Olbia, i convocati per l’esordio

I dettagli sono stati limati, nervi e muscoli messi a lucido. Domani è il giorno del gran debutto, domani a Chiavari l’Olbia va a caccia dei primi tre punti contro la matricola Albissola.
Mister Filippi, lo staff e il gruppo hanno lavorato alacremente nel corso della settimana per mettere a punto la migliore Olbia possibile. In seno alla squadra serpeggiano entusiasmo e carica. Quelle giuste.
Per l’impegno ligure il tecnico dei bianchi ha diramato una lista di 19 Guardiani del Faro. Non faranno parte della spedizione gli infortunati Ogunseye, Piredda, Bellodi e Caligara.
Di seguito l’elenco dei convocati:
PORTIERI:
Luca CROSTA, Leonardo MARSON, Maarten VAN DER WANT
DIFENSORI:
Matteo COTALI, Francesco CUSUMANO, Luca IOTTI, Simone PINNA, Francesco PISANO, Mattia PITZALIS, Jherson VERGARA
CENTROCAMPISTI
Roberto BIANCU, Mattia MURONI, Nicholas PENNINGTON, Joseph TETTEH, Andrea VALLOCCHIA
ATTACCANTI
Damir CETER, Antonio MARTINIELLO, Daniele RAGATZU, Yuri SENESI
“Il carattere farà la differenza”
“Adesso arriva il bello”. Sono le prime parole della prima conferenza alla prima vigilia di campionato per mister Filippi, chiamato domani a guidare la sua Olbia nell’esordio contro in casa della matricola Albissola che nasconde fascino e insidie.
I bianchi sono pronti, il lavoro quotidiano sul campo ha permesso di gettare, ma come rimarca a più riprese il tecnico per suonare la carica, “dopo la semina, bisogna saper raccogliere”. Perché “se dovessi misurare l’ambizione dei ragazzi per il modo in cui si sono applicati sinora, direi che le aspettative sono legittimamente altre. Adesso però è giunto il momento di mostrare in gara quale sia realmente il nostro valore. Per fare risultato serve la prestazione, ma soprattutto replicare con la stessa intensità le misure di attenzione, dedizione e veemenza con cui ci siamo preparati. Il lavoro mostra la strada, ora dobbiamo iniziare a camminare”.
L’ostacolo si chiama Albissola, una piccola favola del calcio italiano: “Andiamo a incontrare una squadra neopromossa costruita con un intelligente mix tra giocatori del gruppo che ha vinto la Serie D e nuovi arrivi con esperienza nella nuova categoria. Ci aspettiamo un avversario motivato e determinato a dimostrare di valere la Serie C. Ha contenuti, sa difendersi con ordine e per questo nutriamo grande rispetto, pur consapevoli che l’Olbia deve fare la corsa su stessa”.
A fare la differenza saranno dunque approccio e atteggiamento: “Dovremo tirare fuori il carattere. I ragazzi devono ventare animali da competizione. Da domani servirà questo. Indossiamo l’armatura per combattere in difesa del nostro sogno”. Mancheranno i lungodegenti Piredda e Ogunseye unitamente agli acciaccati Bellodi e Caligara, ma chi è disponibile scalpita e morde il freno: “Quella dell’Olbia è una rosa di grande potenziale. Perché si tramuti in espressione servirà essere i numeri uno nella voglia di arrivare. Squadra giovane? La carta d’identità nostra e degli avversarsi non ci interessano. Ciò che conta sono le qualità e l’ambizione”.