
Posticipi del sabato, 16 gol in tre gare
Pazza Serie BKT: poker di Palermo e Cosenza con Modena e Venezia. Tris del Pisa a Lecco
Cosenza-Venezia 4-2
Era il momento di vincere perché la classifica stava diventando troppo pericolosa, e il Cosenza ha centrato l’obiettivo battendo 4-2 il Venezia al termine di una partita ricca di gol. Il primo tempo soprattutto ha divertito il pubblico del “Marulla”. Dopo venti minuti il Cosenza era già sul 3 a 0 grazie alla doppietta di Tutino (10′ e 20′, deviato il tiro del compagno di squadra Zuccon) e al gol di Marras (19′). Per i lagunari provava a riaprire i conti Bisio (24′). Una prima frazione giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, con continui capovolgimenti di fronte. Da una parte i tentativi di uno scatenato Tutino e di Praszelik fermati da un attento Joronen e dall’altra un salvataggio sulla linea di Venturi su tiro di Candela e un colpo di testa fuori di poco di Pohjanpalo. In pieno recupero Tutino e Frabotta sfiorano il poker. Nella ripresa il Venezia pigia sull’acceleratore ma la difesa silana regge bene.
Gli ospiti ci provano al 10′ con il nuovo entrato Gytkjaer che mette fuori di testa. Ma il Cosenza non è da meno e dopo un tentativo a vuoto proprio dell’ex Parma arriva il quarto gol con lo scatenato Tutino che poco prima era stato ammonito motivo per cui salterà la gara con il Sudtirol. A tre minuti dalla fine il Venezia fa centro con Gytkjaer. Poi non accade altro. Tre punti di platino per i rossoblù (+3 sui playout) mentre il Venezia scivola al terzo posto insieme alla Cremonese.
Lecco-Pisa 1-3
Una partita quasi tutta in affanno per il Lecco che cede 3-1 in casa al Pisa. Dopo l’indecisione di Melgrati su punizione di Veloso alla mezz’ora, il Lecco ha provato a pareggiare e c’è riuscito con Buso, ma in fuorigioco, annullato, a fine primo tempo. Nella ripresa ancora Buso coglie la traversa in apertura, ma in contropiede, con un Lecco sbilanciatissimo, il Pisa va al raddoppio con un micidiale contropiede concluso da Calabresi. E dopo il rigore (fallo di mano visto al Var) trasformato da Lepore, chiude le danze con una bella azione, ancora in contropiede, di Mlakar, entrato nella ripresa.
Palermo-Modena 4-2
Il Palermo si rialza. Dopo la sconfitta di Cittadella, i rosanero tornano al successo battendo 4-2 il Modena in casa. Pronti via e la squadra di Corini passa con una splendida azione corale che si sviluppa sulla destra con Insigne, che allarga dall’altra parte per Henderson: lo scozzese controlla la sfera e serve al centro dell’area Segre, che tutto solo di testa batte Gagno. I rosanero sembrano in controllo, ma al 31′ i canarini trovano il pari con Battistella, abile a girare in rete un cross dalla destra di Ponsi. Passano soli quattro giri di lancette e il Palermo si riporta avanti: Ceccaroni va in verticale da Brunori, che vince un duello con Pergreffi e mette in rete. Nella ripresa al 15′, però, il Modena ritrova nuovamente il pareggio con il neo entrato Abiuso, bravo a farsi trovare pronto, colpendo di testa, dopo la parata di Pigliacelli. Nel finale ci prova il Palermo con un vero e proprio assedio prima la traversa di Vasic, poi la super occasione per Mancuso. Sembrava stregata la porta di Gagno, ma all’88’ è Soleri a far esplodere il Barbera. L’attaccante numero 27, servito da Segre, batte l’estremo difensore dei canarini con un tiro in scivolata. All’ultimo secondo anche la gioia della doppietta per Soleri, che deposita in rete un perfetto assist di Mancuso. Tornano a vincere i rosanero, secondo ko consecutivo per i gialloblù.
Successi contro pronostico di Ternana e Feralpi contro Cittadella e Catanzaro. Brescia e Sudtirol fanno pari
Brescia-Sudtirol 1-1
Pari per 1-1 tra Brescia e Sudtirol. Primo tempo con poche emozioni, ripresa più vivace. Rondinelle subito pericolose, ma Scaglia salva sulla linea un colpo di testa di Bisoli. Poco dopo Poluzzi è miracoloso su una grande conclusione di Van de Looi dalla distanza. Ma è il Sudtirol a sfruttare al meglio l’occasione da gol al 20′ del secondo tempo: Pecorino stacca di testa in area mandando la sfera nell’angolino dove Andrenacci non può nulla. A dieci dal termine, però, arriva il pareggio del Brescia con Borrelli su calcio di rigore.
Feralpisalò-Catanzaro 3-0
Una strepitosa FeralpiSalò annienta il Catanzaro, vendicando lo 0-3 dell’andata. Finisce nella stessa maniera, con i bresciani che riescono così ad agganciare lo Spezia e a rilanciare le proprie ambizioni in chiave salvezza. Partita sbloccata già al 4′, grazie ad una conclusione dal limite di Kourfalidis. I calabresi reagiscono ma al quarto d’ora della ripresa subiscono il raddoppio di Compagnon, alla quarta rete stagionale. In pieno recupero La Mantia su rigore fissa il punteggio sul 3-0. La FeralpiSalò conquista così il terzo successo nelle ultime cinque gare e torna a sperare nella salvezza.
Reggiana-Como 2-2
La più classica delle partite dai due volti: primo tempo targato Como, ripresa a tinte granata, ed è così che è maturato un giusto pareggio per 2-2. Lo stesso risultato identico dell’andata prende forma al 15′ col lampo di Gondo: assistenza precisa di Antiste e bel diagonale dell’ivoriano. Nel primo tempo è l’unico spunto dei padroni di casa, che poi subiscono nettamente la superiorità del Como. La rimonta viene completata entro l’intervallo: prima Gabrielloni di testa (vinto il duello con Marcandalli), e poi Cutrone, di sinistro da pochi passi dopo tocco dello stesso Gabrielloni. Nella ripresa parte forte la banda di Nesta: il pari arriva al minuto 67 con Girma che da fuori purga Semper (tiro deviato che termina all’angolino basso). Il Como perde due punti dal Parma, la Reggiana sale a 25 punti e porta a quattro le partite di fila senza sconfitte.
Spezia-Cremonese 0-1
La Cremonese ottiene tre punti pesanti in chiave promozione espugnando il Picco di La Spezia per 1-0. Liguri in difficoltà che non riescono a reagire al gol di Coda che decide l’incontro. In avvio sono gli ospiti più intraprendenti a fare la partita, con i padroni di casa che chiudono tutti gli spazi agendo in ripartenza. Per il primo brivido vero bisogna aspettare quasi la mezzora, con Zoet che si oppone con il corpo al diagonale di Coda. Lo Spezia si era visto in precedenza in un paio di situazioni su azioni d’angolo. Ancora pericolosi gli ospiti prima della fine del tempo prima con Zanimacchia, poi con Falletti, ma Zoet è bravo in entrambe le occasioni. La ripresa inizia con una clamorosa occasione per lo Spezia con Verde che serve Kouda che da ottima posizione spara alto. Ma gli ospiti non stanno a guardare e vanno vicino al gol con Zanimacchia, per poi andare in vantaggio con Coda che raccoglie un errore di Salvatore Esposito e batte Zoet da distanza ravvicinata. Il Picco contesta ma lo Spezia reagisce e prova con la forza della disperazione a creare pericoli in area avversaria. D’Angelo prova ad inserire forze fresche, ma gli ospiti riescono a controllare bene sino alla fine e a portare a casa un’importante vittoria per la lotta alla promozione.
Ternana-Cittadella 3-1
Gaston Pereiro. Il trequartista uruguaiano ha deciso la prima partita del 2024 della Ternana al “Libero Liberati” contro il Cittadella. All’esordio con la maglia rossoverde (è arrivato soltanto giovedì, ndr) ha sfornato due assist per i gol di Carboni e Lucchesi prima di chiudere la partita con un tiro a giro dal limite sul quale Kastrati non ha potuto nulla. La striscia di risultati utili consecutivi del Cittadella si ferma a 9. Veneti che hanno di che rammaricarsi visto che nei primi 20′ di gara hanno colpito un palo con Pittarello e poi una traversa con Cassano quando il match era sullo 0-0 e dopo il pareggio di Pandolfi non sono riusciti ad arginare il 10 della Ternana.