GROSSETO – PERGOLETTESE 2 – 2

MARCATORI: p.t. 30′ Morello; s.t.12′ Cretella, 16′ Morello, 28′ Moscati
GROSSETO (4-3-1-2): Barosi; Polidori, Gorelli, Kalaj,Campeol (30′ st Kraja); Cretella, Piccoli (34’st Gianno’), Sersanti; Merola(1’st Galligani); Moscati (34’st Simeoni), Boccardi (13’st Stijepovic)
A disp.Comparini, Chiorra, Raimo, Ciolli, Gafa’,Russo, Scaffidi
All. Magrini Lamberto
PERGOLETTESE(4-3-3): Ghidotti; Candela, Lucenti, Bakayoko, Villa; Palermo (14′ st Girelli), Varas, Ferrari; Kanis (14’st Bariti), Scardina (23’st Longo), Morello.
A disp. Soncin, Bortoluz, Faini, Donarini, Duca, Mustafaraj.
All. De Paola Luciano
ARBITRO: sig. Cherchi di Carbonia
AMMONITI: Merola, Simeoni e gli allenatori Magrini e De Paola,
NOTE: Giornata coperta con discreta ventilazione, terreno in buone condizioni, angoli 1-2. rec.1+4
Torna con un buon punto, la Pergolettese, dalla trasferta di Grosseto. Le maggior preoccupazioni erano concentrate soprattutto per la rosa ristretta a disposizione di mister De Paola, a causa delle numerose assenze: Ceccarelli e Ferrara squaliificati; Panatti, Andreoli, Piccardo, Figoli e i giovani Lamberti, Tosi, Scarpelli e Bignami.
Un buon punto arrivato al termine di una prestazione guardinga, cosi’ come con la gara con la Pistoiese, facendo leva sulla solida difesa, ma pronti a sfruttare le ripartenze con la velocita’ delle proprie frecce sulle corsie. Sugli scudi anche oggi, Mattia Morello, autore di una doppietta, arrivato a quota nove nei gol realizzati in questa stagione, ma che non sono bastati per portare a casa la vittoria. Dopo il breve spezzone di mercoledi’, mister De Paola, decide di schierare dal primo minuto dopo la lunga assenza, Marco Palermo. L’avvio della gara e’ blando, con le due squadre che badano a non lasciare spazi agli avversari. Una incursione di Boccardi in area, sventata dall’uscita di Ghidotti e’ la prima azione degna di nota. Poi la partita fila via senza sussulti, con qualche fallo di troppo, fino alla mezz’ora quando una fiammata di Morello sblocca il risultato. L’azione del gol si e’ sviluppata da Scardina che appoggia a Palermo, palla a Kanis e assist a Morello libero sulla sinistra, controllo e tiro che supera Barosi. Al 36’ l’azione piu’ pericolosa per i toscani: Campeol crossa sul secondo palo per la testa di Moscati che colpisce l’esterno dell’incrocio. Sotto di una rete all’intervallo, l’allenatore Magrini effettua un cambio che risultera’ decisivo poi per l’andamento della gara: fuori Merola e in campo Galligani. E proprio da lui, grazie alla sua vivacita’ e alla bravura nel districarsi nello spazio breve, sono arrivati i pericioli maggiori, e i due assist che hanno portato alle due marcature dei toscani. Il pareggio e’ cosa fatta al 57’: Galligani controlla un bel pallone e poi lo serve in area per l’inserimento di Cretella che infila Ghidotti.
Passano 4 minuti e Morello riporta in avanti i gialloblu’ (oggi in completo bianco). Bariti, entrato a sostituire Kanis, mette in area un bel cross, batti e ribatti la palla arriva dalle parti di Morello che con un tiro a giro supera ancora Barosi, realizzando una doppietta e il suo nono gol stagionale. Al 73’ il pareggio del Grosseto: ancora Galligani parte palla al piede senza nessun ostacolo, crea scompiglio in area gialloblu’ e serve un assist a Moscati: tiro, respinta di Ghidotti, palla ripresa dallo stesso Moscati che insacca. Poi fino al termine le due squadre hanno badato a non scoprirsi accontentandosi del pareggio. Ora la Pergolettese e’ attesa ancora da un’altra trasferta in calendario per sabato 13 ebbraio a Sesto San Giovanni
Due gol che lo portano a quota nove nella classifica cannonieri: Mattia Morello, ha lasciato il suo segno anche a Grosseto.
Mattia piu’ felice per la doppietta o c’e’ delusione per la mancata vittoria dopo essere stati in vantaggio per due volte.
“Sono molto felice per le due reti: peccato per non essere riusciti a tenere il vantaggio fino al termine. Bisogna pero’ dire che un pareggio in trasferta va sempre bene: muove la classifica. Adesso guardiamo con fiducia alla prossima gara di Sesto San Giovanni.”
Sono due gare consecutive che ti viene riservato un trattamento speciale dagli avversari: segno che ti temono e cercano in tutte le maniere, lecite e non di limitarti. Sei uscito dal campo un po’ claudicante: le tue condizioni?
“Ho una forte botta che mi trascino dalla gara di mercoledi’ con la Pistoiese. Ho il polpaccio indurito ma non e’ niente di preoccupante: sicuramente riusciro’ a recuperare per la partita di sabato a Sesto. Le squadre avversarie studiano i miei movimenti e cercano di fermarmi, a volte con le maniere forti: ma fa parte del gioco. Devo essere bravo a farmi trovare pronto e studiare le soluzioni per evitare le marcature rigide e i raddoppi che mi riservano: in questo devo dire grazie ai miei compagni che mi aiutano in tutti i modi possibili.”
Al rientro dal primo minuto dopo il lungo stop, finche’ il fiato l’ha sostenuto MARCO PALERMO ha potuto dimostrare le sue qualita’ di combattente in mezzo al campo.
“Sono felice di aver potuto, finalmente, essere in campo dal primo minuto. Si puo’ dire che sia stata la mia prima partita vera di questa stagione. Sono felice sia per me ma, soprattutto, per aver dato il mio contributo alla squadra. Abbiamo ottenuto un bel risultato su un campo difficile: speriamo di dare ulteriore continuita’ ai risultati positivi.”
C’e’ piu’ rammarico per la vittoria mancata o il pareggio rispecchia l’andamento della gara.
“ E’ stata una partita molti combattuta: Il pareggio penso che accontenti entrambe le squadre. Grosseto e’ un campo difficile e il punto guadagnato e’ ben accettato: continuiamo su questa strada.”
Ci sono ancora 15 partite di campionato: vedremo finalmente il vero Marco Palermo?
“Ce la mettero’ tutta per ritrovare la forma migliore. E’ stata una stagione tribolata per me, con questo lungo stop per l’infortunio. E’ la prima volta che mi succede di stare fermo per cosi’ tanto tempo: adesso spero di continuare ad allenarmi con continuita’ e poi, se mister De Paola lo riterra’ opportuno, saro’ pronto a dare il mio contributo alla squadra, per raggiungere prima possibile quella salvezza che e’ il nostro obiettivo primario attuale.”