Lucchese-Olbia 1-1

Dalla trasferta di Lucca l’Olbia torna a casa con un punto e qualcosa di più del proverbiale pizzico di amaro in bocca. L’1-1 del “Porta Elisa”, infatti, sembra premiare più una Lucchese volenterosa ma tutt’altro che irresistibile piuttosto che un’Olbia guardinga che ha dimostrato di essere superiore all’avversario da un punto di vista tecnico-tattico ma che, dopo il triplice fischio, percepisce il fastidio della vittoria sfumata e aggiunge alla collezione dei pareggi la ics numero 13 del campionato.
L’Olbia aveva approcciato nel modo corretto una gara che la Lucchese e un campo incidentato cercavano di macchiare con un gioco maschio, alti campanili e forti aggressioni sulle seconde palle derivate. Il primo tempo però, ha visto i bianchi dominare in lungo e in largo e, dopo aver sfiorato il gol con Pennington all’8′ (impatto mancato di poco), passare al 10′ con un’invenzione di Ragatzu il quale, dopo aver controllato al limite dell’area, ha eluso la marcatura di Zennaro e calciato col sinistro all’angolino basso dove Biggeri non è riuscito ad arrivare. In totale controllo, la squadra di Canzi va vicinissima al raddoppio con un colpo di testa di Cocco su cui Biggeri si avventa in tuffo al 17′, mentre un minuto dopo è Tornaghi a sventare un’improvvisa imbucata di Petrovic respingendo con i piedi il tentativo dell’attaccante lucchese. Prima di andare al riposo c’è tempo per due tentativi volanti di Biancu e Cocco finiti fuori misura e per un altro colpo di testa del numero 17 che trova Biggeri ben appostato.
Nella ripresa si riparte con gli stessi effettivi e la Lucchese cerca di alzare ritmo e baricentro. Non succede nulla fino a quando al 51′ Pennington commette fallo vicino al vertice dell’area. Sul punto di battuta va Panati che calcia forte e centrale trovando una deviazione a centro area che manda fuori causa Tornaghi. Agguantato il fortunoso pareggio, la Lucchese si inebria di entusiasmo e per qualche minuto prova a ripresentarsi, senza successo, in area olbiese. Attutito il contraccolpo, l’Olbia riprende infatti a guadagnare metri e, con i neoentrati Udoh e Lella, ritrova smalto per imbastire l’assalto finale. La difesa rossonera va sotto pressione, ma le iniziative dei bianchi, in costante presidio dell’area avversaria, non hanno il sostegno della fortuna e si limitano a far tremare il muro locale.
A Lucca l’Olbia coglie il terzo risultato utile consecutivo e da stasera la testa è già rivolta al big match di mercoledì contro il Como.
TABELLINO
Lucchese-Olbia 1-1 | 27ª giornata
LUCCHESE: Biggeri, Panariello, Solcia, Pellegrini, Panati (70’ Benassi), Nannelli, Meucci, Zennaro (92’ Kosovan), Adamoli (70’ Maestrelli), Petrovic, Bianchi (92’ Scalzi). A disp.: Pozzer, Lo Curto, Dalla Bernardina, Bartolomei, Forciniti, De Vito, Galardi. All.: Giovanni Lopez
OLBIA: Tornaghi, Arboleda (87’ La Rosa), Altare, Emerson, Cadili, Pennington (70’ Lella), Giandonato, Ladinetti (87’ Occhioni), Biancu (80’ Doratiotto), Ragatzu, Cocco (70’ Udoh). A disp.: Van der Want, Cabras, Demarcus, Secci, Marigosu. All.: Max Canzi
ARBITRO: Davide Moriconi (Roma 2). Assistenti: Gabriele Bertelli (Busto Arsizio) e Ciro Di Maio (Molfetta). Quarto Ufficiale: Matteo Gualtieri (Asti)
MARCATORI: 10’ Ragatzu, 52’ Panati (L)
AMMONITI: Meucci (L), Giandonato, Panariello (L)
NOTE: Recupero: 0 pt, 6’ st. Gara giocata a porte chiuse. Terreno di gioco in pessime condizioni.
Il commento di Max Canzi
A Lucca l’Olbia coglie un pareggio che, per quello che si è visto in campo, sta un po’ stretto ma che conferma il buon momento di forma dei bianchi arrivati al terzo risultato utile consecutivo.
Al termine della gara, a commentare la gara del Porta Elisa è stato il tecnico Max Canzi: “Dopo un primo tempo a senso unico che ci ha visti andare avanti e che avremmo potuto chiudere anche sul 2-0, nella ripresa siamo partiti bene ma il gol fortunoso della Lucchese ha messo la partita su binari più congeniali alle caratteristiche dell’avversario. Oggettivamente l’Olbia ha fatto di più, ma non siamo riusciti a vincere per cui ci prendiamo questo punto e ripartiamo“.
Dopo aver subito per un’intera frazione, la Lucchese nella ripresa ha avuto uno scatto d’orgoglio: “Indubbiamente il gol del pari ha ridato entusiasmo a una squadra che ogni minuto di ogni partita sa di giocarsi la vita in questo campionato. Detto questo, non abbiamo concesso occasioni né subito la loro iniziativa e nella seconda parte del secondo tempo abbiamo ripreso in mano le redini del gioco arrivando spesso nell’area avversaria. Cosa è mancato? Un po’ di fortuna nel far girare meglio qualche palla sporca. Le situazioni di gioco create nella ripresa non sono state sufficientemente pulite per andare alla conclusione, per questo i rimpianti sono più legati alle occasioni non concretizzate nel primo tempo, soprattutto per bravura del portiere locale“.
Non è arrivata la vittoria, ma la squadra ha dato prova di grande solidità: “Aspetto importante perché anche oggi abbiamo giocato una partita tosta, rimanendo concentrati fino alla fine“. E ora sotto con il Como, la capolista che mercoledì sarà di scena al Nespoli: “Sarà una partita bella da giocare, sicuramente complicata perché dovremo essere più bravi dei primi della classe per fare risultato. Ce la metteremo tutta e ce la giocheremo, come sempre“.