Serie B, tabellini e commenti della 24a giornata
La Samp spezza il digiuno
Pisa chiama, Sassuolo risponde. Sorpasso e controsorpasso. Potrebbero essere questi i titoli per una sintesi perfetta della 24a giornata della Serie BKT, in cui toscani ed emiliani stanno dando vita a una lotta sempre più avvincente per accaparrarsi la vetta della classifica.
Nell’anticipo del venerdì, infatti, la squadra di Pippo Inzaghi mostra i muscoli ed espugna il Renzo Barbera con una grande prova di forza, grazie alle reti firmate nella prima mezzora da Adrian Rus (su rigore) e Alexander Lind, portandosi momentanemante in cima al tabellone. Per il Palermo, invece, primo stop casalingo, con due reti al passivo, dopo tre vittorie di fila in cui i rosanero avevano tenuto la porta blindata.
Ma il primo posto dei pisani dura lo spazio di una notte. Sabato, il Sassuolo respinge l’assalto, regolando la Juve Stabia con un secco 2-0 e riprendendosi il primato in classifica. Tre punti pesantissimi per i neroverdi che infilano la nona vittoria consecutiva al Mapei Stadium e vanno a segno in generale per la 17ª partita di fila in campionato.
Tiene il passo lo Spezia, a cui basta un tempo per regolare il Cittadella a domicilio, anche in assenza di bomber Pio Esposito. Nel finale c’è spazio per l’esordio in bianconero di Gianluca Lapadula, sceso in campo del torneo cadetto a distanza di 624 giorni dall’ultima partita giocata il 19 maggio 2023, contro il Cosenza, con la maglia del Cagliari.
Sei gol tra Catanzaro e Cesena. Vincono i calabresi per 4-2, portando a casa la seconda vittoria di fila, con sette gol realizzati nel parziale, ovvero tanti quanti quelli messi a referto nelle sette gare precedenti di campionato. Sempre più capocannoniere Pietro Iemmello che ha raggiunto quota 12 reti nel torneo in corso, ben 27 in totale nelle ultime due stagioni regolari di Serie B con i colori dei giallorossi.
Torna al successo dopo quattro mesi la Sampdoria, che supera di misura (1-0) il Cosenza al Luigi Ferraris, con Fabio Depaoli, autore della terza rete nelle ultime due partite di campionato, dopo che era rimasto a secco nelle precedenti 35.
I canarini spiccano invece il volo al Braglia. Un super Modena supera infatti il Mantova per 3-1 davanti al proprio pubblico, ritrovando una vittoria che mancava nel torneo dallo scorso dicembre, sempre in casa contro il Pisa. Tra gli artefici del successo anche Antonio Palumbo a bersaglio per tre match consecutivi per la prima volta in carriera in Serie B.
Vittorie importanti in chiave salvezza per la Salernitana – che si impone per 1-0 sulla Cremonese, con la prima rete in questo campionato di Antonio Raimondo, centrando la seconda vittoria nelle ultime tre sfide di Serie B (1P) – e per il Südtirol che liquida la Reggiana con un secco 2-0. Gli altoatesini mettono in fila contro gli emiliani il secondo successo consecutivo per la prima volta dallo scorso agosto (contro Modena e Salernitana in quel caso) e il secondo ‘clean sheet’ consecutivo per la prima volta dallo scorso aprile (tre in quella occasione).
Bagna il ritorno in panchina con una vittoria in trasferta Rolando Maran che con il suo Brescia supera per 2-1 la Carrarese. Dopo 11 partite senza la posta piena, le Rondinelle ritrovano i tre punti che mancavano in casa dei biancazzurri dal 3 novembre 2024, contro la Sampdoria. Sempre più notte fonda invece per i toscani che subiscono il quarto ko consecutivo, con una media di 2.5 gol al passivo nel parziale.
Continua a navigare in acque agitate il Frosinone che va al tappeto sul campo del Bari, per 1-2. Per i ciociari, due punti nelle ultime cinque gare di campionato e penultimo posto a -3 dalla terzultima posizione occupata dalla Salernitana.
In piena zona playoff invece i Galletti pugliesi, ora saliti al sesto posto nel tabellone, ma addirittura primi a pari punti col Pisa (45 a testa), se considerassimo la classifica al termine dei primi 45’ minuti di gioco.
Il Bari vince con i suoi bomber
Il Brescia ritrova la vittoria
Carrarese-Brescia 1-2
Carrarese (3-5-2): Fiorillo, Oliana, Illanes (68’ Bouah), Imperiale (C), Zanon (76’ Belloni), Melegoni (46’ Cherubini), Schiavi (59’ Zuelli), Giovane, Cicconi, Shpendi, Cerri (59’ Finotto).
A disposizione: Chiorra, Mazzi, Bouah, Guarino, Palmieri, Zuelli, Finotto, Capezzi, Cherubini, Belloni.
Allenatore: Antonio Calabro
Brescia (3-5-1-1): Lezzerini, Corrado, Adorni, Calvani (62’ Papetti), Olzer (62’ Juric), Besaggio (85’ Jallow), Verreth, Bertagnoli, Dickmann, Nuamah (46’ Bianchi), Borrelli (68’ Moncini).
A disposizione: Avella, Andrenacci, Jallow, Papetti, Muca, Bjarnason, Maucci, Juric, Bianchi, Moncini, D’Andrea.
Allenatore: Rolando Maran
Arbitro: Gabriele Scatena
Assistenti: Gaetano Massara, Federico Fontani
Quarto Ufficiale: Domenico Leone
VAR: Paolo Mazzoleni
AVAR: Giacomo Paganessi
Marcatori: 41’ Bertagnoli, 48’ Borrelli (rig.), 75’ Cicconi
Corner: Carrarese (5), Brescia (2)
Ammonizioni: Carrarese (2), Brescia (3)
Espulsioni: Carrarese (0), Brescia (0)
Passa anche il Brescia a Carrara e per gli azzurri è la quarta sconfitta consecutiva. Al 26′ grande occasione per i padroni di casa per sbloccare il risultato: il portiere Lezzerini atterra Shpendi e l’arbitro concede il rigore che però Schiavi fallisce facendosi ipnotizzare dall’estremo difensore del Brescia. Scampato il pericolo le rondinelle passano in vantaggio al 42′ con Bertagnoli. Al sesto di recupero dopo revisione al Var l’arbitro accorda un rigore al Brescia per un fallo ingenuo di Giovane su Nuamah e Borrelli dal dischetto raddoppia. Nella ripresa la Carrarese aumenta i ritmi e alla mezz’ora accorcia le distanze con un’azione da manuale: Cherubini si invola da centrocampo e serve sulla sinistra Cicconi che in diagonale fulmina Lezzerini. Finale rovente, la Carrarese attacca a testa bassa ma la difesa del Brescia regge.
Salernitana-Cremonese 1-0
Reti: 11’ st Raimondo.
Salernitana: Christensen, Tongya (39’ st Hrustic), Bronn, Njoh, Ghiglione (1’ st Soriano), Stojanovic (39’ st Gentile), Ferrari, Lochoshvili (14’ st Ruggeri), Amatucci, Cerri, Raimondo (27’ st Verde). All. Roberto Breda
A disposizione: Sepe, Corazza, Włodarczyk, Braaf, Maggiore, Jaroszynski, Girelli.
Cremonese: Fulignati, Ravanelli, Azzi, De Luca (26’ st Nasti), Bianchetti, Collocolo (26’ st Bonazzoli), Vazquez, Antov, Vandeputte, Majer (37’ st Castagnetti), Zanimacchia (26’ st Johnsen). All. Giovanni Stroppa
A disposizione: Drago, Saro, Castagnetti, Triacca, Moretti, Foligno, Milanese.
Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1.
Assistenti: Domenico Rocca (Catanzaro) – Marco Emmanuele (Pisa).
IV Ufficiale: Valerio Vogliacco (Bari).
Var: Luca Pairetto (Nichelino).
AVar: Orlando Pagnotta (Nocera Inferiore).
Ammoniti: Lochoshvili, Ghiglione, Soriano, Cerri (S), Majer, Collocolo, Antov, Azzi (C).
Angoli: 1 – 11
Recupero: 1’ pt, 5’ st.
Torna alla vittoria la Salernitana che supera di misura la Cremonese non senza qualche patema. La Salernitana potrebbe sbloccare il risultato già nella prima frazione di gara quando Cerri, al 43′, colpisce il palo su rigore, concesso per un fallo di mano in area di Bianchetti. Ad inizio ripresa, e dopo quialche brivido al 10′ con Collocolo che si è visto ribattere da Christensen un’occasione irripetibile per il vantaggio, la Salernitana passa. E’ l’11 quando un tiro cross di Njoj si infrange sul palo, Raimondo si avventa sulla ribattuta e deposita la sfera in rete. I granata potrebbero raddoppiare al 29′ quando Soriano lancia Verde che, a tu per tu con Fulignati, non calcia, preferendo l’appoggio a Tongya che calcia a rete, con Bianchetti prima e il portiere grigiorosso poi che evitano la segnatura.
Sudtirol-Reggiana 2-0
FC SÜDTIROL (3-5-2): 31 Adamonis; 34 Veseli (40’ st 28 Kofler), 19 Pietrangeli, 30 Giorgini; 24 S. Davi, 17 Casiraghi © (31’ st 6 Martini), 99 Praszelik, 18 Pyyhtiä (22’ st 2 El Kaouakibi), 79 Molina (40’ st 8 Mallamo); 33 Merkaj (31’ st 7 Rover), 90 Odogwu.
A disposizione: 1 Poluzzi, 16 Lamanna, 4 Arrigoni, 9 Gori, 14 F. Davi, 20 Belardinelli, 23 Ceppitelli.
Allenatore: Fabrizio Castori
AC REGGIANA (4-4-2): 22 Bardi ©; 17 Libutti (22’ st 27 Maggio), 44 Lucchesi, 13 Meroni; 31 Sampirisi (34’ st 15 Fiammozzi); 5 Sersanti, 16 Reinhart, 55 Kumi (10’ st Vido), 25 Ignacchiti; 11 Gondo (34’ st 23 Pettinari), 90 Portanova (34’ st 80 Girma).
A disposizione: 99 Sposito, 3 Sosa, 6 Stulac, 8 Cigarini, 24 Fontanarosa, 29 Urso, 77 Kabashi.
Allenatore: William Viali
SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Valerio Crezzini di Siena, assistente-1 Marco Bresmes di Bergamo, assistente-2 Matteo Pressato di Latina, quarto ufficiale Marco Picardi di Viareggio, Var Gianluca Aureliano di Bologna, Avar Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.
RETI: 1:0 14’ pt Pyyhtiä’ (FCS), 2:0 5’ st Pietrangeli (FCS).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti 26’ pt Ignacchiti (RE), 32’ st Vido (RE), 33’ st Maggio (RE), 37’ st Martini (FCS).
NOTE: cielo sereno, temperatura sui 9-10°, campo in ottime condizioni. Totale spettatori: 3.760, di cui 624 ospiti. Calci d’angolo: 8-6 (5-1). Recupero: 1’ + 4’ (+2’)
Secondo successo consecutivo per il Südtirol, che al Druso doma la Reggiana con una rete per tempo. La prima azione pericolosa è dei padroni di casa, al 7′, con il tiro dal limite di Giorgini che Bardi devia in angolo. La partita la sblocca Pyythiä a ridosso del quarto d’ora con un colpo di testa, su assist di Davi, che indirizza la sfera nell’angolo basso del secondo palo. Al 5′ della ripresa il raddoppio sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pyythiä, la palla spiove nell’area emiliana dove stacca imperioso Pietrangeli che di testa batte il portiere Bardi.
Il Modena torna alla vittoria
Dopo cinque gare il Modena ritrova il successo battendo 3-1 il Mantova e agganciando la zona playoff. Gli ospiti partono, però, forte e serve il salvataggio di Caldara sulla linea per dire di no a Radaelli, poi al 18′ grande giocata a destra di Palumbo che serve a Caso una palla solo da spingere dentro, vantaggio dei canarini. Al 30′ in contropiede Idrissi mette Caso davanti a Festa che evita lo 0-2 e sul ribaltamento Galuppini tocca per Mancuso, il cui tiro deviato (quarta rete di fila) non dà scampo a Gagno. Al 36′ il palo nega il 2-1 a Palumbo che però poco dopo col mancino, su sponda di Defrel riporta avanti il Modena col settimo gol. Nella ripresa al 57′ Giordano dalla distanza fa tremare la traversa, al 79′ solo un doppio prodigio di Gagno su Mancuso e Galuppini blinda il successo della squadra di Mandelli che poi al 90′ con Beyuku, servito da Duca, chiude i conti con un mancino deviato.
Controsorpasso Sassuolo
Catanzaro-Sassuolo 4-2
Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli; Scognamillo, Brighenti, Bonini (44’ st Antonini); Cassandro, Pontisso (14’ st Coulibaly), Petriccione, Pagano, Quagliata (44’ st Situm); Iemmello (37’ st Biasci), La Mantia (14’ st Pittarello)
A disposizione: Gelmi, Borrelli, Ilie, Brignola, Ceresoli, Seck, D’Alessandro
All. Caserta
Cesena (3-4-3): Klinsmann; Pieraccini (10’ st Francesconi), Prestia, Mangraviti; Ciofi, Mendicino (31’ st Saric), Bastoni (24’ st Tavsan), Donnarumma (24’ st Celia) ; Berti, La Gumina, Shpendi (24’ st Antonucci)
A disposizione: Pisseri, Montalti, Piacentini, Valentini, Manetti, Coveri
All. Mignani
Arbitro: Galipò
Assistenti: Margani – Vigile
IV uomo: Mastrodomenico
Var: Baroni
AVar: Di Martino
Recupero: 1’ pt, 5’ st
Angoli: 1 Catanzaro, 3 Cesena
Ammonizioni: 40’ pt La Gumina (CES), 9’ st Brighenti (CAT), Donnarumma (17’ st CES), 38’ st Pigliacelli (CAT), 38’ st Antonucci (CES)
Marcatori: 2’ pt Bonini (CAT), 10’ pt Pieraccini (aut. CES), 29’ pt Scognamillo (aut. CAT), 37’ pt Iemmello (CAT), 21’ st Cassandro (CAT), 25’ st Antonucci (CES),
Finisce 4-2 la partita spettacolare al Ceravolo tra Catanzaro e Cesena. Il Catanzaro parte fortissimo e, nei primi dieci minuti, va avanti sul 2-0: prima segna Bonini da calcio d’angolo, alla sua quinta rete in campionato, dopo che Klinsmann aveva salvato su Iemmello; poco dopo è sfortunato Pieraccini nel deviare nella propria porta di testa nel tentativo di anticipare La Mantia. Il Cesena prova a rialzarsi con una conclusione alta di Donnarumma. Incredibile l’occasione sciupata da Bastoni che, a due passi dalla porta, colpisce prima il palo e poi sulla respinta spara alto. Il gol arriverà alla mezz’ora con un altro autogol, quello di Scognamilio, in spaccata per cercare di anticipare il tap-in di La Gumina. I giallorossi si ributtano avanti con Pagano, murato dal portiere avversario. E’ il preludio al terzo gol dei calabresi: cross di Brighenti e Iemmello, tutto solo, insacca di testa per la sua rete numero 12 con cui si porta in testa alla classifica cannonieri. Nel secondo tempo, il Cesena prova ad accelerare inserendo Francesconi, mentre Mangraviti sfiora il gol colpendo il palo esterno. I giallorossi dilagano su contropiede, confezionato dai due quinti: assist di Quagliata e gol di Cassandro. Ma non è finita, Antonucci sfrutta uno svarione difensivo e, appena entrato, insacca il 4-2. Cesena a trazione anteriore anche con Tavsan e Saric in campo, ma il risultato non cambia. Il Catanzaro vola al quinto posto, per il Cesena ennesima battuta d’arresto in trasferta.
Cittadella-Spezia 0-2
Marcatori: 20′ pt Vignali, 33′ pt Carissoni (aut.)
CITTADELLA (3-5-2): Maniero; Salvi, Capradossi, Carissoni; D’Alessio (22′ st Matino), Amatucci, Casolari (1′ st Tessiore), Tronchin (1′ st Pandolfi), Masciangelo; Vita (C); Okwonkwo (31′ st Rabbi).
A DISPOSIZIONE: Cardinali, Desogus, Voltan, Rizza, Piccinini, Cecchetto, Sanogo.
Allenatore: Alessandro Dal Canto
SPEZIA (3-5-2): Chichizola; Wisniewski, Hristov (C), Mateju; Elia (40′ st Bertola), Vignali (1′ st Cassata), Esposito S., Bandinelli (33′ st Degli Innocenti), Reca; Di Serio (19′ st La Padula), Colak (19′ st Falcinelli).
A DISPOSIZIONE: Mascardi, Gori, Candelari, Giorgeschi, Kouda, Djankpata.
Allenatore: Luca D’Angelo
ARBITRO: Giovanni Ayroldi (Molfetta)
Assistenti: Cecconi (Empoli) e Politi (Lecce)
IV Uomo: Mirabella (Napoli)
VAR: Gualtieri (Asti)
AVAR: Meraviglia (Pistoia)
NOTE:
Ammoniti: Casolari, Bandinelli, Carissoni, Amatucci.
Espulsi: nessuno.
Angoli: 4 – 1
Recupero: 0′ e 5′
Spettatori: 3.218 (512 ospiti)
Lo Spezia centra la terza vittoria di fila passando per 2-0 sul campo del Cittadella. Partenza a razzo dei liguri che mettono pressione e sbloccano il risultato al 20′ con Vignali abile a vincere un contrasto in area e a spedire all’incrocio dei pali. Si fa dura per i granata che stentano a ritrovarsi. Poco dopo la mezzora arriva il raddoppio. Lancio lungo in area e Carissoni nel tentativo di anticipare Reca scavalca Maniero mettendo nella propria porta. Classico autogol. La ripresa si apre con una colossale occasione per Pandolfi neo entrato, che spedisce fuori da buona posizione. Poi lo Spezia amministra e porta a casa i tre punti.
Sampdoria-Cosenza 1-0
SAMPDORIA: Perisan (56′ Vismara); Riccio, Ferrari (72′ Vulikic), Veroli; Depaoli, Vieira, Yepes, Beruatto; Oudin (54” Ricci), Sibilli (72′ Ioannou); Niang (72′ Coda). A disp.: Scardigno, Fisher Breivik, M. Ricci, Sekulov, Pedrola, Leonardi. Allenatore: Semplici
COSENZA : Micai; Hristov, Dalle Mura, Caporale (57′ Rizzo Pinna), Ricciardi (81′ Ciervo), Kouan (81′ Zilli), Gargiulo, D’Orazio, Florenzi (57′ Garritano), Mazzocchi (71′ Fumagalli), Artistico. A disp.: Vettorel, Cimino, Martino, Sgarbi, Charlys, G. Ricci, Kourfalidis. Allenatore: Alvini
MARCATORI: 45′ Depaoli
ARBITRO: Marco Di Bello della sezione di Brindisi. Assistenti: Lombardo di Cinisello Balsamo e Regattieri di Finale Emilia; quarto uomo Gauzolino di Torino. VAR: Maggioni di Lecco. AVAR: Camplone di Pescara.
Note: spettatori presenti: 22.734, ospiti: 230. Ammoniti: Florenzi, Vieira, Ricciardi, Depaoli, Garritano, D’Orazio, Yepes. Espulsi: Vieira. Recupero: 3’pt – 7’st
Brinda la Samp dopo un’attesa durata 100 giorni, sono passate infatti 13 partite dall’ultimo successo dei blucerchiati, ma oggi al Ferraris la squadra di Semplici passa per 1-0 col Cosenza. Doppio tentativo degli ospiti intorno alla mezz’ora con Kouan e Florenzi ma Perisan, al debutto, risponde presente e salva la Samp che si ritrova in dieci uomini al 31′ per il doppio giallo a Vieira. Ma nel finale di tempo vantaggio Doria con Depaoli che mette dentro dopo la parata di Micai su Riccio. In avvio di ripresa al 4′ palo del Cosenza con un tiro ravvicinato di D’Orazio che recupera il pallone ma mette di nuovo a lato. E nel finale Veroli salva sulla linea dopo il tocco di Artistico.
Sassuolo-Juve Stabia 2-0
Sassuolo (4-3-3): Moldovan, Toljan, Lovato (13′ s.t. Odenthal), Muharemovic, Doig (42′ s.t. Pieragnolo); Ghion (18′ s.t. Obiang), Iannoni (42′ s.t. Lipani), Boloca; Berardi, Skjellerup (18′ s.t. Mulattieri), Laurienté. A disp.: Satalino, Volpato, Paz, Romagna, Moro, Antiste, Russo. All: Longo (Grosso squalificato).
JUVE STABIA (3-4-1-2): Thiam; Ruggero (38′ s.t. Sgarbi), Varnier, Bellich; Rocchetti, Buglio, Pierobon (33′ s.t. Leone), Floriani Mussolini; Maistro (21′ s.t. Mosti), Piscopo (21′ s.t. Candellone), Adorante. A disp.: Matosevic, Quaranta, Baldi, Peda, Di Marco, Zuccon, Meli, Gerbo. All.: Pagliuca.
Marcatori: 44′ p.t. Laurientè (J) 26′ s.t. Mulattieri (J)
Arbitro: Mariasole Ferrieri Caputi di Livorno. Primo Assistente: Edoardo Raspollini di Livorno. Secondo Assistente: Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona. IV° ufficiale: Andrea Calzavara di Vsarese. VAR: Maniele Volpi di Arezzo. AVAR: Davide Ghersini di Genova.
Note: Angoli: 5-3
Ammoniti: Buglio (J) Maistro (J) Boloca (S)
Espulsi: Lovisa d.s. (J) al 44′ p.t., mister Pagliuca all’intervallo,
Recupero: 3′ p.t. – 5′ s.t.
Il Sassuolo risponde al Pisa e battendo 2-0 una buona Juve Stabia rimette la freccia sui nerazzurri in vetta alla classifica. Meglio gli ospiti nel primo tempo e all’8′ Maistro segna, ma la rete viene annullata per l’offside a inizio azione di Adorante. Il Sassuolo passa al primo tiro in porta al 45′ col cross di Toljan che trova Laurienté pronto a deviare in rete. Nella ripresa al 16′ Piscopo manda al vento il pari da due passi, così al 26′ arriva il raddoppio con la bella azione in velocità di Laurienté che serve a Mulattieri la palla del 2-0. Nel finale altro gol annullato ai campani con Leone, per fuorigioco ancora una volta di Adorante.
Palermo-Pisa 1-2
PALERMO (3-5-2). Desplanches; Magnani (82′ Baniya), Nikolaou, Ceccaroni; Diakitè (76′ Pierozzi), Segre, Ranocchia, Verre (76′ Di Francesco), Lund (87′ Henry); Brunori, Le Douaron. A disposizione. Sirigu, Curtrona, Gomes, Vasic, Buttaro, Blin. Allenatore Dionisi
PISA (3-4-2-1). Semper; Rus (87′ Calabresi), Caracciolo, Canestrelli; Touré (74′ Sernicola), Abildgaard, Hojholt, Angori; Meister (67′ Piccinini), Moreo; Lind (87′ Arena). A disposizione. Nicolas, Loria, Vignato, Sussi, Solbakken, Morutan, Bonfanti. Allenatore Inzaghi
Arbitro. Kevin Bonacina di Bergamo. Assistenti. Rossi-Cipriani. 4° Ufficiale. Di Francesco. Var. Nasca. Avar. Muto.
Reti. 13′ Rus, 26′ Lind, 60′ Brunori.
Note. Caracciolo, Brunori, Meister, Touré. Recupero 1′ pt; 5′ st.
Seconda sconfitta consecutiva per il Palermo. Dopo il ko con la Reggiana, al Barbera passa il Pisa per 2-1. Un risultato che regala alla formazione di Inzaghi il momentaneo primo posto. La partita inizia con una fase di studio da parte delle due squadre, ma al minuto 13 c’è già il primo episodio che cambia l’andamento del match: cross di Rus dalla destra e tocco di mano di Ranocchia, per l’arbitro Bonacina è calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso laterale romeno che trasforma spiazzando Desplanches. La reazione dei rosanero arriva al 23′ con Segre che recupera un pallone vagante in mezzo al campo e avvia un contropiede. Il numero 8 dei siciliani arriva al limite dell’area e viene messo giù, da calcio di punizione ci prova Brunori, tiro deviato dalla barriera in angolo. Sugli sviluppi colpo di testa alto di Diakité. Tre minuti più tardi arriva però il raddoppio dei nerazzurri con Lind, abile ad approfittare di uno svarione di Desplanches su un retropassaggio di Nikolaou. Al 38′ si riaffaccia in avanti il Palermo con una girata di Brunori, nessun problema per Semper che blocca a terra. Nella ripresa la formazione di Dionisi scende in campo con un altro piglio e, prima, protesta per un rigore per un presunto fallo su Le Douaron di Canestrelli, e poi al 14′ la riapre con un guizzo di Brunori, abile a sfruttare un perfetto assist di Segre. Da lì in poi forcing dei rosanero che – però – non riescono a trovare l’imbeccata vincente per trovare il gol del pari nemmeno con un sinistro di Le Douaron da dentro l’area respinto da Semper con una grande parata.
24a giornata giornata, Palumbo è l’MVP

