Serie B. Tabellini e cronache della 22a giornata
La Salernitana sogna, Sau la riprende. Finisce 1-1 il derby campano con la squadra di Inzaghi che recupera l’iniziale svantaggio nel finale
Benevento – Salernitana 1 – 1
Reti: 8’ st Djuric (S), 24’ st Sau (B).
Benevento: Montipò, Letizia, Caldirola, Kragl (20’ pt Insigne), Coda, Viola (19’ st Improta), Maggio, Volta, Hetemaj, Sau (34’ st Moncini), Schiattarella. All. Filippo Inzaghi
A disposizione: Manfredini, Gori, Rillo, Del Pinto, Pastina, Basit, Gyamfi, Di Serio, Barba.
Salernitana: Micai, Migliorini, Djuric, Kiyine (31’ st Cicerelli), Gondo (28’ st Giannetti), Aya, Akpa Akpro, Maistro, Jaroszynski, Lombardi (40’ st Lopez), Dziczek. All. Gian Piero Ventura
A disposizione: Vannucchi, Billong, Curcio, Cerci, Capezzi, Jallow, Di Tacchio, Karo, Heurtaux.
Arbitro: Sig. Lorenzo Illuzzi (sez. Molfetta).
Assistenti: Sig. Michele Grossi (sez. Frosinone) – Sig. Giuseppe Macaddino (sez. Pesaro).
IV Uomo: Sig. Giovanni Ayroldi (sez. Molfetta).
Ammoniti: Maggio, Caldirola, Viola (B), Jaroszynski, Maistro, Kiyine, Gondo (S).
Espulso: 50’ st Improta (B).
Angoli: 5 – 0
Recupero: 2’ pt, 5’ st.
Spettatori:11261
Termina in parità il derby campano tra il Benevento e la Salernitana. La squadra di Pippo Inzaghi, costretta al pareggio dall’ottima prova della formazione granata, continua la cavalcata in testa alla classifica. Primo tempo frizzante ed equilibrato con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto. All’alba della ripresa la Salernitana colpisce. Cross dalla destra dell’ex Lombardi per il preciso colpo di testa di Djuric che gonfia la rete. Il Benevento non ci sta e al 24′ trova la rete del pareggio con un guizzo vincente di Sau. A cinque minuti dalla fine Improta colpisce la traversa. In pieno recupero gol annullato a Giannetti per fuorigioco. Sono le ultime emozioni del match.
Colpi esterni di Venezia e Perugia. Successo arancioneroverde nel derby col ChievoVerona, per Cosmi gioia in casa della Juve Stabia.
Marcatori: 31’ pt Capello
A.C. ChievoVerona: Semper, Dickmann, Leverbe, Cesar ©, Renzetti; Esposito (1’ st Giaccherini), Obi, Segre; Vignato (13’ st Ceter); Meggiorini, Djordjevic (34’ st Grubac).
A disposizione: Nardi, Pavoni, Frey, Rigione, Vaisanen, Cotali, Garritano, Zuelli, Ongenda.
Allenatore: Michele Marcolini.
Venezia F.C.: Lezzerini, Modolo ©, Cremonesi, Ceccaroni, Lakicevic; Maleh, Lollo (23’ st Caligara), Fiordilino; Aramu (34’ st Fiordaliso), Capello, Monachello (23’ st Longo).
A disposizione: Bertinato, Pomini, Marino, Zuculini, Senesi, Riccardi, Firenze, Zigoni, Montalto.
Allenatore: Alessio Dionisi.
Arbitro: Sig. Giacomo Camplone di Pescara.
Ammoniti: Lollo, Leverbe, Obi, Segre, Cesar, Longo
Recuperi: 0’ e 5’
Il Venezia sbanca il Bentegodi e conquista il suo secondo successo esterno della stagione. Decide una rete di Capello su angolo di Aramu: la squadra di Dionisi passa con merito, giocando un’ottima prima frazione e sfiorando il vantaggio con Aramu in un paio di occasioni, prima di mettere la freccia grazie a Capello.
Nella ripresa il Venezia prova ad addormentare la partita, il Chievo ci prova con una bella girata di Djordjevic e un colpo di testa di Meggiorini, che colpisce il palo. Il Venezia poi sciupa il bis nel finale ma conquista tre punti fondamentali in chiave salvezza.
Juve Stabia-Perugia 1-2
Juve Stabia (4-3-1-2): Provedel; Vitiello, Fazio, Allievi (dal 28’ st Tonucci), Ricci; Caló, Addae (dal 34’ st Rossi), Mallamo; Di Gennaro (dal 13’ st Di Mariano); Forte, Canotto. Allenatore: Fabio Caserta.
A disposizione: Esposito, Polverino, Melara, Di Mariano, Rossi, Bifulco, Izco, Germoni, Mezavilla, Tonucci, Calvano, Buchel.
Perugia (3-5-2): Vicario; Rosi, Gyomber, Angella; Nicolussi Caviglia, Mazzocchi, Konate (dal 1’ st Carraro), Falzerano, Nzita (dal 36’ st Rajkovic); Falcinelli (dal 24’ st Melchiorri), Iemmello. Allenatore: Serse Cosmi.
A disposizione: Fulignati, Albertoni, Carraro, Sgarbi, Dragomir, Bonaiuto, Barone, Kouan, Capone, Rajkovic, Melchiorri.
Reti: Iemmello (PE) 18’ pt (rig.), Canotto (JS) 25’ pt, Iemmello (PE) 26’ st (rig.).
Ammoniti: Konate (PE) 33’ pt, Fazio (JS) 40’ pt, Angella (PE) 44’ pt, Nzita (PE) 7’ st, Addae (JS) 17’ st, Melchiorri (PE) 47’ st.
Arbitro: Daniele Minelli di Varese.
Il Perugia ricorda nel migliore dei modi il suo ex presidente Gaucci, battendo a domicilio la Juve Stabia. Gli umbri passano in vantaggio al 17′ grazie a un calcio di rigore concesso per un fallo in area di Allievi su Angella: dal dischetto il capocannoniere Iemmello trasorma spiazzando Provedel. Non si fa attendere la risposta della Juve Stabia che pareggia al 26′ con un contropiede di Canotto, servito in profondità da Calò. Nella ripresa il Perugia spinge fin dall’inizio e, dopo aver sfiorato più volte il gol, realizza la rete decisiva ancora dal dischetto e ancora con Iemmello (fallo di Fazio su Rosi), che poi sfiora la tripletta colpendo un palo nel finale.
Empoli-Crotone 3-1
EMPOLI: Brignoli; Fiamozzi, Romagnoli, Maietta, Balkovec; Frattesi (86’ Bandinelli), Ricci, Henderson (82’ Stulac); Bajrami (78’ Ciciretti), Mancuso, Tutino. A disp: Branduani (GK), Perucchini (GK), Antonelli, Nikolau, Sierralta, Pinna, Fantacci, Zurkowski, La Mantia. All. Marino
CROTONE: Cordaz; Golemic, Spolli, Gigliotti; Mustacchio (68’ Molina), Benali, Barberis (83’ Zak), Crociata, Mazzotta; Maxi Lopez (68’ Gerbo), Armenteros. A disp: Festa (GK), Figliuzzi (GK), Bellodi, Cuomo, Curado, Gomelt, Jankovic, Evan’s. All. Stroppa
ARBITRO: Marinelli di Tivoli
MARCATORI: 17’ Tutino (E), 20’ Mancuso (E), 39’ Crociata (C), 62’ Henderson (E)
AMMONITI: Maietta (E), Benali (C), Balkovec (E), Zak (C), Bandinelli (E), Gerbo (C)
Debutto con vittoria per Pasquale Marino che alla prima sulla panchina dell’Empoli riporta al successo gli azzurri. Tre punti che mancavano addirittura da giornate. Empoli scatenato in avvio che trova il vantaggio poco dopo il quarto d’ora con Tutino bravissimo a tagliare sul secondo palo e mettere in rete un assist di Bajrami. Poco dopo trova il bis Mancuso che stoppa di petto al limite, si gira e fa partire un destro splendido che si insacca alle spalle di Cordaz. Nel finale della prima frazione il Crotone rientra in partita con un destro quasi innocuo di Crociata che Brignoli, con un errore, fa carambolare in rete. Il Crotone ci crede ma nella ripresa la chiude Henderson con un diagonale da pochi passi.
Ascoli e Cittadella, è tris
Tre punti anche per Frosinone e Spezia tra le mura amiche
Frosinone-Virtus Entella 1-0
FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Capuano (49’ pt Krajnc); Salvi, Rohden (13’ st Gori), Maiello, Tabanelli, Beghetto (41’ st D’Elia); Dionisi, Ciano.
A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Zampano, Citro, Haas, Novakovich, Vitale, Szyminski, Ardemagni.
Allenatore: Nesta.
VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Contini; Coppolaro, Chiosa, Pellizzer, Sala; Settembrini (9’ st Toscano), Paolucci, Mazzitelli; Currarino (29’ st Chajia); De Luca M. (39’ pt Mancosu), G. De Luca.
A disposizione: Paroni, Zaccagno, Crialese, Nizzetto, Buso, Adorjan, De Col, Andreis, Poli.
Allenatore: Boscaglia.
Arbitro: sig. Luca Massimi di Termoli; assistenti; sigg. Francesco Fiore di Barletta e Robert Avalos di Legnano (Mi); IV uomo sig. Marco Acanfora di Castellammare di Stabia (Na).
Marcatore: 12’ st Dionisi.
Note: Spettatori totali 10.917; abbonamenti 10.406; paganti 511 di cui biglietti ospiti 4; Incasso: euro 59.491,69 (incluso rateo abbonati); angoli: 7-4 per il Frosinone; ammoniti: 11’ pt Coppolaro, 37’ pt Settembrini, 32’ st Beghetto, 33’ st Chiosa, 47’ st Krajnc, 50’ st Chjia; recuperi: 3’ pt; 5’ st.
Vittoria di misura per il Frosinone, che allo Stirpe batte l’Entella, per 1-0, al termine di una partita equilibrata e conquista tre punti preziosi. La prima frazione di gioco vede le due squadre affrontarsi con grande accortezza. Gli ospiti si lasciano preferire per larghi tratti, per la bonta’ del palleggio, ma le occasioni migliori sono della squadra di Nesta, che sfiora il vantaggio in avvio con una bella conclusione dal limite di Maiello e al 35′ al termine di un perfetto triangolo tra Tabanelli, Dionisi e Ciano: bravissimo nell’occasione Mazzitelli ad anticipare l’attaccante campano a pochi metri dalla porta. Il secondo tempo vede il Frosinone scendere in campo con un piglio diverso. I frutti della costante pressione vengono raccolti al 12′ grazie a una prodezza balistica di Dionisi, che dopo un tiro di Ciano, che termina la sua corsa sul palo, controlla la sfera e lascia partire una perfetta conclusione dal limite che bacia il montante e termina alle spalle dell’incolpevole Contini. Subito il colpo, i liguri provano a reagire senza riuscire a creare pero’ dei veri pericoli, nonostante una costante pressione nel finale di gara.
Livorno-Ascoli 0-3
LIVORNO (4-3-1-2): Plizzari; Morelli, Bogdan, Boben, Porcino; Del Prato, Viviani (68′ Awua), Luci; Rocca (61′ Brignola); Braken (61′ Ferrari), Marras. A disp.: Zima, Ricci, Ruggiero, Marie Sainte, Rizzo, Murilo, Pallecchi. All.: Tramezzani
ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Andreoni, Gravillon, Ranieri (92′ Ferigra), Padoin; Cavion, Petrucci, Brlek; Morosini (57′ Beretta); Scamacca (79′ Sernicola), Trotta. A disp.: Marchegiani, Novi, Valentini, De Alcantara, Matos, Covic, Costa Pinto. All.: Abascal
ARBITRO: Ros di Pordenone
RETI: 6′ e 94′ Trotta (A), 46′ Morosini (A).
NOTE: ammoniti Padoin (A), Ranieri (A), Luci (L). Rec. 4′ st.
Anche l’Ascoli vince al Picchi, portando a casa tre punti contro una squadra con poche idee. Per i marchigiani una vittoria con un dominio costante del gioco e con un controllo del campo per quasi tutti i 90 minuti. Il primo gol arriva dopo soli 7 giri d’orologio. Trotta fa tutto da solo, salta Bogdan con un tunnel, entra in area e batte Plizzari. Da quel momento i bianconeri iniziano a giocare sul velluto e poco piu’ tardi Scamacca sfiora il 2-0, sparando in porta a botta sicura: e’ bravo Plizzari a dirgli di no. Il primo tiro del Livorno e’ alla mezz’ora con Marras, che e’ l’unico a creare qualcosa: Leali para sicuro. Il raddoppio arriva come una doccia fredda a inizio ripresa. Brutta respinta della difesa amaranto proprio sui piedi di Morosini, che da solo in mezzo all’area spara un siluro in porta. A quel punto il match finisce, il Livorno non fa piu’ nulla per rientrare in partita e l’Ascoli si limita a gestire il vantaggio fino al 93′, quando Trotta sigla il definitivo 3-0 entrando in area da solo e battendo Plizzari.
Spezia-Pordenone 1-0
GOL: 69′ M. Ricci
SPEZIA (4-3-3): Scuffet; Ferrer, Erlic, Capradossi, Marchizza; Mastinu (65′ Acampora), M. Ricci, Maggiore; Ragusa (66′ F. Ricci), Nzola (83′ Galabinov), Gyasi. A disposizione: Krapikas, Desjardins, Vignali, Ramos, Di Gaudio, Bartolomei, Gudjohnsen, Terzi. Allenatore: Italiano
PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Vogliacco, Camporese, Barison, De Agostini; Misuraca (72′ Mazzocco), Burrai, Pobega; Gavazzi (81′ Bocalon); Strizzolo, Ciurria (65′ Candellone). A disposizione: Bindi, Stefani, Chiaretti, Semenzato, Pasa, Bassoli, Almici, Zammarini. Allenatore: Tesser
Arbitro Fourneau di Roma 1, assistenti Raspollini di Livorno e Dei Giudici di Latina. Quarto uomo Meraviglia di Pistoia.
NOTE: angoli 3-5. Al 24′ espulso l’allenatore dei portieri Cortiula (P). Al 94′ espulso Maggiore. Ammoniti: Ferrer, Camporese, Vogliacco, Pobega, F. Ricci. Recupero: 2′ pt, 4′ st. Spettatori 4.797 (di cui 3.751 abbonati).
Lo Spezia vince di misura in casa contro il Pordenone. Al Picco si affrontano due delle squadre piu’ in forma del campionato, anche se gli ospiti sono reduci dalla sconfitta casalinga con il Pescara, mentre lo Spezia dalla roboante vittoria di Crotone. Grande pressing da una parte e dall’altra in avvio. Il primo brivido e’ per i padroni di casa, con Ciurria che scappa sul filo del fuorigioco e calcia in diagonale, Scuffet devia sul fondo. Sale poi di livello il gioco offensivo dei bianchi che rispondono che una triangolazione Nzola – Gyasi – Nzola, conclusa sul fondo. Ci provano anche Matteo Ricci e Ragusa da fuori, senza risultato. La ripresa inizia con gli ospiti aggressivi, ma e’ lo Spezia ad avere una grossa occasione con Gyasi che spara alto su assist di Nzola. Ma la squadra di casa continua a giocare meglio e trova il vantaggio al minuto 24. Ferrer va sul fondo e crossa, la palla si impenna, la raccoglie Nzola che calcia, sulla respinta e’ bravo Matteo Ricci a calciare di sinistro nell’angolo lontano. Il pressing del Pordenone nel finale non produce occasioni, da registrare l’espulsione di Maggiore al 94′.
Trapani-Cittadella 0-3
Marcatori: 24′ pt Proia, 8’ st Diaw, 41’ st Pavan
TRAPANI: Carnesecchi, Taugourdeau, Scognamillo (C), Biabiany, Luperini, Fornasier, Colpani (1’ st Coulibaly), Del Prete (25’ st Kupisz), Dalmonte (1’ st Pettinari), Grillo, Strandberg.
A DISPOSIZIONE: Kastrati, Stancampiano, Pagliarulo, Aloi, Evacuo, Odjer, Scaglia, Piszczek, Pirello.
Allenatore: Fabrizio Castori
CITTADELLA: Paleari; Mora, Frare, Perticone, Rizzo; Proia (32’ st Pavan), Iori (C), Branca; Luppi (32’ st Panico); Diaw (37’ st Rosafio), Stanco.
A DISPOSIZIONE: Maniero, Bussaglia, De Marchi, Gargiulo, Ventola, Rosa.
Allenatore: Roberto Venturato
ARBITRO: Ivan ROBILOTTA (Sala Consilina)
Assistenti: Cipressa (Lecce) e Lanotte (Barletta)
IV Uomo: Vigile (Cosenza)
NOTE:
Ammoniti: Branca, Grillo, Perticone, Proia, Biabiany, Scognamillo.
Espulsi: nessuno
Angoli: 3 – 4
Recupero: 1’ e 4’
Spettatori totali: 4.632
Torna alla vittoria dopo piu’ di un mese il Cittadella: un rotondo 3-0 al Trapani. I padroni di casa iniziano bene con due occasioni rispettivamente di Biabiany e di Scognamillo, ma e’ il Cittadella a trovare la rete che sblocca la gara. Rizzo mette in mezzo dal lato sinistro, Proia anticipa i difensori e insacca da dentro l’area. Il secondo tempo inizia con il raddoppio di Diaw. Coulibaly perde palla a centrocampo, Proia lancia l’attaccante a tu per tu con Carnesecchi che fredda il portiere siciliano e trova il nono gol stagionale. Pavan raccoglie un cross di Rosafio e chiude la gara sullo 0-3.
Nella foto Getty Images l’esultanza di Matteo Ricci dopo il gol vittoria dello Spezia
