Serie B, tabellini e commenti della 28a giornata
28a giornata, Moro è l’MVP
Il turno appena concluso della Serie BKT ha dato un’impronta importante a quella che sarà l’ultima parte del campionato. Gli occhi erano puntati sulla gara fra Sassuolo e Pisa, le prime due della classe, che in un modo o nell’altro avrebbe ridisegnato gli equilibri al vertice della classifica. A spuntarla sono stati i neroverdi grazie al gol di Luca Moro, MVP di giornata, che ha fissato il punteggio sull’1-0. Una rete pesantissima per l’attaccante che gli ha permesso di eguagliare il record personale di partecipazione al gol in un singolo campionato di Serie B, come testimoniano i dati “powered by Opta“: sei (cinque marcature, un assist nel torneo in corso), come nel 2022/23, con la maglia del Frosinone.
Il bottino di gol a referto, cinque per l’appunto, è stato totalizzato in 16 partite: già uno in più rispetto ai quattro realizzati nella scorsa stagione con lo Spezia, ma in 26 gettoni. Tra coloro che hanno realizzato almeno cinque gol in questa Serie BKT, Moro è il calciatore che vanta anche la più alta percentuale realizzativa (45%).
Tra i giocatori che hanno preso parte a più di cinque reti in questo campionato, soltanto Nicholas Pierini (84.5) vanta una media minuti giocati/partecipazioni al gol migliore rispetto a Luca Moro (1/95’) nel campionato in corso.
L’attaccante del Sassuolo è solo uno dei tre giocatori nati dal 2001 in avanti ad avere segnato almeno 15 gol in totale nelle ultime tre stagioni di Serie BKT (dal 2022/23), assieme a Nicholas Bonfanti (18/2002) e Francesco Pio Esposito (16/2005).
Inoltre, ha ingaggiato 22 duelli nel match contro il Pisa: più che in qualsiasi altro incontro della Serie B 2024/25 e almeno otto in più rispetto a qualsiasi altro compagno di squadra (a 14, Josh Doig). Ha poi ingaggiato ben 11 duelli aerei nel confronto contro il Pisa: almeno quattro in più rispetto al record personale precedente in questo torneo (sette lo scorso ottobre contro la Juve Stabia).
Palermo, vittoria da playoff
Modena-Cosenza 1-1
Finisce con un pareggio (1-1) tra Modena e Cosenza che serve poco a entrambe. I gialloblù restano fuori dalla zona play-off, i calabresi del nuovo corso Belmonte-Tortelli sono sempre ultimi da soli. Nel primo tempo meglio il Cosenza che passa dopo 28′ con la splendida conclusione di Artistico che si spegne sotto la traversa, nella ripresa arriva il pareggio a 5′ dalla fine con il colpo di testa di Mendes sulla punizione di Bozhanaj.
Palermo-Brescia 1-0
Un rigore di Pohjanpalo nel finale consente al Palermo di superare uno spigoloso Brescia e vincere la seconda partita consecutiva (dopo quella di Cosenza) per rilanciare le proprie ambizioni play-off. Terzo gol in quattro partite per l’attaccante finlandese, due su rigore. I lombardi soffrono nelle fasi iniziali del match ma poi prendono le misure limitando le giocate dei rosanero. Parte forte il Palermo che al 3′ va vicino al gol: Di Francesco crossa da sinistra e Pierozzi sul secondo palo prova la schiacciata vincente di testa ma Lazzerini si salva in angolo. All’8′ Pohjanpalo in pressing su Lezzerini lo costringe all’errore; poi i roanero non sfruttano la punizione a due in area. Al 9′ Pohjanpalo prova il numero e in rovesciata manda la palla alta sopra la traversa. Il ritmo si abbassa a metà tempo e si fa vedere il Brescia prima con un insidioso colpo di testa di Nuamah al 25′ e poi con un destro di D’Andrea con Audero che para in due tempi. Al 38′ torna in cattedra il Palermo ma Lezzerini dice di no a Pohjanpalo che di testa prova a sfruttare un cross di Verre. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Inizia la ripresa con il Brescia in avanti e al 2′ Borrelli di testa alza il pallone sopra la traversa. Al 17′ occasione per il Palermo con Di Francesco lanciato a rete, ma è ancora Lezzerini ad avere la meglio e a respingere. Al 21′ Verre cerca il palo più lontano da dentro l’area. Al 41′ il Palermo passa in vantaggio grazie a un calcio di rigore concesso per un fallo di Juric su Ceccaroni e trasformato da Pohjanpalo che infila il pallone nell’angolino alla destra di Lezzerini.
Catanzaro-Reggiana 1-1
Finisce 1-1 una gara aperta e combattuta al Ceravolo tra Catanzaro e Reggiana. Caserta rispolvera Pontisso, conferma Pagano e lancia in avanti Pittarello. Dall’altra parte, la Reggiana punta su Marras dal primo minuto a sostegno della punta Vido che, dopo quaranta secondi, trova il primo tiro murato da Pigliacelli. Lo stesso attaccante sblocca il risultato al 15′ trafiggendo il numero uno avversario in uscita, al termine di una bella triangolazione, di prima, partita da Marras e Ignacchiti. I padroni di casa reagiscono con veemenza – conclusioni di testa di Pittarello e Iemmello – ma la Reggiana è pericolosa in contropiede, sfruttando gli spazi lasciati aperti, e con Ignacchiti due volte colpisce l’esterno della rete. Sul finire del primo tempo, annullato il pareggio per un fallo in attacco di Iemmello. La seconda frazione si apre ancora con una veloce ripartenza degli ospiti e il tiro di Reinhart murato da Pigliacelli. Scognamillo non trova la deviazione vincente da pochi passi, ma i calabresi dietro continuano a soffrire troppo. L’ingresso di Pompetti dà nuova linfa in mezzo al campo, Bonini trova un pericoloso tiro cross smanacciato da Bardi. Il forcing confuso del Catanzaro viene premiato alla mezzora con l’azione insistita in area di Iemmello e il tocco vincente di Scognamillo. I giallorossi ci provano fino alla fine, ma finisce in parità con il decimo risultato positivo consecutivo; per gli emiliani un punto che smuove la classifica in ottica salvezza.
Bari e Sampdoria, pareggio fra grandi
Finisce 1 a 1 al San Nicola, a Niang risponde Maggiore
Più Samp che Bari nell’1-1 del San Nicola. Succede tutto a cavallo delle due frazioni: a Niang a segno prima dell’intervallo risponde Maggiore in avvio di ripresa. Pugliesi a una punta sola e liguri padroni del campo nel primo tempo: il più insidioso è Oudin che al 15′ avanza indisturbato e colpisce il palo con un destro angolatissimo. Il Bari calcia verso la porta avversaria nel recupero con Bonfanti ma capitola nell’azione successiva: Akinsanmiro servito in velocità da Oudin crossa da destra per Niang che insacca sottomisura. Al rientro dagli spogliatoi Longo inserisce finalmente un’altra punta, Lasagna, e la mossa sortisce subito effetto: palo dell’attaccante ed inzuccata sulla ribattuta di Maggiore, in rete per la seconda partita di fila. La partita si spegne pian piano anche se le migliori occasioni restano della squadra di Semplici: da corner Niang colpisce di testa in area piccola senza trovare la porta, Ioannou ci prova con un sinistro rabbioso ma trova solo un angolo. Quattro cambi nel finale per la Samp ma il risultato non cambia più.
Mateju risponde ad Odogwu
