due giornate.
TABELLINO
Aquila Montevarchi-Olbia 0-0 | 2ª giornata
AQUILA MONTEVARCHI: Mazzini, Martinelli, Tozzuolo, Gennari (70’ Saporiti), Boiga [18’ Cerasani (81’ Fiumanò)], Kernezo (81’ Italeng), Boccadamo, Jallow, Nador, Giordani, Pietra. A disp.: Rossi, Bertola, Manè, Marcucci. All.: Malotti.
OLBIA: Gelmi, Brignani, Bellodi, Emerson, Fabbri (61′ Gabrieli), Minala (86’ Occhioni), La Rosa, Travaglini, Biancu (61′ Babbi), Ragatzu (86’ König), Contini (67’ Boganini). A disp.: Van der Want, Renault, Incerti, Zanchetta, Sanna, Finocchi. All.: Occhiuzzi.
ARBITRO: Antonio Di Reda (Molfetta). Assistenti: Elia Tini Brunozzi (Foligno) e Matteo Lauri (Gubbio). Quarto ufficiale: Filippo Giaccaglia (Jesi)
AMMONITI: 12’ Travaglini, 34’ Pietra (M), 77’ Martinelli (M), 78’ Giordani (M), 80’ Minala, 92’ König
NOTE: Spettatori: 600 circa. Recupero: 2′ pt, 6′ st. Espulso al 75′ un componente della panchina dell’Olbia e al 78′ un componente della panchina del Montevarchi.
“La squadra ha fatto ciò che avevo chiesto”
È un mister Occhiuzzi soddisfatto della sua Olbia quello che si presenta nella sala stampa del Brilli Peri per commentare il pareggio colto contro il Montevarchi. Alla vigilia aveva chiesto ai suoi uomini equilibrio e solidità: è stato accontentato. “Devo dire di sì, sono soddisfatto perché i ragazzi hanno fatto ciò che avevo chiesto. Eravamo consapevoli che il Montevarchi avrebbe potuto aggredire la gara e che ci avrebbe potuto mettere in difficoltà sulle seconde palle, schiacciandoci nella nostra metà campo cercando la verticalità. Siamo stati bravi a restare compatti e a non disunirci mai“.
Quindi sulla prestazione della squadra: “Loro sono stati sicuramente più dinamici, ma noi siamo ben consapevoli del lavoro che abbiamo sulle gambe. Questo è il momento di mantenere l’equilibrio per raccogliere punti. Il gioco e la brillantezza verranno fuori e sta a me far crescere la squadra sotto questo aspetto. Ad oggi le richieste sono state recepite molto bene dai ragazzi. Anche questo pomeriggio si sono evidenziati il cuore e il senso di responsabilità dell’Olbia, sia nel carattere che nello spirito“.
In chiusura una battuta su Gelmi, decisivo con un doppio intervento all’inizio della ripresa: “Ha fatto ottimamente il suo dovere e ce lo teniamo stretto perché conosciamo bene il suo valore. Se oggi è un giocatore dell’Olbia, il merito è della Società“.
Travaglini: “Gara ostica, buon punto”
Ha sfiorato la rete in avvio di secondo tempo e ha sfornato un’altra prestazione di grande sostanza sulla fascia sinistra. Per Christian Travaglini, il pareggio di Montevarchi è un punto di valore: “Sapevamo che quella di oggi sarebbe stata una partita ostica su un campo, lo dicono i numeri, difficile per chiunque. Abbiamo dimostrato di saper lottare conquistando un pareggio che ci inorgoglisce perché non abbiamo mai mollato di un centimetro”.
L’Olbia ha dimostrato grande compattezza ma poca incisività in fase di possesso: “Attraverso il lavoro quotidiano cresceremo sotto tanti aspetti. Lo sappiamo, c’è da migliorare ma la qualità che ci ritroviamo davanti non la scopro io e sono convinto che sia solo questione di tempo. Abbiamo alle spalle una preparazione intensa, la brillantezza arriverà”.