Coppa Italia Serie C, Viterbese-Monza 1-0

VITERBESE: Valentini; Atanasov, Rinaldi, Sini (24’st Pacilli); De Giorgi (42’st Molinaro), Palermo, Damiani (42’st Cenciarelli), Tsonev (42’st Bismark), Mignanelli; Luppi (17’st Vandeputte), Polidori All. Rigoli (Forte, Coda, Sparandeo, Milillo, Coppola, Zerbin, Artioli)
MONZA: Sommariva; Lepore, Scaglia, Negro, Marconi; Armellino, Lora (27’st Bearzotti), Galli (12’st Palazzi); D’Errico; Brighenti (39’st Anastasio), Marchi All. Brocchi (Guarna, Fossati, De Santis, Chiricò, Reginaldo, Palladino, Tentardini, Di Paola, Ceccarelli)
MARCATORE: 92′ Atanasov (V)
NOTE: Stadio sold out, 5.500 spettatori. In tribuna il presidente del Monza Paolo Berlusconi, l’amministratore delegato Adriano Galliani e l’amministratore delegato Fininvest, Daniele Pellegrino.
Un gol di Atanasov al 92’ ha permesso alla Viterbese di superare il Monza e di mettere le mani sul trofeo: nulla da fare per il club di Silvio Berlusconi, che aveva vinto il match di andata con il risultato di 2-1. Per l’ex presidente del Milan sfuma la possibilità di vincere il primo trofeo con la sua nuova società.
Nulla da fare per il Monza e per Silvio Berlusconi, che fallisce l’opportunità di alzare il primo trofeo con la sua nova società. A trionfare in Coppa Italia di Serie C è la Viterbese: dopo il 2-1 in favore dei brianzoli arrivato nel match di andata, i gialloblù nella finale di ritorno si sono imposti con il risultato di 1-0. Decisiva la rete di Atanasov, che a tempo quasi scaduto – precisamente al 92’ – ha fatto esplodere di gioia i tifosi presenti sugli spalti. Un successo importantissimo per la Viterbese, data per spacciata alla vigilia non soltanto per il risultato dell’andata e per il divario tecnico contro una corazzata come il Monza di Christian Brocchi, ma anche perché reduce da sei sconfitte consecutive. La squadra del neo arrivato in panchina Pino Rigoli, grazie alla vittoria in Coppa Italia di Serie C, salterà i primi turni dei playoff di Serie C e accederà direttamente alla fase Nazionale. Il Monza, invece, dopo il quinto posto conquistato in campionato dovrà subito scendere in campo nel primo turno della fase playoff del girone: la squadra di Brocchi affronterà la Fermana. Delusione per Silvio Berlusconi, che perde dunque l’occasione di mettere in bacheca il primo trofeo da proprietario del Monza (club nel quale Adriano Galliani è amministratore delegato). La Coppa Italia di Serie C va alla Viterbese.
Sala stampa, mister Brocchi
“E’ normale che una partita così dal punto di vista mentale sia molto sentita dai ragazzi. Inizialmente ci sono state un po’ di frenesia e poca tranquillità, poi però l’abbiamo tenuta bene anche se abbiamo perso qualche duello di troppo. Abbiamo impostato la gara per metterli in difficoltà, per creare problemi a Rinaldi e Mignanelli. Ho visto una partita combattuta da tutte e due le squadre: resta il rammarico dei due gol non segnati dell’andata”. Domenica si comincia subito con i play off: “Questa è una mazzata, perdere per un episodio a due minuti dalla fine fa male. Ora dobbiamo ritrovare la voglia di scendere in campo e ripartire, domenica scorsa abbiamo giocato per arrivare nella posizione migliore in campionato, adesso ripartiremo da dove abbiamo lasciato. D’Errico è il nostro capitano e lo dimostra sempre abbinando qualità e quantità. Purtroppo le partite non sono mai finite finché l’arbitro non fischia: una lettura sbagliata ci è costata il gol della sconfitta”.
Sala Stampa, Michele Rinaldi
Per la viterbese parla ufficialmentre Rinaldi, vicecapitano, che si presenta con il trofeo appena conquistato: “Gli ultimi minuti sono stati difficili, il merito va a tutta la squadra che non ha mai mollato da inizio campionato. Ora la mente ai play off, dopo un breve periodo di riposo per recuperare energie. Un grosso ringraziamento anche al mister e ai giocatori della Berretti che ci hanno dato una grossa mano in questa fase. Arrivare al 90′ cercando ancora di vincerla è stato il dettaglio più positivo. Il Monza ha tenuto palla, forse sono stati più aggressivi nell’arco della partita. In ogni caso sono contento e me la godo con i miei compagni”.
Mister Rigoli, allenatore Viterbese
“La squadra ha dimostrato carattere e cuore, mi hanno dato disponibilità in questi pochi giorni di lavoro insieme. Lo stesso Simone Palermo ha voluto esserci nonostante l’infortunio. Ora ci prenderemo qualche giorno di pausa, poi si ricomincia. Abbiamo qualcosa di importante da fare. E’ una favola che abbiamo interpretato nel modo giusto. Il gol? E’ stato cercato per tutta la partita. Quando mi hanno chiamato non ho esitato un attimo, quest’anno ho visto la Viterbese diverse volte e fin dalle prime gare si capiva che era una buona squadra . Entrare in corsa? Io il primo giorno ho detto ai ragazzi di essere arrivato per un buon motivo. Nella chiamata della società ho visto un’opportunità. In questi giorni ho cercato di gestire i ragazzi nel migliore dei modi”.
Simone Palermo e Alessandro Polidori
“Vincere nella mia città ha un sapore speciale – ha detto Polidori – Non era facile giocare contro questo avversario: sono orgoglioso dei miei compagni, di tutti quelli che ci hanno fatto arrivare qui. Oggi serviva la partita perfetta: l’abbiamo costruita sull’attenzione, non potevamo sbagliare nulla. Sono orgoglioso dei miei compagni”.
Simone Palermo: “Grazie a chi mi ha permesso di recuperare così in fretta dallo stiramento. E’ stato un piacere giocare con loro, noi siamo una squadra che costa meno ma che oggi ha avuto il doppio del cuore”.