Imolese-Olbia 1-1

Sul delizioso passaggio filtrante di Pinna all’altezza del centrocampo, Udoh scatta alla sua maniera vincendo il duello in velocità con Angeli, entra in area e con un tocco di punta fulmina Angeletti in uscita. È l’88’ di gioco e l’Olbia, ancora un po’ frastornata, riagguanta così una partita che sembrava incanalata verso un’altra beffa, ristabilendo la parità sul campo dell’Imolese.
In campo con ben tre variazioni nell’undici rispetto alla partita con la Reggiana (Belloni, La Rosa e Mancini per Biancu, Lella e Udoh), dopo aver condotto la gara anche alla voce delle occasioni da gol costruite e sciupate, l’Olbia si era infatti ritrovata a inseguire il volenteroso avversario emiliano dopo che al 73′ Liviero aveva trasformato il calcio di rigore concesso dal signor Gauzolino per tocco di mano in area di La Rosa sulla conclusione di Lombardi.
La difficoltà a trovare la via della rete stava dunque costando cara a un’Olbia che, ancora una volta per questione di centimetri, non è riuscita a sbloccare la gara al momento propizio. Dopo averci provato al 9′ con Belloni (conclusione violenta di poco alta sulla traversa), al 26′ quando, con un passaggio smarcante di prima, Arboleda sorprende la difesa rossoblù e consente a Ragatzu di presentarsi davanti ad Angeletti: la palla rimbalza e il numero dieci cerca il pallonetto che, solo per un’inezia, non termina dentro il sacco. Tra il 32′ e il 33′, invece, sale in cattedra Ciocci (autore di una prova solida e attenta) che dice no per due volte a Padovan. Quello che succede, invece, sul finire di frazione testimonia dell’acceso agonismo in campo e dell’importanza della posta in palio: il gioco è fermo quando al 46′ Lombardi A. colpisce Arboleda con una testata sul volto. Il direttore di gara, però, decide di sanzionare con un giallo entrambi i giocatori.
Nella ripresa parte forte l’Imolese che accelera le operazioni anche se in maniera non sempre ordinata. L’Olbia sa di poter fare male all’avversario e al 52′ su iniziativa personale di Pinna va vicina al vantaggio: il fendente mancino dell’esterno bianco rasenta la traversa. Al 63′ Biancu taglia fuori la difesa dell’Imolese con un tracciante al bacio, Angeletti in uscita su Ragatzu salva i suoi spedendo in fallo laterale. Un giro di orologio dopo ancora Pinna protagonista: rientra sul destro cercando il palo più lontano ma trovando ancora una volta la risposta attenta di Angeletti. La forza d’impatto dell’Imolese porta risultato attorno al 72′ quando un’azione confusa al limite dell’area si risolve con un tiro non irresistibile, smorzato con il braccio da La Rosa. È il calcio di rigore che, trasformato da Livieri, porta in avanti i locali.
C’è tutto il tempo per recuperare ma l’Olbia sembra in qualche modo tramortita e ci mette del tempo a riprendersi. L’ingresso di Saira vivacizza il reparto avanzato, ma è Pinna a suonare la sveglia innescando il la per il recupero: a due minuti dal 90′, l’esterno di Zeddiani ha ancora l’argento vivo addosso quando anticipa D’Alena sulla propria trequarti con un tocco di testa, avanza e serve Udoh nello spazio. Il resto, è storia: Angeletti battezza male l’angolo di conclusione di King che vede la porta spalancata e deposita in rete.
Il punto del “Galli” consente ai bianchi di portarsi a quota 30 punti in classifica e mettere nel mirino la partita di mercoledì sul campo della Viterbese. Si rimane in Penisola per recuperare al meglio le energie in vista di un impegno che richiederà grande spirito agonistico.
TABELLINO
Imolese-Olbia 1-1 | 28ª giornata
IMOLESE: Angeletti, Vona, Angeli, Benedetti, Liviero, Romano, Padovan (60′ Belloni), D’Alena, Cerretti, Lombardi A. (76′ Boscolo Chio), De Feo (60′ Lombardi L.). A disposizione: Santopadre, Hysi, Lia, De Sarlo, Manzo, La Vardera, Milani, Palma. All.: Gaetano Fontana.
OLBIA: Ciocci, Brignani, Pisano (16′ Lella), Emerson, Arboleda, Ladinetti, La Rosa (78′ Saira), Pinna, Belloni (46′ Biancu), Mancini (46′ Udoh), Ragatzu. A disposizione: Van der Want, Perseu, Chierico, Occhioni, Manca. All.: Max Canzi.
ARBITRO: Simone Gauzolino (Torino). Assistenti: Fabio Catani (Fermo) e Mario Chichi (Palermo). Quarta ufficiale: Ilaria Bianchini (Terni).
MARCATORI: 73’ rig. Livieri (I), 88’ Udoh
AMMONITI: 28’ Emerson, 41’ D’Alena (I), 44’ Mancini, 47’ Arboleda e Lombardi A. (I), 56’ Udoh, 72’ La Rosa, 90’ Liviero ()), 93’ Pinna.
NOTE: Al minuto 48 del primo tempo espulso dalla panchina un membro dello staff dell’Olbia. Recupero: 3’ pt, 4’ st.
“Bene l’aver recuperato il risultato”
“Sì, il pareggio credo sia il risultato più giusto“. Max Canzi accetta il verdetto del Romeo Galli nel commentare l’1-1 conquistato dalla sua Olbia contro l’Imolese.
“Abbiamo rischiato di perdere una partita che non avremmo né meritato di né dovuto perdere” prosegue il tecnico davanti ai cronisti. “Di buono c’è sicuramente l’aver recuperato una gara che sembrava persa perché alla fine – incalza – l’unica cosa che conta è il risultato, le chiacchiere le porta via il vento“.
Certo c’è tanto rammarico per le occasioni non capitalizzate nel primo tempo, specie quella di Ragatzu uscita di pochi centimetri: “Inutile parlare di quello che non è stato, ma sicuramente dobbiamo essere più cinici nel concretizzare le occasioni da gol create e la mole di gioco sviluppata“. Tanto turnover in campo: “Proprio per dare fiato a qualche giocatore in un momento di tante partite ravvicinate e per testare la reazione di chi sinora ha giocato meno e di chi è stato chiamato a giocare in corsa“. Il tecnico sottolinea anche la solida prestazione di Ciocci: “Nel momento difficile oggi ci ha tenuto a galla, dimostrando di avere personalità e carattere“.
Per poi proiettarsi già all’impegno di mercoledì sul campo della Viterbese, recupero della 22ª giornata. La Società ha optato per trattenere la squadra in Penisola, Canzi accoglie con favore lo sforzo societario: “Dovremo vedercela contro una squadra in fiducia che sta risalendo la china. Rimanere in Penisola ci consentirà di risparmiare tempo ed energie“.
Pinna: “Volevamo vincere, un episodio ha complicato tutto”
Tra i migliori in campo a Imola, più volte vicino al gol del vantaggio e autore dell’assist per il compagno Udoh valso il gol del pareggio, Simone Pinna commenta a caldo l’1-1 maturato al “Galli” contro l’Imolese mettendo in evidenza l’andamento della gara: “In campo abbiamo messo rabbia, cattiveria, agonismo e avuto tante occasioni sullo 0-0 per portarci avanti, ma con un episodio sfavorevole la partita si è improvvisamente complicata. Siamo stati bravi a recuperarla, anche se volevamo vincerla“.
Sulla propria crescita stagionale: “Io penso prima di tutto a dare una mano alla squadra, i singoli si esaltano solo se il collettivo fa bene. Sono arrivato qui reduce da un brutto infortunio e non ho fatto il ritiro con i compagni. Ho dovuto lavorare duro per rimettermi in pari e avere quella continuità che oggi mi sta consentendo di ritrovare una buona condizione fisica. Se sono soddisfatto? Il percorso è ancora lungo“.