Serie C Alessandria-Olbia 1-1

Dal turno infrasettimanale valido per la 16ª giornata l’Olbia non va oltre il pareggio sul campo dell’Alessandria. Al Moccagatta, grigi e bianchi si dividono supremazia prestazionale e punti in palio: primo tempo appannaggio dei padroni di casa che sbloccano il punteggio al 26′ con Gazoul, ripresa più garibaldina per la squadra di Occhiuzzi che trova subito il pari su rigore con Ragatzu ma manca l’affondo della vittoria.
45′ REGALATI. Il primo tempo è avaro di emozioni. L’Olbia sembra fuori ritmo, l’Alessandria più sul pezzo, ma le occasioni latitano da una parte e dall’altra. È così che si arriva al 26′: i padroni di casa battono un corner dalla sinistra sul quale svetta Gazoul a centro area battendo Gelmi con un colpo di testa. La reazione dell’Olbia è nel tiro di Biancu che costringe Marietta a rifugiarsi in corner, ma al 40′ è l’Alessandria a rendersi ancora pericolosa quando Fabbri sbaglia il dosaggio di un retropassaggio servendo a Martignago un pallone che la punta non riesce a rifinire per il compagno smarcato a centro area.
È SUBITO REAZIONE. Dallo spogliatoio l’Olbia ritorna con La Rosa e Sueva al posto di Minala e Fabbri. E dal calcio d’inizio passano 40 secondi che un movimento in area di Biancu propizia un calcio di rigore per fallo di mano avversario. Dal dischetto va Ragatzu che non sbaglia: 1-1 al 47′. L’Olbia è galvanizzata dal ritrovato equilibrio nel punteggio e cresce con il passare dei minuti. Al 54′ Biancu approfitta di un pallone recuperato sulla trequarti e calcia dalla distanza ma Marietta è attento. L’Alessandria risponde con un tiro da posizione defilata di Martignago.
ASSEDIO. Negli ultimi 20′ di gara gli attacchi dell’Olbia si trasformano in un vero e proprio assedio. Al 70′ l’Olbia affonda sulla destra con Ragatzu, il cross è sporcato da una deviazione e Travaglini, di testa, non riesce a imprimere la giusta forza. Al 75′ è ancora un bel fraseggio di prima a portare Contini alla conclusione, ma il tiro è chiuso in corner dall’opposizione di Checchi. L’Olbia ci prova anche da schema su palla inattiva: al 77′ Emerson batte il corner per Travaglini al limite, il tiro è pulito ma Marietta è ben posizionato e blocca.
ULTIME SPERANZE. A due minuti dal 90′ l’Olbia è costantemente presente in area ospite. L’azione è insistita a convulsa: il tiro di Sueva viene respinto, poi Ragatzu da posizione defilata prova a sorprendere Marietta ma colpisce l’esterno della rete. I bianchi sono tambureggianti e ci credono ancora: al 91′ è Incerti ad avere la palla della vittoria, ma il rigore in movimento calciato dal centrocampista cubano termina sconsolatamente a lato. L’ultima assalto è su un corner battuto dalla destra, ma la speranza sfuma quando l’Alessandria libera l’area sul triplice fischio del direttore di gara.
TABELLINO
Alessandria-Olbia 1-1 | 16ª giornata
ALESSANDRIA: Marietta, Rota (84’ Baldi), Checchi, Sini, Nunzella, Nichetti, Lombardi (72’ Ghiozzi), Speranza, Gazoul (90’ Nepi), Galeandro (90’ Pellegrini), Martignago (84’ Rizzo). A disp.: Dyzeni, Rossi, Podda, Costanzo, Mionic, Perseu, Bellucci, Ascoli, Ventre. All.: Fabio Rebuffi
OLBIA: Gelmi, Brignani, Bellodi, Travaglini, Fabbri (46’ Sueva), Incerti, Minala (46’ La Rosa), Biancu (87’ König), Mordini (69’ Emerson), Ragatzu, Contini (93’ Babbi). A disp.: Van der Want, Renault, Gabrieli, Occhioni, Zanchetta, Boganini. All.: Roberto Occhiuzzi
ARBITRO: Giorgio Bozzetto (Bergamo). Assistenti: Andrea Mastrosimone (Rimini) e Andrea Rizzello (Casarano). Quarto ufficiale: Omar Abou El Ella (Milano)
MARCATORI: 26’ Gazoul (A), 47’ Ragatzu
AMMONITI: 21’ Travaglini, 27’ Ragatzu, 73’ Contini, 74’ Nichetti (A)
NOTE: Recupero: 2’ pt, 4’ st
Bellodi: “Abbiamo buttato via il primo tempo”
C’è rammarico in casa Olbia dopo il pareggio colto al Moccagatta di Alessandria. In particolar modo per un primo tempo che i bianchi hanno giocato sotto le proprie possibilità. Lo rimarca in maniera netta Gabriele Bellodi, ex di giornata, nel rispondere alle domande dei giornalisti presenti: “Oggi si sono affrontate due squadre che avevano bisogno di punti. Noi siamo partiti male, regalando di fatto un tempo all’Alessandria. Nella ripresa siamo entrati con l’atteggiamento giusto e abbiamo trovato subito il pareggio“. Sull’1-1 l’Olbia ha avuto più di un’occasione per vincere: “È vero ed è un peccato non esserci riusciti. Fisicamente stavamo meglio di loro nel finale e abbiamo mantenuto alti livelli di intensità. Torniamo a casa con un punto e con la consapevolezza che la prestazione c’è stata. Ultimamente stiamo facendo bene, ma stiamo lasciando punti sulla strada“.
Il tecnico dei bianchi Roberto Occhiuzzi non si discosta dall’analisi del suo difensore ammettendo che la partita a due facce si è tradotta inevitabilmente in un pareggio: “Un tempo a testa dice che il pari è il risultato giusto. Certo, nella ripresa noi abbiamo accelerato molto e avuto le occasioni per vincere, ma nel primo tempo ho visto paura nei ragazzi. Una paura legata sicuramente alla classifica che non ci fa stare tranquilli e alle ultime due sconfitte immeritate contro Carrarese e Cesena, due squadre di prima fascia contro le quali abbiamo giocato alla pari“.
Il tecnico entra quindi nel merito del confronto: “L’Alessandria era schierata con un modulo di gioco che ci ha messo in difficoltà con le nostre mezzali che hanno dovuto sacrificarsi. Nel primo tempo non riuscivamo a tenere le giuste distanze, un problema che abbiamo sistemato nella ripresa quando siamo riusciti a scrollarci di dosso i timori per andare a riprendere la gara. I ragazzi hanno finito in crescendo, dando tutto quello che avevano. Qualcosa da rimproverare? Niente sotto il profilo dell’impegno, ma non possiamo permetterci di giocare con paura“.
L’Olbia non riesce a dare il colpo di reni per tirarsi fuori dai bassi fondi, ma la continuità di prestazioni infonde fiducia: “Oggi siamo una squadra che sa quello che deve fare, all’inizio facevamo fatica a livello tattico anche per mie responsabilità”. Testa subito a un’altra sfida cruciale. Sabato al Nespoli arriva la Recanatese: “Sarà per noi uno scontro diretto importante. Ripartiamo dal secondo tempo di oggi per cercare di ottenere il massimo. Dobbiamo arrivare al 23 dicembre imponendo un ruolino di marcia che ci consenta di tirarci fuori da questa posizione di classifica“.