Serie B, tabellini e commenti della 31a giornata
Il Palermo si rilancia a Salerno
La Salernitana sbaglia il match, mentre il Palermo sbanca, meritatamente, l’Arechi tornando in zona playoff. Rosanero padroni della gara nella prima frazione di gioco. Già dopo 3′ il Palermo potrebbe passare con Segre che divora una favorevolissima occasione. Ma al 27′ ecco il vantaggio. Punizione battuta corta da Blin, Brunori dal vertice destro fa partire un tiro a giro che finisce all’incrocio. Il Palermo accelera ancora e al 40′ raddoppia. Ceccaroni serve Brunori che vede l’inserimento di Pohjanpalo, il finlandese controlla e batte Christensen. Nella ripresa il Palermo si limita a controllare permettendo alla Salernitana di farsi notare. Ma la rete della bandiera arriva soltanto nell’extratime. Traversone di Corazza, colpo di testa di Amatucci che supera Audero. Poi, più nulla con il Palermo che vince meritatamente a Salerno.
Alla Juve Stabia la sfida playoff
Carrarese-Bari 2-1
La Carrarese ribalta il Bari 2-1 e fa tre passi giganteschi verso la salvezza. A passare avanti al 37′ erano stati i galletti con una girata al volo di Simic, già pericoloso in un paio di frangenti. La formazione di Calabro, però, reagisce con rabbia e al 45′ ottiene il pareggio con Torregrossa che mette in rete un assist di Finotto. Nella ripresa il sorpasso: al 6′ Cherubini mette in movimento Cicconi sulla sinistra, cross perfetto e zuccata vincente di Guarino. Azzurri scatenati e al 10′ il subentrato Milanese chiama al miracolo Radunovic che evita il terzo gol. Al 18′ Longo cambia mezza squadra: fuori Bonfanti, Benali, Pereiro e Simic e dentro Lasagna, Maggiore, Vicari e Novakovich. Ma la Carrarese si chiude e non concede nulla.
Cesena-Juve Stabia 1-2
Al Dino Manuzzi la Juve Stabia fa il colpaccio e batte 2-1 il Cesena. Dopo una chance iniziale per Adorante (colpo di testa salvato nei pressi della linea di fondo da Ciofi con la palla che sarebbe comunque uscita di un soffio), la partita si accende attorno al 20′, quando una combinazione a distanza tra Berti e Calò porta quest’ultimo a cercare lo stesso Berti in area, palla leggermente lunga e deviazione in scivolata bloccata da Thiam. Due minuti dopo vantaggio ospite: cross dalla destra di Piscopo, Klinsmann e Mangraviti si disturbano in uscita e la palla carambola in rete; Fortini, in fuorigioco al momento del traversone, aveva ribadito in porta sotto misura, ma per sua fortuna la sfera aveva già oltrepassato la linea: è autogol di Mangraviti, ultimo a toccare. Al 25′ la Juve Stabia sfiora il raddoppio prima con Pierobon (destro dai 16 metri deviato in corner) poi con Bellich, che sull’angolo seguente arriva a colpire indisturbato a centro area mancando però la porta di testa. Il raddoppio ospite arriva al 53′ con Adorante, bravo ad anticipare Ciofi sulla palla rasoterra dalla destra di Floriani. Sembra finita ma il Cesena si scuote e al 56′ colpisce un palo con Francesconi, pochi secondi dopo il neoentrato Tavsan prende il fondo e mette al centro per Shpendi che torna al gol dopo più di 3 mesi e riapre il match. Al 60′ Fortini si divora l’1-3 da ottima posizione su cross di Floriani, con la Juve Stabia costretta a mezz’ora di sofferenza in cui però il Cesena non trova più la via del gol, non andando oltre un mancino di poco a lato di Tavsan e un destro da dentro l’area di Russo bloccato in due tempi da Thiam.
Sassuolo, cinquina nel derby
La Cremonese riprende il Cittadella
Una pazza Cremonese completa un’altra rimonta che la salva da una sconfitta casalinga contro il Cittadella. In tre minuti Valoti e Pickel rispondono ai gol di Okwonkwo e Rabbi. Un punto che va bene a entrambe anche se la Cremonese con le sconfitte di Spezia e Catanzaro ha perso l’occasione di consolidare il quarto posto e avvicinare i liguri al terzo. La Cremonese ci prova con una bomba di Collocolo respinta da Kastrati e poi con Azzi che sul fondo a due passi dalla porta. Il Cittadella si ritrova avanti a sorpresa al 38′: un tiro rimpallato contro la gamba di Castagnetti è raccolto da Okwonkwo che calcia di prima intenzione e trova l’angolino giusto spezzando l’inerzia del match. Nella ripresa succede di tutto. Per la Cremonese è subito doccia gelata: in 18 secondi il Cittadella, infatti, raddoppia con Rabbi che sfrutta una palla vagante sul dischetto del rigore a causa di un disimpegno errato della retroguardia grigiorossa. Al 27′ sugli sviluppi di un corner Valoti si infila sulla torre di Ceccherini e accorcia le distanze. Tre minuti dopo, su lancio lungo, De Luca disturba Kastrati in uscita che non controlla la palla, Johnsen la recupera e tocca per Pickel che pareggia a porta vuota. Nel finale assalto sterile dei lombardi. Finisce 2-2
Pisa, un tris per la Serie A
Cosenza-Pisa 0-3
Tutto facile per il Pisa. Al ‘Marulla’ basta un tempo alla squadra di Inzaghi per battere il Cosenza con un netto 3-0. I silani resistono 23′ alla vice capolista di B, poi finiscono risucchiati da tre calci piazzati. Moreo sblocca il match con un tiro da pochi metri al termine di un’azione confusa in area cosentina. Touré raddoppia al 30′ con un tiro al volo successivo ad un angolo di Angori prolungato da Charlys. Infine, prima del riposo, la conclusione su punizione di Angori colpisce la traversa, sbatte sulla schiena di Micai e termina in rete. Il Cosenza in quel momento è già in nove per le espulsioni di Sgarbi (36′) e Martino (42′). Il secondo tempo è pura melina.
Mantova-Sudtirol 2-0
Missione compiuta: il Mantova torna alla vittoria battendo per 2-0 il Sudtirol e compiendo un passo importante verso la salvezza. Bastano poco più di 10′ alla squadra di Possanzini per passare in vantaggio: suggerimento di Mancuso per Mensah, che davanti la porta non sbaglia. Sul finire del parziale è Radaelli che firma il raddoppio. Nella ripresa gli ospiti provano a riaprire la partita con Pietrangeli, ma il suo tentativo colpisce la traversa. A 15 dalla fine è Festa a salvare su un tiro a botta sicura di Gori che avre potuto rimettere in carreggiata gli altoatesini.
Modena-Catanzaro 2-1
Il Modena esce dal tunnel della crisi (un punto in 3 gare) e ipoteca la salvezza battendo 2-1 con merito un Catanzaro che aveva perso solo una delle ultime dodici partite. Al 33′ Palumbo premia la sgasata di Di Pardo, che aggancia ma viene fermato al momento del tiro, la palla resta in area e Magnino segna in diagonale. Nella ripresa al 20′ Iemmello scatta sul filo del fuorigioco e batte Gagno per la rete numero 15 che vale l’1-1. Ma la gioia dura appena 2′ perché dal corner di Palumbo, Gliozzi attacca il primo palo e in caduta colpisce di testa battendo Pigliacelli. Al 36′ Battistella ad un passo dal 3-1 col palo che gli dice di no, al 41′ Palumbo inventa per Idrissi che calcia forte sul primo palo impegnando il portiere. Vince il Modena, Catanzaro ko.
Sampdoria-Frosionone 0-3
Trionfo Frosinone per 3-0, Sampdoria fcontestata dai suoi tifosi. Partita intensa, divertente e con diverse occasioni. Gialloblù all’assalto nella prima mezz’ora: Ambrosino per Marchizza, ma Cragno è super. Insistono gli ospiti con Ghedjemis, palla ad un passo dal palo. Al 39′ – però – Cerofolini atterra Sibilli in area, ma Coda dal dischetto si fa ipnotizzare da Cerofolini. Nella ripresa apre le marcature Kone, poi al 69 raddoppio di Monterisi su assist di Lucioni. Nel finale tris in contropiede di Ghedjemis.
Colpo salvezza del Brescia a Spezia
Lo Spezia perde in casa con il Brescia e spreca una possibilità per provare ad accorciare le distanze dal Pisa. Passano solo quattro minuti e arriva il gol partita con Borrelli che riceve un cross di Papetti e mette in rete sull’incerta uscita di Chichizola. I padroni di casa reagiscono subito e sfiorano la rete in diverse occasioni nel corso della prima frazione di gara, ma un po’ per l’imprecisione, un po’ per qualche provvidenziale deviazione dei difensori ospiti, la palla non entra. Tuttavia il Brescia si fa vedere dalle parti di Chichizola che in un paio di occasioni è pronto su Borrelli. La ripresa si gioca a senso unico, almeno sino all’espulsione di Cassata che lascia il campo per doppio giallo. Bianchi che assediano l’area bresciana sfiorando il gol in più occasioni, con Lezzerini che diventa protagonista salvando il risultato su Kouda, Bertola, Pio Esposito e Aurelio. Nel finale il Brescia avrebbe anche l’occasione di raddoppiare quando lo Spezia concede varchi in ripartenza, ma Borrelli calcia su Chichizola e spreca l’occasione.





