Pergolettese, le ultime di mercato

Arrivato da soli tre giorni alla corte di mister Curioni, Andrea Padalino, classe 2004, si è già messo in evidenza per corsa, grinta e carattere che sta mettendo in campo. Caratteristiche di chi ha già sulle spalle diverse battaglie vissute sui campi caldi del Sud Italia, nonostante la ancora giovane età.
Andrea, dalla Nocerina alla Pergolettese, per te un bel salto dalla serie D alla serie C. Sei stato sorpreso da questa chiamata dalla Pergolettese?
“Sicuramente sarà un’esperienza importante qui alla Pergolettese perché mi permette di fare il salto di categoria. Ho dovuto aspettare tre anni per farlo, che sono quelli che ho trascorso in serie D a livelli importanti, poi mi è arrivata questa chiamata dalla Pergolettese che ho accettato subito con gioia e entusiasmo.”
Sei nato a Foggia, ma sei cresciuto anche nel settore del Pescara.
“Sì, sono cresciuto in questi due settori giovanili. Il primo anno l’ho fatto a Foggia, poi mi sono spostato due anni a Pescara per poi ritornare a Foggia. È stata un’esperienza veramente importante, sia a Pescara sia a Foggia, due settori giovanili importanti.”
Poi è iniziata la tua carriera nel calcio dei grandi in Serie D in tre piazze di prestigio come Barletta, Andria, Nocerina.
“Sì, sono tre piazze veramente calde per la Serie D, importanti, dove abbiamo fatto bene in tutti e tre gli anni. Peccato per non aver vinto il campionato, soprattutto l’anno scorso con la Nocerina, in un girone tosto come il girone H. Ce l’abbiamo messa tutta ma il Casarano è stato più forte di noi.”
Tra l’altro, nonostante la tua giovane età, hai già più di 90 presenze in Serie D. In più sei stato eletto nella top 11 del girone nel tuo ruolo, e premiato da Sport in Campania durante il Galà dei Dilettanti 2025.
“E’ stata veramente un’emozione ricevere quel premio, anche perché c’erano comunque giovani importantissimi in D, ed essere scelto nella top 11 è stata veramente un’emozione e motivo d’orgoglio.”
Il tuo ruolo naturale è esterno-destro in fase difensiva?
“Sì, il mio ruolo naturale è il terzino-destro, però ho fatto anche il difensore centrale, braccetto, terzino-sinistro, diciamo i ruoli della difesa li ho ricoperti tutti quanti.”
Avrai un compito non facile nel dover sostituire un giocatore come Daniel Tonoli, che è cresciuto qui da noi e dopo quattro anni di serie C ed è stato scelto dal Modena in serie B dopo, che ha messo a segno ben nove gol.
“ Sì, me ne hanno parlato nello spogliatoio e sono pronto a tutto. Cerchero’ di seguire le sue orme.”
Il passaggio dalla Serie D alla Serie C che difficoltà ti aspetti maggiormente?
“Sicuramente bisogna stare sempre concentrati allenamento dopo allenamento; cercare di sbagliare il meno possibile per entrare in questa nuova categoria. “
Dopo campionati con l’obiettivo di vincita, sai che qui alla Pergolettese il primo obiettivo sarà mantenere la categoria.
“Certo, il primo obiettivo è mantenere la categoria, però noi dobbiamo puntare sempre all’obiettivo più alto, dobbiamo fare punteggi più alti possibili per rimanere nella categoria e vedere anche qualcosa in più.
Conoscevi qualcuno dei tuoi nuovi compagni?
“No, non conoscevo nessuno, sono tutti quanti compagni nuovi, ma mi sto trovando bene fin dai primi giorni. Dai primi giorni qui a Crema ho delle sensazioni positivissime.”
L’U.S. PERGOLETTESE 1932 comunica di essersi assicurata le prestazioni sportive del centrocampista GIACOMO TOMASELLI.
Nato a Borgosesia il 25.07.1999, dove ha esordito in serie D e dove è rimasto per tre stagioni. Poi il passaggio nel calcio professionistico in serie C nelle fila del MONZA. La sua carriera in serie C poi lo ha visto indossare le maglie del Gozzano per una stagione, dell’Albinoleffe per tre campionati, e della Virtus Entella per tre anni, con gli ultimi mesi dello scorso campionato giocati con l a Feralpisalo’, per un totale di 245 gare disputate. Ora il contratto biennale che lo lega alla Pergolettese fino a giugno ’27.
Dopo la firma ha rilasciato le sue prime dichiarazioni.
“Sono felicissimo di essere qui alla Pergolettese. Io ho cominciato a Borgosesia, in Serie D, nella città dove sono nato, poi mi sono trasferito a Monza, all’Albinoleffe, Gozzano e Virtus Entella.”
L’ultima stagione l’anno scorso l’hai passata alla Virtus Entella che ha vinto il campionato e che è andata in Serie B.
“Esatto, sì. Ho vissuto una bella stagione anche se poi a gennaio sono andato alla Feralpisalo’ in prestito, però comunque è sta una bella stagione.”
Le tue caratteristiche?
“Sono più che centrocampista come mi descrivono, un esterno d’attacco: mi piace dribblare, saltare l’uomo e fare gol ovviamente.”
Hai vissuto l’ultima stagione in due squadre che puntavano ai vertici, qui ti trovi alla Pergolettese che l’obiettivo primario è sempre quello della salvezza.
“Sì, ma penso che ogni squadra, ogni società ha i propri obiettivi. Bisogna raggiungerli, che sia la vittoria del campionato, che sia la salvezza e quindi non vedo l’ora di raggiungerli il prima possibile.”
Conosci qualcuno dei tuoi nuovi compagni?
“Conosco Ferrandino, abbiamo giocato assieme a Borgosesia quando avevamo 17 anni.”
L’ U.S. Pergolettese 1932 comunica ufficialmente di aver raggiunto un accordo con il Torino F.C. per l’acquisizione a titolo temporaneo del difensore /centrocampista sinistro classe 2004 JACOPO ANTOLINI.
Jacopo ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Caldiero Terme, prima di trasferirsi nel Gennaio 2019 al ChievoVerona, dove arriva a vestire la maglia della formazione Under 17.
Nell’agosto del 2021 approda al Torino, dove colleziona 71 presenze tra Under 18 e Primavera, arricchite da 3 gol e 4 assist, guadagnandosi così diverse convocazioni in Prima Squadra nella stagione 2023/24.
Difensore di piede mancino, Antolini ha occupato varie posizioni a centrocampo prima di prendere posto lungo la linea difensiva. Nella prima parte della scorsa stagione ha vestito la casacca della Vis Pesaro per poi passare alla Pro Vercelli.
Ciao Jacopo, benvenuto alla Pergolettese. Innanzitutto, raccontaci il tuo percorso calcistico. So che sei cresciuto nel Caldiero, i primi passi poi?
“Sono cresciuto nel Caldiero, dove sono rimasto nel settore giovanile per circa otto anni, poi sono passato al Chievo nel gennaio del 2019, dove ho giocato con gli Under 17, nonostante avessi 15 anni, e lì ho fatto tre anni. Poi sono stato acquistato dal Torino dove ho fatto tre anni con la Primavera, dopodiché l’anno scorso c’è stato il primo anno tra i professionisti, con i primi sei mesi a Pesaro e poi a Vercelli.”
Nel tuo periodo al Torino, mister Juric ti ha convocato diverse volte in prima squadra e hai avuto anche un bel percorso.
“Nel periodo tra gli under 18 e la Primavera granata ho avuto la soddisfazione di essere convocato in diverse occasioni con la prima squadra da mister Juric. È stato molto bello, una bella esperienza.”
Il prossimo sarà un ulteriore anno di esperienza per te nei professionisti qui a Pergolettese: potrebbe essere un bel trampolino di lancio.
“Sì, speriamo sia l’anno decisivo per fare il salto. Sono molto felice di essere qua e spero di poter dare il mio contributo.”
La Pergolettese di quest’anno è un gruppo misto con qualche over e parecchi giovani. L’obiettivo primario, innanzitutto, è quello di mantenere la categoria.
“Sì, mi è già stato riferito che l’obiettivo è salvarsi il prima possibile. Poi, tutto è positivo quel che viene, ma l’obiettivo principale sappiamo che è quello.”
Un altro nuovo ingresso nella Pergolettese 25/26.
La Società ufficializza l’arrivo di ANDREA PADALINO dopo aver firmato il contratto annuale con una opzione per il secondo.
Nato il 14 ottobre 2004 Andrea è un terzino destro puro che, all’occorrenza, può anche ricoprire il ruolo d’esterno di centrocampo a tutta fascia. Nonostante i suoi 20 anni, ha già collezionato 91 presenze nella massima serie dilettantistica e, per lo più, in squadre partite con l’obiettivo di vincere. Cresciuto nelle giovanili del Pescara, dopo una stagione alla Primavera del Foggia, a giugno ’22 il passaggio in serie D con il Barletta dove gioca 14 gare. L’anno successivo il passaggio alla Fidelis Andria dove disputa 34 gare. La scorsa stagione l’ha disputata con la maglia della Nocerina diventando punto fermo della formazione campana mettendo a referto 33 presenze. Andrea è stato inserito nella Top 11 Under Campania e premiato al Galà dei Dilettanti 2025 organizzato da Sport in Campania.
Un benvenuto nella Pergolettese 25/26.
ANDREA PADALINO “UNA ESPERIENZA IMPORTANTE PER ME ALLA PERGOLETTESE.”
Andrea, dalla Nocerina alla Pergolettese, per te un bel salto dalla serie D alla serie C. Sei stato sorpreso da questa chiamata dalla Pergolettese?
“Sicuramente sarà un’esperienza importante qui alla Pergolettese perché mi permette di fare il salto di categoria. Ho dovuto aspettare tre anni per farlo, che sono quelli che ho trascorso in serie D a livelli importanti, poi mi è arrivata questa chiamata dalla Pergolettese che ho accettato subito con gioia e entusiasmo.”
Sei nato a Foggia, ma sei cresciuto anche nel settore del Pescara.
“Sì, sono cresciuto in questi due settori giovanili. Il primo anno l’ho fatto a Foggia, poi mi sono spostato due anni a Pescara per poi ritornare a Foggia. È stata un’esperienza veramente importante, sia a Pescara sia a Foggia, due settori giovanili importanti.”
Poi è iniziata la tua carriera nel calcio dei grandi in Serie D in tre piazze di prestigio come Barletta, Andria, Nocerina.
“Sì, sono tre piazze veramente calde per la Serie D, importanti, dove abbiamo fatto bene in tutti e tre gli anni. Peccato per non aver vinto il campionato, soprattutto l’anno scorso con la Nocerina, in un girone tosto come il girone H. Ce l’abbiamo messa tutta ma il Casarano è stato più forte di noi.”
Tra l’altro, nonostante la tua giovane età, hai già più di 90 presenze in Serie D. In più sei stato eletto nella top 11 del girone nel tuo ruolo, e premiato da Sport in Campania durante il Galà dei Dilettanti 2025.
“E’ stata veramente un’emozione ricevere quel premio, anche perché c’erano comunque giovani importantissimi in D, ed essere scelto nella top 11 è stata veramente un’emozione e motivo d’orgoglio.”
Il tuo ruolo naturale è esterno-destro in fase difensiva?
“Sì, il mio ruolo naturale è il terzino-destro, però ho fatto anche il difensore centrale, braccetto, terzino-sinistro, diciamo i ruoli della difesa li ho ricopriti tutti quanti.”
Avrai un compito non facile nel dover sostituire un giocatore come Daniel Tonoli, che è cresciuto qui da noi e dopo quattro anni di serie C ed è stato scelto dal Modena in serie B dopo, che ha messo a segno ben nove gol.
“ Sì, me ne hanno parlato nello spogliatoio e sono pronto a tutto. Cerchero’ di seguire le sue orme.”
Il passaggio dalla Serie D alla Serie C che difficoltà ti aspetti maggiormente?
“Sicuramente bisogna stare sempre concentrati allenamento dopo allenamento; cercare di sbagliare il meno possibile per entrare in questa nuova categoria. “
Dopo campionati con l’obiettivo di vincita, sai che qui alla Pergolettese il primo obiettivo sarà mantenere la categoria.
“Certo, il primo obiettivo è mantenere la categoria, però noi dobbiamo puntare sempre all’obiettivo più alto, dobbiamo fare punteggi più alti possibili per rimanere nella categoria e vedere anche qualcosa in più.
Conoscevi qualcuno dei tuoi nuovi compagni?
“No, non conoscevo nessuno, sono tutti quanti compagni nuovi, ma mi sto trovando bene fin dai primi giorni. Dai primi giorni qui a Crema ho delle sensazioni positivissime.”
E’ stato uno dei giovani 2005 più seguiti del settore giovanile gialloblù. Acquistato dal Genoa a giugno ’22 dopo una stagione nella Primavera ligure, un anno alla Cremonese Primavera e il primo contatto con il calcio professionistico con l’Alcione Milano, ora il ritorno in maglia gialloblù.
Gabriele, dopo tre stagioni il ritorno alla Pergolettese. Sei felice di tornare nella società che ti ha lanciato nel settore giovanile?
“Sono veramente felice di tornare in gialloblù e spero di fare il meglio possibile per aiutare la squadra e i miei compagni. Conosco molto bene questa piazza, questa società. Mi sono trovato bene fin da subito, anche durante le giovanili, e spero di far bene durante l’anno.”
L’ultimo anno di Giovanili nella Pergolettese eri formazione allievi nazionali che è arrivata fino alle semifinali con il Cesena, di quel gruppo faceva parte anche Filippo Doldi, che lo ritroverai nella rosa con te in prima squadra. Tra l’altro c’erano anche altri giovani che si stanno mettendo in mostra.
“In quella stagione ci ha dato una grande mano il mister ed eravamo proprio un bel gruppo. Sono molto amico di Doldi e sono felice di ritrovarlo quest’anno in squadra insieme.”
Dopo quella stagione sei stato acquistato dal Genoa e per una stagione sei rimasto nella formazione primavera in una stagione che tra l’altro è andata molto bene con 16 gol e poi la Cremonese Primavera e la scorsa stagione il primo anno di C con l’Alcione Milano
“Sì, subito al mio primo anno non mi aspettavo di far così bene. Sono riuscito a dare continuità alle mie prestazioni. Poi sono passato alla Cremonese Primavera. E’ stato un anno un po’ particolare per me dove ho dovuto cambiare ruolo ma mi sono trovato benissimo. Il mister anche lì è riuscito a mettermi a mio agio fin da subito ed è stata una bella stagione anche quella. L’anno scorso, chiaramente essendo il mio primo anno tra professionisti, come normale che sia, mi aspettavo di più, diciamo che potevo far molto meglio. Però è stato comunque un anno formativo e sicuramente ho imparato molto sia a livello di spogliatoio che a livello di campo.”
Che obiettivi ti poni per questa nuova stagione alla Pergolettese?
“In primis l’obiettivo comune sarà la salvezza e poi magari vedremo di riuscire a toglierci qualche soddisfazione in più. Saremo un bel gruppo, un bel mix tra giovani ed esperti. Abbiamo tutto per fare bene.”
Il Genoa rimane sempre la tua squadra di proprietà, ma questa potrebbe essere la tua annata per fare un ulteriore salto in avanti.
“Assolutamente sì ed è quello che mi auguro. Io chiaramente cercherò di fare il meglio possibile.”
L’U.S.PERGOLETTESE è lieta di comunicare di essersi assicurata le prestazioni sportive del difensore centrale ABDOUL BANE.
Nato a Parma il 21.03.2001, è reduce da una brillante stagione nel PRO PALAZZOLO dove in 36 gare ha realizzato 5 reti, stagione culminata con la vittoria dei playoff. Cresciuto nelle giovanili del Parma, ha poi indossato le maglie del Gozzano, con la vittoria del campionato, del Vado e poi due stagioni nel Pro Palazzolo. Ora la prima stagione nel professionismo nella Pergolettese con un contratto biennale piu una opzione per il terzo.
“Sono molto felice e soprattutto soddisfatto di aver raggiunto questo step della mia carriera – ha dichiarato dopo la firma del contratto – speriamo che sia il primo passo verso anni veramente importanti per me. Ringrazio la Pergolettese che mi ha permesso di fare questo salto di categoria; spero di ripagarla sul campo.”
Siete un difensore centrale che ha il vizio del gol.
“Sì appena ha la possibilità vedo a colpire in area avversaria. A Palazzolo ho chiuso con 5 gol, spero di ripetermi anche quest’anno anche perché ho visto che la squadra è abituata: l’anno scorso il difensore Tonoli ha fatto 9 gol. Cercherò di imitarlo nel mio possibile e di aiutare la squadra.”
Sei cresciuto nelle giovanili del Parma, poi com’è proseguita la tua carriera?
“Dal Parma sono andato a Gozzano, dove abbiamo vinto il campionato, poi purtroppo per vicissitudini varie non siamo saliti. Da lì sono andato al Vado e poi ho fatto due anni a Palazzolo con la vittoria dei playoff nella stagione passata e adesso sono qua carico e pronto per inziare.”
Hai già conosciuto il mister e hai visto il centro sportivo per gli allenamenti: la tua impressione?
“Ottimi campi e ottimo centro sportivo. Mi avevano già hanno parlato benissimo dei campi della Pergolettese: adesso li ho visti con i miei occhi. Speriamo di toglierci molte soddisfazioni.”
Tra l’altro ritroverai un tuo ex compagno dell’anno scorso come Filippo Doldi.
“Siamo molto amici, ci eravamo già trovati bene, speriamo di continuare e di far bene come abbiamo fatto l’anno scorso.”
FILIPPO DOLDI (’05) TORNA NELLA PERGOLETTESE. “LA MIA UNA SCELTA DI CUORE”
Cresciuto nel settore giovanile della Pergolettese, nella scorsa stagione ha maturato esperienza difendendo la porta della PRO PALAZZOLO in serie D, disputando 27 gare di cui 13 senza subire reti. Ora il giovane portiere FILIPPO DOLDI (’05) è tornato ufficialmente un giocatore della PERGOLETTESE, dopo la firma sul contratto biennale che lo lega alla società gialloblù fino a giugno’27.
Le sue prime dichiarazioni dopo la firma del contratto.
Filippo, sei stato tra i giovani portieri emergenti più contesi, dopo la tua stagione nel Pro Palazzolo, ma la tua scelta è stata quella della PERGOLETTESE.
“Sicuramente la scelta di tornare al Pergo è stata dettata, oltre che da una scelta di cuore, anche per il progetto presentatomi che mi ha assolutamente interessato. Per me è un orgoglio vestire la maglia della squadra dove sono nato e cresciuto: la squadra della mia città. Sono molto entusiasta e orgoglioso di poter tornare al Pergo e indossare questa maglia.”
Una stagione in serie D che ti è servita per la tua crescita
“Sì assolutamente. Andare via un anno dal Pergo, in una categoria inferiore, mi ha sicuramente aiutato a mettermi in gioco nel mondo dei grandi e a uscire un po’ da quello che era e quello che è stato il mio guscio per tutta la vita: sicuramente mi ha fatto solo che bene fare esperienza fuori.”
La prossima stagione per te potrebbe essere importante.
“Sì, non vedo l’ora di mettermi in gioco e di dimostrare che posso stare anche in una categoria superiore, rispetto a quella in cui ero l’anno scorso, e che soprattutto posso stare al Pergo in prima squadra.”
ARINI E LAMBRUGHI RINNOVANO CON LA PERGOLETTESE
L’ U.S. Pergolettese è lieta di comunicare ufficialmente il rinnovo del contratto, fino a giugno ’26, con i due pilastri della squadra gialloblù: il capitano MARIANO ARINI e ALESSANDRO LAMBRUGHI. Dopo un breve incontro con la dirigenza, hanno accettato con grande soddisfazione e entusiasmo di proseguire la loro carriera con la Pergolettese, pronti a mettere a disposizione il loro grande bagaglio di esperienza, rimanendo punti di riferimento essenziali per il nuovo progetto Pergolettese.
Per entrambi sarà la quinta stagione con la maglia gialloblù.